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ESCLUSIVE

AUDIO ‘9 GENNAIO 1900’ – Rozzi: “Patarca come un padre!”

Antonio Rozzi è intervenuto ai microfoni di Radiosei ed il primo pensiero è stato per Volfango Patarca:

“Ero molto piccolo, avevo 7/8 anni ed è stato il primo mio dirigente con la maglia biancoceleste. Mi ha sempre trasmesso un grande senso paterno, in ogni piccola situazione. Sono un po’ emozionato a parlarne…ho vissuto con lui avvenimenti piccoli ma importanti: è difficile trovare in questo momento persone che credono in te. Io ho avuto la possibilità di vivere la scuola calcio sotto casa, lì a San Basilio, dove lui era responsabile: ha subito creduto nel mio talento, e ha sempre speso belle parole per me. Ricordo bene quando avevo subito un infortunio al piede e lui si è prodigato a trovarmi un medico che potesse seguire la mia situazione, e non era neanche più dentro nel mondo Lazio: ma ha saputo aiutarmi lo stesso, dimostrando grande affetto anche nei confronti della mia famiglia. Mi regalò anche un suo libro sulle idee del calcio, con una dedica personalizzata: un ricordo che porto dentro di me”.

Il tuo contratto è in scadenza nel 2018. Come vivi questo momento particolare?
“E’ un momento particolare, ma che sto avendo la possibilità di vivere allenandomi con la Primavera ed è stata una grande fortuna. Poi spero già a gennaio se riesco a trovare qualche altra situazione. Io sto aspettando di farmi trovare pronto per qualsiasi proposta che sia concreta, e si stanno valutando soluzioni in tal senso. Punto a pensare al presente”.

Non hai mai avuto la possibilità di esplodere nella tua carriera ed esprimerti al meglio: quanto ne fai un esame di coscienza e quanto pensi sia causa di altre situazioni?

“Ho sempre fatto un esame di coscienza in tutto il mio percorso da calciatore fino ad oggi. Ho affrontato tante difficoltà. dal principio ad ora; sento di essere cresciuto, internamente, e la vivo in maniera concreta. I fatti concreti dicono che non sono riuscito ancora ad esprimere il mio talento: ho tentato, e tento senza mai mollare, di riscattarmi. Continuo ad allenarmi, per continuare a mettermi in gioco”

ASCOLTA AUDIO: https://m.mixcloud.com/Radiosei/antonio-rozzi-9-gennaio-1900/

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FORMELLO

VIDEO FORMELLO – Con il Torino torna la Lazio dei titolari, Felipe Anderson asso nella manica

FORMELLO – Due giorni alla sfida con il Torino, la Lazio continua a preparare l’impegno di campionato che si terrà al Olimpico lunedì sera. Seduta mattutina per gli uomini di mister Inzaghi, il tecnico biancoceleste ha ritrovato il gruppo al completo dando vita ad una sessione tattica in vista della sfida con i granata di Mihajlovic. Non ci saranno sorprese: in campo scenderà la stessa formazione delle ultime sette giornate di campionato, il 3-5-1-1 che ha caratterizzato questa prima parte di stagione. In avanti tornerà la coppia formata da Louis Alberto e Ciro Immobile,  dal 1’ anche gli altri titolari rimasti nella Capitale nel corso della settimana. Straordinari per Bastos, dalla panchina a disposizione un’arma in più di nome Felipe Anderson: il brasiliano, dopo la mezz’ora giocata a Waregem nella sfida di Europa League di giovedì scorso, è pronto a subentrare nella ripresa per dare una mano ai suoi fare il suo esordio anche in campionato. Nella sfida del 14 di Coppa Italia con il Cittadella dovrebbe ritrovare la maglia da titolare come il connazionale Wallace.

 

ADD

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AMARCORD

AUDIO – In memoria di Patarca: con Di Canio a Lazialità

Nel giorno dell’ultimo saluto a Volfango Patarca, dedichiamo questo ricordo audio. Oltre 10 anni fa, in studio a Lazialità in Tv con Paolo Di Canio, una delle sue tante scoperte: https://m.mixcloud.com/Radiosei/in-memoria-di-volfango-patarca-de-angelis-di-canio-patarca-lazialità/

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CALCIOMERCATO

Milinkovic, l’agente: “Non è il momento per parlare di mercato”

In casa Lazio uno degli uomini chiave di questa stagione è (ancora) Milinkovic Savic. Tante le voci di mercato su di lui, una in particolare lo vedrebbe vicino al Manchester sponda United. A fare chiarezza a Tuttomercatoweb è Kezman, procuratore del centrocampista biancoceleste: “Sono l’unica persona che può agire a nome di Sergej Milinkovic-Savic: ho letto cose sbagliate sotto più di un punto di vista e ciò crea una ingiustificata pressione sulla Lazio che potrebbe rompere l’equilibrio perfetto dello spogliatoio in questa stagione, magnifica sia per Sergej che per tutta la squadra”. E alla domanda se l’offerta da Manchester sia realmente avvenuta risponde: “Come ho detto un milione di volte, al momento Milinkovic-Savic non è in vendita a nessun prezzo, non è assolutamente il momento di parlare di trasferimenti”.laziopress

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RASSEGNA STAMPA

Vargic non ha convinto, Guerrieri tenta il sorpasso

In casa Lazio le gerarchie in porta potrebbero cambiare. Ivan Vargic, secondo ufficiale, non ha convinto nelle uscite in Europa League contro Vitesse e Zulte. Guido Guerrieri, ex Primavera e terzo agli ordini di Inzaghi, sogna il sorpasso. Ha rinnovato da poco fino al 2021, la dirigenza crede in lui. Il mister lo conosce fin dai tempi delle giovanili. Come riporta la rassegna di Radiosei, la sua occasione potrebbe arrivare in Coppa Italia contro il Cittadella. Era stato considerato l’erede di Marchetti, poi si è perso. La Lazio ha deciso di puntare ancora su di lui. A 21 anni si può sognare. La chance in Coppa è troppo ghiotta per poterla fallire.lalaziosiamonoi.it

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PAROLA ALL'OPINIONISTA

AUDIO – Guido De Angelis ricorda Volfango Patarca

Guido De Angelis ricorda Volfango Patarca

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CALCIOMERCATO

Milinkovic oro, Lotito potrebbe incassare oltre 100 milioni. Si muove anche Mendes per Mou

È uno dei talenti più cristallini della rosa della Lazio, fiore all'occhiello del centrocampo di Simone Inzaghi: Sergej Milinkovic-Savic si è ormai attestato su livelli elevati, inevitabile che gli occhi delle big europee si soffermino sul gigante serbo. È quello che è successo nell'ultima gara di campionato contro la Sampdoria, quando ad assistere alla prestazione decisiva di Milinkovic c'erano gli osservatori del Manchester United. Come riporta l'odierna rassegna stampa a cura di Radiosei, proprio i Red Devils sarebbero i più interessati al centrocampista biancoceleste, con una vecchia conoscenza della Lazio che potrebbe svolgere un ruolo in un eventuale futuro trasferimento: Jorge Mendes, procuratore di José Mourinho che è già stato protagonista degli acquisti di Wallace, Pedro Neto e Bruno Jordao e, soprattutto, della cessione di Keita al Monaco. Uno scenario ancora lontano dal verificarsi, ma che potrebbe fruttare alle casse biancocelesti un guadagno spropositato: si parla di una valutazione superiore a quella che ha portato Paul Pogba al Manchester United, una cifra che potrebbe superare i 110-115 milioni di euro e permettere alla Lazio di reinvestire su altri due o tre top player. Più defilati restano Real Madrid e Paris Saint-Germain, sempre interessati al serbo ma un passo indietro rispetto agli inglesi. Milinkovic sta vivendo però un presente che si chiama Lazio: è un uomo cardine della rosa di Inzaghi, che non vorrebbe farne a meno neanche l'anno prossimo, soprattutto in caso di raggiungimento della Champions League. Le cifre sono davvero importanti ma il classe '95 è un gioiello sempre più splendente sia dentro che fuori dal campo, la Lazio non ha intenzione di privarsene in tempi brevi: il prossimo futuro di Milinkovic è ancora a tinte biancocelesti.lalaziosiamonoi.it

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PAROLA ALL'OPINIONISTA

AUDIO – Stefano Pantano ricorda Volfango Patarca

Stefano Pantano ricorda Volfango Patarca

 

 

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SOCIETA'

L’ultimo saluto a Volfango: tanta Lazio al funerale. Manzini: “Riconosciuta tua importanza”

AGGIORNAMENTO – Si sono svolti questa mattina alle 10 alla chiesa del Quarticciolo i funerali di Volfango Patarca. Presenti  il capitano della Lazio '74 Pino Wilson, Massimo Cragnotti, Antonio Rozzi, Luigi Di Biagio. Hanno voluto dare il loro ultimo saluto a Volfango Patarca anche Daniene Franceschini, Renato Miele e Roberto Sesena. Grande commozione per il team manager della Lazio Manzini: “Sono qui in rappresentanza della società e della squadra che idealmente sono tutti qui intorno a te”.

 

Una carriera da allenatore dedicata al calcio giovanile, per ben 24 anni alla guida della scuola calcio della Lazio: si è spento oggi a Roma all'età di 72 anni Volfango Patarca, indimenticabile colonna portante di un pezzo di storia biancoceleste. Nato a Roma il 29 aprile del 1945, Patarca ha scoperto talenti come Alessandro Nesta, Marco Di Vaio e Paolo Di Canio su tutti. Era stato recentemente coinvolto nel progetto del Cragnotti Football Club, ancora una volta dalla parte dei giovani calciatori. I funerali dell'ex talent scout biancoceleste si terranno domani alle 11 presso la chiesa del Quarticciolo.

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PAROLA ALL'OPINIONISTA

AUDIO – Pino Wilson ricorda Volfango Patarca

Il Capitano Pino Wilson ricorda Volfango Patarca