Manca solo una giornata di campionato alla fine del girone di andata, la partita contro l’Inter al Meazza chiuderà la prima parte di stagione. É tempo di primi bilanci, ancora parziali ma utili per comprendere il trend più che positivo mantenuto dalla Lazio di Inzaghi in questo avvio. Il mister piacentino ha dato al gruppo un’identità e trasmesso un forte senso di unione, fondamentali per raggiungere gli obiettivi prefissati. Lo spirito di squadra si riflette in campo e i risultati si vedono: i biancocelesti, fino ad ora, hanno segnato in Serie A 43 gol, il secondo migliore attacco dietro la Juventus (45). Staccate tutte le altre big che occupano le prime posizioni, dal Napoli (41) all’Inter (34) sino alla Roma (28). Considerando le altre competizioni stagionali (Supercoppa italiana, Coppa Italia ed Europa League), i capitolini hanno collezionato 59 reti totali. Dalla difesa all’attacco ogni reparto ha contribuito al bottino, contando 14 giocatori diversi andati a segno. In campionato il reparto difensivo ha realizzato 9 gol, il centrocampo 16 e l’attacco 18: non è un caso se la Lazio stia viaggiando a ritmi altissimi.
IMMOBILE LEADER, LUIS E SERGEJ AGLI ANTIPODI – Non bisogna nemmeno dirlo, Immobile è il giocatore più prolifico della Lazio nella stagione in corso. Nella classifica dei marcatori della Serie A è a quota 16, dietro a Icardi in testa a 17. Ha segnato il doppio di Dzeko e lasciato indietro prime punte del calibro di Dybala, Higuain, Mertens e Quagliarella. Ha distribuito i suoi gol quasi perfettamente, segnandone 9 in trasferta e 7 all’Olimpico. Di testa, al volo, di potenza, di fino, su rigore, Ciro sta segnando in ogni modo possibile e la sua firma non è mancata in nessun torneo. Decisivo in Supercoppa italiana quest’estate quando la sua doppietta servì per stendere la Juventus ed alzare il trofeo, presente anche in Coppa Italia (gol al Cittadella) ed Europa League (purgati Vitesse e Zulte). Sta trascinando la squadra, un leader generoso pronto anche a fornire l’assist al compagno (8 in campionato, 1 in Europa League).
Dietro ad Immobile spazio ai suoi guardaspalle preferiti, Luis Alberto e Milinkovic-Savic. Cinque gol per uno, ma con specifiche diverse: lo spagnolo ama segnare di più in casa (4 su 5), il serbo, al contrario, ha punito gli avversari solo in trasferta. Poi ecco Parolo, de Vrij e Bastos con 3 reti, Marusic e Lulic con 2, Nani, Caicedo, Felipe Anderson e Lukaku a 1.
IN TOTO: CAICEDO DA COPPA, LEIVA C’È – Dando uno sguardo complessivo all’intera stagione, qualcosa si modifica ma senza stravolgimenti. Immobile è sempre il numero 1 con 22 centri in 21 presenze, seguito ancora da Luis Alberto e Milinkovic. I due vanno a braccetto, mantenendo lo stesso ritmo anche nelle coppe: due gol a testa in Europa League per un totale di 7 reti stagionali.
Parolo e Caicedo si piazzano sul podio: Il centrocampista della Nazionale aggiunge al suo bottino in campionato anche il gol contro il Vitesse, arrivando a 4 segnature. Stesso numero di gol ma diversa distribuzione per il panterone, che si è dimostrato più un attaccante da coppa. In 5 presenze in Europa League 3 gol, due allo Zulte e uno al Nizza. Felipe Anderson è tornato dall’infortunio e ha subito punito il Cittadella in Coppa Italia, Lucas Leiva e Murgia invece non hanno ancora esultato in campionato. La loro casella stagionale, però, non recita zero. Il brasiliano ha colpito di tacco con lo Zulte, mentre il giovane centrocampista è stato l’uomo del 3-2 in finale di Supercoppa e in Europa contro il Vitesse. Chiudono il quadro Wallace, Radu, Basta, Patric, Mauricio, Luiz Felipe, Di Gennaro, Crecco, Miceli e Palombi, tutti ancora a 0 con almeno una presenza tra le varie competizioni.lalaziosiamboi.it