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VIDEO – Strakosha: “Vorrei rivedere la Lazio di un tempo. Più fiducia e convinzione, siamo forti!”

Miracoloso a dir poco. Thomas Strakosha, ai microfoni di Lazio Style Channel, ha commentato così la sua prestazione: "Speravo che la mia parata potesse dare tre punti. Vorrei aiutare la mia squadra a non subire gol, ma vorrei vedere la stessa Lazio di qualche tempo fa. Non molliamo mai, poche squadre avrebbero rimontate qui. Possiamo migliorare ancora per arrivare nei posti alti di classifica. L'Atalanta è una grande squadra, in poche ci hanno messo in difficoltà così. Nei primi minuti dobbiamo crescere, dobbiamo convincerci di essere forti. Non deve mai mancare la fiducia. Ci tenevo a vincere, ero carico. La mano? Solo una botta, non è niente".

Il portiere della Lazio ha parlato poi in zona mista: “Bella Lazio, ma i primi venti minuti non era la mia Lazio. Siamo dispiaciuti per aver regalato la prima parte di gara, non dobbiamo entrare impauriti. Abbiamo la qualità per affrontare chiunque e dobbiamo dimostrarlo in ogni partita. Va dato merito all’Atalanta, una squadra molto forte che non ci ha fatto giocare. Abbiamo preso campo e li abbiamo messi in difficoltà. Il punto è meritato anche se volevamo la vittoria. E’ difficile batterci, ma ultimamente stiamo subendo troppi gol. Non dobbiamo mai mollare e perdere la testa. Anche contro il Torino abbiamo sbagliato approccio: dovevamo almeno tenere un punto. Siamo comunque sereni, lavoriamo bene. Il campionato quest’anno è più difficile: tutti ci conoscono e danno il massimo contro di noi. Le prossime partite daremo il meglio e riusciremo a tirarci fuori. Berisha? Non penso a questi duelli. Mi dispiace solo non aver vinto. Voglio migliorare, non penso agli altri. La Champions? Non è difficile, sognare non costa nulla. Dobbiamo migliorare per poter raggiungere i posti più alti. Sono qui da quando ho 16 anni: sono fiero e orgoglioso di indossare questa maglia, la Lazio è casa mia”.lalaziosiamonoi.it

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AUDIO – Inzaghi: “Nonostante tutto non molliamo, vogliamo restare agganciati al treno Champions”

AUDIO PREMIUM- Inzaghi: "Nonostante tutto non molliamo, vogliamo restare agganciati al treno Champions"

Una bella risposta su un campo difficile, era la terza partita in sei giorni e sapevamo di soffrire. L’uno-due loro poteva stendere chiunque e invece siamo stati bravi. C’è stata un’ingenuità nostra e poi abbiamo fatto il 3-3. L’espulsione? Non avevo detto nulla, ho solo alzato una mano e Irrati mi ha allontanato, ero stato perfetto. Quest’anno ho sempre avuto un comportamento impeccabile, forse è un po’ prevenuto con me. Mi dispiace perché non ho mancato di rispetto a nessuno. Per quello che riguarda i gol, uno dei nostri migliori difensori Wallace non ce l’avevamo avuto per molto tempo. Possiamo fare meglio però in fase difensiva. Luis Alberto cerca la posizione in campo, gli avevo detto di allargarsi per smarcarsi. Ha tante qualità, tra queste sa trovarsi la posizione da solo. Milinkvoic? Un giocatore di 22 anni con una qualità enorme e ci abbina la quantità. Ci aiuta in fase di non possesso, è completo ma ha anche ampi margini. Sta dimostrando di essere fortissimo in entrambe le fasi di gioco. Classifica? L’Atalanta è la squadra che più mi ha impressionato, per ritmo e volume di gioco. Non a caso l’anno scorso è arrivata quarta e ha passato ora il turno di Europa League. Andare sotto tre volte e reagire qui non era facile. Non molliamo mai e nonostante tutto ce la vogliamo giocare fino alla fine perché ce lo siamo meritato. Anderson? Oggi mi ha soddisfatto, non era semplice per lui con una gara così fisica. Avremo partite attaccate e sicuramente in una delle prossime giocherà, è normale che abbia ancora una autonomia limitata”.

 

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AUDIO – Luis Alberto, altra magia con rimpianto: “Dobbiamo essere più concentrati”

Gara rocambolesca a Bergamo, piena di emozioni. La Lazio non molla nulla e rimonta l'Atalanta due volte, finisce 3-3. Al termine del match Luis Alberto ha analizzato la partita ai microfoni di Premium: “Grande carattere, dovevamo farlo dall’inizio. Non è possibile che nei primi 20 minuti abbiamo giocato così. È difficile quando cominci e vai sotto 2-0. Se partissimo meglio, potremmo vincerle tutte. Adesso dobbiamo lavorare, migliorare lì dove sbagliamo, soprattutto nella concentrazione. Non è possibile segnare tre gol e non vincere. Primo gol in trasferta? Sì, mancava solo questo e l’ho fatto. È servito per il pareggio ma volevo vincere”. lalazisiamonoi.it

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SERIE A

Non bastano orgoglio e qualità per l’ultimo sorpasso: Lazio di rimonta a Bergamo

Errori e rimonte. La Lazio pareggia 3-3 contro l’Atalanta portando via da Bergamo un punto piccolo ma importante. Un pari che muove, seppur di poco, la classifica e che restituisce morale ai biancocelesti dopo la sconfitta contro il Torino. Un punto di rabbia. Era fondamentale non perdere e così è stato. La Lazio resta imbattuta in trasferta e dimostra a se stessa di esserci ancora per la Champions distante ora 5 punti. Ma la serata ha evidenziato il periodo negativo della difesa biancoceleste: settima gara di fila in campionato in cui subisce gol. L’Atalanta, invece, può solo prendersela con se stessa per aver buttato via la vittoria. 

SERGEJ SU TUTTI
Senza Immobile la Lazio perde tanto del suo potenziale offensivo. Caicedo non è la stessa cosa. E’ più statico e così per Luis Alberto servirlo nello spazio diventa più difficile. Senza Ciro è Milinkovic a salire in cattedra e recuperare il doppio svantaggio (reti di Caldara e Ilicic). Il serbo va a ritmo alterno: quando decide di giocare non ce n’è per nessuno. E’ il più forte in campo per distacco. Il tutto sotto gli occhi attenti del ds della Juve, Fabio Paratici. Sulle due reti di Milinkovic, Berisha non è esente da colpe. Di errore in errore. Ad inizio ripresa è Bastos a commettere l’ennesimo errore. Rigore che Ilicic trasforma. Inzaghi manda dentro Lukaku e Felipe Anderson. Ed è proprio il 10 biancoceleste ad iniziare l’azione del pareggio firmato da Luis Alberto. Un punto preziosissimo su un campo molto difficile. La Champions resta a cinque punti, un traguardo non impossibile. Di certo Inzaghi dovrà registrare la difesa e trovare alternative in avanti quando Immobile non c’è. 

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SERIE A

Atalanta-Lazio 3-3: il tabellino

Atalanta-Lazio 3-3 

Marcatori: 19' Caldara (A), 22', 51' rig. Ilicic (A), 27', 35' Milinkovic (L), 79' Luis Alberto (L)

 

ATALANTA (3-4-2-1):Berisha; Masiello, Caldara, Palomino (59' Toloi); Hateboer, Cristante, Freuler, Spinazzola; Ilicic, Gomez; Petagna (71' Kurtic). 

A disp. Gollini, Rossi, Castagne, Gosens, Mancini, Haas, Schmidt, Orsolini, Vido, Cornelius. 

All. Gian Piero Gasperini

 

LAZIO (3-5-2): Strakosha; Bastos (53' Wallace), de Vrij, Radu; Marusic, Parolo, Leiva (75' Felipe Anderson), Milinkovic, Lulic (75' Lukaku); Luis Alberto, Caicedo. 

A disp. Guerrieri, Vargic, Luiz Felipe, Patric, Basta, Murgia, Jordao, Neto, Palombi. 

All. Simone Inzaghi

 

ARBITRO: Irrati (sez. Pistoia). Ass: Meli-Di Fiore. IV: Manganiello. VAR: Rocchi. AVAR: Schenone 

 

NOTE. Amminiti: 49' Bastos (L), 63' Freuler (A), 80' Wallace (L), 83' Hateboer (A) 

Recupero: 3' pt; 4' st.

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Super Sergej: “Voglio vincere nella Lazio!”

Bellissimo primo tempo a Bergamo con la Lazio che prima va sotto di due gol e poi recupera grazie alla doppietta di Milinkovic-Savic. Proprio il serbo all’intervallo ha commentato i primi 45 minuti ai microfoni di Mediaset Premium: “Non siamo entrati come avevamo preparato la partita, eravamo troppo bassi. Loro sanno giocare molto bene, poi gli ultimi venti minuti ci siamo ripresi. Osservatori? Sono due gol importanti, sto qui e gioco per la Lazio, voglio giocare bene e vincere ogni partita”.lalaziosiamonoi.it

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Peruzzi: “Arbitri che facciamo il loro dovere. Milinkovic? Vuole restare qui”

Squadra ostica e difficile da affrontare in casa, l'Atalanta sarà un avversario tosto da superare. Ai microfoni di Premium è intervenuto Angelo Peruzzi per parlare della gara contro la Dea e ritornare sugli errori arbitrali che hanno condizionato le ultime uscite della Lazio: “Ogni partita ha i suoi episodi, non voglio polemizzare ma sembra che ci siano tanti casi e spesso non mettono tutti d’accordo. Sembra la parabola di Kafka del contadino, dove questi non riesce a capire le dinamiche della legge. Mi aspetto che gli arbitri facciano il loro dovere, tutto qui. Abbiamo preparato la gara come le altre, giovedì in coppa contro il Cittadella è andata bene e quindi siamo fiduciosi. Milinkovic? Sergej sta benissimo qui e ci vuole rimanere a lungo. Che ci siano osservatori è normale perché è appetibile ma per il momento resta alla Lazio”.lalaziosiamonoi.it

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SERIE A

Atalanta-Lazio, formazioni ufficiali

ATALANTA (3-4-2-1): Berisha; Masiello, Caldara, Palomino; Hateboer, Cristante, Freuler, Spinazzola; Ilicic, Gomez; Petagna. 

A disp. Gollini, Rossi, Toloi, Castagne, Gosens, Mancini, Haas, Kurtic, Schmidt, Orsolini, Vido, Cornelius. 

All. Gian Piero Gasperini

 

LAZIO (3-5-2): Strakosha; Bastos, de Vrij, Radu; Marusic, Parolo, Leiva, Milinkovic, Lulic; Luis Alberto, Caicedo. 

A disp. Guerrieri, Vargic, Wallace, Luiz Felipe, Patric, Basta, Murgia, Lukaku, Jordao, Neto, Felipe Anderson, Palombi. 

All. Simone Inzaghi

 

ARBITRO: Irrati (sez. Pistoia). Ass: Meli-Di Fiore. IV: Manganiello. VAR: Rocchi. AVAR: Schenone

 

Serie A TIM, 17^ Giornata

Domenica 17 dicembre 2017, ore 20:45

Stadio Atleti Azzurri d'Italia di Bergamo 

 

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DICHIARAZIONI

Wallace: “Sarà una gara difficile ma vogliamo vincere. Contento di essere tornato a disposizione”

Non solo Felipe Anderson, la Lazio ha ritrovato anche Wallace dopo il lungo stop. A un'ora dall'inizio del match contro l'Atalanta, ha parlato proprio il difensore brasiliano ai microfoni di Mediaset Premium: “Abbiamo dimenticato il Torino, dobbiamo guardare avanti e pensare al futuro. Abbiamo lavorato bene perché sappiamo che oggi sarà una partita difficile e vogliamo vincere. Sono contento di essere tornato, posso aiutare la squadra. Devo continuare a lavorare per ritrovare la forma fisica e la fiducia. Mancherà Immobile, ma abbiamo Caicedo che sta facendo bene, ci aiuta tanto e oggi farà del suo meglio”.  

Subito dopo il brasiliano è intervenuto anche a Lazio Style Channel: “Ci aspetta una partita molto difficile in trasferta, ma abbiamo lavorato molto bene durante la settimana. Se porteremo a termine una buona partita, otterremo tre punti molto importanti per la nostra classifica. Sono molto contento d’esser tornato a disposizione del mister: sto prendendo nuovamente confidenza con il campo e con i miei compagni", ha commentato. Poi conclude: "Abbiamo fatto bene nell’ultimo impegno con il Cittadella, ma vogliamo dare ancora qualcosa in più, soprattutto quando è necessario. Immobile ci mancherà questa sera, dovremo cambiare un po’ il nostro gioco in funzione delle caratteristiche di Caicedo, ma il nostro numero 20 sta giocando molto bene finora avendo, inoltre, segnato diverse reti”.lalaziosiamonoi.it

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TIFOSI

“Più forti del destino”, la carica continua: in 500 a Bergamo

Prima di tutto la vicinanza. Poi la mobilitazione. Ma l’essenziale è la presenza. Il sostegno costante a una squadra che lo merita. E che adesso più che mai ha bisogno del supporto dei propri tifosi. Quanto accaduto nelle ultime giornate di campionato ha danneggiato la Lazio e ferito la sua tifoseria. È una vicenda, quella degli errori arbitrali, che ha lasciato un segno. Ma il segnale lanciato dai ragazzi di Inzaghi e dai loro sostenitori è più forte. Prima la significativa vittoria della squadra contro il Cittadella. Poi la trasferta di Bergamo, che porterà allo stadio Atleti Azzurri d’Italia ben 500 tifosi. Ecco il numero riportato dalla rassegna di Radiosei. Non importa la lontananza. La passione divora i chilometri. Il freddo (alle 20.45 a Bergamo si scenderà sotto lo zero) passa in secondo piano. L’euforia scalda corpo e cuore. La Lazio chiama e i tifosi rispondono. Questa è la reazione che conta.lalaziosiamonoi.it