Una versione più aggiornata del famoso detto che solitamente si tramanda da nonni a nipoti. “Prevenire è meglio che curare”. Cinque parole a celare una grande verità. Perché ce lo hanno insegnato fin da bambini, i proverbi difficilmente sbagliano. Così come Simone Inzaghi, che si fa promotore di idee semplici, di una mentalità verace. E che da ormai due anni si è distinto per una saggezza che pochi si sarebbero aspettati da un allenatore tanto giovane. Un buonsenso che emerge in modo particolare dalle sue scelte. Spesso difficili da comprendere nell’immediato. Come quando da piccoli arricciavamo la fronte davanti ai proverbi dei nonni. Ma poi crescendo l’abbiamo imparato a nostre spese, prevenire è effettivamente meglio che curare. Mister Inzaghi lo sa. Ed è per questo che a volte sceglie di preservare i suoi uomini migliori in vista dei match più importanti.
LEIVA, MEGLIO NON RISCHIARE – In modo particolare accade spesso con Lucas Leiva. Infatti, come riporta la consueta rassegna stampa di Radiosei, dall’inizio del campionato il centrocampista brasiliano è stato sostituito 8 volte nelle sue 15 presenze da titolare. Scelte che rispondono alla logica di Simone: domare una squalifica con la potente arma della sostituzione. Un’arma sfoderata anche in quel di Bergamo. La diffida che grava sulle spalle di Leiva ha convinto l’allenatore biancoceleste a sostituirlo contro l’Atalanta, a seguito di una prestazione quasi impeccabile. In più c’era una contusione al polpaccio rimediata dal brasiliano. Insomma, l’allenatore biancoceleste ha preferito non rischiare. E questa potrebbe essere la scelta che adotterà anche sabato contro il Crotone. Perché poi ad attendere la Lazio ci saranno Fiorentina (Coppa Italia) , ma soprattutto l'Inter.lalaziosiamonoi.it