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RASSEGNA STAMPA

Auronzo, oggi seconda amichevole: tamponi negativi. Arrivano Romero, Maistro e Anderson

Ad Auronzo venerdì sera era emerso il piccolo giallo dei rumors legati a un presunto positivo: i risultati dei tamponi di gruppo, effettuati domenica a 48 ore del test di oggi contro il Sospirolo, sono tutti negativi e c’è il sospiro di sollievo. Ne era però sicuro Lotito. Oggi potrà scendere fra i pali anche Reina, che ha scongiurato lo stiramento, anche se ieri era affranto dal la perdita dell’amato cagnolino BaluStakoshainvece sembra ri vitalizzato dall’iniezizione di stima e dalla cura Maurizio. Intanto, dopo Troise, torna nella capitale pure il portiere Alia. Al loro posto salgono gli ex Salernitana André Anderson e Fabio Maistro, cheSarri proverà insieme al nuovo baby acquisto Luka Romero. Visite mediche accurate ieri per il 16enne (svincolato dal Maiorca) in Paideia, prima dello sbarco ad Auronzo. C’è un popo lo che vuole scoprire il suo talento immenso. L’indice di liquidità blocca il sogno InsigneJulian Brandt esterno promesso e ogni altro tesseramento, ma non l’entusiasmo. Tutti applaudono questi giovanotti e vecchi, che si fondono. Mau può farne un mix esplosivo, ma oggi pretende di vedere in campo maggior cinismo e i frutti di 11 giorni di insegnamento. Altrimenti le sue urla dalla panchina faranno ancora più frastuono. Il Messaggero/ 

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SOCIETA'

Nota della Società sulla vicenda Hysaj: “Compito del club tutelare un proprio tesserato da strumentalizzazioni”

È compito della Società tutelare un proprio tesserato e sottrarlo a strumentalizzazioni personali e politiche che certamente in questo caso nulla hanno a che vedere con il contesto informale ed amichevole in cui si è svolto l’episodio. Il ritiro della squadra deve proseguire nel massimo impegno sportivo e nel clima di serenità che si è respirato fino ad oggi.sslazio.it

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CALCIOMERCATO

Sarabia in uscita da Parigi: non solo la Lazio, anche l’Atletico spinge per averlo

Dopo un ottimo Europeo, Pablo Sarabia potrebbe lasciare il PSG in estate, chiuso dalla tanta concorrenza in attacco del club parigino. Come noto, l'attaccante spagnolo potrebbe entrare come contropartita nell'operazione PSG-Correa con la Lazio, ma secondo quanto riporta dalla Francia Le Parisien, l'ex Siviglia non sarebbe appetito solo dai laziali. Sull'attaccante, infatti, sarebbe piombato anche l'Atletico Madrid, che sarebbe la meta preferita dello spagnolo. Tutttomercatoweb.com

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RITIRO ESTIVO

AURONZO, GIRONO 10 – Caicedo tra la nuova Lazio e un futuro incerto: “Con Sarri filosofia diversa anche per le punte. Se resto, obiettivo doppia cifra”

Al termine della seduta mattutina al ritiro di Auronzo di Cadore, ha parlato ai microfoni di Lazio Style Channel, canale 233 di Sky, Felipe Caicedo. 

"Il ritiro sta andando bene, stiamo imparando tanto le direttive del Mister. Auronzo per noi è come stare a Roma, quando siamo qui si lavora bene e stiamo procedendo bene. È il posto ideale per prepararsi. È cambiato tutto, un'altra filosofia, si va sul campo, si lavora con preparatori nuovi ma l'essenza vera è quella di lavorare bene e tanto per prepararsi al meglio. Mi trovo bene nel 4-3-3, quando fai l'attaccante alla fine è sempre uguale, cambiano i movimenti ma l'obiettivo è fare gol per far vincere la squadra. Il sistema a quattro è difficile ma ci stiamo impegnando. 

Bisogna aiutarsi di più con gli esterni, perché sono solo li davanti ma ripeto l'obiettivo è sempre quello di segnare. Contento dei tifosi, è bello averli di nuovo qui, e ci fa piacere. Con il mister ci stiamo conoscendo e ci vorrà tempo. Segnare in Champions lo scorso anno è stato un grande stimolo ed è stato un gol importante. Mi ha aiutato a fare meglio. Zona Caicedo? Tanti gol all'ultimo e tutti importanti, forse il più celebrato e il più bello è quello di Cagliari. L'ambiente Lazio mi piace, sono contento qui e mi sono tutti vicini. I tifosi mi scrivono sempre e mi sostengono sui social. Io devo continuare su questa strada. Per me fare l'attaccante non cambia tanto, da una posizione o l'altra. Giocando con gli esterni arriveranno in progressione e noi punte staremo attenti anche ai cross. Si giocherà molto dentro l'area. 

Le situazioni di gioco sono diverse ogni volta e dobbiamo capire anche in base alla squadra avversaria. Noi abbiamo giocatori come Luis Alberto e Milinkovic  che possono darti il passaggio decisivo per il gol. L'importante è leggere le situazioni. Sarri ci chiede gioco veloce, con due tocchi massimo, e di raccordo con i centrocampisti per far scorrere veloce la parte. Piano piano capiremo meglio i concetti".

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RITIRO ESTIVO

AURONZO, GIORNO 10 – Adamonis: “Bello lavorare con Grigioni e Nenci. Futuro? Sceglie la Lazio”

Al termine della seduta mattutina di allenamento è intervenuto ai microfoni ufficiali del club il portiere Marius Adamonis. Il ventiquattrenne lituano è reduce dalla seconda esperienza alla Salernitana, dopo la prima del ’17/’18. E, in attesa di scoprire il suo futuro, si allena con la Lazio nel ritiro di Auronzo di Cadore. Di seguito le sue parole. Sul ritiro: “Questo è un ritiro molto duro, quando si lavora con Mister Grigioni si svolge sempre qualcosa di difficile. Penso che la prima amichevole sia andata come doveva, la cosa importa è che siamo riusciti a esprimere le tattiche su cui lavoriamo tutti i giorni. È andata bene, ho anche fatto due parate. Quello di Mister Nenci poi è un nome importante, anche con lui stiamo lavorando molto bene. Nella sua carriera ha lavorato in alcuni dei più importanti club in Europa ed è davvero fantastico potersi allenare con lui. Sono al quinto anno con Grigioni, mi dispiace di non poterci lavorare per molto tempo, ma lui mi conosce molto bene”.

Tra futuro e passato: “Non so ancora quale sarà il mio futuro nella stagione che sta per iniziare, queste cose bisogna chiederle alla società. A Salerno mi sono trovato davvero molto bene, avevamo costruito un gruppo importante e a livello personale ho anche potuto giocare qualche partita. Quando sono stato chiamato in causa mi sono fatto trovare pronto. In ogni caso, ovviamente, l’obiettivo era quello di raggiungere la Serie A, i traguardi di squadra e non dei singoli. A livello personale penso di essere davvero cresciuto come uomo: mi sono sposato, sto per diventare padre. Quasi mi sento vecchio come Pepe Reina. Sto imparando molto da lui, ma anche da Thomas Strakosha. Cerco di rubare con gli occhi qualsiasi cosa, dai movimenti alla tecnica ma anche il pensiero. Penso di dover crescere ancora in quanto a rapidità di movimento e di dover migliorare anche la mia tecnica”. 

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RITIRO ESTIVO

AURONZO, GIORNO 10 – MATTINA: Sarri, addestramento senza pause. Tra un’amichevole e l’altra si correggono errori e si martella sulla velocità

AURONZO – Scocca il decimo giorno di ritiro (-8 dalla fine). alle spalle il week-end in cui il gruppo ha iniziato, con la prima amichevole, a riversare in campo tutti le nozioni esaminate e testate nella prima settimana. Domani andrà il scena la seconda uscita contro il Sospirolo: da sabato pomeriggio a martedì pomeriggio, tre giorni di distacco che Sarri ha utilizzato per correggere quello che non è andato, quello che non l'ha convinto e che tanto l'ha fatto arrabiare soprattutto nel primo tempo con la selezione del Cadore. Questione di velocità di esecuzioni, nella giocata e nel modo di pensare. Non vuole pause il Comandante, altrimenti il possesso di palla diventa sterile ed il pressing poco efficace. Un principio che deve coinvolgere tutte le fasi di gioco, a partire dall'impostazione dal basso. Non più verticale a cercare subito si superare la prima pressione, ma corale, più cadenzata, ma codificata. Così come le letture difensive sul lancio in profondità avversario: argomento approfondito in campo oggi con gli elementi della difesa. Due schieramenti: Marusic, Luiz Felipe, Radu e Fares il primo; il secondo da Lazzari, Vavro, Patric e Hysaj (spazio anche per Kamenovic e Durmisi). Poi spazio a centrocampisti ed attaccanti che dopo aver lavorato in palestra e atleticamente, hanno raggiunto il campo principale, dando vita ad esercitazioni a tema sullo sviluppo della manovra con l'obiettivo di liberare al crossgli esterni offensivi. Tornato regolarmente in gruppo Reina, differenziato per Jony, atteso per questa sera il giovane Romero. Studierà sarrismo nel tridente offensivo, alternandosi con Felipe Anderson, Raul Moro ed Adejanye. DB Radiosei

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DICHIARAZIONI

Gattuso su Sarri: “Con lui Lazio sentirà un grande cambiamento, ma non è detto serva troppo tempo”

La Lazio continua la sua preparazione ad Auronzo di Cadore. Mister Sarri è un martello sulla tattica. D'altronde serve l'applicazione più totale per imporre una nuova filosofia di gioco. Nel frattempo un allenatore prima del Comandante accostato ai biancocelesti ha detto la sua sul nuovo tecnico del club capitolino. Si tratta di Rino Gattuso. Ecco come si è espresso quest'ultimo lungo le colonne de Il Messaggero: "Se ci vorrà molto tempo per vedere la Lazio di Sarri? Non si può dire. E' di sicuro la squadra che sentirà di più il cambiamento. Il nuovo allenatore va a modificare tutto, ripartendo dal 4-3-3. Ma non è detto che bisognerà attendere troppe settimane, anzi".

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SOCIETA'

Lotito insiste sull’idea Flaminio: vertice in Campidoglio e altro sopralluogo

Come riportato oggi nella cronaca romana di Repubblica, il presidente della Lazio, Claudio Lotito, continua a lavorare a fari spenti sull'ipotesi Stadio Flaminio. L'imprenditore venerdì scorso avrebbe avuto un nuovo colloquio, in presenza,k con gli uffici tecnici dell'amministrazione capitolina, quindi si sarebbe tenuto un nuovo sopralluogo presso l'impianto di Nervi. Parlare di grande passo in avanti sarebbe precoce, la sensazione è che il numero uno biancoceleste voglia capire realmente quantoq uesta ipotesi sia percorribile. Sull'area intorno allo stadio, ma non sul catino sportivo, esiste già un progetto di cassa Deposit e Prestiti che riguarda in particolare lo sviluppo immobiliare, soprattutto nei terreni di via Guido Reni, già occupati da alcune caserme. 

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SERIE A

Serie A e vaccini: la Figc spinge per la somministrazione entro l’inizio del campionato

La FIGC vuole il ritorno alla normalità, per cui continua ad accelerare per rendere operativo il piano che prevede la completa vaccinazione degli atleti delle squadre di Serie A e Serie B. Tuttavia, come riporta il Corriere dello Sport, rimangono ancora molte le squadre e gli atleti a non esseri immunizzati, qualcuno nemmeno con la prima dose: un gap che preoccupa, e che deve essere colmato al più presto. L’obiettivo concreto è quello di vaccinare tutti entro le prime giornate del prossimo campionato, al via il weekend del 21 e 22 agosto, utilizzando i vaccini Pfizer e Moderna. In questo modo si completerebbe il ciclo vaccinale dei campionati entro quattro settimane, senza allungare ulteriormente i tempi. Al momento soltanto Bologna, Empoli, Fiorentina e Milan si sono vaccinate seguendo il programma predisposto dalla Federazione. Problema minore, invece, per i componenti della vittoriosa spedizione azzurra a Euro 2020. La maggior parte del gruppo aveva completato il ciclo vaccinale già prima di volare in Sardegna, per il ritiro fissato alla fine di maggio, e qualcuno l’ha completato il giorno la finale di Wembley: si tratta di Belotti, Raspadori e Jorginho, che insieme a membri dello staff tra cui Daniele De Rossi hanno ricevuto la seconda dose presso il Policlinico del Celio (Roma).

calcioefinanza.com

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SERIE A

Spezia, salgono a 11 i positivi nel gruppo squadra: la ASL autorizza solo sedute individuali

Lo Spezia Calcio comunica che l'ultimo giro di tamponi effettuati (in data 18 luglio) dal gruppo squadra ha evidenziato la positività al Covid-19 di due calciatori (portando il totale dei contagi nel gruppo squadra a 11, ndr). Il Club, dopo aver sospeso l’attività nel pomeriggio di ieri e questa mattina, ha ottenuto dall’ASL di Bolzano l’autorizzazione a svolgere sedute di allenamento individuale già da questo pomeriggio. Il gruppo squadra resterà in isolamento seguendo le procedure previste dal protocollo sanitario.