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CALCIOMERCATO

Lotito spera nell’Inter, ma Keita ha in mente solo la Juve

Appare sereno, totalmente rilassato, si gode il momento: ogni giorno che passa lavora a suo favore come il mercato. Keita ieri mattina ha concluso l’allenamento sfidando nell’attacco uno contro uno e poi tiro in porta prima Hoedt e poi Bastos. Sfottò, battute, l’approvazione dello staff tecnico di Inzaghi che seguiva a bordo campo lo show del senegalese. Keita quasi certamente domani sera alla Rosaleda di Malaga, nell’ultimo test prima della finale di Supercoppa con la Juve, giocherà in coppia con Immobile. Felipe Anderson è fermo per un affaticamento muscolare.Lotito cederà il senegalese soltanto in cambio di 25 milioni di euro più bonus per arrivare quasi a 30. Forse potrà scendere appena, ma serviranno 23-24 milioni di base fissa più altri 3-4 per arrivare a 27- 28. Sono gli stessi soldi che aveva garantito il Milan e che poi sarebbe stato disposto a sborsare De Laurentiis per portarlo al Napoli. Gli inglesi del West Ham erano arrivati persino a mettere 32 milioni sul tavolo e avevano raggiunto un accordo con la Lazio. La proposta non è stata presa in considerazione da Keita, che ambisce a un top club.Marotta e la Juve sinora si sono esposti con un’offerta (appena inferiore ai 20 milioni) ritenuta insufficiente dalla Lazio. corrieredellosport.it

La Lazio spera nell'Inter. O meglio, spera nel suo maggior alleato nella telenovela infinita con protagonista Keita, Walter Sabatini. Lui il maggior fautore di un affare tra Lazio e Inter per il classe '95, con un incremento, nelle ultime ore, di contatti tra il club nerazzurro e l'entourage del senegalese. Come riporta il Corriere della Sera, i biancocelesti puntano sull'Inter per contrastare la Juventus, votata a un certo immobilismo, in quanto convinta di avere la preferenza del giocatore. Sabatini, dal canto suo, va letteralmente matto per Keita, tanto da aver pensato di portarlo alla Roma dodici mesi fa, senza pensare alle conseguenze di un trasferimento del genere. I rapporti con il procuratore dell'attaccante sono buoni, ma l'Inter dovrebbe trovare una sistemazione per Candreva o Perisic. L'ipotesi interista è l'unica che possa spostare l'ago della bilancia: Keita ha fatto capire chiaramente di non gradire né Milan né Napoli. Restano in corsa Inter e Juve che, nel frattempo, chiede un incontro a Lotito nei prossimi giorni, volendo anche prima della Supercoppa. Il presidente della Lazio prende tempo e aspetta altre offerte. Magari, la mossa giusta dell'Inter.lalaziosiamonoi.it

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RITIRO ESTIVO

Parolo al campo: è pronto per la Juventus

Una settimana per riprendersi la Lazio, con la finale di Supercoppa nel mirino. Marco Parolo ha finalmente smaltito l’infortunio di Firenze, che ha condizionato l’ultima parte della scorsa stagione tra cui la finale di Coppa Italia contro la Juventus. Come riporta la consueta rassegna stampa di Radiosei, mercoledì pomeriggio l’azzurro ha approfittato della mezza giornata di riposo per una seduta supplementare nella palestra dell’hotel Panorama di Walchsee. Prima i 20 minuti contro il Leverkusen, poi titolare con il Kufstein, il centrocampista viaggia spedito verso la Rosaleda, dove contro il Malaga andranno in scena le prove generali in vista della Juventus. Parolo aspetta i bianconeri dal 17 maggio, quando in Coppa ha dovuto alzare bandiera bianca dopo una ventina di minuti. Quell’infortunio, come sostiene lo staff medico biancoceleste, da strappo muscolare si è trasformato in un problema di natura tendinea: il centrocampista soffre di una tendinite relativa ai flessori del ginocchio destro e lo sforzo per la sfida di maggio ha prodotto un ematoma lentissimo da riassorbire. Ad Auronzo Marco è arrivato in ritardo, ha saltato tutte le amichevoli, ma ha seguito un programma specifico finalizzato alla Supercoppa.

PIÙ INDIETRO LUKAKU – Fiato corto invece per Jordan Lukaku. Il belga si era infortunato a Firenze come Parolo, riportando una lesione di secondo grado al retto femorale della coscia sinistra. Durante le vacanze, a causa dello stop prolungato, l’esterno non ha lavorato ed è arrivato ad Auronzo in sovrappeso e con scarso tono muscolare. Lo staff ha preferito fermarlo per evitare ricadute o uno strappo e ha intensificato il lavoro in palestra per aumentare il tono muscolare. Lukaku dopo aver saltato tutte le amichevoli, da tre giorni lavora agli ordini di Inzaghi e, seppur a corto di preparazione, viene considerato a disposizione per la Supercoppa.lalaziosiamonoi.it

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RITIRO ESTIVO

Caicedo si presenta: “Eccomi Inzaghi. Felice di essere nella Prima di Roma. Prendo la 20 di Biglia”

È arrivato ieri sera, Felipe Caicedo: si è aggregato al gruppo di Inzaghi e già da oggi si è unito agli allenamenti con il gruppo. Il centravanti è il quarto rinforzo approdato nel club capitolino, dopo Marusic, Leiva e Di Gennaro. L'ecuadoriano è stato intercettato dai microfoni di Lazio Style Radio a poche ore dal suo arrivo a Walchsee, ai quali si è presentato ai nuovi tifosi: "Sono molto contento di stare qui. Voglio fare l'allenamento con la squadra. E' un grandissimo club, la prima squadra di Roma. Sono contento di stare qui. Il direttore sportivo mi ha parlato molto bene della squadra, sono molto contento. Inizierò subito ad allenarmi con la squadra. Sono un centravanti, posso anche giocare a destra. Voglio fare una buona preparazione e una grande stagione. Il 20 è un numero importante qui, è stata di Biglia. Ma è il numero che mi piace, lo avevo al Manchester e all'Espanyol. Mi chiamano la Pantera i miei amici, forza Lazio!" .lalaziosiamonoi.it

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RITIRO ESTIVO

Codice Lazio: sanzioni, social, ritardi e agenti, Peruzzi fa le regole

È entrato in vigore il primo agosto, è stato approvato all'unanimità e ora è il nuovo regolamento interno della Lazio valido per la stagione che verrà. Il club capitolino disponeva già di uno, ovviamente, ma Angelo Peruzzi ha proceduto a ritoccarlo dopo averne parlato con il gruppo nelle due fasi di ritiro, quello ad Auronzo e quello austriaco: come riporta la rassegna stampa a cura di Radiosei, ne sono usciti 19 articoli, premessa compresa, che regolamentano tutti gli aspetti del rapporto tra società e giocatori.

SANZIONI – Si è ribadito come le multe non potessero superare il 15% lordo dello stipendio del giocatore – in quei casi gravi in cui sono chiamati a intervenire Lotito e Tare – e come seguissero un criterio di proporzionalità: si va dai 50 euro per un ritardo a cifre più alte. Denaro che verrà raccolto in una cassa comune – prima custodita da un membro dello spogliatoio, ora direttamente da Peruzzi – che a fine stagione verrà devoluta in beneficenza. Si è inoltre stabilito un termine di tre giorni per pagare la sanzione. Nelle altre norme è ovviamente richiesta puntualità, di spegnere il telefonino in pullman o in ristorante, di indossare il materiale tecnico – sono bandite le ciabatte al di fuori della propria camera d'albergo anche in ritiro.

SOCIAL NETWORK, MEDIA E PROCURATORI – Sono stati stabiliti, inoltre, un minimo di 10 appuntamenti lontani dal campo (si tratta delle visite nelle scuole o ospedali) a cui dover necessariamente partecipare. Attenzione particolare viene riservata, poi, ai post sui social network, rispetto ai quali bisognerà mantenersi in determinati perimetri. Viene ribadito che le interviste potranno essere rilasciate solo se autorizzate e limitato il rapporto con il procuratore, che non potrà incontrare i propri assistiti in ritiro a Formello o in trasferta. Nodale, infine, la questione del rispetto e della fedeltà, da garantire ai compagni, al mister e al club. Verranno punite risse come i borbottii e le lamentele dirette a Inzaghi per qualche scelta tecnica sgradita.lalaziosiamonoi.it

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CALCIOMERCATO

De Vrij, fissato incontro per l’ultimo tentativo di rinnovo

La Lazio di Simone Inzaghi sul campo si prepara per l'ultima amichevole (sabato con il Malaga) prima della Supercoppa italiana con la Juventus, intanto il club lavora per sistemare le ultime questioni rimaste in sospeso che riguardano l'organico da mettere a disposizione del tecnico nella stagione ormai cominciata. 

DE VRIJ, FISSATO APPUNTAMENTO CON GLI AGENTI – Caicedo è stato tesserato ufficialmente come calciatore extracomunitario, questo chiude in via definitiva, almeno per adesso, alla possibilità di portare a Roma l'iraniano Sardar Azmoun. Il giocatore però piace molto e il club biancoceleste è pronto a provare un nuovo assalto al Rubin Kazan in vista della prossima estate. L'altro nodo da sciogliere è quello legato a Stefan de Vrij, ancora non intenzionato a rinnovare il suo contratto attualmente in scadenza a giugno 2018. La novità è che il club ha fissato un incontro ufficiale con gli agenti dell'olandese, subito dopo la Supercoppa italiana. I rapporti sono molto più freddi rispetto a qualche mese fa, i procuratori di de Vrij hanno spiegato chiaramente che non ci sia la volontà di prolungare il rapporto, in modo da sfruttare l'effetto parametro zero e permettere al loro assistito di guadagnare molto di più nel prossimo contratto che firmerà (Atletico Madrid, Juventus e molti club di Premier League osservano con molto interesse). 

LOTITO PRESENTERÀ UN'ULTIMA PROPOSTA DI RINNOVO – La Lazio proverà comunque a presentare una nuova proposta, da oltre 2 milioni di euro a stagione, per tentare di convincerlo a cambiare idea e aumentare gli anni di contratto, inserendo magari una clausola rescissoria relativamente bassa (da 15-20 milioni). Il club punterà molto sul fatto che si stia entrando nell'anno che condurrà al Mondiale in Russia e che,un eventuale impiego a singhiozzo del giocatore derivato dal suo rifiuto al rinnovo, potrebbe pregiudicarne la convocazione con l'Olanda. Resta comunque difficile che il difensore possa tornare sui suoi passi, a maggior ragione ad agosto inoltrato e con la possibilità di mettersi d'accordo con un altro club gratuitamente tra cinque mesi. Intanto però è stato fissato realmente un incontro e questo è già qualcosa.repubblica.it

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PAROLA ALL'OPINIONISTA

AUDIO – Cardone: “Il sostituto di Keita? Il gruppo”

GIULIO CARDONE (LA REPUBBLICA) @Lazio Sempre

AUDIO – https://www.mixcloud.com/Radiosei/cardone-3-agosto-2017/

"Contratto Caicedo depositato, il giocatore occupa dunque il posto da extracomunitario, facendo sfumare del tutto Azmoun. Il sostituto di Keita è un giallo che ancora va risolto. Ci sta che la Lazio vada su Brahimi, quindi un giocatore già fatto e finito, ma poi sarebbe disposto a fare panchina? La Lazio punterà sul gruppo e per questo credo che la prossima stagione il 'posto di Keita' se lo prenderà Felipe Anderson. Il brasiliano dovrà fare una grande stagione e finalmente torna nel ruolo in cui esplose due anni fa".

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ESCLUSIVE

AUDIO – Cacciatori sui portieri: “Situazione con delle incognite. Prenderei Consigli, ma non credo che verrebbe a fare la riserva di Strakosha”

MASSIMO CACCIATORI in collegamento a 'LAZIO SEMPRE': "Situazione portieri con delle incognite. Prenderei Consigli, ma non credo che verrebbe a fare la riserva di Strakosha"

"Il mercato della Lazio non è che brilli moltissimo, anche se devo dire che non conosco tutti coloro i quali sono stati presi. Lascia un po' perplessi, perdere un metronomo come Biglia è tanta roba,calciatori con queste caratteristiche non ce ne sono molti, ora vediamo come finisce la questione Keita e l'eventuale sostituto. Questione portieri? E' intricata ed intrigante, non vorrei essere cattivo, il fatto che Strakosha sia stato promosso come titolare è un atto di coraggio. Le premesse per fare bene ci sono, ma una cosa cosa è sostituire ed un'altra è dare garanzie totali. Secondo me alla Lazio serve un portiere che possa darle, delle incognite ci sono. Ho letto di interessamenti per Consigli e Lamanna, non sarebbe sbagliato. Un nome che possa accettare di fare il secondo ma bravo? Deve essere di 29-30 anni, ma non andrei a prendere un 'elefante' (ride, nd). Non è facile sedersi in panchina per fare la chioccia, potrebbe essere un'arma a doppio taglio. Stimolo per Strakosha ma anche un handicap. Consigli sarebbe delle garanzie, ma non credo che verrebbe a fare la riserva di Strakosha. Guerrieri? Tecnicamente non ci sono grandissime differenze, fisicamente l'albanese ha dimostrato di esserci sotto il profilo della reattività e della forza esplosiva, ma queste cose ormai ce l'hanno un po' tutti"

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ALTRE

La compagna di Inzaghi salva la vita a una bambina

Ha capito che una bimba di pochi mesi stava rischiando il soffocamento ed è intervenuta salvandole la vita. Non ha perso la calma e la lucidità Gaia Lucariello, compagna di Simone Inzaghi, che ha intuito subito il pericolo e grazie alla conoscenza delle manovre di disostruzione pediatrica ha evitato conseguenze gravissime per la bambina. La storia è stata resa pubblica da Michela Quattrociocche, attrice e moglie di Alberto Aquilani, che è in vacanza a Sabaudia insieme con la Lucariello: «Ieri sera una bimba di pochi mesi stava soffocando nel posto di vacanza dove ci troviamo, ma per fortuna c'era la mia amica Gaia Lucariello che grazie al suo coraggio e alla conoscenza dell'adeguata manovra è riuscita a salvarle la vita. Questo lo scrivo per incoraggiare tutti voi a partecipare al corso di disostruzione pediatrica perché basta un attimo a salvare una vita. Sei la nostra eroina».

Al post su Instagram ha risposto la stessa compagna dell'allenatore della Lazio: «Grazie amica, ma l'informazione sacrosanta è che tutti dobbiamo essere preparati alla manovra di Heimlich». corrieredellosport.it

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PAROLA ALL'OPINIONISTA

AUDIO – Onofri: “Keita-Juve? Non capisco il motivo…”

Ecco l'intervento dell'esperto di calcio internazionale e di mercato Claudio Onofri ai microfoni di Lazio Sempre: si parla del mercato nazionale, internazionale e delle questioni riguardanti la Lazio. Ascolta il contributo:

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CALCIOMERCATO

Biglia-Bonucci, anche il Banco BPM nega le fideiussioni al Milan

Il Milan prosegue la ricerca di fideiussioni per gli affari Biglia e Bonucci. Il club milanista è a caccia di garanzie per i pagamenti e si è rivolto a diverse banche, incontrando però qualche difficoltà. A riportarlo èCalcioefinanza.it: la società meneghina ha indirizzato la propria richiesta anche al Banco BPM (sponsor della società fino al 30 giugno 2019) ricevendo risposta negativa. La causa è la situazione – attualmente in rosso – del Milan, che impedisce al club di ottenere dalla banca la fideiussione. Un rifiuto che ha a che fare con le regole del sistema creditizio e che potrebbe sbloccarsi, come accade solitamente in situazioni analoghe, se il club fornisse delle contro-garanzie: gli asset (ogni entità materiale o immateriale monetizzabile e quindi in grado di estinguere i debiti, ndr). Il problema è che, al momento, il Milan li ha già "impegnati" quasi totalmente per il finanziamento effettuato dal fondo statunitense Elliott. Ai rossoneri, quindi, resta la possibilità di liberare qualche asset. O di rivolgersi a una banca internazionale che controgarantisca: sono queste le due strade indicate dalla BPM.

CONSEGUENZE E REGOLAMENTO – Il tempo stringe: il Comunicato Ufficiale n.165/A del 30 maggio 2017, con cui la FIGC ha emanato le norme relative ai termine e alle disposizioni regolamentari in materia di tesseramento per la stagione sportiva 2017/2018, per le società di serie A, B e Lega Pro, spiega che il pagamento della prima rata (pari al 20% del saldo finale per la stagione 2017/18) e il "deposito delle fideiussioni dirette a garantire la rateizzazione dei pagamenti previsti per operazioni di campagna trasferimenti poste in essere entro il 31 luglio 2017 devono essere effettuati dalle società di Serie A entro il termine perentorio dell’11 agosto 2017, pena la mancata esecutività dei contratti e conseguente caducazione degli effetti del deposito, da comunicare alle parti interessate con immediatezza da parte della competente Lega".corrieredellosport.it