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CALCIOMERCATO

La Roma punta anche su Muriel per il dopo Salah

La trattativa per la cessione di Salah al Liverpool ieri ha fatto registrare un passo avanti. L’agente dell’egiziano, Ramy Abbas, è a Londra per accelerare il trasferimento, con il mandato della Roma a vendere a trattare con il club inglese. Monchi è stato chiaro, ha detto che in questa operazione sarà la società giallorossa a fare il prezzo, la Roma non vende l’egiziano a meno di 40 milioni. L’attaccante ha già trovato l’accordo economico con il Liverpool, che si è visto respingMuriel

ere la prima offerta di trentadue milioni e che è pronto ad alzarla. In queste ore l’affare può andare in porto. Forse entro la fine della settimana. Salah aveva comunicato alla Roma già un mese fa l’intenzione di andare via. Al suo posto Monchi prenderà un altro attaccante («di pari valore»), un titolare che si adatti al gioco di Di Francesco. Un giocatore tenuto in considerazione è Defrel, che ha lavorato con Eusebio al Sassuolo. Può fare l’esterno e il centravanti, può essere anche l’alternativa a Dzeko. Un altro attaccante che può entrare in orbita Roma è il colombiano Luis Muriel. Nel gioco della nuova squadra giallorossa andrebbe benissimo. Già in passato era stato valutato dalla Roma. Il presidente della Samp, Ferrero, lo valuta quindici milioni.corrieredellosport.it

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PAROLA ALL'OPINIONISTA

Pinelli (Mediast Premium Sport) su Montolivo, Murgia, Cataldi e il mercato in difesa

PIETRO PINELLI (Mediaset Premium Sport) in collegamento a 'NMM' su Montolivo, Murgia, Cataldi e il mercato in difesa

"Sinceramente di Montolivo alla Lazio non ne so nulla, ma pensando al modo di operare di Lotito, quando tratta la cessione di un calciatore difficilmente inserisce contropartite tecniche. Credo che per quanto riguarda l'operazione Biglia si chiuderà su una cifra simile a 18 milioni più bonus. Se poi dopo, la Lazio dovesse individuare calciatori rossoneri che possono fare al caso se ne potrebbe parlare. Ma a situazione Biglia chiusa. In quel ruolo c'è anche Murgia. Quest'anno è stato utilizzato sia come vice Biglia, ma anche in altri ruoli. Credo che la volontà di Inzaghi sia quello di forgiarlo in più ruoli, formarlo in un modo che possa essere utile in diverse occasioni. Non vorrei che si ripetesse la questione Cataldi. Lui può diventare un'ottima pedina per fare cassa o per trattative che riguardano giocatori di Samp e Atalanta. Penso che non rientri, comunque, nei piani di Inzaghi. Vedremo anche come andrà l'europeo under 21, potrebbe essere una buona vetrina per lui. Per quanto riguarda il mercato in generale, credo che alcuni giocatori la Lazio già li abbia bloccati ed attenda solo l'inizio ufficiale del mercato. Penso che con l'Atalanta la questione Gomez sia a buon punto e che non bisogna dimenticare Rodrigo Caio per la difesa. Ci concentriamo molto su de Vrij, ma alla fine potrebbe partire Wallace"

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CALCIOMERCATO

Gonalons, pres. Lione: “Può partire se ha altre ambizioni….”

A.A.A. vice Lucas Biglia cercasi. Con la probabile partenza del capitano, in casa Lazio l’attenzione è tutta rivolta verso il reparto centrale del campo. Per la sessione estiva del calciomercato, l’obiettivo numero uno è quella di portare a Roma un centrocampista in grado di non far rimpiangere Biglia. Tra i possibili candidati, ecco spuntare anche il nome di Maxime Gonalons, classe ’89 in forza al Lione. Intervenuto in conferenza stampa, il presidente del club francese, Jean-Michel Aulas, si è dilungato sul futuro del giocatore: “Max mi disse che non voleva più essere il nostro capitano. La situazione è chiara: lui è sotto contratto fino a giugno 2018. Non ho mai pensato di lasciarlo partire. È il suo agente che lo ha fatto intendere. Se pensa che le ambizioni del club non siano all'altezza dei suoi sogni, allora può andare. Non gli sto chiedendo di andarsene, ma in queste condizioni non gli posso far firmare un contratto di tre anni".

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ALTRE

De Vrij tra futuro e vacanze: incontro in Indonesia con alcuni tifosi biancocelesti

Ha trovato un po’ di Lazio anche in Indonesia, Stefan de Vrij. Il difensore olandese, in attesa di definire il proprio futuro, si sta godendo qualche giorno di relax nel sud-est asiatico. Durante il soggiorno nell’isola Gili Trawangan, de Vrij ha incontrato alcuni tifosi biancocelesti indonesiani. Sorpreso per l’accaduto, il centrale ha postato una foto su Instagram che lo ritrae in loro compagnia. Intanto, Lotito aspetta una risposta dal giocatore. Il presidente circa 20 giorni fa gli ha proposto il rinnovo di contratto, che scadrà nel 2018. La Seg, agenzia che cura gli interessi di de Vrij, ha preso tempo. Con l’inserimento di una clausola rescissoria tra i 20 e i 30 milioni di euro, l’operazione potrebbe andare in porto e de Vrij potrebbe prolungare il suo matrimonio con la Lazio.ilmessaggero.it

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RASSEGNA STAMPA

Keita-Lazio, le ipotesi in vista del ritiro: si rischia un secondo caso Pandev

Telenovela Keita. Un po’ come successo con Pandev 8 anni fa. Anche allora come oggi una Supercoppa all’orizzonte e un caso spinoso da risolvere. Un accordo sembra sempre più lontano e il rischio è quello che il senegalese rimanga alla Lazio senza rinnovo. Il 9 luglio inizierà il ritiro di Auronzo, quindi a fine giugno partiranno le lettere di convocazione per i giocatori. Secondo la consueta rassegna stampa di Radiosei Keita verrà chiamato per le visite mediche, ma per il ritiro è ancora tutto da vedere. Tra le ipotesi c’è l’esclusione, anche se la società in questo senso non ha ancora fatto trapelare nulla. Se l’attaccante rimarrà a Formello si allenerà con coloro che non rientrano nei piani, ovviamente garantendo uno staff per il lavoro quotidiano. Un anno fa Keita si autoescluse, quest’anno sarà la Lazio a decidere. Lotito è furioso visto che il giocatore ha rifiutato il Milan e altre 3-4 offerte (secondo quanto affermato dalla società, ndr). Pensa che ci sia un accordo con la Juventus e che il ragazzo faccia da sponda: in questo modo i bianconeri ad agosto potranno formulare offerte al ribasso. Il botta e risposta tra Tare e Calenda è il sintomo di una tensione molto alta, che rende molto difficile trovare una base di accordo. A settembre Lotito ha acconsentito al ritorno in squadra del senegalese (su pressione di Inzaghi), ma oggi con tutta probabilità si comporterà diversamente. Il sostituto è già stato individuato nel Papu Gomez: con il sì dell’argentino anche il dopo Keita sarebbe già una realtà.lalaziosiamonoi.it

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CALCIOMERCATO

Gomez: l’Atalanta fa muro e si muove ancheil Milan

AGGIORNAMENTO – Lazio comincia a cercare di smuovere anche il mercato in entrata, ma se vuole raggiungere i suoi obiettivi deve sbrigarsi. Come riporta l'odierna rassegna stampa a cura di Radiosei, a complicare la pista che porta al Papu Gomez potrebbe essere il Milan: è infatti previsto in settimana un incontro tra i dirigenti milanisti Fassone e Mirabelli e l'agente del calciatore argentino Giuseppe Riso, storicamente in stretti rapporti con il club rossonero. I diavoli hanno un discorso più che aperto con l'Atalanta per Andrea Conti, potrebbero farci rientrare anche Gomez per rinforzare l'attacco. Se la Lazio vuole assicurarsi le prestazioni dell'ala argentina deve muoversi in fretta.

La Lazio non lo molla, ma il Papu Gomez fa gola a tante squadre. Il gioiello dell'Atalanta ha disputato un'ottima stagione e ha attirato le attenzioni delle grandi squadre, soprattutto della società biancoceleste. Nonostante si parli già di un accordo raggiunto tra Lazio e Gomez, il presidente dell'Atalanta, Percassi, smorza ogni voce e – ai microfoni di Premium Sport – spinge per la permanenza dell'argentino: ”Papu è in una grande squadra, ha ancora tre anni di contratto. Vogliamo dargli dei meriti cercando di accontentarlo nei limiti dell'Atalanta. Lo abbiamo rivalorizzato, lui deve tanto a noi e noi dobbiamo tanto a lui , quindi riteniamo che il rapporto debba continuare”.lalaziosiamonoi.it

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RASSEGNA STAMPA

Rebus portiere: la Lazio cerca un vice. Marchetti rifiuta l’addio, Karnezis resta in corsa

Cercasi vice. Strakosha sarà il titolare della nuova Lazio. L’albanese negli ultimi mesi ha scalato le gerarchie e si è garantito un futuro da protagonista. È lui l’unica certezza. Alle sue spalle invece tanti dubbi da sciogliere. I biancocelesti hanno sotto contratto sei portieri. Berisha, entro il 20 giugno, verrà riscattato dall’Atalanta. Guerrieri è rientrato dal prestito al Trapani e cerca una nuova destinazione (così come Vargic), mentre anche l’ormai ex Primavera Adamonis attende di conoscere il suo futuro. Il vero nodo è però legato a Marchetti. Il 34enne veneto sembra non poter più dare le garanzie del passato. Mai aveva giocato così poco come nell’ultima stagione. Il club di Lotito allora vorrebbe lasciarlo andare tramite cessione o rescissione. Ma, come riporta la consueta rassegna stampa di Radiosei, manca il consenso del numero 22 che sta rifiutando l’addio. Inzaghi ci ha sempre creduto, lo ha aspettato prima della ricaduta a marzo. Per restare dovrà dare certezze alla società. A partire dal ritiro di Auronzo di Cadore. Il portiere, se la situazione non si sbloccherà, sarà comunque tra i convocati. Due le ipotesi. Partire in estate (la Lazio aveva già provato a cederlo nel 2016) o liberarsi a scadenza tra un anno (da gennaio potrà scegliere un’altra squadra). A Formello intanto si continua a riflettere. L’obiettivo è un secondo portiere esperto. Karnezis resta in corsa. A 31 anni può lasciare l’Udinese. I rapporti con la famiglia Pozzo sono buoni e il greco può rientrare nei discorsi per Widmer. Si valutano anche gli svincolati Pierrick Cros del Red Star e Tim Krul del Newcastle.lalaziosiamonoi.it

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Inzaghi-Tare, vertice: il tecnico aspetta i primi colpi

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ESCLUSIVE

AUDIO – Caravello, agente Germoni: “Nessun problema per il rinnovo. 4-5 di A e tutta la B su di lui”

Caravello, agente di Germoni a 'Buongiorno Capitano': "Nessun problema per il rinnovo: entro 10 giorni sarà tutto definito"

ASCOLTA AUDIO: https://m.mixcloud.com/Radiosei/160617-danilo-caravello-ag-luca-germoni-a-bc/

E' uno dei prospetti più interessanti della Lazio giovane. Compirà 20 anni il prossimo 1 settembre, Luca Germoni è reduce da un'ottima annata a Terni, per lui 29 presenze da terzino sinistro, una crescita continua che l'ha portato all'attenzione di diversi club. Contratto in scadenza nel 2018, l'agente dell'esterno, Danilo Caravello, stamattina è intervenuto ai microfoni di Radiosei per illustrare lo stato dell'arte. “Dovremmo vederci la prossima settimana per  rinnovare il contratto,  dovrebbe essere quella giusta per dettare le linee guida. Parliamo di un ragazzo papabile per la prossima Under 21, ce ne sono solo quattro in quel ruolo – conferma il procuratore – Restare a Roma o giocare? Credo che potremmo trovare in primis i giusti equilibri economici, non ci saranno problemi. Poi vorremmo capire lo spazio tecnico, io di base preferisco che il ragazzo trovi spazio e giochi. Le richieste non mancano, sono certo che a breve la A gli apparterrà, dalla massima serie ho avuto richieste da almeno 4-5 club, tutta la serie B me lo chiede”. Fortunatamente, i rapporti di Caravello con la Lazio sono costruttivi. “Ho ottimi rapporti con la Lazio, sebbene il nostro sia un mondo nel quale ti si avvicina gente dicendoti di mandarlo in in scadenza, ma questo modo di ragionare non ci appartiene – precisa il procuratore – Chiederemo un contratto assolutamente sostenibile, avremmo problemi solo se capissimo che la Lazio considerasse Luca ancora un ragazzo della Primavera. Il giocatore vuole giocarsi chance a Roma? Il contratto che faremo noi dovrà garantirlo in tal senso, Tare e Inzaghi hanno dimostrato di saper dare spazio ai giovani. La Lazio in quel ruolo ha già  Lulic, Lukaku, Filippini, Crecco ed eventualmente anche Radu, Luca troverebbe maggiore spazio giocando a cinque. Siamo sereni, in una decina di giorni gli scenari saranno completi e definiti, vorremmo che il ragazzo facesse la preparazione con il club di cui vestirà la maglia”.

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Keita, prove di disgelo con la Juventus: “Marotta mi ha chiesto scusa…”

“I furbi si fanno male con me”. Aveva fatto discutere la frase pronunciata nei giorni scorsi da Claudio Lotito. Al patron della Lazio non erano andati giù i rifiuti (sempre smentiti da Calenda) alle offerte pervenute per Keita. E soprattutto quella trattativa intavolata con la Juventus senza passare per il club capitolino. Uno scontro che aveva fatto nascere anche l’ipotesi di una nuova battaglia legale. Nelle ultime ore, stando a quanto riporta l’edizione odierna de ‘Il Messaggero’, sono arrivate però delle prove di disgelo. “Marotta è venuto a chiedermi scusa dicendomi che non c’entra nulla con i rifiuti di Keita”, racconta Lotito. Che ha incontrato l’ad bianconero (con cui storicamente non ha buoni rapporti) in Lega sabato mattina. I biancocelesti aspettano un’offerta ufficiale – e soddisfacente – dalla Juventus, la meta preferita dal giocatore. Proprio come era avvenuto con gli altri club interessati. Allentare la tensione può convenire a tutti.lalaziosiamonoi.it