Categorie
ALTRE

Parma, D’Aversa: “Torino? Serve uguaglianza per tutti. Ad Udine abbiamo giocato con tanti positivi”

"Il Parma adesso è penultimo e non vince una partita da molto tempo, ed è difficile essere positivi, ma bisogna ricordare che in passato abbiamo messo in grande difficoltà l'Inter". Con questo auspicio in conferenza stampa mister Roberto D'Aversa ha presentato il difficile impegno che attende il suo Parma che, domani sera, ospiterà al Tardini i nerazzurri primi in classifica. "Dobbiamo credere in noi stessi e fare la nostra partita, nonostante non possiamo più permetterci di fare altri errori".

 

"Torino? Serve uguaglianza"

Sulla situazione del Torino alle prese con il Covid: "Non mi piace parlare delle cose altrui, ma bisognarebbe ragionare allo stesso modo per tutt. Quando non ero qui il Parma, ma anche altre squadre, è andato a giocare con tanti positivi. C'è una pandemia ed è chiaro che la sicurezza venga prima di tutto – ha ribadito il tecnico gialloblù – ma spesso nel nostro campionato si fanno troppe differenze. Il Parma ha giocato a Udine con un numero elevato di positivi e questo atteggiamento è un merito". Corrieredellosport.it

 

Categorie
AVVERSARIO

Juve, per De Ligt escluse lesioni. Pirlo prepara la sfida alla Lazio

La Juve può sorridere: escluse lesioni muscolari per Matthijs De Ligt. Il difensore olandese era stato costretto ad alzare bandiera bianca nel match contro lo Spezia per un problema accusato durante il riscaldamento. L'ex Ajax stamane si è sottoposto al J|Medical agli esami per valutare il suo infortunio e per fortuna di Pirlo è stato scongiurato il peggio, nonostante le condizioni del calciatore debbano essere monitorate di giorno in giorno. La Juve entra ora in una fase clou della stagione ed è chiamata all'esame di maturità nei prossimi incontri contro la Lazio in campionato e il Porto nel ritorno degli ottavi di finale di Champions League. 

Juve, allenamento vista Lazio

Ieri, martedì 2 marzo, i bianconeri hanno superato lo Spezia di Vincenzo Italiano per 3-0 (in gol Morata, Chiesa e Cristiano Ronaldo) nell'anticipo del turno infrasettimanale valido per la 25ª giornata di campionato e già stamattina sono tornati in campo alla Continassa per preparare la prossima gara contro la Lazio di Simone Inzaghi. Lavoro di scarico per coloro che sono scesi in campo ieri sera e lavoro fisico ed esercitazioni tecnico-tattiche per la restante parte del gruppo. Prossimo allenamento fissato per domattina.corrieredellosport.it

Categorie
FORMELLO

FORMELLO – Inzaghi sceglie le fasce: Marusic recuperabile, ballottaggio Fares-Lulic. Leiva ok, Radu al massimo tra i convocati

Lazio-Torino è alle spalle, i biancocelesti puntano la sfida contro la Juve di sabato sera all’Allianz Stadium. Inzaghi ha perso Lazzari: per lui circa due settimane di stop a causa di un problema al polpaccio. Sulla fascia destra toccherà allora a Marusic: il montenegrino è leggermente affaticato, ha svolto un lavoro atletico differenziato. Da venerdì si metterà a completa disposizione. Lulic e Fares si giocano una maglia sulla fascia sinistra. Ok Lucas Leiva, ieri in Paideia per dei controlli: per lui solo una botta rimediata nell’allenamento di lunedì. Prosegue il lavoro di recupero di Stefan Radu dopo l’operazione all’ernia inguinale. Potrebbe provare a strappare una convocazione per la Juve. In mattinata al termine di un lavoro atletico sulla forza, la squadra ha svolto un lavoro tecnico sul 3vs2 ed una partitella a campo ridotto. Sfida decisa da Hoedt e Lucas Leiva. Venerdì rifinitura e conferenza stampa, poi la partenza per Torino. Corrieredellosport.it

Categorie
DICHIARAZIONI

Nanni (Commissione medica FIGC): “L’ASL ha ritenuto che anche i negativi potessero essere un rischio, ma il regolamento prevede che tu vada con tutti i non positivia fare la partita”

Ospite oggi di Radio Punto Nuovo, Gianni Nanni, membro della commissione medica della FIGC e medico sociale del Bologna, ha parlato così del caso del giorno, la mancata disputa di Lazio-Torino ieri sera: "Il problema è che è una partita infrasettimanale. È molto vicina a quando è scoppiato il focolaio. Il Torino ha rimandato la partita con Sassuolo cinque giorni prima ed è difficile che i calciatori positivi possano recuperare. Il problema è che l’ASL ha ritenuto che anche i negativi potessero essere un rischio per la società. C’è un regolamento e il regolamento purtroppo non prevede questo, prevede che tu vada con tutti i negativi a fare la partita. Il focolaio è di variante inglese e sappiamo tutti che è la responsabile principale dei positivi che abbiamo. Se si fosse giocata oggi si sarebbe potuto partire? L’ordine era fino alla mezzanotte di oggi. Quindi giocando oggi, probabilmente avrebbero potuto scendere in campo. Potevano rinviare la partita ad oggi? Non chiedetelo a me. Io mi fermo sugli argomenti medici. Non spettano a me tali scelte. Protocollo da aggiornare? In alcune parti sì. Bisogna aggiornarlo. Da quando è stato fatto ad oggi, sono capitati casi che meritano attenzione. È chiaro che sostanzialmente non verrà modificato nelle parti principali. Bologna-Cagliari? Certamente è una partita delicata. Per noi vincere vuol dire uscire dalla zona salvezza quasi definitivamente. Perderla vorrebbe dire lasciare ad una diretta concorrente dei punti importanti. È indubbiamente una partita importante, non solo per noi, ma anche per tante altre squadre. Tomiyasu samurai? Sì, ma come tutti i samurai ha qualche problema. Palacio? Ha avuto un piccolo problema muscolare e non l’abbiamo rischiato". tuttomercatoweb.com

Categorie
AVVERSARIO

Il Torino ha presentato preannuncio di reclamo al Giudice Sportivo sulla gara con la Lazio

Il Torino ha presentato l’atteso preannuncio di reclamo in vista della decisione del Giudice Sportivo sulla partita non giocata contro la Lazio. Lo riporta Sky: nel documento si fa richiamo all’articolo 55 delle NOIF, cioè al caso di forza maggiore, individuato nelle indicazioni dell’ASL. La decisione del Giudice Sportivo è attesa per la fine della prossima settimana. Tuttomercatoweb.com

Categorie
APPROFONDIMENTI

Protocollo superato dalle Asl, ora il sistema è a rischio: algoritmo e playoff in caso di intasamento del calendario per altri rinvii

“Adesso torna lo spettro dei playoff”. Così La Repubblica, in edicola oggi, legge le vicende di Lazio-Torino, che mettono a rischio il sistema. Anche perché, ricorda il quotidiano, le regole (a partire dal protocollo) non sono state modificate dopo la sentenza su Juventus-Napoli, che pure aveva messo in evidenza una breccia aperta per l’intervento dell’ASL. Che potrebbe diventare sempre più frequente, vista la situazione epidemiologica in Italia: il campionato va concluso entro il 24 maggio e ha già spazi rigidissimi. Così, tornerebbero d’attualità soluzioni già paventate un anno fa: più che il celebre algoritmo, potrebbero riprendere quota i temuti playoff.tuttomercatoweb.com

Categorie
SERIE A

Ufficiale, Juve-Napoli il 17 marzo alle 18.45

La partita tra Juve e Napoli inizialmente in programma il 4 ottobre 2020 si giocherà il 17 marzo alle 18.45, ora è ufficiaile. Ad annunciarlo è la Lega Serie A: "Si comunica che la gara di Serie A Tim Juventus – Napoli, valevole per la 3a giornata di andata e non disputata in data 4 ottobre 2020, sarà recuperata mercoledì 17 marzo 2021, con inizio alle ore 18.45".

Categorie
INFERMERIA

Lazzari stop, altra grana per Inzaghi: “Elongazione al polpaccio”

AGGIORNAMENTO – Lo staff medico della S.S. Lazio comunica che il calciatore Manuel Lazzari, durante l'incontro di calcio Bologna-Lazio, ha riportato un trauma elongativo a carico del polpaccio destro. È stato da subito sottoposto agli accertamenti, alle cure ed a costante monitoraggio clinico per valutare i tempi della ripresa dell'attività.

—–Le immagini di Manuel Lazzari dolorante durante il match con il Bolognanon lasciavano presagire nulla di buono. E dopo gli esami clini eseguiti al polpaccio, ecco la diagnosi: elongazione. Tradotto: circa due settimane di stop, che potrebbero diventare dieci-dodici giorni accelerando il recupero. Scongiurato comunque lo stiramento: in quel caso i tempi si sarebbero allungati.

Manuel Lazzari, dopo l’infortunio al polpaccio, salterà sicuramente le partite contro Juve (in programma sabato all’Allianz Stadium) e Crotone (venerdì 12). La speranza è che sia pronto per il ritorno contro il Bayern Monaco in Champions il prossimo 17 marzo. Ma inutile correre rischi. Ecco che la data del 21 marzo contro l’Udinese, a tre settimane dall’infortunio, può sembrare più veritiera per il suo ritorno. Saranno giorni di valutazioni e di emergenza. Marusic tornerà a giocare a destra, sulla fascia sinistra ci sarà il ballottaggio Lulic-Fares. Per Inzaghi altra grana dopo i ko di Luiz Felipe e Radu. Corrieredellosport.it

Categorie
RASSEGNA STAMPA

“Causa di forza maggiore” invocata da Gravina puó far evitare il 3-0 a tavolino: a fare ricorso sarà Lotito?

Si sono incartati tra protocolli e regolamenti, scavalcati come a ottobre (per Juve-Napoli) e ancora una volta da un divieto Asl, i cui provvedimenti sono riconosciuti di rango superiore rispetto all’ordinamento sportivo. Il caso Lazio-Torino, che ieri non si è giocata (come previsto) allo stadio Olimpico di Roma per l’assenza dei granata e venerdì entrerà nelle mani del giudice sportivo Gerardo Mastrandrea, si è sviluppato in modo diverso e chissà come finirà. Perché gli “almeno 7 giorni” di isolamento domiciliare disposti dalla Asl Città di Torino per motivi prudenziali legati alla salute pubblica (timore di nuovi contagi, incubazione più lunga della variante inglese) scadevano lunedì a mezzanotte e non ieri, ma solo nella giornata di lunedì (dopo richieste insistenti nel week-end dagli uffi ci di via Rosellini a Milano) sono diventati 8 giorni. Perché le interpretazioni del comunicato numero 51 diramato dalla Lega il 2 ottobre 2020 sul “bonus” da utilizzare (solo una volta nel campionato, dunque varrebbe per Torino-Sassuolo) per il rinvio di una partita sono differenti, perché l’ultima integrazione del protocollo sanitario Figc (in accordo con Cts e Ministero della Salute) per definire bolle, isolamento, quarantena e test rapidi (a 4 ore dalla partita) del “gruppo squadra” in trasferta risale al 30 ottobre, ma dopo il 22 dicembre (giorno in cui il Collegio di Garanzia si è espresso su Juve-Napoli, cancellando il 3-0 a tavolino) non è stato deciso come intervenire in caso di nuovi divieti Asl. Il Torino sino a ieri non poteva mettersi in viaggio, ma da oggi tornerà agli allenamenti collegiali e avendo 17 calciatori “negativi” (più la squadra Primavera) potrebbe giocare.

La causa di forza maggiore, invocata da Gravina, potrebbe essere utilizzata da Mastrandrea per disporre il rinvio di Lazio-Torino, evitando il 3-0 a tavolino e il punto di penalizzazione per i granata. Il giudice potrebbe non decidere venerdì e prendere altro tempo. Qualora assegnasse il 3-0 alla Lazio, Cairo si rivolgerebbe alla Corte d’Appello e poi al Coni. In caso contrario, ricorrerà Lotito. I rischi di compromettere il campionato esistono. I tempi della giustizia sportiva sono lunghi. Dal caso Juve-Napoli alla sentenza del Collegio di Garanzia passarono due mesi e mezzo. Siamo a marzo e l’ultima giornata di Serie A è in calendario il 23 maggio. Si rischia di riscrivere la classifica in volata o anche dopo. 

Corrieredellosport.it

Categorie
SERIE A

UFFICIALE – Lazio-Torino non si gioca: l’arbitro Piccinini ha deciso dopo i 45′ di attesa. Ora palla al giudice sportivo

Non erano attese sorprese vista la situazione, ma adesso c’è anche l’ufficialità. Lazio-Torino non si giocherà. La gara era prevista per le 18.30, ma già dalle ore precedenti era chiaro come la partita non si sarebbe disputata visto che i granata erano rimasti a Torino. Nel pomeriggio la Lega, con un Consiglio straordinario, aveva comunicato il non rinvio del match e proprio per questo motivo la Lazio si è regolarmente presentata allo stadio Olimpico, così come l’arbitro Piccinini e la sua squadra. Adesso, trascorsi i 45 minuti previsti dal regolamento, lo stesso Piccinini ha comunicato ufficialmente l’impossibilità di disputare la sfida a causa della mancata presentazione del Torino.

Lazio-Torino non si è giocata, nonostante il mancato rinvio da parte della Lega Calcio. Cosa succederà, però, adesso? E come verrà risolta la questione, anche considerando il precedente di Juventus-Napoli?
Il primo passo è aspettare il termine della giornata di campionato: venerdì il Giudice Sportivo esaminerà la questione, che potrebbe avere diverse strade risolutive. Una segue in tutto e per tutto l’iter di Juventus-Napoli, con la sconfitta per 3-0 a tavolino nei confronti del Torino e 1 punto di penalizzazione in classifica. Da lì il giudizio, con lo scontato ricorso granata, passerebbe al secondo grado (ovvero alla Corte Sportiva d’Appello) con la probabile conferma della decisione. Il terzo grado però, quello del Collegio di Garanzia dello Sport, visto il precedente, riformerebbe con ottime probabilità la decisione e farebbe giocare il match, con la Lega che a quel punto dovrebbe trovare una data buona. Le tempistiche, però, in questo caso rappresentano un problema di non poco conto.
L’altra strada è invece diversa rispetto al passato. Il Giudice Sportivo potrebbe chiedere un supplemento di indagini, andando a raccogliere documentazioni delle società e quindi le comunicazioni con la Asl. E, dovesse riscontrare diversità nei confronti di Juventus-Napoli, potrebbe optare direttamente per il rinvio con la palla che a quel punto passerebbe alla Lega che dovrebbe trovare una data buona per calendarizzare la gara. Se questa dovesse essere la strada percorsa, una data buona potrebbe essere quella del 7 aprile, ammesso e non concesso che la Lazio venga eliminata dalla Champions League dopo l’andata col Bayern Monaco. Anche se il ricorso, a quel punto, potrebbe farlo la Lazio aprendo nuovi ed ulteriori scenari giuridici, con tempi altrettanto lunghi.

tuttomercatoweb.com