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APPROFONDIMENTI

Incontro Lotito-Inzaghi: firma ad un passo, serve intesa per rinnovo staff

Sognavano l'applauso dell'Olimpico, invece Ciro Immobile e Luis Alberto hanno ricevuto i premi dell'Assocalciatori, per lo scorso campionato, nel silenzio di Formello. Ma la soddisfazione per i due resta enorme: entrambi inseriti nella "Top 11", l'attaccante ha ricevuto anche la targa per il titolo di capocannoniere. A Ciro ieri hanno hackerato il profilo Twitter, ma il contrattempo non gli ha tolto il buon umore: «Siamo tornati quelli pre-lockdown » , ha detto a Sky. E ha spiegato: « Eravamo in una situazione difficile, siamo stati bravi a rimontare: adesso siamo lì, viviamo un ottimo momento e vogliamo giocarcela » . Senza porsi limiti. Domenica sera, contro il Cagliari, la sua Lazio insegue la sesta vittoria consecutiva: lo scorso anno arrivò a 11. E in questo mese, in una sede prestigiosa e rappresentativa della Capitale, sarà organizzata una cerimonia per consegnare a Immobile ( finalmente) la Scarpa d'Oro. Anche Luis Alberto ha sensazioni positive: «Abbiamo cambiato mentalità, c'è più sacrificio. Dobbiamo continuare a giocare bene e con la cattiveria giusta». Intanto ieri nuovo incontro a Formello tra Lotito e Simone Inzaghi per il rinnovo: la proposta del presidente è importante (contratto da 2,5 milioni netti a stagione fino al 2024), non ci sono dubbi sulla firma, sono stati fatti passi avanti ma la fumata bianca ancora non c'è. Si cerca di arrivare all'accordo sullo staff, visto che i collaboratori di Inzaghi hanno il contratto in scadenza. Sempre ieri, a Bergamo, la Primavera ha eliminato l'Atalanta dai quarti della Coppa Italia ( 3- 1). In panchina, Floriani Mussolini: il terzino, pronipote del Duce, ha qualità interessanti, tant' è che fa parte della scuderia di Federico Pastorello, uno degli agenti di calciatori più importanti del mondo.

G.C. la Repubblica

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CALCIOMERCATO

Adekanye dopo l’arrivo all’ADO Den Haag: “Ho alzato l’asticella. Normale ci siano aspettative”

Bobby Adekanye, ha deciso di cambiare nuovamente maglia per trovare più spazio e continuità dopo l'esperienza al Cadice e si è accasato in Olanda all'ADO Den Haag. L'attaccante di proprietà della Lazio, ha parlato della sua decisione: "Ho cercato di alzare il mio livello di gioco e penso che sia normale che le persone si aspettino tanto da me – riporta il sito Omroepwest.nl – Se gioco male e vengo criticato devo accettarlo. È il mio lavoro. Ho alzato l'asticella da solo e devo cercare sempre di confermarmi. Sono venuto qui per aiutare il club che non merita di essere in questa posizione (penultima in Eredivisie n.d.r.). L'ADO Den Haag è una grande società".tuttomercatoweb.com

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DICHIARAZIONI

Ora la Lazio non vuole più fermarsi, Luis Alberto: “Mentalità cambiata, avanti con questa cattiveria”. Immobile: “Ora guai a perdere concentrazione”

La Lazio ha ripreso a correre e non vuole fermarsi più. Del buon momento dei biancocelesti, ai microfoni di Sky Sport, hanno parlato due protagonisti come Luis Alberto e Ciro Immobile. Lo Spagnolo guarda dritto al prossimo impegno: “Abbiamo cambiato mentalità, c’è più sacrifico ed ora siamo in un buon momento. Dobbiamo continuare con questo gioco e cattiveria e faremo un bellissimo girone di ritorno. Dobbiamo fare come lo scorso anno partita dopo partita quando abbiamo vinto molti match. Abbiamo tutta la settimana per preparare le partite e penso che questa squadra aveva dimostrato quanto era forte ed ora lo sta dimostrando di nuovo“. Il bomber campano, poi, sottolinea come sia importante non abbassare la guardia: “Stiamo vedendo la Lazio pre Lockdown? Credo di sì, siamo in un buon momento di forma psicofisica. Sappiamo, lo abbiamo vissuto lo scorso anno, che i momenti difficili sono dietro l’angolo e se perdi concentrazione, cattiveria agonistica fai fatica. Abbiamo perso tanti punti, eravamo in una situazione difficile e siamo stati bravi a recuperare e rimontare. Siamo lì e vogliamo giocarcela”. laziopress.it

 

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SOCIAL

Immobile, disavventura social: hackerato il profilo Twitter

Mentre Ciro Immobile festeggia il Premio AIC su Instagram, qualcuno ha hackerato il suo profilo Twitter. L’account dell’attaccante della Lazio pare sia finito nelle mani di Samil Berk, ragazzo, da quanto si legge nella descrizione, di trent’anni che vive in Turchia. E infatti ora compaiono scritte in turco e la descrizione ‘social and digital media specialist’. Nessun tweet, ma cambiata l’immagine del profilo. Va detto che Immobile non usa Twitter da un bel po’. Ultimo messaggio ufficiale è datato 4 marzo 2018: foto e dedica per Astori, appena scomparso. L’attaccante della Lazio usa molto Instagram, il famoso social dei cinguettii non è per niente aggiornato. Ora però dovrà fare denuncia alla Polizia postale per riscattarlo e chiudere la questione

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PRIMAVERA

Primavera, Menichini e Franco dopo il successo di Bergamo: “Vittoria di squadra, ora con più consapevolezza in campionato”

Al termine della vittoriosa gara esterna sul campo dell’Atalanta negli ottavi di finale di Primavera TIM Cup, il tecnico Leonardo Menichini è intervenuto ai microfoni di Lazio Style Radio, 89.3 FM.

“Castigliani ha disputato un’ottima partita, come tutta la squadra. Vincere aiuta a vincere, c’era voglia di rivalsa dopo due sconfitte consecutive. In campionato non abbiamo ottenuti i risultati che speravamo. Andare sotto dopo un paio di minuti su una deviazione sembrava un segnale negativo invece la squadra si è ricompattata, la partita era lunga, c’era tempo per recuperare. Piano piano siamo cresciuti ed abbiamo costruito le nostre occasioni da rete, segnando e fallendo anche qualche chance.

I nostri attaccanti sono bravi, sta a me capire quando è il momento di farli giocare o meno. Castigliani sta facendo bene, Moro è fuori con Marinacci, ci sono in gruppo Tare e Nimmermeer. Le partite sono tante, ogni ragazzo avrà sempre l’opportunità di dimostrare le proprie qualità.

Milan e Juventus sono squadre forti, eravamo reduci da un lungo periodo di inattività. Non era facile riattaccare la spina, prima della sosta avevamo vinto a Firenze: con umiltà e determinazione, senza regalare nulla all’avversario, la squadra può mettere in mostra il proprio valore. Nello sport come nella vita nessuno regala nulla, deve esserci sempre la voglia di lottare.

A volte conquistiamo la palla dopo un buon pressing ma sbagliamo nel passaggio o la rifinitura: dobbiamo essere calcisticamente più cattivi. In fase di non possesso, devono essere gli attaccanti i primi a pressare, tirando con sé il centrocampo ed alzando la linea difensiva: per far questo occorre sacrificio e voglia di fare quella corsa in più per il bene del compagno”.

Ha chiuso il match ed a fine gara si è presentato ai microfoni di Lazio Style Radio, 89.3 FM: queste le dichiarazioni di Damiano Franco.

“Oggi siamo stati bravi, abbiamo disputato un ottimo primo tempo. Abbiamo vinto la partita tutti insieme, siamo stati bravi, abbiamo aggredito l’avversario sin dall’inizio, forse nella ripresa ci siamo abbassati troppo. Vincere a Bergamo può rappresentare una svolta. Con la Juventus abbiamo fornito una buona prestazione, siamo stati sfortunati, meno invece con il Milan: in entrambe le sconfitte però abbiamo cercato il risvolto positivo e siamo cresciuti come squadra.

L’Atalanta ad inizio ripresa ci ha aggrediti, abbiamo sofferto in occasione del primo quarto d’ora del secondo tempo ma per loro il terzo gol è stata una doccia fredda. Tutti i compagni in prima squadra mi hanno aiutato, sono cresciuto nella guida della difesa guardando ai più grandi.

Con questo successo, torneremo a giocare in campionato con maggiore consapevolezza”.

sslazio.it

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PAROLA ALL'OPINIONISTA

“NMM” – Oddi: “Attenzione al Cagliari: squadra da metà classifica, va troppo male. Inzaghi? Sempre certo del rinnovo” (AUDIO)

"Dopo l'eliminazione dalle Coppe europee, se l'Inter uscisse dalla Coppa Italia sono ancora più convinto possano lottare per lo scudetto, fermo restando che questo e lo scorso sono due tornei anonimi. In Coppa Italia la doppia semifinale forse poteva essere evitata, considerato che i calendari sono stati stilati a Covid in corso: meglio una gara unica. Insidie col Cagliari? Sì, molte insisdie perché loro vanno così male e noi così bene: osservando la formazione sarda sembrerebbe almeno da metà classifica. Ho parlato col vice di Di Francesco, Giancarlo Marini, preoccupato per il fatto di non poter capire il perché di questa situazione. Almeno Di Francesco è tranquillo perché gli hanno comunque rinnovato il contratto, diversamente da Gattuso, anche se lì forse la situazione dipende dal presidente De Laurentiis, un presuntuoso che commette tanti errori ogni anno. Alla Lazio invece tra Lotito e Inzaghi c'è un grande rapporto da tanti anni, sempre convnto trovassero l'accordo".   

 

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DICHIARAZIONI

Vavro: “Con la Lazio solo una gara, nervoso perché fuori rosa. In Italia calcio troppo tattico”

Non ha fatto neanche in tempo ad arrivare in Spagna all'Huesca che Denis Vavro si è già tolto qualche sassolino dalla scarpa parlando della Lazio e di Inzaghi. Ecco come si è espresso nella conferenza stampa di presentazione col nuovo club: "Ho giocato una sola partita, l'allenatore mi ha messo fuori lista e non giocare mi ha reso nervoso. Dopo la mancata cessione al Genoa ero sempre più nervoso. Ringrazio l'Huesca per l'opportunità. Volevo approfittarne, l'obiettivo è salvare la squadra. Mi adatterò rapidamente. In questo senso la situazione è simile a quella in Italia in quanto a livello fisico e di competizione, prendere il ritmo, che può richiedere una o due settimane. Non deve essere più lungo". Ed ha aggiunto: "Tutti i calciatori qui hanno qualità, in questo campionato si gioca un buon calcio. La maggior parte delle squadre esprimono un ottimo gioco. Mi piace il calcio a uno e due tocchi. È un campionato top! Combatto per tutti i 90 minuti, do passaggi corti, ma riesco ad adattarmi bene anche ai passaggi lunghi per l'attaccante e in aria sono bravo. Mi trovo benissimo a giocare al centro, ma posso farlo anche a destra. Serie A? È un calcio in cui c'è più contatto, lotta e velocità. Mi sembra troppo tattico".
calciomercato.com

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PRIMAVERA

Ottavi di Coppa Italia, i ragazzi di Menichini imitano i grandi: 3-1 a Zingonia, Atalanta ko

La Lazio Primavera concede il bis e dopo il 3-1 della Banda Inzaghi al Gewiss Stadium di Bergamo, oggi i ragazzi di Menichini con lo stesso risultato, negli ottavi di finale di Coppa Italia, hanno eliminato a domicilio l'Atalanta, sconfitta al Centro Bortolotti di Zingonia. La gara inziia in salita con i padroni di casa che al 3' sono già in vantaggio grazie ad un'autorete su tiro di  Vorlicky. La Lazio reagisce e al 32' con Czyz, servito da Castigliani, trova l'1-1; sei minuti dopo il sorpasso firmato da Castigliani con un gran colpo di testa. Su un campo inzuppato l'Atalanta ci prova senza frutti tanto che al 75' Franco chiude la contesa.   

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PAROLA ALL'OPINIONISTA

“NMM” – Abbate: “Oggi potrebbe essere il giorno giusto per il rinnovo di Inzaghi. Caicedo ok col Cagliari” (AUDIO)

Il giornalista del Messaggero, Alberto Abbate, è intervenuto ai microfoni di Radiosei, queste le sue dichiarazioni: "Oggi Lotito e Inzaghi potrebbero vedersi, spero che arrivi la firma sul prolungamento del contratto: sono curioso di vedere la durata ma credo che alla fine sarà un biennale con opzone di un anno fino al 2024. Mi risulta che il compenso complessivo sia legato ai bonus, entrando i soldi di una qualificazione Champions per lui ci sarebbe un maggior guadagno. Conte? La frase sul progetto finito ad agosto 2020 la ritengo gravissima. Riflettendoci magari il tecnico aveva avuto altre promesse, però sarebbe meglio tenerselo per sé piuttosto che dire tutto, sminuendo il valore del suo gruppo. Lista Champions? Nella migliore delle ipotesi Ramos tornerà a vedere Formello a metà aprile, sono consderazioni dello staff medico che avrebbe preferito il rinvio dell'intervento alla caviglia del brasiliano. Passando al campo, Caicedo dovrebbe essere disponibile per Cagliari, per il resto Inzaghi rinuncerà a Correa-Immobile, a maggior ragone avendo tutta la settimana a disposizione. Strakosha ha vsto il suo ginocchio sgonfiarsi quindi mi aspetto a berve il suo rientro". 

 

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Mario Draghi ha ricevuto l’incarico da Sergio Mattarella: “Risorse straordinarie per operare pensando alle future generazioni”

Mario Draghi ha ricevuto l'incarico dal capo dello Stato. "Il presidente della Repubblica Sergio Mattarella ha ricevuto questa mattina al Quirinale il professor Mario Draghi al quale ha conferito l'incarico. Il prof Draghi si è riservato di accettare", è la dichiarazione del Quirinale letta dal segretario generale Ugo Zampetti rilasciata dopo un'ora e dieci di colloquio tra Mattarella e Draghi.
"Ringrazio il presidente della Repubblica per la fiducia che mi ha voluto accordare.E' un momento difficile", ha detto Draghi dopo l'incontro. "Vincere la pandemia, completare la campagna vaccinale, offrire risposte ai problemi quotidiani, rilanciare il Paese sono le sfide", ha spiegato. "Abbiamo a disposizione le risorse straordinarie dell'Ue, abbiamo la possibilità" di operare "con uno sguardo attento alle future generazioni e alla coesione sociale". Poi ancora: "La consapevolezza dell'emergenza richiede risposte all'altezza della situazione e con questa speranza che rispondo all'appello" di Mattarella. "Sono fiducioso – ha aggiunto – che dal confronto con i partiti, con i gruppi parlamentari e le forze sociali emerga unità e capacità di dare una risposta responsabile". Lasciando il Quirinale, il presidente del Consiglio incaricato Mario Draghi si reca prima alla Camera e poi al Senato per comunicare ai presidenti delle Camera di aver ricevuto l'incarico dal presidente della Repubblica di formare un nuovo governo. Una chiamata del Colle che convince i mercati. La Borsa di Milano aveva aperto in forte rialzo nell'attesa dell'incontro con il presidente della Repubblica, con un primo Ftse Mib che aveva segnato un +2,95% a 22.733 punti. Lo spread tra Btp e Bund in calo. Piazza Affari ha quindi confermato il deciso rialzo dopo l'intervento del premier incaricato. Il Ftse Mib sale del 2,72% a 22.666 punti.

ansa.it