Imbattuta in Champions, di nuovo con un passo da Scudetto in Serie A. Tre gol alla Roma e altri tre all’Atalanta, a ottobre era toccata la stessa sorte al Borussia Dortmund. La Lazio di Inzaghi è tornata ad incantare, diventando un modello da imitare. A Birmingham raccontano che Dean Smith, tecnico dell’Aston Villa, abbia studiato la squadra biancoceleste, collocata nei suoi video accanto a Liverpool e Manchester United per spiegare così la fase difensiva ai suoi giocatori. Simone sullo stesso piano di Klopp e Guardiola. È il nuovo mago del 3-5-2 in costante evoluzione e divenuto sempre meno prevedibile. Inzaghi e il suo staff stanno sfruttando la “pontenza” della continuità. Come la messa a punto di una macchina o di un’imbarcazione: c’è sempre una novità che può renderla migliore.
PROGRESSI
Movimenti codificati, automatismi ai quali la Lazio ha aggiunto, negli ultimi 18 mesi, varianti tattiche attraverso lo sviluppo dei suoi giocatori migliori per rendere il gioco meno monotono. Da Luis Albertochiave del gioco a Reina, nuovo regista. Passando per Lazzari e alla nuova vita di Acerbi rilegato come terzino sinistro di spinta. La prossima mossa nasce da lontano, e partirà con Muriqi alla ricerca dello sviluppo del gioco aereo. Corrieredellosport/laziopress.it