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RASSEGNA STAMPA

Nani Re d’Europa, Inzaghi goi concede la prima chance

Potere a Nani. Finalmente è arrivato il turno del portoghese dal primo minuto. Inzaghi fa di necessità virtù e così lo show del mago Luis Alberto passa ai piedi dell’altro Luis. Lo spagnolo è uno dei pochi ad essere sceso sempre in campo: 900 minuti. Ha bisogno di un po’ di riposo. E allora ecco Nani, tirato a lucido e scalpitante per la sua prima da titolare. Ha voglia d’immergersi nella lazialità che lo ha già conquistato. Ha voglia di segnare e trascinare i biancocelesti contro il Nizza , volare a quota nove punti e in testa al girone di Europa League. Il portoghese ha un palmares internazionale invidiabile: una Champions e un Mondiale per club, 4 Premier, 5 Supercoppe inglesi, 2 Fa Cup, con il Manchester United ma anche da 2 coppe del Portogallo con lo Sporting Lisbona e soprattutto il titolo di campione d’ Europa 2016, con la fascia da capitano del Portogallo. Finora il numero sette biancoceleste ha collezionato appena due presenze da subentrato contro Sassuolo e Juventus, per un totale di 36 minuti giocati. Qualche giocata, un paio di scatti giusto per cominciare ad ambientarsi. E pensare che contro gli emiliani la squadra ha fatto di tutto per cercare di farlo segnare. Sarebbe stata la rete numero 7. Già, sette Nani. Come sulla maglia che nella capitale è andata a ruba.

LA PERSONALITÀ Inzaghi lo sta dosando. Nani è la stella del mercato estivo. E’ arrivato infortunato e in ritardo di condizione, ora scalpita per galoppare. Simone però lo sta inserendo pian piano in un meccanismo già rodato. Avrebbe potuto farlo giocare già con lo Zulte. Gara a porte chiuse, ecco che allora il tecnico ha preferito lasciarlo in panchina e farlo esordire con il Sassuolo. Boato del pubblico. Inzaghi allenatore e psicologo. Non sbaglia un colpo. Nani adesso è pronto al decollo. Quella di domani sarà una sfida non proibitiva ma delicata. Un successo darebbe la quasi certezza del passaggio del turno e soprattutto un vantaggio importante per la testa del girone. Ecco che allora entra in gioco la psicologia di Inzaghi che nel suo progetto vuole includere tutti. Una gara affascinante ma alla portata dei biancocelesti. Servirà concentrazione e calma per conquistare l’Allianz. Da quello di Torino a quello di Nizza. L’esperienza di Nani per guidare la squadra alla conquista dell’Europa.

LE SCELTE Inzaghi non cambierà modulo, si andrà avanti con il 3-5-1-1. Patric esterno destro, Lulic dalla parte opposta. Difficile che al posto dello spagnolo possa giocare Crecco. In mezzo turno di riposo anche per Leiva che sarà sostituito da Di Gennaro. Ai lati del regista Murgia e Milinkovic. Il serbo verrà preferito a Parolo, spremuto dalle gare di campionato e dalla Nazionale di Ventura. In difesa, davanti a Strakosha, linea a tre con Bastos, Luiz Felipe e Radu. De Vrij verrà risparmiato per il Cagliari, la scelta rientra di quella gestione concordata ad inizio stagione con l’olandese. Probabile panchina anche per Immobile sostituito da Caicedo. Wallace, Basta, Lukaku, Palombi e Felipe Anderson sono ancora fermi. Il brasiliano sta provando ad accelerare i tempi. Potrebbe rientrare prima della sosta.lmessaggero

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AVVERSARIO

Nizza, Favre: “La Lazio è roba grossa. Ha battuto la Juventus a Torino…”

"Abbiamo raccolto sei punti in due partite, con otto gol segnati e uno solo subito, ma non è ancora finita”. Pretende concentrazione dai suoi Lucien Favre in vista del match contro la Lazio di giovedì. Intervenuto ai canali ufficiali della Uefa, il tecnico del Nizza ha presentato la sfida contro i biancocelesti, analizzando il momento della sua squadra: “Anche la Lazio ha sei punti come noi, per cui non possiamo dire di essere già qualificati. È molto facile rendere questo torneo interessante per i giocatori, li aiuta a migliorarsi perché ogni gara è complicata. L'anno scorso abbiamo incontrato ottime squadre (Schalke, Krasnodar, Salisburgo, ndr), perdendo i primi due incontri. Ho detto dall’inizio che questa sarebbe stata una stagione ancor più complicata di quella passata, perché abbiamo bisogno di tempo per sostituire i giocatori chiave che sono andata via". Una battuta anche sulla squadra di Simone Inzaghi, come riporta l’odierna rassegna stampa di Radiosei: “La Lazio è roba grossa, hanno battuto la Juventus. A Torino per di più”.

SU BALOTELLI – "Mario deve essere supportato, ha bisogno di qualcuno che parli con lui e che gli stia vicino perché sente il gioco e sa come essere decisivo. Ha fatto molti progressi, è diventato più altruista ed efficiente, ha ancora molto lavoro da fare, ma sappiamo cosa. Lavora molto duramente l’allenamento, viene a pressare quando perde la palla. Questo è un piccolo passo avanti, ma è molto importante. Ha bisogno di tempo, sono stato già piacevolmente sorpreso dai suoi progressi dello scorso anno e oggi è ancora più coinvolto nel gioco. Sta facendo grandi sforzi per raggiungere il livello che gli chiedo”.lalaziosiamonoi.it

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ESCLUSIVE

AUDIO – Grandesso (Corris. Gazzetta) a Radiosei: “Lazio, attenta a Balotelli. E’ diventato leader”

Alessandro Grandesso (Corrispondente francese di Gazzetta dello Sport) @Lazio di Sera: “NIZZA IN DIFFICOLTA’, MA OCCHIO A BALOTELLI”“Nizza al limite della crisi in Ligue 1, l’Europa League per i francesi è l’occasione giusta per riscattarsi. Per giovedì Favre cercherà di recuperare Sneijder, che finora non ha impressionato. Balotelli? E’ un leader, segna con continuità e giocare contro un’italiana può motivarlo ulteriormente”.

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ESCLUSIVE

AUDIO – Maffei a Radiosei: “Leiva acquisto fenomenale. La Lazio sta facendo la storia”

FABRIZIO MAFFEI in collegamento a '9 GENNAIO 1900': "Leiva acquisto fenomenale. La Lazio sta facendo la storia"

"La Lazio sta emozionando tutti, è una squadra fantastica che sta scrivendo pagine che vanno consegnate alla storia. La vittoria in Supercoppa e la vittoria a Torino sono risultato straordinari, nessuno si aspettava questa Lazio all'Allianz anche se venivamo dai un momento più che positivo e gli avversari da un momento non semplicissimo. Inzaghi sta facendo grandissime cose, è un ragazzo serio, un grande laziale e nonostante fosse sulla via di Salerno è tornato ed ha fatto un ottimo percorso lo scorso anno e in questo, il fatidico 'secondo' sta addirittura facendo meglio della scorsa stagione. Ha creato un gruppo di amici, vedere tutti uniti non è un fatto abituale in una squadra, lo si nota anche durante le cene non organizzate dalla società ma dai singoli ragazzi. Milinkovic si è affermato ed è diventato il tra i più forti in Italia e non solo. Leiva ha già fatto dimenticare Biglia che era il giocatore più importante per il tecnico ma credo che lo abbia dimenticato anche lui, è un acquisto fenomenale. Luis Alberto ha stupito tutti, sta facendo delle cose straordinarie, si parla poco di Radu che sta facendo delle partite eccezionali. Debbo fare i complimenti alla società, non sono soddisfatto al 100%, mi manca un difensore in più dopo la partenza di Hoedt, un centrocampista che possa sostituire Leiva e un attaccante che sia d'alternativa ad Immobile. Io non credo che la stessa squadra nelle mani di un altro tecnico avrebbe dato gli stessi risultati, ci metto dentro anche Peruzzi e lo staff medico".

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DICHIARAZIONI

Salernitana, Lotito show: Minala, che gol! Meglio di Higuain

«Abbiamo scritto una pagina di storia, questa Salernitana non si arrende mai e io ci ho sempre creduto, anche sotto di 2-0, questa è una squadra con grande carattere. Ma la conclusione di Minala, voi l’avete vista? Quel gol è un colpo da biliardo. E l’ha fatto un centrocampista. Dalla stessa posizione Higuain s’è fatto parare il tiro da Strakosha». Così Claudio Lotito, presidente del club, ha commentato a freddo la vittoria ottenuta dalla sua Salernitana nel derby contro l'Avellino, rimontato da 0-2 a 3-2 proprio grazie al gol di Minala al 95' che ha scatenato un'esultanza smodata da parte del numero uno della società campana. Esultanza che ha contribuito all'esasperarsi degli animi, con la situazione poi degenerata nella rissa aspramente punita dal giudice sportivo.

«Ora arriva il Frosinone all'Arechi – ha continuato Lotito a "La Città" – e vorrei vedere tanti tifosi: è come se giocassimo in dodici con il loro aiuto. Crediamoci tutti insieme, la stagione non finisce con un derby vinto. Possiamo valere i playoff, questo gruppo può giocare alla pari con chiunque». Corrieredellosport.it

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PAROLA ALL'OPINIONISTA

AUDIO – Giordano: “Lazio, per mantenere questo livello non devi accontentarti mai”

BRUNO GIORDANO in collegamento a '9 GENNAIO 1900': "Lazio, per mantenere questo livello non devi accontentarti mai"

"Quei 10'-15' straordinari hanno messo al tappetto la Juventus, soprattutto la prima rete. E' stata la più bella giocata della Lazio in questo campionato, fatta con qualità e giocate di prima che hanno squarciato la squadra di Allegri. Nel primo tempo, Luis Alberto è stato marcato bene, mentre nella ripresa sono andati un po' in bambola ed è stato bravo lui a fare quello che sa fare meglio. Muoversi tra le linee e manovrare, sono sempre più convinto che la svolta a livello di gioco l'abbia portata lo spagnolo. E' un giocatore che ha avuto una crescita straordinaria, sembrava che lo scorso anno stesse a Roma contro voglia. Aveva fatto cose buone in alcune occasioni, invece ora non sbaglia un colpo. E' decisivo il suo modo di giocare ed incide. E' stata una vittoria molto importante e sinceramente non mi potevo aspettare questa classifica a questo punto del campionato. Le perdite di Biglia e Keita mi preoccupavano, soprattutto perché a sostituirli erano stati chiamati calciatori che negli ultimi anni avevano trovato poco spazio. Napoli e Juventus ci sono ancora superiori, mentre per stare alla pari con le altre dobbiamo sempre mantenere questo livello. Non bisogna accontentarsi, serve puntare forte l'obiettivo, questo ti permette di fare le imprese. Noi non abbiamo sbagliato nulla, gli altri hanno sbagliato qualcosa e, malgrado questo, sono lì. E' una Lazio che fa ben sperare e non me l'aspettavo".

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PAROLA ALL'OPINIONISTA

AUDIO – Abbate (Il Messaggero): “Contro il Cagliari tornerà Lukaku, de Vrij va ancora gestito, Inzaghi vuole responsabilizzare Luiz Felipe”

ALBERTO ABBATE (Il Messaggero) in collegamento a 'NMM': "Contro il Cagliari tornerà Lukaku, de Vrij va ancora gestito, Inzaghi vuole responsabilizzare Luiz Felipe"

"Contro il Cagliari non credo che ci saranno molti recuperi. In settimana ci saranno nuovi accertamenti, ma da quanto mi risultava ieri, l'unico che potrebbe recuperare per domenica sera dovrebbe essere Lukaku, Nessuno invece tornerà per l'impegno di dopodomani in Europa League, anche perchè non c'è la necessità di forzare la mano particolarmente. Inzaghi vuole responsabilizzare il giovane Luiz Felipe, dovrebbe prendere il posto di de Vrij che partirà dalla panchina. Per quanto riguarda la condizione dell'olandese non è cambiato molto. Mi auguro che la prossima sosta servirà per metterlo in condizione, per il momento continua a sentire affaticamenti continui. Va gestito. Si aspetto il rientro di Wallace, mentre non è mai stato ancora utilizzato Mauricio".

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PAROLA ALL'OPINIONISTA

AUDIO – Agostinelli: “Svezia nazionale media, l’Italia non sbaglierà. Turnover? Inzaghi può fare quello che vuole”

ANDREA AGOSTINELLI in collegamento a 'NMM': "Svezia nazionale media, l'Italia non sbaglierà. Turnover? Inzaghi può fare quello che vuole"

"Lo spareggio con la Svezia mi sta bene, non sono così convinto che sia la squadra più forte che si potesse pescare. Credo che l'Italia non la sbaglierà questa partita, poi è chiaro che dipende da come ci presentiamo all'appuntamento. La Svezia non mi sembra una squadra veloce, penso che possiamo metterla in difficoltà. Non sarebbe stato facile lo stesso giocare in Irlanda, stiamo parlando di nazionali medie che i devono superare. Non può essere l'ultima Italia che abbiamo visto, temo solo le palle inattive, le mischie. Noi con i nostri attaccanti possiamo metterli in difficoltà sul piano della velocità"

EUROPA LEAGUE – "Mai come adesso Simone può fare quello che vuole, può permettersi anche un turnover importante. Va benissimo, vieni da due vittorie, puoi gestire le forze, anche un passo falso non cambierebbe nulla"

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NAZIONALI

Spareggi Mondiali, l’Italia pesca la Svezia: l’andata sarà fuori casa il 10 novembre

Sarà la Svezia l'avversaria dell'Italia agli spareggi per qualificarsi ai Mondiali di Russia 2018. Lo ha stabilito il sorteggio Fifa a Zurigo. La prima gara degli azzurri sarà in trasferta il 10 novembre, ritorno il 13 probabilmente a Milano
Questi gli accoppiamenti:

Irlanda del Nord-Svizzera

Croazia-Grecia

Danimarca- Eire

Svezia-Italia

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AVVERSARIO

E’ per Rastelli del Cagliari il primo esonero in serie A, Iachini e Oddo in pole

Dopo la decisione di esonerare Massimo Rastelli, il presidente del Cagliari Tommaso Giulini si prenderà altre 24 ore per annunciare il nome del sostituto. La scelta dovrebbe cadere su uno dei due allenatori già interpellati ieri, Massimo Oddo e Beppe Iachini, anche se non sono da escludere i più esperti Francesco Guidolin e l'ex Edy Reja, in Sardegna nell'anno della promozione in A nel 2004.

Intanto, con un comunicato pubblicato sul sito web, la società sarda ringrazia il tecnico appena esonerato. "A Rastelli vanno i ringraziamenti per il lavoro svolto in oltre due anni con professionalità e passione. Protagonista nella vittoria del campionato di serie B e nel raggiungimento dell'undicesimo posto della passata stagione, a lui il più sentito in bocca al lupo per il prosieguo della carriera. Viene interrotto il rapporto di collaborazione anche con l'allenatore in seconda Nicola Legrottaglie e con il tecnico Dario Rossi – conclude la nota – ai quali va un sincero ringraziamento per il lavoro svolto e la dedizione dimostrata".Ansa