Nomi, date, numeri. Ecco la parola chiave di questo lunedì 2 ottobre: ricorrenza. Un nome che torna, una data per evidenziarlo, dei numeri per celebrarlo. È da qui che iniziamo ad analizzare i numeri del match contro il Sassuolo. Nella giornata dedicata ai nonni d’Italia anche la Lazio può approfittarne per onorare il suo antenato più amato: Luigi Bigiarelli. E dopo la meravigliosa vittoria di ieri per 6 -1 il nome Luigi, seppur con una flessione spagnola, è al centro dei festeggiamenti. Un nome che torna dal passato e che ricorre in questo campionato, dove ormai è sulla bocca di tutti: Luis Alberto. Grande protagonista della strabiliante prestazione di ieri e top player per il numero di occasioni create: ben 3. Il centrocampista spagnolo ha fatto faville: ha preso parte a tutte le marcature della squadra (5) nei suoi 72 minuti di gioco, ha riaperto la partita con il gol su punizione e ha contribuito all’esagerata rimonta con il raddoppio personale. Il suo gioco tra le linee è come pane per un Immobile affamato e desideroso di arrivare in porta. E infatti l’attaccante biancoceleste ieri ha raggiunto quota 9 tiri prima di togliersi l’ennesimo sfizio sul rigore del 6 – 1.
ANCORA NUMERI – A questi si aggiungono i numeri di un altro elemento cardine della Lazio di Inzaghi: l’inarrestabile Milinkovic. Ben 11.757 km gravano sulle sue gambe, percorsi a una velocità media di 7.7 km/h, un piccolo tornado che ha contribuito a travolgere la formazione emiliana. La stessa velocità con la quale Adam Marusic è riuscito a conquistare la fiducia di mister e dei compagni, guadagnandone in sicurezza: è stato il suo il maggior numero di anticipi (4) e di tackle (3) nel match di ieri. Non ce ne voglia il maestro dei contrasti, Lucas Leiva, che ieri è riuscito a metter lo scarpino sulla palla per ben 84 volte. Applausi anche per Patric, sempre pronto a servire il regista biancoceleste con il maggior numero di palle recuperate (9). Per usare ancora dei numeri, contro il Sassuolo è scesa in campo una squadra da 110 e lode, persino da record: 227 passaggi offensivi, una cifra mai registrata nelle ultime 4 stagioni biancocelesti. E davanti a questa Lazio c'è una reazione ricorrente: "Chapeau!".lalaziosiamonoi.it