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ESCLUSIVE

AUDIO – Durante: “Barbosa scelta logica ma non ha la caratura di Biglia. In difesa punterei su Balbuena”

Sguardo attento al Brasile. Il mercato in entrata della Lazio (attualmente bloccato) potrebbe essere a tinte verdeoro. Tanti i nomi. Rodrigo Caio, Jemerson e Walace i vecchi pallini. Danilo e Richarlison gli ultimi due in ordine di tempo. Per approfondire le varie piste, in esclusiva sulle frequenze di Radiosei, è intervenuto SabatinoDurante. L’agente Fifa, esperto proprio di calcio brasiliano, è partito però da una battuta sulla situazione legata ai rinnovi: “Con Lotito succede, ma alla fine penso possa prevalere il buonsenso. Soprattutto in un momento difficile per il calcio italiano è bene abbassare i toni”. Per il dopo Biglia Danilo Barbosa è un nome caldo: “Jorge Mendes (l’agente, ndr) ha smesso di lavorare in Portogallo per sbarcare in Italia. Sperando che porti anche Cristiano Ronaldo. Danilo è un buon giocatore e le cifre sono giuste. Biglia è un Nazionale e aveva una caratura diversa. Aveva fatto già bene con l’Anderlecht. Il centrocampista del Braga di certo è più gregario e ha meno qualità tecnica. Ha comunque grande intensità e può sostituirlo. Ha fatto esperienza in Europa e credo si possa adattare anche in un ruolo così nevralgico. Se fosse arrivato dal Sudamerica sarebbe stato diverso, così mi sembra una scelta logica. Non si possono fare comunque previsioni precise. Ad esempio non pensavo, nonostante qualche errore, che Wallace potesse fare così bene”. Poi ancora sulle caratteristiche: “È più simile ad Emerson e Biglia. Tiene la posizione come centrocampista centrale, non è una mezz’ala come Paulinho che va a cercare la conclusione in area. Ha meno più qualità che quantità: non è il giocatore che può garantirti le stesse imbucate di Biglia. Per forza di cose, eventualmente, bisognerebbe cambiare strategia a livello tattico”.

WALLACE E WALACE – “Mendes non è solo un agente, ha anche i diritti economici del giocatore. Conta la decisione del ragazzo, però è normale subire le decisioni di un procuratore così importante. Lotito comunque la sa lunga e troverà il suo tornaconto in ogni caso”. A gennaio l’Amburgo si è assicurato Walace (una sola “l”), obiettivo biancoceleste: “Secondo me è un profilo migliore di Danilo: è un giocatore nel giro della Nazionale. Ma costava logicamente di più: è andato in Germania per 12 milioni più bonus. Aveva però una qualità tecnica superiore e un gran fisico”,

RICHARLISON – “È un giocatore dal futuro straordinario. Un elemento importante cui a meno di 20 milioni non ci si può neanche avvicinare. Parliamo di uno dei miglior talenti del campionato brasiliano: segna in tutti i modi e sa accentrarsi molto bene con il mancino. È rientrato da un infortunio, ma ha qualità eccellenti. Non credo sia alla portata dei biancocelesti. A meno che non vengano reinvestiti i soldi delle cessioni. Serve tuttavia una grande disponibilità economica. Tra l’altro c’è anche una contesa legata alla procura del ragazzo”.

FELIPE ANDERSON E BALBUENA – “È un talento straordinario senza la continuità di un fuoriclasse. Felipe purtroppo, nonostante sia migliorato, manca ancora sotto quest’aspetto forse per concentrazione o motivazioni. Per diventare un oggetto di mercato a certe cifre dovrebbe dare qualcosa in più, un 90% di partite ad alti livelli. È comunque ancora giovane e gli va data la possibilità di maturare”. Per la difesa Durante consiglia Balbuena del Corinthians: “Qualità-prezzo è il profilo ideale. Ha fisico, è pulito da un punto di vista tecnico ed ha una grandissima personalità. È un vero e proprio leader, un paraguaiano che si è imposto da straniero in un club che rappresenta un popolo intero. Con 6-7 milioni di euro si può prendere, è un giocatore da Lazio. Un ragazzo davvero in gamba. Meglio di Jemerson? Per me sì”. 

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PAROLA ALL'OPINIONISTA

Giordano: “Keita? Sarei tentato di mandarlo in tribuna, ma…”

BRUNO GIORDANO in collegamento a '9 GENNAIO 1900': "Questo scambiare idee, notizie e fare trattative attraverso i social fa capire di come i rapporti sia non freddi, ma di più. La Juventus prenderà Keita solo se la Lazio glielo offrirà su un piatto d'argento, i bianconeri non hanno fretta e sono talmente forti che possono anche aspettare un anno e prenderlo a zero. Io d'impulso lo porterei in ritiro e poi lo lascerei in tribuna o in panchina ma razionalmente penserei invece di sfruttarlo per tutta la stagione visto che lo pago. Bisognava muoversi prima ma questa è una cosa che già sapevamo, mandare via giocatori a parametro zero se lo può permettere il Barcellona che è una società fortissima sotto tutti gli aspetti, economici e tecnici".

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ESCLUSIVE

‘Sette Colli’. Federico Colosimo (Capitano Lazio Pallanuoto): “Io, la Lazio, la pallanuoto e lo spettacolo dello stadio del Nuoto”

'SETTE COLLI'. FEDERICO COLOSIMO (Capitano Lazio Pallanuoto) in collegamento a '9 GENNAIO 1900'

"Sono atleta della Lazio e tifoso della Lazio. Sono dieci anni che sono qui, questa è stata la stagione più difficile e più bella. Si è intrapreso un percorso inedito e nuovo, i ragazzi sono stati promossi in blocco in serie A1. Sette ragazzi uniti al blocco storico con una nuova guida tecnica. Ci davano per spacciati ed invece ci siamo salvati ai Play-Out, mentre i nostri cugini della Roma sono retrocessi contro il Torino con la quale noi avevamo vinto. Da giocatore mi dispiace, ma da laziale è stata una soddisfazione. Questo è uno sport che a livello nazionale mi crea un po' di rammarico. C'è ancora chi lo cataloga come sport minore. Non potrà mai avere un pubblico incredibile, ma non c'è mai stato un evento in cui non c'è stato il sold-out. Questo per quanto riguarda la nazionale, ma in serie A 1 purtroppo non c'è una grande partecipazione. Questo sport non ha ancora il seguito che merita. Ogni anno abbiamo a che fare con problematiche economiche che spesso dai club è visto come una scusante per non fare di più. Mi ricordo che nelle Olimpiadi del 2012 ci fu una copertura Sky che ci ha reso orgogliosi. Poi in seguito è venuto meno lo spazio per la pallanuoto. Il 'Sette Colli'? Io vengo dal nuoto, invito tutti a partecipare, è un grande spettacolo, il teatro è la piscina più bella del mondo. Ci sono atleti internazionali, italiani e stranieri di grande livello come Paltrinieri, Detti, la Pellegrini che richiama le folle. Dall'esperienza che ho avuto mi dice che è un appuntamento importantissimo, funzionale anche al Mondiale di Budapest"

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DICHIARAZIONI

Il botta e risposta continua, Calenda a Tare: “Accordo con la Juve inesistente e nessuna offerta di rinnovo…”

La guerra è partita, altro che tentativi di diplomazia per sbrogliare la matassa e raggiungere un compromesso tra le velleità di Keita e le esigenze della Lazio. Dopo le parole di Tare che ha 'denunciato' un atteggiamento scorretto della Juventus. ipotizzando accordi già raggiunti con il senegalese senza interpellare la Lazio (non permesso dall'articolo 95 bis delle NOIF della Figc che vieta "contatti e/o le trattative, dirette o tramite terzi, tesserati o non, tra società e calciatori con contratto non in scadenza a fine stagione senza preventiva autorizzazione della società titolare del contratto"), arriva a replica di Roberto Calenda. Mezzo Twitter, l'agente dell'attaccante punta il dito contro il direttore sportivo albanese elencando la sua verità: "Tare parla di accordi inesistenti con altre squadre e sventola pubblicamente fantomatici rinnovi… tuttavia, visto che racconta anche di rinnovi da top player o da offerte di tre big, forse è il momento che informi anche noi. Rimaniamo sempre in attesa della Lazio!". Verità a confronto, interessi diversi, responsabilità reciproche ed un mercato della Lazio che accusa il colpo. Stallo con rischio di beghe legali, minaccie di svincoli e di esclusioni. 

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CALCIOMERCATO

Keita, lo scenario: la Lazio pensa ad un’azione legale…

La Lazio ora non intende più aspettare Keita. Anzi, all'orizzonte sembra prospettarsi sempre di più lo scenario di un'ennesima battaglia legale portata avanti da Lotito. La possibilità che la Juventus abbia parlato con il giovane senegalese, accordandosi con lui senza prima trovare un'intesa con la società biancoceleste, ha fatto andare su tutte le furie il presidente laziale e il ds Tare. Ecco allora che, in quel di Formello, sono pronti ad approfondire il discorso nell'ambito della giustizia sportiva. 

I FATTI – La Lazio aveva di fatto venduto Keita al Milan, in una trattativa a doppio binario che coinvolgeva anche Lucas Biglia e che avrebbe portato nelle casse biancocelesti 52 milioni di euro (bonus compresi). Il capitano argentino ha dato il suo ok la settimana scorsa al trasferimento in rossonero, mentre il giovane nazionale del Senegal ha preso tempo attraverso le dichiarazioni del suo procuratore, Roberto Calenda, con tanto di battibecchi pubblici a distanza con il club. Mentre l'agente di Keita affermava di non aver mai ricevuto una proposta di rinnovo da parte della Lazio, il ds Tare replicava di aver sottoposto all'attenzione del ragazzo un'offerta da top player, circa 2 milioni di euro a stagione bonus compresi. Tale proposta è stata sempre rispedita al mittente da Keita ed entourage: secondo la Lazio, il motivo sarebbe proprio da riscontrarsi in un pre-accordo con la Juventus. Di questa presunta intesa con un altro club, tra l'altro, ne ha parlato indirettamente anche il fratello dell'attaccante biancoceleste proprio nel corso di quel battibecco: "Non sappiamo a chi Tare abbia recapitato le sue offerte di rinnovo nell'ultimo anno, visto che a noi non è arrivato nulla e in data 19 febbraio lui stesso ha dichiarato di non conoscere l'agente di Keita. Forse ha sbagliato indirizzo mail a cui inviare i documenti? E nel frattempo hanno trovato l'accordo con un'altra squadra". 

SCENARI – Ecco, anche questa ammissione ha insinuato il dubbio nella dirigenza della Lazio. Che proprio per questo, basandosi sull'articolo 95 bis delle NOIF della Figc che vieta "contatti e/o le trattative, dirette o tramite terzi, tesserati o non, tra società e calciatori con contratto non in scadenza a fine stagione senza preventiva autorizzazione della società titolare del contratto", sta valutando se ci siano i presupposti per avviare un'azione legale a titolo di risarcimento. Ovviamente servirebbe la prova dell'accordo tra Keita e un altro club, differente da quei quattro – cioè Milan, Inter, Napoli e Liverpool – che hanno invece avviato la trattativa passando prima per Lotito. Se così fosse, l'intesa sarebbe arrivata a insaputa della Lazio e potrebbe provocare un danno, con relativa responsabilità patrimoniale imputabile sia al giocatore coinvolto che alla società. Repubblica.it

 

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Il Milan studia alternative a Keita: incontro con l’agente di Gomez

Il Milan studia strade alternative all'acquisto di Baldé Diao Keita. La trattativa con la Lazio sta risultando più complicata del previsto. Sebbene l'obiettivo primario resti in ogni caso l'esterno offensivo biancoceleste, i rossoneri stanno vagliando opportunità parallele in modo da cascare in piedi. Se dalla Germania si parla insistemente di Emil Forsberg del Lipsia, in Italia è da registrare l'incontro in corso a 'Casa Milan' tra Massimiliano Mirabelli e Giuseppe Riso, agente del Papu Gomez. Il profilo è simile a quello di Keita con qualche anno in più sul groppone. Un nome che la Lazio si è visto accostato più volte durante i meeting con l'Atalanta. Montella che lo ha già allenato a Catania avrebbe dato il suo avallo alla trattativa. Il Milan non aspetta il Keita che guarda momentaneamente altrove. Lalaziosiamonoi.it

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Abbate (Il Messaggero): “Venerdì giorno chiave, Keita dirà nuovamente no al Milan e Biglia potrebbe svolgere le visite mediche”

ALBERTO ABBATE (Il Messaggero) in collegamento a 'NMM': "Venerdì giorno chiave, Keita dirà nuovamente no al Milan e Biglia potrebbe svolgere le visite mediche"

"Sul fronte Keita-Biglia è un momento caldissimo. Bisogna capire cosa farà Keita. E' chiaro che abbia già rifiutato, la Lazio ha dato al calciatore altre 48 ore per pensarci. Lui vuole la Juventus, ma il club bianconero ancora non esce allo scoperto. Secondo la Lazio Keita avrebbe rifiutato addirittura quattro offerte, la Lazio crede ci possa essere qualcosa di già firmato. Questa è la strategia della Juventus, bisogna vedere quanto possa pagare. Non so quanto convenga, ma a questo punto credo sia legittimo che, pur di non farla vinta alla Juventus, si possa optare per farlo stare un anno in tribuna. Inzaghi dovrebbe accettare di fronte al comportamento scorretto del giocatore. Speriamo si possa sbloccare qualcosa, credo che la verità sia vicina. Nel momento in cui, venerdì, dovesse dire no nuovamente a Mirabelli, il dado sarebbe tratto. A Torino addirittura giurano di averlo visto con Calanda allo Stadium. Intanto la cosa positiva è che nelle prossime ore si possa chiudere per Biglia al Milan. Oggi ha giocato, stasera dovrebbe rientrare in Italia, vediamo quale sarà la destinazione del volo. Entro venerdì potrebbe svolgere le visite mediche a Milano"

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Pinelli (Mediaset): “Mi aspetto risposta Calenda alla Lazio. Biglia al Milan per 18 più 4 di bonus”

PIETRO PINELLI (Mediaset Premium Sport) in collegamento a 'NMM': "Le parole di Lotito e di Tare confermano la situazione sul fronte Keita e Juventus, hanno una rilevanza superiore ad una mera questione di mercato, ora mi aspetto una nuova risposta dell'agente Calenda. Vedremo come andrà a finire, ormai il potere dei giocatori è chiaro e non è un riferimento solo a Keita. Accade anche nei casi in cui ci sono contratti in essere pluriennali. Ci sono illustri esempi che chiamano in causa la Lazio ed altri club. A meno che non ci sia un colpo di teatro, credo che finirà con una proposta al ribasso della Juventus. Questa settimana, intanto, è decisiva per Biglia. Le due operazioni sono separate. 18 milioni più 4 di bonus legati a presenze e agli obiettivi sportivi raggiunti dalla squadra di Montella. Dovrebbe chiudersi su questa base la cessione dell'argentino che ha già trovato l'accordo con i rossoneri. Probabilmente la Lazio potrebbe prendere tempo per dare l'impressione alla Juventus che la questione Keita-Milan tra i club sia ancora aperta. Detto questo, le vicende sono separate e Biglia andrà a Milano a prescindere".

 

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Lotito minaccia Juve e Keita: “I furbi si fanno male con me. Che portino 30 milioni”

In casa Lazio tiene banco da giorni la querelle relativa a Keita, sempre più attratto dalle avance della Juventus, nonostante una base di accordo tra le due società. Dopo la reazione del ds Tare di stamane, ecco anche la versione del presidente Claudio Lotito, intervenuto pubblicamente sulla questione: "I furbi si fanno male con me – spiega il patron biancoceleste come riporta Il Messaggero -. Il no al Milan? Non solo il club rossonero, ho rifiutato 4 offerte da chi ci ha chiamato correttamente, come per esempio il Napoli e un club inglese. A Keita è stato offerto un contratto a cifre top, che prendono solo due giocatori alla Lazio”. Il senegalese sembra volere fortemente la Juventus, ma Lotito è stato chiaro: “Non al prezzo che vuole lui. Porti 30 milioni, la Juve a quelle cifre dice di non voler trattare”.lalaziosiamonoi.it

 

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‘Sette Colli’, Valerio Salvati (Ufficio Stampa FIN): “Si annuncia un grande spettacolo. Porteremo la Pellegrini nella postazione di Radiosei”

'SETTE COLLI', VALERIO SALVATI (Ufficio Stampa FIN) in collegamento a 'NMM': "La Federazione Nazionale Nuoto ha organizzato il torneo che andrà in scena allo stadio del Nuoto dal 23 al 25 giugno. Andrà in scena in uno scenario fantastico, è stato teatro delle Olimpiadi del 1960, Mondiale ed Europeo. Ha la sua tradizione e la sua bellezza intatta. Tutte le star internazionali tendono a misurarsi in una vasca molto veloce. Una di queste è proprio Federica Pellegrini che, al di là dei tanti record fatti, ha lasciato proprio adesso un messaggio sui propri social, definendo il 'Sette Colli' un momento cruciale, anche per preparare al massimo il Mondiale. E' una grande agonista, in ogni gare mette tutto se stessa. Il primo giorno (23 giugno, ndr) ci sarà subito la 200 dove le offre il suo meglio. Sarà uno spettacolo, ora lei predilige più la velocità e l'aspetto atletico della preparazione. Spero di portarla nella vostra postazione di Radiosei. Conoscendola, al 'Sette Colli' non si è mai risparmiata, anche con i tifosi. Noi siamo orgogliosi di organizzare il torneo di nuoto più antico, siamo alla 54/esima edizione. Avremo tanti campioni olimpici come, per esempio, Paltrinieri che il 24 giugno sfiderà Park e l'australiano Horton"