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ESCLUSIVE

‘QDL’ – Sergio: “A Milano spartiacque fondamentale, una vittoria aprirebbe qualsiasi scenario” (AUDIO)

RAFFAELE SERGIO in collegamento a 'QDL': "La Lazio sta bene, ha trovato un equilibrio complessivo, può fare molto bene. E' una partita abbastanza decisiva anche per la classifica, se la Lazio riuscisse a fare risultato il campionato assumerebbe un significato diverso. Anche psicologicamente sarebbe uno spartiacque fondamentale, aprirebbe qualsiasi scenario di classifica perchè arriverebbe in un momento di grande consapevolezza. Di questi tempi non è un particolare il fatto che Lotito abbia pagato in anticipo due mesilità. I giocatori tra di loro parlano, non sono dettagli. Lukaku è il giocatore determinante per l'Inter, l'ha dimostrata anche la sua assenza contro la Juventus. E' un riferimento decisivo per loro. Mi aspetto una gara aperta, la Lazio deve essere brava a non dare riferimenti alla difesa nerazzurra. Sono tutti alti e fisici, soffrono giocatori come Correa. Potrebbee essere una chiave. Come si fermano come Hakimi e Lazzari? Non è semplice, devi stare molto attento, sono bravi sia con la palla che senza". 

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ESCLUSIVE

‘QDL’ – Moratti: “A Cragnotti ho invidiato l’acquisto di Gascoigne. Nessuna velleità di riprendere l’Inter” (AUDIO)

L'ex Presidente dell'Inter MASSIMO MORATTI in collegamento a 'QDL': "Inter-Lazio evoca giorni e gare importanti, tante sfide bellissime, anche se è inevitabile ripensare a quel 5 Maggio. A Cragnotti ho invidiato l'arrivo di Paul Gascoigne, ero pazzo di lui. Cragnotti portò giocatori di grande classe, costruì una squadra molto importante. La situazione societaria dell'Inter è dettata dall'economia cinese. Da parte mia c'è grande rispetto verso questa società, ma da parte nostra non c'è nessuna velleità di intervenire. Credo che questa squadra possa vincere lo Scudetto, il lavoro di Conte è finalizzato a questo"

 

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STATISTICHE

Inzaghi-Conte, regna l’equilibrio. Tabù Lazio per Lukaku

Uno a uno, palla al centro. Quello di domenica sarà il quarto confronto assoluto tra Inzaghi e Conte. 

I due si sono sfidati in panchina nella scorsa stagione: a Milano ha vinto il tecnico nerazzurro 1-0, a Roma c'è stata la rivincita di Simone per 2-1. 

Un successo a testa, dunque. Domenica un nuovo atto, il quarto, dopo il primo pari tra i due tecnici che si è consumato nella gara d'andata di questo campionato.

Sono 155 le gare tra la Lazio e l'Inter, due compagini storiche del calcio italiano: 64 i successi dei nerazzurri contro 37 della Lazio.

Dal punto di vista realizzativo i gol segnati nel totale sono 246 per i milanesi, contro le 172 reti dei biancocelesti. Il bomber del confronto tra i due club è Giuseppe Meazza con 17 gol. Al secondo posto l'altro interista Angelillo ed il laziale Silvio Piola con 10 centri. Il bilancio tra Antonio Conte e Simone Inzaghi è in perfetto equilibrio: 3 precedenti tra i due allenatori, con una vittoria per parte. Il tecnico salentino ha incrociato la Lazio 11 volte, con 6 successi, 3 pareggi e 2 sconfitte. 

Sono 12 i confronti tra Inzaghi e l'Inter con uno score che vede 5 vittorie e 5 sconfitte per il mister piacentino. Negli ultimi 10 confronti il bilancio tra le due squadre è in eiuqilibrio: 4 vittorie per la Lazio e 4 per l'Inter con 2 pareggi. All'andata, la sfida termina con un pareggio per 1-1, dopo una gara intensa: gol di Lautaro Martinez al 30', e pareggio nella ripresa di testa di Milinkovic, abile a trasformare in rete un lancio calibrato di Acerbi. Dopo la rete del pari, la squadra di Inzaghi si sblocca e rischia di vincerla, poi l'espulsione di Immobile ferma la spinta dei biancocelesti. 

A febbraio 2020 la squadra di Inzaghi gioca una partita splendida, vincendo 2-1 in rimonta. Nel finale di primo tempo, Young trova un jolly portando in vantaggio i nerazzurri. Nella ripresa la Lazio riparte forte: Immobile si procura e trasforma il rigore dell'aggancio al 50'. Al 69' azione insistita in area di rigore e guizzo vincente di Milinkovic Savic, ancora una volta decisivo. All'andata, alla quinta giornata, nel settembre 2019, sono i nerazzurri a vincere di misura: 1-0 di D'Ambrosio al 23' che mette dentro di testa all'altezza del secondo palo anticipando la chiusura di Jony, su cross da sinistra di Biraghi. 

A marzo 2019 sono ancora i ragazzi di Inzaghi a mettere la testa avanti: al 13' decide

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ALTRE

Petrachi vince la causa con la Roma: il tribunale accoglie il ricorso

Gianluca Petrachi ha vinto su tutti fronti la causa con la Roma. Il giudice Mormile, del tribunale civile di Roma, sezione lavoro, ha dato ragione all’ex direttore sportivo, che aveva intentato causa contro il licenziamento deciso dalla società lo scorso anno. Il giudice ha dichiarato illegittimo il licenziamento e ha accertato l’insussistenza della giusta causa, ha condannato la Roma a tutta la contribuzione, fino alla scadenza del contratto, giugno 2022,  più 100.000 di risarcimento per danni di immagine e la condanna alle spese legali. Le motivazioni saranno note più avanti, il dispositivo è stato letto in aula dal giudice al termine dell’ultimo dibattimento. Petrachi, assistito dall’avvocato Paolo Rodella, coadiuvato dagli avvocati Sara Agostini e Filippo Aiello, era molto soddisfatto al termine della sentenza. I legali della Roma, Mazzamauro e D’Onofrio,  faranno appello ma intanto la sentenza è esecutiva e la Roma dovrà pagare. 
Un grande risultato ottenuto dall’avvocato Rodella, uno dei massimi esperti di diritto sportivo, coadiuvato da Agostini e Aiello.corrieredellosport.it

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FORMELLO

FORMELLO – Inzaghi alza il muro: più musacchio di Patric, Acerbi ok

Simone Inzaghi potrebbe affidarsi a Mateo Musacchio per il match contro l’Inter. Nelle prove tattiche di venerdì, l’ex Milan è stato provato nel blocco dei titolari con Acerbi e Radu. C’è anche Patric a disposizione, che rientra dalla squalifica. Il ballottaggio tra i due resta aperto, con il nuovo acquisto in vantaggio. Nella giornata di sabato, durante la rifinitura, Inzaghi deciderà a chi affidare la maglia dal primo minuto. Capitolo infortunati: si attende il rientro di Strakosha da Monaco di Baviera. Sempre out Luiz Felipe.

Lazio, Acerbi ok: pronto per l’Inter

Dopo due giorni di riposo si è rivisto in gruppo Francesco Acerbi. Il centrale è regolarmente a disposizione, in queste ultime ore è stato gestito perché leggermente affaticato. Ci sarà nel big match contro gli uomini di Conte. Anche il resto della formazione sembra fatta. Lazzari e Marusic in difesa, in mezzo Milinkovic, Leiva e Luis Alberto. Davanti la coppia Immobile-Correa. Rifinitura e conferenza in programma sabato. Poi nel pomeriggio la squadra partirà per Milano. All’uscita dei cancelli di Formello previsto l’abbraccio dei tifosi. Vogliono dare tutto il calore possibile per una partita fondamentale. Corrieredellosport.it

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ESCLUSIVE

‘NMM’ – Bonolis: “Anche la Lazio per lo Scudetto. Agnelli? Ci sono ruoli con doveri diversi, sono sempre stati moralizzatori altrui…” (AUDIO)

PAOLO BONOLIS in collegamento a 'NMM': "Inter-Lazio? Mi aspetto una bella partita, se poi Milan e Juventus non dovessero vicnere sarebbe meglio. Ci sono delle cose che non mi piacciono di questa Inter. Penso a Perisic, dal quale mi sarei aspettato cose meno ovvie. Penso anche a Vidal che, nel momento in cui dal punto di vista fisico non può riproporre quello che è stato in passato, diventa un giocatore normale. La sue flessione è chiara, al contrario Barella è meraviglioso. Non lesina sforzi ed impegno, è diventato un centrocampista davvero completo, fortunatamente gioca con l'Inter. La realtà è che il progetto di Suning si è effettivamente fermato ad agosto per la politica estera economica cinese che ha bloccato investimenti all'estero. Conte intendeva questa, c'erano altre traiettorie che non sono state più seguite. Poi è vero che Conte ha un lilguaggio frastaiato con la stampa, con la quale si confronta dopo aver esaurito forza e controllo. Dire che l'Iter ha l'obbligo di vincere lo scudetto è un concetto surreale e mediatico. A concorrere per lo scudetto ci sono 4-5 squadre, tra le quali anche la Lazio. Ora ci saranno anche le coppe europee che faranno un po' di setaccio sulle scelte degli allenatori e magari l'Inter potrà beneficiarne visto che non ha più impegni internazionali. Conte-Agnelli? Mi sono espresso in settimana, posso fare uno sconto a Bonucci essendo un giocatore di grinta. Quando sei sul campo ti capisco, quando sei sugli spalti lo capisco meno, ancor di più se fai il presidente. Se Conte ha fatto il dito medio è perchè ci sono delle ragioni. Bisogna capire a cosa si è reagito. Ci sono determinati ruoli in cui non essendo coinvolto a livello di adrenalina che hanno responsabilità diverse ed un dovere comportamentale maggiore. Tra l'altro mi sembra che sono sempre stati moralizzatori altrui e quindi tra il dire ed il fare c'è di mezzo il fare"

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AVVERSARIO

Bayern campione, ma Flick dopo Muller perde anche Gnabry

Il Bayern Monaco continua a collezionare trofei, con la vittoria nella finale del Mondiale per Club ha conquistato il cosiddetto sextuple’ come solo il Barcellona di Guardiola nella storia, ma inizia anche a perdere i pezzi e sono pezzi da novanta. A pochi giorni dall’andata degli ottavi di Champions League contro la Lazio, infatti, la squadra di Flick deve fare i conti con un’emergenza attacco: Serge Gnabry ha rimediato uno strappo al muscolo della coscia sinistra contro il Tigres e certamente salterà la sfida dell’Olimpico del 23 febbraio e come lui sarà probabilmente assente anche Thomas Muller, che è risultato positivo al Covid e una volta tornato in Baviera dovrà osservare almeno dieci giorni di quarantena.

L’infortunio di Gnabry è stato confermato dagli esami effettuati dallo staff medico del Bayern, che però non ha comunicato i tempi di recupero. Tutto lascia pensare comunque che l’attaccante salterà anche la sfida di ritorno, quando invece i bavaresi dovrebbero poter contare su Muller. Una buona notizia per Inzaghi (anzi due), ma anche se saranno condizionati dalle assenze per eliminare i campioni di tutti ci vorrà una vera e propria impresa.

sportmediaset

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AVVERSARIO

Inter, Gagliardini in vantaggio su Vidal

Arturo Vidal sta continuando a lavorare per esserci contro la Lazio domenica. "La contusione al ginocchio sinistro fa meno male, ma questo non significa che Antonio Conte lo schiererà dal primo minuto. L’ex Barcellona vuole convincere il suo allenatore a puntare su di lui. L’allenamento di oggi sarà importante per capire se Vidal avrà smaltito definitivamente il suo problema. Di certo al momento Gagliardini sembra in vantaggio e pronto a completare il reparto con Barella e Brozovic".

 

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APPROFONDIMENTI

Procura Federale, Lotito ha ottenuto di essere ascoltato: contestato un allenamento di Immobile

Il caso tamponi entra nel vivo . Non solo le mancate comunicazioni scritte – seppur telefoniche – dei casi positivi alle Asl, ma anche le sedute in gruppo di alcuni giocatori nel mirino. La Procura Figc non vuole fare sconti, ecco perché il presidente Lotito ha chiesto e ottenuto di essere riascoltato (martedì o mercoledì): «Ci contestano anche un allenamento di Immobile risultato positivo nella settimana della partita contro lo Juventus (8 novembre) – svela l’avvocato Gentile – e anche quello di Djavan Anderson, che era stato convocato ma non ha giocato. Patteggiamento prima di un eventuale processo? Stiamo ancora discutendo con la Procura, ma noi riteniamo tutto infondato». Non basta la memoria difensiva e Lotito non ci sta al deferimento: vuole dimostrare come la discordanza dei test molecolari su Ciro e altri (anche Leiva, per esempio) abbia indotto la società a quel comportamento. La Lazio vuole evitare la richiesta di punti di penalizzazione ed è disposta anche a un pesante patteggiamento: inibizione e maxi-multa. Lotito potrà dare nuovi chiarimenti in audizione fra martedì o mercoledì. Ilmessaggero.it

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RASSEGNA STAMPA

Strakosha, ritorno a Roma: Inzaghi lo vuole a disposizione

Thomas Strakosha è pronto a rientrare a Roma. Come riporta Il Corriere dello Sport, il portiere è atteso nella Capitale questa sera: il ciclo di fisioterapia dopo l’infortunio al ginocchio si è concluso e l’albanese aspettava solo il via libera per tornare. Via libera arrivato, salvo colpi di scena sarà a Formello domani nella vigilia di Lazio-Inter. Si deciderà se farlo allenare o meno e, successivamente, se convocarlo per la sfida di San Siro. Inzaghi spera di averlo a disposizione il più presto possibile. Con il rientro in Italia del portiere si potrà anche ad iniziare a parlare del suo futuro: il contratto scade nel 2022 e al momento non sono state intavolate trattative. Laziopress.it