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DICHIARAZIONI

AUDIO – Inzaghi dice basta: “Ci sentiamo defraudati, i miei ragazzi non se lo meritano”

Al termine della sfida contro il Torino, Simone Inzaghi è intervenuto ai microfoni di Mediaset Premium: "Le immagini parlano chiaro. Posso analizzare solo il primo tempo perché poi la partita l’ha decisa l’arbitro. Abbiamo avuto due o tre buone occasioni, colpito un palo, era una partita che potevamo sbloccare e poi è successo quello che abbiamo visto tutto. Ci sentiamo defraudati, è la quarta volta consecutiva che accade una cosa simile. Dà fastidio la Lazio? Lo si pensa dopo quattro domeniche così. Mi dispiace per i ragazzi e per quello che fanno durante la settimana. È stato l’intervallo più difficile della mia carriera da allenatore qui, non sapevo come tirare su i ragazzi". E pensare che Burdisso aveva anche scagionato Immobile: "Ho chiesto a Burdisso di dire la verità e lui aveva confermato che non c’era niente. Quello che è accaduto è davvero fastidioso. Idea di complotto non è pericolosa? Una, due, tre volte ho parlato coi ragazzi del campo ma oggi è difficile perché è la quarta volta che dico sempre le stesse cose. Fatico a far ragionare i miei giocatori e si è visto nel secondo tempo che non c’eravamo con la testa. Sarà una settimana intensa, chiederò ai miei giocatori di lasciarci tutto alle spalle. Immobile? Vedranno che non c’è nulla e credo non daranno una squalifica ulteriore. I cambi? Di solito il terzo cambio me lo tengo ma oggi volevo giocarmela cercando di mettere gente fresca. Ma avremmo perso lo stesso anche senza cambi. Le mie sensazioni erano buone, forse eravamo troppo lunghi e abbiamo sbagliato l’ultimo passaggio ma avremmo vinto la partita probabilmente”.lalaziosiamonoi.it

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DICHIARAZIONI

AUDIO – Tare sbotta “Uno scandalo, siamo stati più che danneggiati!”

Igli Tare ai microfoni di Skysport: “Uno scandalo, siamot stati più che danneggiati!”

“Oggi è stato più di uno scandalo, qui si decide il cammino di una società che lotta per obiettivi importanti. Vogliamo essere artefici del nostro destino, non è la prima volta che veniamo penalizzati. Non voglio pensare altro, ma siamo abbastanza grandi per avere dei pensieri. Oggi siamo stati più che danneggiati. Il rigore su Immobile era netto, sull’espulsione Giacomelli ha deciso nonostante Burdisso avesse scagionato il nostro attaccante. Due settimane fa con la Fiorentina tutti hanno visto quello che é successo… Saremo più forti del nostro destino!”

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DICHIARAZIONI

AUDIO – Rabbia Parolo: “Ormai dobbiamo giocare contro gli arbitri”

Beffa e danno per la Lazio, il Torino passa all'Olimpico 3-1 ma c'è tanto dell'arbitro Giacomelli. Rigore netto negato ai biancocelesti ed espulsione inesistente per Ciro Immobile. A fine gara Marco Parolo ha parlato a Mediaset Premium per commentare il risultato e gli episodi: “Poteva essere a favore nostro, tutti pensavano al fallo di mano e invece no. Burdisso anche l’ha confermato, hanno sbagliato loro. Ognuno la pensa come vuole, in dieci contro undici ci siamo sbilanciati anche se abbiamo creato qualcosa. Ora andiamo avanti, lavoriamo e con una partita in meno possiamo essere ancora lì. Pensiamo a noi e andiamo avanti per la nostra strada, spero che tornino a nostro favore gli episodi. Mettiamoci alle spalle tutto e pensiamo di giocare contro 12 e non contro 11 uomini. Ora ci vuole calma, raziocinio, mantenendo la testa sul nostro obiettivo, il campionato è lungo. Immobile? È un grande giocatore ma ne abbiamo altri”. Lalaziosiamonoi.it

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SERIE A

Tra la Lazio e la Champions c’è il VAR: Giacomelli ed il Toro fermano la Lazio

E alla fine arriva il Var: puntuale come sempre, a discapito della Lazio. Come una tassa. Il primo tempo è la croce messa sulla partita dei biancocelesti. Il resto è un cronometro che scorre, una squadra di Inzaghi che insegue il Torino per tre volte in vantaggio. Una Lazio generosa, rabbiosa, forse troppo frettolosa per servire la sua vendetta. Non basta, per la quarta volta la tecnologia ci mette lo zampino. A Genova con la Samp gli errori non avevano fatto danni in termini di risultato. Nel Monday Night, pesantissimo in termini di classifica, si è toccato il punto più bassodel rapporto Var-Lazio. Un Immobile che meriterebbe un rigore, un Immobile espulso per un contatto ritenuto violento su Burdisso. Allora, Var-gogna.

ANCORA IL VAR – Gara piacevole, scorre veloce tra ribaltamenti e belle trame. Lazio sempre in pressing, fa densità , lotta ed è pericolosa con gli esterni. Torino più accorto, lascia il pallino ai biancocelesti, poi si accende e riparte. Più concreti i granata, che raccolgono le due palle gol della prima frazione: prima il siluro defilato di Belotti va a sbattere sul palo interno a Strakosha battuto, poi Molinaro cestina un'altra buona chance. Nel mezzo di Lazio c'è solo il tentivo di Immobile che da posizione centrale perde il tempo per battere a rete. Poco lucido, era la sua mattonella. Si va a mille, tenuta fisica brillante, con un Luis Alberto a fare di rifinitore. Poi il Var cambia la gara della Lazio, ancora una volta in negativo e con protagonista Immobile. Il cross dell'attaccante prima finisce sul braccio larghissimo di Iago Falque. Nell'azione successiva (dopo un palo colpito dalla stessa punta) gli animi si scaldano e il napoletano viene a contatto corpo a corpo con Burdisso. Giacomelli dalla regia Var viene richiamato, ma non per il rigore, bensì per il contatto testa e testa di pochi minuti prima. Rosso per Immobile: Lazio in dieci e senza un rigore nitido. La tensione ora è altissima, ma c'è l'intervallo.

INUTILE RINCORSA – Lazio rabbiosa, carica a molla.  L’Olimpico spinge, è una bolgia. Leiva trova lo spazio per infilarsi in area, poi calcia a rete ma viene miracolosamente ribattuto da Burdisso. C’è solo una squadra in campo, entra anche Felipe Anderson. Ma in vantaggio ci va il Torino: coast to coast di Berenguer, azione prolungata e destro chirurgico a battere Stakosha. In campo anche Caicedo, ma alla Lazi, serve un guizzo per riaccendersi. Ma quel guizzo lo trova Rincon per il raddoppio granata: mancino da fuori e doppio vantaggio. Tutto sembra finito, sull’Olimpico cala un silenzio gelido. Prima che Luis Alberto riaccenda l’entusiasmo: azione personale e scavetto a battere Sirigu. Ma è una gioia effimera, Lazio troppo spinta in avanti e solito copione col Toro che riallunga il passo. Gol fotocopia di Edera, quello che stavolta taglia le gambe ai biancocelesti.lalaziosiamonoi.it

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SERIE A

Lazio-Torino 1-3, il tabellino: espulsione con VAR per Immobile

Lazio-Torino 1-3 

Marcatori: 54' Berenguer (T), 64' Rincon (T), 69' Luis Alberto (L), 73' Edera (T)

 

LAZIO (3-5-2): Strakosha; Bastos (55' Basta), de Vrij, Radu; Marusic (55' Felipe Anderson), Parolo, Leiva (58' Caicedo), Milinkovic, Lulic; Luis Alberto; Immobile.

A disp. Vargic, Guerrieri, Patric, Wallace, Luiz Felipe, Murgia, Lukaku, Jordao, Palombi.

All. Simone Inzaghi

 

TORINO (4-3-3): Sirigu; De Silvestri, N'Koulou, Burdisso, Molinaro; Rincon (85' Acquah), Valdifiori, Baselli (75' Obi); Iago Falque (70' Edera), Belotti, Berenguer.

A disp. V. Milinkovic, Ichazo, Lyanco, Moretti, Barreca, Fiordaliso, Kone, Boye, De Luca. 

All. Sinisa Mihajlovic

 

ARBITRO: Giacomelli (sez. Trieste). Ass: Passeri-Crispo. IV: Chiffi. VAR: Di Bello. AVAR: Carbone.

 

NOTE. Ammoniti: 41' N'Koulou (T) 

Espulsi: 45'+1' Immobile (L) 

Recupero:2' pt

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PAROLA ALL'OPINIONISTA

AUDIO ‘9 GENNAIO 1900’ – Abbate (Il Messaggero) su Europa League, flessioni delle ‘big’ e Lazio-Torino

Sorteggi Europa league, la flessione dell big in campionato e la presentazione dei temi di Lazio-Torino. Ascolta l'intervento di Alberto Abbate del Messaggero

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PAROLA ALL'OPINIONISTA

AUDIO ‘NMM’ – Bernardini (Il Messaggero): “Nessuna sorpresa, Bastos dall’inizio”

EMILIANO BERNARDINI (Il Messaggero) in collegamento a 'NMM': "Non ci sarà nessuna sorpresa di formazione, ieri sera resisteva un piccolo ballottaggio tra Bastos e Patric per il terzo di difesa, ma alla fine Inzaghi ha scelto per l'ottava volta la stessa formazione. Giocherà l'agolano e quindi tutto confermato. In reltà era stato più Inzaghi a far nascere il dubbio con le sue dichiarazioni, nulla di fatto per lo spagnolo"

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EUROPA LEAGUE

Steaua, Patron Becali: “Forse meglio pensare al campionato”. Il Ct Contra: “Lazio straordinaria”

Come hanno preso il sorteggio di Europa League in Romania? Lo spiega chiaro e tondo Gigi Becali, patron della Steaua Bucarest, che in conferenza stampa ha parlato della sfida contro la Lazio: “Chi lo sa, forse siamo stati fortunati. Questa è stata la volontà di Dio. Lui sceglie e conosce cosa sia meglio per la squadra. La cosa più importante per noi è comunque il campionato. Ho un progetto per il futuro, andare in Champions League. Che non vuol dire solo denaro per me, perché posso incassare anche in Europa League. Il discorso riguarda i giovani calciatori. Meglio se mostrati in Champions, così puoi ottenere facilmente 30 milioni da una loro cessione. Con la Lazio vedremo se riusciremo a vincere. Le probabilità sono molto basse”.

In Romania tiene banco il sorteggio di Europa League. Sarà Steaua Bucarest contro Lazio. Dice la sua al sito della UEFA Cosmin Contra, ct della Nazionale romena: “La Lazio è davvero un'ottima squadra con giocatori straordinari, una formazione solida sotto ogni punto di vista. I biancocelesti segnano tanto e sono aggressivi. E' un sorteggio duro per la Steaua”. Osservato speciale della sfida, nemmeno a dirlo, Stefan Radu, che proprio Contra spera di riavere in Nazionale.Lalaziosiamonoi.it

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PAROLA ALL'OPINIONISTA

AUDIO ‘NMM’ – Rambaudi: “Il Napoli ha fatto tana libera tutti, ora per la Lazio c’è una super occasione”

ROBERTO RAMBAUDI in collegamento a 'NMM': "Questa sera la lazio ha l'occasione di crescere ancora. Il Torino non è una squadra non molto organizzata dietro, ha la mentalità di attaccare e che quindi merita un'interpratazione importante della gara. La squadra di Inzaghi non deve fare quello che vuole il Torino, non deve allungarsi. ieri il Napoli ha fatto tana libera tutti, tutti ora possono giocarsi i primi posti, adesso la Lazio ha un'"occasionissima" da sfruttare. Con tutti i titolari il Napoli, secondo me, resterebbe la migliore, ma le cose sono cambiate e sta accusando il colpo. Avrà a disposizione il mercato di gennaio per riparare, mentre per adesso l'Inter non la metto tra le migliori perchè credo che le altre siano più avanti con il lavoro. Se le altre fanno quello che devono fare l'Inter non è da scudetto, in caso contrario potrebbe inserirsi davvero".

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EUROPA LEAGUE

Alla scoperta della Stella di Bucarest

L’avventura in Europa League continua. Il cammino europeo dei biancocelesti, in particolare, passerà per la sesta città più popolosa dell’Unione Europea: Bucarest. Il sorteggio di Nyon, infatti, ha stabilito che il prossimo avversario della Prima Squadra della Capitale, nei sedicesimi di finale della UEFA Europa League, sarà l’FCSB.

La formazione romena in questa prima parte di stagione ha raccolto ben 44 punti in 21 partite di campionato, raccogliendo solo tre sconfitte. In terra europea, invece, il Fotbal Club Steaua București è approdato in Europa League dopo esser uscito sconfitto nei play-off validi per l’accesso alla fase a gironi della Champions League: se nel terzo turno preliminare della massima competizione europea gli uomini di Nicolae Dică sono riusciti a superare nel doppio confronto il Viktoria Plzen, nello spareggio decisivo è stato lo Sporting Lisbona a spedire la compagine di Bucarest in Europa League. Nella fase a gironi di quest’ultimo torneo, i rossoblù hanno fatto registrare un’ottima partenza ottenendo bottino pieno nelle prime tre sfide e solo un pareggio e due sconfitte nelle tre gare restanti.

La Lazio finora aveva sfidato in una sola circostanza l’ex Steaua Bucarest, ma in gara amichevole: quest’ultima risale al 14 giugno del 1960, giorno in cui la formazione romena s’impose nella Capitale per 4-1. Successivamente, i biancocelesti hanno sfidato compagini provenienti dalla Romania in altre cinque circostanze, raccogliendo da quest’ultime tre sconfitte, un pareggio ed una vittoria. L’unico successo in gara amichevole è datato 6 agosto 2011, giorno in cui i capitolini ospitarono il Cluj allo Zandegiacomo di Auronzo: la partita si concluse sul 4-1 per la Lazio grazie alle reti di Hernanes, Klose, Brocchi e Del Nero. In gare ufficiali, invece, la Prima Squadra della Capitale non ha mai perso finora con una compagine romena. I precedenti con quest’ultime sono ben quattro: i primi due risalgono alla stagione 2007/08, nella quale i biancocelesti sfidarono la Dinamo Bucarest nel terzo turno preliminare di Champions League. Nel doppio confronto, la compagine capitolina riuscì ad avere la meglio superando i biancorossi in trasferta per 3-1 dopo aver pareggiato per 1-1 allo stadio Olimpico. Le ultime sfide con una squadra romena appartengono, infine, alla stagione 2011/12, in cui la Lazio affrontò il Vaslui nel Girone D di UEFA Europa League: in quest’ultimi due precedenti, i biancocelesti ottennero due pareggi.

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