L’allarme è preventivo, ma la Lazio è già in ansia, la prossima sosta per le nazionali sarà tutt’altro che benedetta. Servirà sicuramente per restituire a Simone Inzaghi calciatori come Wallace e Felipe Anderson, si tratterà però di una piccola consolazione visto che Immobile partirà con l’Italia non al 100% della condizione. Il capocannoniere del campionato, nonché il miglior realizzatore di assist vincenti, è alle prese con un forte affaticamento al quadricipite sinistro, salterà sicuramente il Nizza. In realtà rischia di non farcela nemmeno per l’Udinese, verrà valutato con grande attenzione dallo staff medico, considerando lo spareggio Mondiale degli azzurri e il derby del 18 novembre, è vietato correre rischi. Dalla Federazione hanno già telefonato dalle parti di Formello, il CT Ventura vorrebbe un trattamento speciale per il bomber di Torre Annunziata, si augura che la Lazio decida di tenerlo a riposo anche per domenica pomeriggio. La Svezia è alle porte, ma Inzaghi ha in testa solo Nizza e Udinese e non si farà condizionare. Non potrà fare nulla invece per la prima convocazione di Milinkovic Savic con la Serbia, un traguardo sicuramente prestigioso, se non fosse per le due amichevoli con Cina e Corea a pochi giorni dalla stracittadina romana.
La Lazio lo ritroverà a Formello in extremis, Milinkovic sbarcherà a Fiumicino a poche ore dal derby, avrà soltanto un giorno per prepararlo (si giocherà sabato alle 18). Per non parlare dei viaggi, lunghi e faticosi, e del fuso orario, che sicuramente stravolgerà le abitudini del centrocampista biancoceleste. Partiranno con le rispettive selezioni anche altri calciatori: Strakosha, De Vrij, Bastos, Parolo, Lulic, Marusic, Murgia, Lukaku e Nani, che tornerà protagonista con il Portogallo. Ci spera anche Luis Alberto, in grande spolvero e in attesa di una chiamata dalla Spagna, il giusto riconoscimento per un giocatore totale. Mentre non si muoverà Caicedo, ancora in guerra con la Federazione ecuadoriana, per il momento il ritiro dalla nazionale è confermato.il tempo