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RASSEGNA STAMPA

Lazio, la tua forza nasce negli spogliatoi: il “cinque” con lo staff, le cene e le esultanze di gruppo

Dietro gli ottimi risultati che sta conseguendo la Lazio c’è un segreto, che forse non è nemmeno più tanto segreto: l’unione del gruppo. Inzaghi, prendendo la squadra dalle ceneri della scorsa estate dopo il caso Bielsa, non ha solo ridato identità e gioco a un collettivo che s’era perso completamente sotto il profilo tattico ma, cosa più importante, ha costituito un legame fortissimo nello spogliatoio. Come riporta la consueta rassegna stampa a cura di Radiosei, i biancocelesti riescono a sopperire alle mancanze tecniche, dovute soprattutto alle pesanti assenze in difesa, grazie al senso di sacrificio e compattezza più unico che raro. La vera energia della Lazio proviene proprio da dietro le quinte dove addirittura è nato una specie di rito pre-gara: ognuno si dà il cinque col compagno e con tutto lo staff, fino al magazziniere. La carica prima della partita si moltiplica e gli incitamenti dallo spogliatoio si trasportano in campo e fuori. Lo si vede osservando i giocatori durante i novanta minuti quanto siano uniti, dopo le esultanze o una rete subita. Pure Inzaghi si butta nel mucchio di abbracci dopo un gol fatto. Esemplare le parole di Immobile, uno dei leader del gruppo, che prima della sfida con il Genoa al Ferraris, ha scosso i suoi ricordando l’importanza dello spirito di squadra. Ma ce se ne accorge anche dalle cene che spesso i capitolini organizzano per riunirsi e farsi qualche risata. Merito a Inzaghi per aver disegnato tutto questo e merito ai calciatori per aver incarnato il motto tutti per uno e uno per tutti. La forza della Lazio proviene dalla sua unione, quasi magica e così potente.lalaziosiamonoi,it

 

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AVVERSARIO

Juventus-Lazio, sale l’attesa: l’Allianz è già sold out

La Juventus potrà contare sul fattore stadio per il big match di campionato contro la Lazio. Per la sfida valida per l'ottava giornata di Serie A,dopo la sosta delle nazionali, in programma il 14 ottobre alle ore 18, lo Stadium è già tutto esaurito.

 

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VOGLIA DI JUVE-LAZIO – Dopo la fase di vendita dedicata agli abbonati, sono stati sufficienti, pochi minuti di apertura della fase di vendita libera per esaurire i tagliandi per il match contro la squadra biancoceleste all'Allianz Stadium. La febbre per Juve-Lazio sale e gli uomini di Allegri potranno contare anche sulla forza dei loro tifosi.

E POI LA CHAMPIONS – Si ricomincia subito con il botto, dunque: Lazio e poi Sporting Lisbona, mercoledì 18. Anche con i portoghesi non si potrà fallire, per non perdere la rotta verso la qualificazione agli ottavi. Anche per questo match il botteghino è già aperto: abbonati e member hanno già potuto effettuare la relazione e adesso è in corso la fase di vendita libera. Altra corsa, altro biglietto.

WEEKEND DI PURO SPETTACOLO – Ma il weekend non finisce qui. Lo spettacolo continua con un altro big match: Roma-Napoli che torna in notturna ma senza tifosi ospiti (divieto per tutti i residenti in Campania) e con gli azzurri pronti a difendere il primato solitario. Quindi domenica sera un derby milanese che promette scintille, visto che San Siro è tornato a riempiersi come ai bei tempi anche per sfide di secondo piano. Notte da brividi, notte da scudetto. Corrieredellosport.it

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ESCLUSIVE

AUDIO – Siviglia a Radiosei: “Con questo gruppo la Champions è possibile”

Sebastiano Siviglia @Lazio di Sera

“La Lazio sta facendo una stagione strepitosa, c’è un’armonia ritrovata, ho la sensazione che tutte le componenti remino nella stessa direzione. Quarto posto? Secondo me la Lazio lotterà fino alla fine per raggiungerlo, anche perché rispetto alla scorsa stagione c’è più consapevolezza da parte della squadra, più convinzione. Essere squadra nel calcio di oggi è l’elemento più importante per ogni club, in Italia solo Napoli e Juventus hanno la stessa forza del gruppo che ha la Lazio”.

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FORMELLO

Amichevole per la Lazio: sabato con il Real Rocca di Papa

Mai abbassare la tensione. Simone Inzaghi fa correre la sua Lazio a Formello e sabato 7 è pronto a farla scendere in campo per un’amichevole. Al Fersini arriva il Real Rocca di Papa, squadra che milita in Prima Categoria. Fischio d’inizio ore 9.30. Tutta la squadra sarà accompagnata anche dal sindaco della città dei Castelli Romani, Emanuele Crestini, che donerà una targa in ricordo dello storico evento.lalaziosiamonoi.it

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SOCIETA'

Bilanci: Lotito festeggia utile da 11 milioni, Pallotta in rosso

A leggere i bilanci viene da dire che le squadre della Capitale fanno miracoli sul campo. La Roma che fattura meno della metà della Juve ha chiuso lo scorso campionato solo 4 punti dietro alla capolista, mentre la Lazio di Lotito non si allontana troppo dalle «grandi» – e ha battuto i bianconeri in Supercoppa – pur incassando circa la metà del club di Pallotta e un quarto di quello guidato da Agnelli. Sono le tre società quotate in Borsa, le uniche obbligate a rendere pubblici i dettagli dei rispettivi conti. Dopo le prime anticipazioni, ieri è stato il turno della Roma riunita nel cda per l’approvazione dell’esercizio chiuso al 30 giugno 2017 con un risultato economico consolidato (comprese le parti correlate) negativo di 42.2 milioni di euro. Pallotta, quindi, con la società giallorossa ci va in perdita per il sesto anno consecutivo e ha dovuto rimettere mano ai fondi personali con finanziamenti da 90.5 milioni che verranno convogliati nell’aumento di capitale già varato per un massimo di 120 milioni, il secondo dell’era americana. Di contro, Agnelli e Lotito nell’ultimo bilancio hanno festeggiato l’utile, rispettivamente di 42.6 e 11.3 milioni. Tutti e tre hanno comprato e venduto giocatori, realizzato plusvalenze importanti, la differenza allora non la fa certo il calciomercato.lalaziosiamonoi.it

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ESCLUSIVE

AUDIO – Mandorlini a Radiosei: “Altro che sorpresa, Lazio nel segno della continuità. Pazzo di Milinkovic”

MISTER ANDREA MANDORLINI in collegamento a '9 GENNAIO 1900':"Devo fare i complimenti alla Lazio, ha un'idea di gioco, gruppo e una identità di gioco. E' la squadra che sta facendo meglio, fa tanti gol e gioca bene. La fatalità non esiste, il rifiuto di Bielsa ha fatto la storia ed Inzaghi ha iniziato a fare il suo straordinario percorso cercando e trovando delle risorse all'interno della rosa che nessuno pensava riuscisse a far sbocciare. La Lazio non sorprende ma si sta confermando, in ogni caso essere una sorpresa non è negativo, ma parlerei più di continuità. Non conoscevo Luis Alberto, quando parliamo di lui sì, possiamo parlare di sorpresa ma la vera prospettiva di grandissimo livello è Milinkovic anche e perché può giocare in diversi ruoli, non saprei scegliere chi mettere in campo tra i due".

 

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FORMELLO

(VIDEO) FORMELLO – Ripresa senza nazionali: scarico per de Vrij, Luis Alberto e Radu

FORMELLO – Prima seduta della nuova sosta di campionato che porterà alla sfida con la Juventus del 14 ottobre. Inzaghi lavora con pochi elementi a disposizione, al netto delle assenze degli infortunati (Wallace, Basta, Bastos e Felipe Anderson) e dei (pochi) nazionali impegnati con le rispettive rappresentative: Murgia, Immobile, Marurìsic, Parolo, Jordao e Lulic. Dopo due giorni di riposo i biancocelesti hanno ripreso il lavoro nel pomeriggio: assenti Radu, Luis Alberto, de Vrij e Caicedo. Hanno svolto un lavoro personalizzato, l’olandese non tornerà in gruppo prima di giovedì come dichiarato in patria. Salterà le gare di qualificazione al Mondiale contro Bielorussia e Svezia. Rimarrà a lavorare a Formello in vista del match con i bianconeri, così come i nazionali rientranti Lukaku e Strakosha. Il portiere albanese è alle prese con un affaticamento, per l’esterno belga si teme una lesione muscolare rimediata nel corso del primo allenamento con i diavoli rossi. Domani il gruppo di Inzaghi tornerà al lavoro nel pomeriggio. ADD

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PAROLA ALL'OPINIONISTA

“Una vita sulle montagne russe”, l’emozione di Bruno Giordano: “Ho deciso di dire tutto”

"Una vita sulle montagne russe", l'emozione di BRUNO GIORDANO per l'uscita della sua autobiografia (domani la presentazione): "Un po' di emozione per l'uscita del mio libro c'è, parliamo pur sempre della sintesi della mia vita, è normale che sia così. Il giorno che ho deciso di fare questo passo, è perché avevo deciso di dire tutto quello che c'era da dire. La cosa peggiore che ho raccontato ovviamente è stata la morte di mia madre. E' stata prematura, aveva solo 54 anni, è stata praticamente coincidente con il mio compleanno. Ricordo ancora quando mi disse "non correre con la macchina, ci vediamo domani". E' stata l'ultima volta che l'ho sentita, questa è la cosa che cancellerei in assoluto dalla mia vita".

 

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PAROLA ALL'OPINIONISTA

AUDIO – Cardone (Repubblica): “Stop Lukaku una beffa, si aspetta il suo ritorno a Roma per capire l’entità del problema…”

GIULIO CARDONE (La Repubblica) in collegamento a 'NMM': "Stop Lukaku una beffa, si aspetta il suo ritorno a Roma per capire l'entità del problema…"

"Lukaku ancora deve tornare per curarsi qui a Roma. Qualcosa di muscolare è stato riscontrato, ancora non si capisce bene, finché i medici della Lazio non prenderanno visione non sapremo bene se davvero si tratta di una lesione. C'è un po' di allarmismo, sarebbe un peccato perché si è dimostrato davvero il giocatore che può cambiare la partita in corso. Sarebbe una beffa nel periodo in cui stai recuperando alcuni giocatori. Lukaku è proprio predisposto a questi infortuni, evidentemente quel tipo di muscolatura prevede questi problemi. I fatti oggettivi dicono che si fa male troppo spesso, anche lui rincorreva la migliore condizione, ci aveva detto in sala stampa che si sentiva al 65 per cento della condizione"

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SOCIETA'

Diaconale: “Ricorso per eccessiva squalifica Nord. C’è un pregiudizio, servono comportamenti adeguati nel rispetto dei diritti”

Le parole di Arturo Diaconale, respnsabile comunicazione Lazio: “In merito alla decisione di squalificare la Curva Nord in occasione delle prossime due gare casalinghe, la Società ha predisposto il ricorso e speriamo che ci sia un ripensamento rispetto alla condanna. Le sentenze di debbono rispettare ed applicare, rispetto alle decisioni che sono state prese dalle autorità nessuno può fare un’opposizione che non sia quella del ricorso. Le sentenze si possono però analizzare e discutere; in tal senso, credo che sia spropositata rispetto ad un referto che è quantomeno discutibile parlando di 2000 persone all’interno di un settore che conta 7000 persone totali. Non so come siano riusciti ad identificarli e quantificarli. Mi chiedo con quale criterio sia stata fatta questa valutazione, ma questo è un aspetto marginale. Questa sentenza è un’applicazione della norma che non tiene conto di una serie fattori, è un’interpretazione della legge: i latini dicevano “fiat iustitia et pereat mundus”, in questo caso si faccia la legge e si ferisca pure il pubblico della Lazio.

Mi sembra che quella che sia stata presa sia una scelta inquietante, pericolosa che danneggia chi si è abbonato, i tifosi; costituisce un vulnus che pesa sulle spalle della Società anche a livello europeo. Sui ‘buu’ razzisti bisogna avviare un discorso; ogni forma di razzismo va condannata, ma non è semplice identificarle da forme di contestazione dei tifosi. Ho seguito Lazio-Sassuolo e quando Berardi ha calciato il rigore, tutto lo stadio ha fischiato. Ma quello non era razzismo. Mi sembra che il razzismo sia stato interpretato avendo i tifosi protestato contro la decisione dell’arbitro d’assegnare il calcio di rigore.

I ‘buu’ non gli ho interpretati come una protesta per il colore della pelle di alcuni calciatori del Sassuolo, ma come una forma di protesta all’indirizzo dell’arbitro che non condannava l’animosità sportiva. Quali sono le differenze tra un ‘buu’ causato da istinti razzisti ed un ‘buu’ causato da istinti di semplice tifo o protesta? Mi sembra che su questo punto ci sia un pregiudizio politicamente corretto che ha colpito il mondo del calcio; il razzismo va contestato e condannato in ogni maniera, ma bisogna essere attenti ad identificarne i giusti fenomeni: altrimenti bastano poche decine di provocatori inseriti in qualsiasi stadio per determinare danni inenarrabili alle Società. Lancio un appello ai tifosi: Inzaghi ha rilevato pochi giorni fa l’importanza della presenza dei tifosi e si è augurato che questi possano accorrere allo stadio per sostenere la squadra che, in questo momento, sta dando grandi soddisfazioni ai tifosi, i quali meritano tali gioie. Ora, non danneggiamo la squadra, cerchiamo di essere responsabili e di dimostrare di essere una squadra forte di una tifoseria all’altezza degli obiettivi che si sta ponendo. Se vogliamo andare in Champions League, credo che ci voglia lo sforzo dell’intera squadra, della Società, ma anche dei tifosi. Diamoci una mano e contestiamo le sentenze che possono essere sbagliate, ma pensiamo bene agli atti che dobbiamo compiere per non provocare altri errori.

Sappiamo che c’è un pregiudizio contro la Lazio, anche a livello europeo e ne abbiamo pagato nel corso degli anni ed anche in questo momento. Tutti si devono rendere conto che è necessario mantenere comportamenti adeguati, senza però lasciarsi calpestare nei propri diritti e nelle proprie garanzie. Questa penalizzazione credo sia oggettivamente eccessiva frutto di una applicazione burocratica delle norme. Mi auguro che il ricorso possa far ripensare e rivedere questa decisione”.sslazio.it