Live ‘NMM’ – Massimo Piscedda su Lazio-Fiorentina, Leiva e le scelte di Inzaghi: "Ha dato una mentalità da Juventus"
Live ‘NMM’ – Massimo Piscedda su Lazio-Fiorentina, Leiva e le scelte di Inzaghi: "Ha dato una mentalità da Juventus"
Guido :-Il calcio che si gioca ogni tre giorni non è facile …i brontoloni storici ,a cui va tutto il mio affetto ,devono capire che il calcio è cambiato …bisogna adeguarci al nuovo e soprattutto dopo aver vinto 4 a 0 col Crotone bisogna essere contenti di questa vittoria arrivata a ridosso di un’altra partita vinta.Potevamo fare di più ,fare altri gol non soffrire fino all ultimo ,ma abbiamo vinto e ci siamo qualificati con largo anticipo .Questa squadra va supportata e ringraziata ,poichè sta giocando su tre fronti Ora bisogna apprezzare il lavoro di chi abbiamo sempre criticato.Sciarpa al collo e tutti con la LAZIO,che nonostante sia un po’ stanca sta dando molto.
La designazione arbitrale per la 19ª giornata di Serie A TIM ha assegnato la gara Inter-Lazio, in programma per il prossimo 30 dicembre allo Stadio Giuseppe Meazza di Milano, al signor Gianluca Rocchi della sezione di Firenze.
Il direttore di gara toscano ha diretto la Prima Squadra della Capitale in 35 occasioni: il bilancio di quest’ultimi precedenti sorride ai biancocelesti che hanno raccolto risultato pieno in 15 circostanze; lo score si completa con 7 pareggi e 13 sconfitte. Rocchi, in particolare, ha già arbitrato la formazione biancoceleste in quest’avvio di stagione: il fischietto fiorentino, infatti, ha diretto la terza giornata degli uomini di Inzaghi in questa Serie A TIM, nella quale i biancocelesti hanno sconfitto per 4-1 il Milan ed il 13° turno di campionato nel quale i biancocelesti non ottennero punti nella stracittadina.
Inoltre, il direttore di gara di Firenze ha già arbitrato due precedenti tra la Prima Squadra della Capitale e l’Inter: in quest’ultimi i biancocelesti hanno raccolto un pareggio in Coppa Italia nel 2008 ed una sconfitta per 0-2 il 20 dicembre del 2006.
La 19ª giornata di Serie A TIM Inter-Lazio, in programma sabato 30 dicembre alle ore 18:00 allo Stadio Giuseppe Meazza di Milano, sarà diretta dal signor Gianluca Rocchi (sez. di Firenze).
Assistenti: Di Liberatore – Tasso
IV Uomo: Abisso
V.A.R.: Damato
A.V.A.R.: Schenone
FORMELLO – Semifinale di Coppa Italia raggiunta: “Missione compiuta”, ha commentato mister Inzaghi al termine della sfida con la Fiorentina. Ora la testa della compagine biancoceleste è rivolta alla sfida con l’Inter del 30 dicembre. Sarà l’ultimo impegno del 2017, una gara delicata e difficile da affrontare con fiducia nei propri mezzi. Il gruppo è tornato a lavorare in mattinata nel quartier generale di Formello: lavoro di scarico per tutti i calciatori impiegati nei Quarti di Finale di coppa dell’Olimpico di ieri, sono rimasti in palestra anche i subentrati Lukaku, Luis Alberto e Immobile. Il bomber partenopeo migliora di giorno in giorno, la febbre è passata ma le fatiche forzate di ieri non gli hanno permesso di lavorare in gruppo. Comunque ci sarà a San Siro sabato prossimo. Da valutare, invece, le condizioni di Caicedo: l’ecuadoriano è fermo ai box per il problema muscolare ai flessori rimediato nel corso del primo tempo della sfida con i viola di Pioli: domani sarà sottoposto ad accertamenti strumentali, si teme lo stiramento. Non ha preso parte all seduta Marusic, ha abbandonato il campo zoppicando nel corso della fase di possesso palla, invece, Palombi. Domani la Lazio tornerà al lavoro nel pomeriggio.
ADD
Neanche la febbre ferma Immobile. Sembrava dovesse alzare bandiera bianca, e invece, complice l’infortunio di Caicedo, Ciro ha risposto presente anche contro la Fiorentina. Eppure il Natale aveva riservato uno scherzetto di cattivo gusto. Come riporta la consueta rassegna stampa di Radiosei, l’attaccante il 25 aveva la febbre con termometro sopra i 38 gradi: saltato l’allenamento di lunedì e ieri mattina out per la colazione (ore 9,30) e la rifinitura. Inzaghi però non ha mai perso la speranza di recuperarlo e l’ha inserito nella lista dei convocati, anche se verso ora di pranzo tutto faceva pensare all’indisponibilità. Colloquio telefonico con il mister, Immobile non si arrende e raggiunge Formello nel pomeriggio. La febbre scende, con l’ipotesi panchina che prende sempre più quota. Quando Caicedo alza bandiera bianca Inzaghi è costretto a calare il proprio asso. Più forte della febbre, Ciro Immobile c’è sempre.
OBIETTIVO ICARDI – Per Milano non ci saranno problemi, parola del dottor Rodia. Dopo la partita ieri sera Immobile è corso a casa, sotto le coperte. All’orizzonte c’è una sfida di quelle imperdibili: faccia a faccia con Icardi, in palio il trono dei bomber del campionato. Ciro insegue l’argentino ad un solo gol di distanza (17 a 16), nell’ultimo turno si è avvicinato grazie al gol al Crotone e all’errore del nerazzurro dal dischetto contro il Sassuolo. Vuole completare la rincorsa e regalare il buon anno alla Lazio con una bella vittoria contro una diretta concorrente per la Champions. Con San Siro c’è un conto in sospeso, sarà la prima volta dopo quell’Italia-Svezia che a Immobile ha fatto particolarmente male. Ormai quella è acqua passata, Ciro non vuole più pensarci, c’è una Champions e una classifica marcatori da conquistare.lalaziosiamonoi.it
Il coordinatore dello Staff Medico biancoceleste, il dott. Fabio Rodia, è intervenuto ai microfoni Lazio Style al termine della gara di TIM Cup contro la Fiorentina.
“Caicedo ha accusato un risentimento sul flessore della coscia sinistra, aspettiamo le prossime 36/48 ore per procedere agli accertamenti strumentali del caso.
Immobile aveva una temperatura di oltre 38° sia ieri sia nella notte del 24 dicembre poi un po’ noi con le cure ed un po’ lui con la sua tempra, siamo riusciti a rimetterlo in campo. Ha grande forza di volontà, sicuramente gli abbiamo dato una grossa mano per poter fare una buona gara.
Domani non credo ci siano problemi per Immobile; Caicedo non farà parte del gruppo. La rosa è ormai quasi tutta al completo”.sslazio.it
È la Lazio la prima finalista di Coppa Italia. Per la quarta volta nelle ultime sei edizioni i biancocelesti accedono al penultimo atto della competizione nazionale. Merito di un ottimo primo tempo, aperto dal gol decisivo di Lulic. A fine partita Lucas Leiva è intervenuto in zona mista per commentare il successo: “Era molto difficile. Nel secondo tempo loro ci hanno preso le misure, ma nel primo potevamo fare anche 2 o 3 gol. Era una partita da vincere: siamo felici di aver conquistato la semifinale. Vogliamo arrivare lontano in tutte le competizioni. Con il ritorno di Felipe e Nani il mister ha anche più opzioni. Dobbiamo giocare partita per partita, vediamo dove possiamo arrivare. Dopo tanti anni in Inghilterra in un campionato veloce e fisico, mi sono trovato molto bene qui. I compagni mi hanno aiutato, mi sento a casa. Sono felice e posso migliorare ancora. Inter? Sarà un’altra sfida complicata. Adesso abbiamo tre giorni per recuperare, andiamo a Milano con la fiducia di poter ottenere un buon risultato”.
Il centrocampista brasiliano ha parlato anche ai microfoni di Rai Sport: "Oggi era una partita molto difficile, però in Coppa Italia si deve vincere. Nel primo tempo abbiamo giocato bene il pallone. Oggi era un quarto di finale e volevamo vincere. Io sono venuto qui perché sapevo di poter aiutare la squadra, i miei compagni mi hanno aiutato tantissimo ed ora sto bene. Non so se siamo il centrocampo più forte d’Italia, io sto facendo un buon campionato con la squadra. Vedremo a maggio dove posso arrivare, devo rimanere sempre concentrato. La famiglia di mia madre si è dedicata alle attività della ‘fazenda’ (fattoria, ndr) ma con i familiari della parte di mio papà si giocava a calcio, ho sempre pensato che era meglio giocare a calcio ed andare alla fazenda in vacanza (ride, ndr)".lalaziosiamonoi.it
La Lazio supera la Fiorentina, i biancocelesti battono i viola e continuano la loro avventura in Coppa Italia. Al termine della partita Simone Inzaghi è intervenuto ai microfoni di Raisport: “Sono soddisfatto della squadra, ha fatto un ottimo primo tempo, l’unico rammarico è di non aver chiuso la prima frazione con più gol. Nella ripresa ci siamo abbassati, arrivare in semifinale è un traguardo importante per noi. Avendola raggiunta avremo tanti impegni fra campionato, Europa League e Coppa Italia. Immobile? Ha stretto i denti, gli ultimi due giorni non è allenato. Stanotte aveva la febbre, però stamattina dopo l’allenamento si è presentato. Se fosse stato necessario, l’avrei schierato mezz’ora ma poi Caicedo si è infortunato. L’ecuadoregno ha sentito un problemino dietro la coscia, peccato. Si era mosso molto bene ed era in partita. Questo è l’unico neo della serata. Ci siamo abbassati nella ripresa, ma la Fiorentina si è resa pericolosa solo con Chiesa. Nelle ultime sei partite la Fiorentina ne ha vinte quattro e pareggiate due e veniva da un ottimo momento, abbiamo sofferto da squadra. Comunque sia escluso il tiro di Chiesa non abbiamo sofferto tantissimo. Felipe Anderson? Ha fatto molto bene ed ha fatto quello che gli ho chiesto, la sua condizione è da migliorare. Sono soddisfatto della sua prestazione, ma sarà utile in futuro. Per quel che riguarda il mercato ci sarà tempo, ora dobbiamo recuperare le energie per fare la partita a Milano contro l’Inter. Per quanto riguarda de Vrij l’ho già detto: è un campionissimo, spero di poterlo allenare in futuro, vedremo come si evolverà la situazione. Caceres? Mi piace e potrebbe aiutarci, mancano ancora questi 3-4 giorni alla fine dell’anno. Poi il 6 gennaio giocheremo contro la Spal. Dopo, in quei 15 giorni, valuteremo le operazioni in entrata e in uscita. La posizione di F. Anderson? Felipe può fare la seconda punta o si può allargare a centrocampo nella linea dei 5. Ma la sua posizione è quella vista oggi. Spal all’andata? Venivamo dalla vittoria di Supercoppa e la Spal fece un’ottima sfida all’Olimpico, noi non siamo stati concreti in quell’occasione. Ora però è giusto concentrarsi sull’Inter. Abbiamo voluto a tutti i costi questa semifinale, la qualificazione in Europa League e vogliamo competere su tutti i fronti. Se vedrò la sfida fra Milan ed Inter domani? Sì, un derby ai quarti di finale, era da un po’ che non accadeva. Noi lo scorso anno abbiamo giocato contro la Roma in semifinale. Sarà bello da vedere il derby di Milano domani”.lalaziosiamnoi.it
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La Lazio si qualifica alle semifinali di Coppa Italia, ad attenderla ci sarà una delle due milanesi, impegnate domani nel derby della Madonnina. Al termine della sfida Marco Parolo è intervenuto ai microfoni di Raisport: “Teniamo a questa competizione, raggiungere una semifinale è importante per questo gruppo e per crescere. Nel primo tempo potevamo essere in vantaggio di due gol, nelle ripresa ci siamo abbassati, ma la Fiorentina a parte il tiro di Chiesa non ha creato grandi pericoli. Le vittorie aiutano a crescere e ad andare avanti. Vogliamo giocarci la semifinale per poi arrivare a disputare la finale. Questa squadra deve continuare a crescere e migliorare, vedremo quale sarà la nostra avversaria in Coppa Italia domani, dobbiamo comunque preparare la partita contro l’Inter in campionato”.lalaziosiamonoi.it
ROMA – La Lazio è la prima semifinalista della Coppa Italia edizione 2017-2018. Ai biancocelesti basta un gol di Lulic al 6' per avere la meglio su una Fiorentina tutt'altro che irresistibile. Allo Stadio Olimpico finisce 1-0. I biancocelesti se la vedranno con la vincente di Milan-Inter.
SCELTE – Simone Inzaghi manda in campo la migliore formazione possibile, concedendo solo a Immobile e Luis Alberto un turno di riposo, con Felipe Anderson accanto a Caicedo in attacco. Turn over invece nella Fiorentina: conferma tra i pali per il portiere di Coppa Dragowski, Sánchez in mediana, Saponara e Chiesa in avanti a sostegno di Babacar. Pronti via e la Lazio è in vantaggio: dopo 6 minuti Lulic raccoglie un assist di Milinkovic-Savic, rientra sul destro e con un tiro preciso sul secondo palo batte Dragowski. Caicedo è costretto a uscire dopo dieci minuti per un problema muscolare, al suo posto Immobile. Fiorentina inesistente nei primi 45 minuti, Lazio padrona del campo, brava ad arrivare in zona gol con scambi e verticalizzazioni rapide. Nonostante le numerose occasioni create però i biancocelesti non trovano il gol del raddoppio.
RIPRESA – Nella ripresa Pioli corre ai ripari mandando dentro Simeone ed Eysseric al posto di Saponara e Benassi. E' un'altra Fiorentina: al 65' sugli sviluppi di un angolo Strakosha si distende e toglie dall'angolino basso il destro a giro di Chiesa. Nonostante la ritrovata vena viola la Lazio controlla bene la ripresa senza subire pericoli particolari. Inzaghi manda dentro Lukaku e Luis Alberto per Felipe Anderson e Milinkovic-Savic, Pioli getta nella mischia anche Gil Dias per Bruno Gaspar. La partita ormai è indirizzata e i biancocelesti non devono far altro che aspettare il triplice fischio per portare a casa una vittoria meritata.
SEMIFINALI – In semifinale la Lazio affronterà la vincente del derby Milan-Inter, in programma domani sera al Meazza di San Siro, questa volta con partite di andata e ritorno che si disputeranno il 31 gennaio e il 28 febbraio.corrieredellosport.it