Categorie
AVVERSARIO

Juve, Allegri e Chiellini in conferenza: “Lazio forte, ora si fa sul serio. Serve gara attenta”

 In casa Juventus c’è voglia di lasciarsi alle spalle la sconfitta dell’Olimpico contro la Roma e di alzare finalmente il primo trofeo della stagione domani sera sul prato dello stesso stadio. Di fronte ci sarà la Lazio nella finale di Coppa Italia, in bella mostra tra Massimiliano Allegri e Giorgio Chiellini nella conferenza stampa della vigilia.

«Questa partita è una finale e dopo la sconfitta di domenica con la Roma non abbiamo più tempo da perdere e vogliamo iniziare a raccogliere. Niente drammi perché a inizio stagione vedendo il calendario duro che ci è capitato avrei messo la firma per arrivare a sfidare i giallorossi con 4 punti di vantaggio, ne avevamo 7 e dunque siamo andati al di là delle più rosee previsioni. Questa è una gara secca contro una Lazio forte e non possiamo sbagliare, perché non ci sarà una rivincita. Sensazioni su Mandzukic? Devo valutare sia lui che Dybala, anche se l’altro giorno Paulo è rientrato e ha fatto una buona mezz’ora. Rincon? Importante e quando ha giocato ha sempre dimostrato affidabilità e se lo schiererò domani farà bene come con il Torino in casa».

CHIELLINI 'SUL PEZZO' – Prima di Allegri ha parlato invece Chiellini; «Siamo stati fortunati e bravi ad arrivare qui per il terzo anno di fila, è un risultato importante e speriamo di conquistare domani il primo trofeo della stagione. Siamo pronti e vogliamo cominciare a raccogliere quanto seminato per tutto l'anno. Il triplete? E' il nostro ultimo pensiero: l'unica cosa che abbiamo in testa è vincere domani, consapevoli delle difficoltà che troveremo. Sarebbe da folli pensare a lungo termine, abbiamo fatto vedere che l'unico modo per raggiungere i risultati è pensare partita per partita».Il difensore azzurro confessa poi di non aver sentito delle critiche piovute sulla Juve – soprattutto da Napoli – dopo il ko con la Roma: «Siamo stati isolati da tutti questi discorsi dei 'biscotti'. Restiamo concentrati, e sinceramente sono dispiaciuto per non aver vinto già lo scudetto domenica, onestamente ci avrebbe fatto piacere vincerlo all'Olimpico davanti alla Roma».

Categorie
PAROLA ALL'OPINIONISTA

Abbate (Messaggero): “Keita titolare, Felipe fuori”

ALBERTO ABBATE (Il Messaggero) in collegamento a 'NMM'!

"Siamo rimasti alla indiscrezioni di formazione di ieri. Keita titolare e non Felipe Anderson, mentre Parolo dovrebbe farcela. Sarà fondamentale il provino che proprio in questi minuti sta svolgendo. Tra i due l'esclusione la prende peggio a livello di morale Felipe Anderson rispetto al senegalese. Non è un mistero che da subentrante rende di più Keita, ma rinunciare a Keita in queste condizioni non è facile. In passato spesso a fatto il contrario proprio per questi motivi, ma ora Keita è quello più in forma"

Categorie
DICHIARAZIONI

Milinkovic, l’agente: “Queste sono le gare di Sergej, la Juve non si è mai informata”

Finale di Coppa Italia tra Juventus e Lazio, ormai ci siamo. A 24 ore dalla sfida dell'Olimpico, Mateja Kezmann, agente di Milinkovic-Savic, ha commentato a Tuttojuve.com la sfida: "Penso sarà una partita molto dura. La Lazio è in questo momento al top per quanto riguarda la forma, la Juventus arriva da tanti incontri fatti e potrebbe essere un po' stanca. Questo potrebbe avvantaggiare la Lazio ma i bianconeri restano i favoriti". E sul suo assistito giura: "Sergej è molto motivato per la partita contro la Juventus. E' la finale della Coppa e ama giocare a grandi partite, sarà in forma e pronto al 100%. Futuro? È davvero felice alla Lazio. Come ho già ribadito a più riprese, ha firmato un nuovo contratto e lui è innamorato del club, dei compagni e dei suoi tifosi. Juventus? Non abbiamo mai parlato con la Juventus fino ad oggi, ci sono tanti grossi club che parlano di lui. Io ho giocato in grandi squadre e molti miei amici che ora lavorano come allenatori mi chiamano e mi chiedono informazioni, ma al momento è concentrato solo sui biancocelesti".lalaziosiamonoi.it

Categorie
GIUDICE SPORTIVO

Radu salta l’Inter, Hoedt in diffida

La trentaseiesima giornata di Serie A TIM è andata ormai in archivio ed i biancocelesti si proiettano verso il prossimo turno del campionato italiano di massima serie, nel quale gli uomini di Simone Inzaghi affronteranno l’Inter.

A seguito dei verdetti sportivi maturati nell’ultima giornata, il Giudice Sportivo ha rilasciato le proprie decisioni riguardo quest’ultimi match. Tra le fila biancocelesti sono arrivate tre sanzioni. Stefan Radu ha ricevuto la decima sanzione stagionale nell’ultima gara di campionato e, a quest’ultimo, è stato comminato un turno di squalifica. A Wesley Hoedt, invece, è stata recapitata la quarta ammonizione stagionale e, di conseguenza, il difensore olandese è entrerà ufficialmente in diffida nella prossima giornata di Serie A TIM. Infine, Marco Parolo ha ricevuto l’undicesima sanzione. SSLAZIO.IT

Categorie
STATISTICHE

Juve-Lazio, ci risiamo: un classico per la Coppa Italia. Inzaghi cerca rivincite con Allegri

Ci risiamo. Juventus e Lazio si ritrovano l’una contro l’altra in una finale che si preannuncia caldissima. I bianconeri sognano il triplete, ma al momento non sono riusciti ancora a conquistare nessun titolo. I biancocelesti vogliono invece trasformare un’ottima stagione in una indimenticabile, magari stravolgendo i numeri del recente passato. Le ultime tre finali (Coppa Italia 2015 e le due di Supercoppa Italiana del 2013 e 2015, ndr) hanno visto altrettanti successi dei piemontesi. Quello tra le squadre di Inzaghi e Allegri è anche un appuntamento fisso in Coppa Italia visto che i loro cammini si incontreranno per il terzo anno consecutivo nella competizione, o il quarto nelle ultime cinque stagioni. Le statistiche sorridono decisamente alla Vecchia Signora.

I PRECEDENTI IN COPPA ITALIA – Sarà la 24esima sfida di Coppa Italia tra le due compagini, il bilancio sorride ai bianconeri: 9 vittorie piemontesi, 7 laziali e altrettanti pareggi. Lazio che ha migliorato le proprie statistiche nel XXI secolo con ben quattro passaggi del turno in altrettante doppie sfide. Nel 2000, in semifinale, l'allora squadra di Eriksson perse 3-2 al Delle Alpi ma all'Olimpico si impose per 2-1 volando in finale. Nel 2004, invece, Lazio-Juventus fu la finale della competizione che all'epoca vedeva ancora l'ultimo atto disputarsi con gare di andata e ritorno. I ragazzi di Mancini si assicurarono il trofeo vincendo 2-0 in casa (doppietta di Fiore) e pareggiando 2-2 al ritorno (di Corradi e Fiore i gol capitolini). Nel 2009 e nel 2013 le due compagini si affrontarono ancora in semifinale e in entrambi i casi furono le aquile a staccare il pass. Doppio 2-1 romano nel 2009, mentre nel 2013 dopo l'1-1 allo Stadium, l'allora squadra di Petkovic si impose nel recupero. La rete di Floccari evitò i supplementari e permise alla squadra dell'attuale ct della Svizzera di giocare (e poi vincere) la storica finale contro la Roma. Questa è anche l'ultima volta che la Lazio ha battuto la Juventus perché poi sono negativi gli ultimi due scontri diretti, prendendo in esame solo la Coppa Italia. Nel maggio del 2015 le due formazioni si sono incontrate in finale e a spuntarla sono stati i campioni d'Italia in carica: l'iniziale vantaggio di Radu illude l'Olimpico, ma le reti di Chiellini e Matri portano il trofeo a Torino. Una sfida che ha lasciato l'amaro in bocca al popolo laziale, soprattutto per il doppio palo colpito da Djordjevic e che avrebbe cambiato le sorti del match. Lazio e Juventus che si sono incontrate anche nella passata stagione nei quarti di finale. A spuntarla sono stati Buffon e compagni grazie al gol di Lichtsteiner.

INZAGHI VS ALLEGRI – Sarà il quarto confronto ufficiale tra i due ex calciatori nella nuova veste di allenatori e i tre precedenti in campionato sono tutti di stampo bianconero: 3-0 nella passata stagione, 1-0 (unica sfida all’Olimpico, ndr) e 2-0 nell’attuale.  Da giocatore, il piacentino ha affrontato dieci volte la Juventus e il bilancio è  negativo: due vittorie, tre pareggi e cinque sconfitte. Contro i piemontesi, però, Simone ha vinto la sua terza Coppa Italia nel 2003/04 con Mancini in panchina. L'allora attaccante giocò sia la finale d'andata, vinta per 2-0, che quella di ritorno, terminata 2-2. Curiosamente contro i bianconeri, Inzaghi ha ricevuto anche l'unico cartellino rosso con la maglia della Lazio all'Olimpico. Nella stagione 1999/2000, chiusa poi con lo scudetto strappato proprio alla Juventus al fotofinish, l'ex numero 21 fu espulso per proteste dall'arbitro Braschi tre minuti dopo il suo ingresso in campo. Sono positivi, invece, i numeri da tecnico della Primavera contro la Vecchia Signora. L'unico precedente è il doppio confronto nella semifinale della Coppa Italia di categoria del 2014/15. La sua Lazio, che poi ha alzato al cielo il trofeo, si è imposta per 2-0 a Formello, per poi pareggiare in Piemonte staccando così il pass per la finale. Meglio è andata ad Allegri che, da quando ha appeso gli scarpini al chiodo, ha un bilancio in attivo contro i capitolini. In 21 precedenti contro le aquile, il livornese ha messo insieme ben 13 successi, 4 pari e altrettante sconfitte. Da mister bianconero, però, il toscano ha fatto en plein contro la Lazio vincendo i nove scontri diretti disputati, tra campionato, Coppa Italia e Supercoppa Italiana (conquistando anche due trofei ai danni delle aquile, ndr).  lalaziosiamonoi.it

Categorie
AVVERSARIO

Bonucci scuote la Juve: “Dobbiamo ritrovare cattiveria e prenderci il primo trofeo”

La Lazio per cancellare la sconfitta con la Roma e alzare al cielo il primo trofeo stagionale. In attesa di chiudere il discorso Scudetto e affrontare il Real Madrid in finale di Champions. I bianconeri vogliono battere ogni record. A poco più d 24 ore dalla sfida contro i biancocelesti, Leonardo Bonucci ha parlato ai microfoni del sito della UEFA: "In spogliatoio dopo la sconfitta con la Roma ci siamo parlati, siamo uomini esperti che sanno di dover ritrovare la cattiveria giusta per rendere la stagione leggendaria. Dobbiamo ricreare lo stress positivo: il godere nel faticare e non prendere gol ci è mancato. Dobbiamo ritrovare la cattiveria. Il ko può essere utile per non sottovalutare la Lazio in finale di Coppa Italia. Contro la Lazio servirà la miglior Juve per conquistare il primo dei tre obiettivi. Avremmo preferito chiudere il discorso Scudetto, ma adesso dobbiamo rimanere concentrati, senza perdere altri punti in questo momento cruciale della stagione".lalaziosiamonoi.it

Categorie
CITTA'

Juventus e Lazio dal Papa: «Siate testimoni di lealtà e onestà»

Siate "testimoni di lealtà, di onestà, di concordia e di umanità". E' quanto ha detto oggi papa Francesco ricevendo in udienza nella Sala Clementina del Palazzo Apostolico Vaticano i dirigenti della Lega Nazionale Professionisti Serie A e i dirigenti e calciatori delle squadre di Juventus e Lazio, alla vigilia della finale di Coppa Italia. Nel soffermarsi "sull'importanza dello sport nel nostro tempo", il Papa ha detto che,"considerando il fascino e i riflessi che il calcio professionistico ha sulle persone, specialmente sui giovani, voi avete una notevole responsabilità. Coloro che sono considerati 'campioni' diventano facilmente figure di riferimento. Perciò ogni gara – ha proseguito – è una prova di equilibrio, di padronanza di sé, di osservanza delle regole. Chi, col proprio comportamento, sa dare prova di tutto ciò – ha aggiunto -,diventa un esempio per i suoi ammiratori. E' quello che auguro ad ognuno di voi: di essere testimoni di lealtà, di onestà, di concordia e di umanità".

"A volte negli stadi si verificano, purtroppo, episodi di violenza, che turbano il sereno svolgimento delle partite e il sano divertimento della gente – ha detto ancora il Pontefice -.Auspico che, per quanto è in vostro potere, possiate sempre aiutare l'attività sportiva a rimanere tale e, grazie all'impegno personale di tutti, ad essere motivo di coesione tra gli sportivi e nell'intera società".Il Papa si è congratulato quindi con le due squadre, Juventus e Lazio, "che, oltre a raggiungere ottimi risultati, sono molto amate dagli sportivi. Questo vi impegna ancora di più a testimoniare gli autentici valori dello sport. Vi ringrazio di cuore per la vostra visita e vi auguro di fare davvero una bella partita!",ha concluso.

Categorie
ESCLUSIVE

Prandi (La7): “Lazio, devi ripetere quello che hai fatto nei derby”

Andrea Prandi di La7 in diretta a BUONGIORNO CAPITANO: "Sarò all'Olimpico domani, insieme a tanti colleghi, tutti tifosi della Lazio. Inzaghi farà le scelte migliori, mi auguro la Lazio giochi con due punte e con l'assetto visto nei derby di Coppa. A livello psicologico, i biancocelesti arrivano meglio al traguardo, ma la Juve ha potuto risparmiare alcuni elementi nella gara con la Roma e credo che la voglia di riscatto possa contare dopo la sconfitta di domenica. Loro rimangono i favoriti, ma la Lazio si può giocare le sue chance. Tagliavento? Per opportunità avrei preferito un'altra scelta, non farei però della dietrologia. Speriamo non incappi in una serata "alla Orsato"…".

Categorie
STATISTICHE

Una dolce coppa: Lotito cerca il tris, Inzaghi ne ha alzate già cinque

 

“La Coppa Italia? Storicamente è un trofeo importante, noi vogliamo fare bene”. Lo ha ripetuto dall’inizio della sua avventura, Simone Inzaghi. Lo ripeterà, con ogni probabilità, anche quest’oggi. Altro che snobbare la competizione nazionale. La Lazio, domani, vorrà portarsi a casa il trofeo. Come riportato durante la consueta rassegna stampa in onda su RadioSeiil tecnico piacentino ha un feeling particolare con questa competizione. Da giocatore l’ha vinta tre volte, ovviamente sempre con la maglia biancoceleste: nel 2000, nel 2004 e nel 2009. Da allenatore della Lazio Primavera, due: prima nel 2014, poi nel 2015, in quello che è ricordato come il “26 maggio baby” perché vinta nel doppio scontro con i cugini della Roma. E per Lotito? Il patron capitolino non ha mai nascosto di tenere alla Coppa Italia. Da quando è alla Lazio, la truppa biancoceleste ha portato a casa due volte il trofeo, perdendo una finale proprio contro la Juventus. Il rematch è fissato per domani. Quando Immobile e compagni faranno di tutto per regalare ai tifosi il successo.lalaziosiamonoi.it

Categorie
COPPA ITALIA

Non solo la Coppa, vincere significa incassare almeno 10 milioni di euro

Saranno 65mila gli spettatori che domani sera riempiranno l'Olimpico per la finale di Coppa Italia Juventus-Lazio, incasso previsto di circa 3,6 milioni. Come scrive oggi la Repubblica, oltre al prestigioso trofeo che vale la seconda competizione nazionale, domani sera alla fine del match lavoreranno anche i ragionieri dei due club. Chi vince incassa 5,1 milioni destinati alla squadra vincente (3 per chi perde), cui va sommato il 45% dell’incasso della finale, circa 1,6 milioni, più altri 3 per la Supercoppa che i biancocelesti giocheranno sempre contro la Juve a meno di clamorosi harakiri, leggi assenza di vittoria contro una tra Crotone e Bologna nelle ultime due giornate di campionato. Quindi circa 10 milioni, che scendono a sette in caso di sconfitta, più i premi stabiliti con i vari sponsor. Per la Juve si tratterebbe di un brodino, se pensiamo ai 130,7 milioni che arriveranno in caso di successo a Cardiff, 126,1 se perderà, ma sono comunque introiti importanti soprattutto per i capitolini. Da questo “tesoretto”, Lotito preleverà quei 2 milioni di euro che la squadra si dividerà in caso di trionfo (più altri 2 per la qualificazione già conquistata ai gironi di Europa League).