Categorie
STATISTICHE

STATS – Lazzari centra il 100% dei passaggi. Striscia record di gol nella ripresa

Come dopo ogni gara, i numeri di Laziopage.com ci aiutano a capire meglio l'andamento della gara. Partiamo dal protagonista del derby, Manuel Lazzari, che col Sassuolo offre un'altra prestazione maiuscola: ha completato il 100% dei passaggi effettuati (31 su 31), performance riuscita solo ad altri 3 giocatori e dato più alto da quando Lazio Page raccoglie le statistiche (2014). Rispetto a questa graduatoria, questi i precedenti 2014-2021:
De Vrij (49/49) Lazio-Cagliari 2017; Cataldi (39/39) Samp-Lazio 2019;
De Vrij (34/34) Juve-Lazio 2017; Lazzari (31/31) Lazio-Sassuolo 2021;
Marusic (22/22) Lazio-Cagliari 2017.

Passando alle marcature, i biancocelesti segnano per il 12esimo secondo tempo consecutivo in casa, striscia più lunga d’Europa, e contemporaneamente interrompe le strisce di 6 secondi tempi con gol e 6 secondi tempi con più gol del primo tempo (anch’esse prime in Europa) del Sassuolo. Chiudendo sulla classifica dopo il girone d'andata, la Lazio “gira” con 34 punti e il sesto posto, ecco tutti i precedenti con Inzaghi dopo i gironi di andata. 
Punti | Stagione | Piazzamento

34 | 2020/21 | 6
43 | 2019/20 | 3
32 | 2018/19 | 4
40 | 2017/18 | 5
37 | 2016/17 | 5.  

Categorie
SETTORE GIOVANILE

La favola di Larson Koulibaly: la nota della Vigor Perconti e la replica della Lazio

 È una bella storia, quella di Larson Koulibaly. Di un ragazzo (classe 2003) scappato dalla Costa d’Avorio per provare a costruirsi una nuova vita in Italia e riuscito, grazie al suo talento, a ottenere un contratto dalla Lazio, nonostante – come spiegato durante la sua presentazione all’Olimpico – fosse neofita del pallone. Un’affermazione che ha sorpreso e dispiaciuto il presidente della Vigor Perconti, in quanto il ragazzo in realtà si è allenato in precedenza con la sua società, mostrando le sue qualità ai tanti osservatori (Lazio compresa) che abitudinariamente frequentano i campi del club dilettantistico: «Koulibaly – ha scritto Maurizio Perconti su Facebook – è stato, per un anno intero e con l’autorizzazione della sua tutor, allenato e preparato fisicamente alla Vigor Perconti. Gli abbiamo messo a disposizione tutte le attrezzature necessarie e soprattutto gli abbiamo garantito la presenza di un intero staff tecnico e atletico, oltre che un supporto medico. Dopodiché, con il placet della stessa tutor che se ne occupa, la Lazio ha deciso di prelevarlo e tesserarlo. Legittimamente, s’intende. Tuttavia, sostenere pubblicamente che il ragazzo “non aveva mai toccato il pallone ed è stato scoperto per caso” oltre a non corrispondere affatto a verità è una grave mancanza di rispetto verso la mia società. Gli osservatori della Lazio hanno più volte visto allenarsi Koulibaly prima di decidere di tesserarlo come loro calciatore». A seguire è arrivata la controreplica del responsabile del settore giovanile biancoceleste, Mauro Bianchessi: «Mai è stato segnalato da nostri osservatori, perché non giocando partite non poteva essere individuato. A luglio 2020 ho visto il ragazzo su segnalazione dell’assistente sociale e si è allenato sempre con noi fino al 28 dicembre, quando è stato tesserato. La FIGC e la UEFA certificano che non sia mai stato tesserato da nessuna società. Questi sono dei dati di fatto». 
 Il Corriere dello Sport

Categorie
APPROFONDIMENTI

Immobile re: in Europa è sempre sfida a Lewandowski

Vince ancora la Lazio e il gol decisivo, pure questa volta, lo segna Immobile. Sassuolo battuto grazie alla rete di Re Ciro: da novembre 2020, per 11 partite di campionato, è andato a segno. Nei maggiori campionati europei nessuno come lui. Giusto per fare un nome, Robert Lewandowski, è a 10. La sfida tra loro due diventa incandescente aspettando la Champions League. La Lazio ospiterà il Bayern Monaco il prossimo 23 febbraio: in palio l’andata degli ottavi di finale di Champions League. Sarà anche Immobile contro Lewandowski, una sfida che si è infiammata già l’anno scorso, a distanza, per la Scarpa d’Oro poi vinta dal bomber biancoceleste. Trentasei i gol dell’italiano, 34 quelli del polacco. Quest’anno la punta del Bayern sembra inarrestabile: la speciale classifica dei migliori marcatori d’Europa la comanda lui con 23 gol in Bundesliga. Ciro insegue con 13 in Serie A. Tradotto: 46 punti contro 26, ma il conto resta aperto. L’appuntamento è per il 23 febbraio, primo incontro d’andata degli ottavi di Champions League. In Coppa 4 presenze e 3 gol per Lewandowski, 4 presenze e 5 gol per Immobile. Pronti alle scintille. Corrieredellosport.it

Categorie
CALCIOMERCATO

Caccia al difensore: in corsa Todibo e Mustafi ma non si escludono sorprese

E' caccia al difensore. Sette giorni per trovare il profilo giusto che riesca a riequilibrare la situazione in difesa dopo la tegola Luiz Felipe, accontentare e tranquillizzare Inzaghi. Vavro è una soluziuone temporanea, ma il tecnico vorrebbe qualche certezza in più. Affascina molto il profilo di Todibo, c'è attenzione su quello di Mustafi, ma se ne studiano anche altri. Ieri però, gran parte della mattinata è stata dedicata al centrale francese del Barcellona, ora in prestito al Benfica. Il direttore sportivo Tare ha avuto diversi contatti con i manager di Todibo i quali l'hanno rassicurato sulle sue condizioni e sulla gran voglia di riscatto. Il periodo al Benfica non è andato bene, le dichiarazioni del tecnico dei lusitani Jesus (non è un giocatore che può farci comodo) non hanno fatto piacere anzi hanno indispettito il ragazzo ma anche il Barcellona. La Lazio è pronta ad accelerare e se volesse l'operazione potrebbe perfino chiudersi in un paio di giorni. Il Benfica in estate, tramite l'attuale dirigente della Roma Pinto, aveva chiuso per un prestito oneroso per due anni, un milione di euro subito, un altro nel 2022. Se la società biancoceleste decidesse di affondare il colpo dovrebbe versare nelle casse del Barcellona un milione: una metà subito, l'altra da concordare visto che gli spagnoli lo cedono ma fino al 2022. La Lazio riflette e pensa se è il caso di chiudere per un anno e mezzo, per sei mesi oppure passare ad altro. Un piccolo intoppo, ma dipende dal club laziale, non convintissimo di fare un acquisto a titolo temporaneo per un anno e mezzo. Non solo. La Lazio, qualora decidesse di ingaggiarlo, vorrebbe anche avere la possibilità di avere un diritto di riscatto ad un cifra inferiore ai 10 milioni. Si tratta. 
ALTRE PISTE
Sokratis Papastathoupolous è stato sondato, bloccato per un paio di giorni e poi lasciato andare. Oggi dopo aver trattato con Betis e Olympiacos, il difensore dovrebbe scegliere i greci. A Inzaghi non dispiaceva, ma non giocava da un anno e si è preferito guardare altrove. Un'alternativa concreta, riguardo all'esperienza, è legata a Shkodran Mustafi, difensore dell'Arsenal, classe '92. Già diverse volte il tedesco è stato sondato dai biancocelesti, l'ultima l'estate scorsa, ma poi non se ne è fatto più nulla. A dicembre, Mustafi è stato trattato dal Barcellona, ma non si è trovato l'accordo con l'Arsenal e col giocatore. Una possibilità, dopo Ozil e Sokratis, pare che anche Mustafi stia pensando alla rescissione. Rispetto al suo compagno Sokratis, Mustafi ha più minutaggio e per certi versi più pronto. Si vedrà. Nel frattempo dalla Germania si parla di una richiesta diretta al Bayern Monaco per avere in prestito Lukas Mai, ora al Darmstadt, sempre a titolo temporaneo. Restano pochi giorni per decidere, Inzaghi e Tare tentano il colpo. Dalla Spagna é stato proposto anche Aissa Mandi, francese classe 91, centrale del Betis Siviglia. É in scadenza, non rinnova. Un'occasione.
D.M. – Il Messaggero

Categorie
APPROFONDIMENTI

Milinkovic trascinante e decisivo: quando conta c’è sempre: “Mentalità tornata”

Senza Luis Alberto, doveva essere lui a prendersi la Lazio sulle spalle nello scontro diretto col Sassuolo. Lo sapeva e l’ha fatto, Milinkovic, autore di una prova maiuscola ieri all’Olimpico. Stanco e poco lucido, dopo 93 minuti da tuttocampista, nel finale ha sbagliato un paio di scelte il serbo, che però è stato l’uomo in più nella vittoria per 2-1 dei biancocelesti. Con un terzo tempo degno del miglior palcoscenico di basket, e non a caso la sorella e la mamma sono due cestiste, ha rimesso il punteggio in parità a metà primo tempo (è il suo 4° centro stagionale). Poi ha impreziosito la prestazione con duelli vinti, recuperi in fase difensiva e giocate sopraffine dalla metà campo in avanti.

Quanto conta, Milinkovic c’è. L’anno scorso, prima del lockdown, ha realizzato di sinistro il gol decisivo nel big match contro l’Inter. In questa stagione si è ripetuto sempre contro i nerazzurri, di testa, nell’1-1 dell’Olimpico. Poi su punizione ha segnato nel 4-3 in casa del Torino e contro lo Spezia, nella vittoria per 2-1. E ieri ha dato il via alla rimonta nello scontro diretto col Sassuolo. La banalità non è di casa per il centrocampista serbo, che segna sempre quando ce n’è più bisogno. Non firma vittorie larghe, no, mette lo zampino nei momenti cruciali. Quando la palla scotta e i fuoriclasse, per essere tali, devono fare la differenza: missione compiuta, per il Sergente biancoceleste.

Il 27 febbraio compirà 26 anni Milinkovic, che ormai è maturato sotto ogni punto di vista. In campo non fa più tacchi o giocate fine a se stesse, come gli accadeva nei primi anni nella Capitale, ma privilegia la concretezza. E poi è diventato un leader anche umano, oltre che tecnico. «Nonostante le assenze ci siamo uniti, quello che più conta è che ci siamo riavvicinati alla zona Champions. Cosa è mancato in passato? Non lo so – ha spiegato ieri – forse la mentalità e la compattezza. Ora siamo più squadra rispetto a prima». Parole da trascinatore, parole da Milinkovic.

Tuttomercatoweb.com

Categorie
FORMELLO

FORMELLO – Lazio in campo lunedì mattina: mercoledì c’è la Coppa Italia

Lazio in campo stamattina a Formello dopo il successo sul Sassuolo 2-1. Inzaghi va di corsa, deve preparare i quarti di finale in Coppa Italia, gara secca in programma mercoledì a Bergamo, ore 17.45. Contro gli orobici mancherà leiva, deve saltare il secondo turno di squalifica, non ci saranno ovviamente gli infortunati Ramos e Luis Alberto mentre Vavro potrebbe essere utilizzato, considerato che in Coppa Italia non esiste tetto alle rose dei giocatori.

Categorie
SERIE A

La Lazio ribalta Sassuolo e classifica: la squadra di Inzaghi è davvero tornata!

Il successo per 2-1, in rimonta, all'Olimpico contro il Sassuolo è il segnale evidente della ritrovata confidenza dei biancocelesti (in forma fisica smagliante) che nonostante le pesanti assenze di Luiz Felipe e Luis Alberto e il gol dello 0-1 firmato da Caputo in avvio, hanno avuto la forza di reagire e ribaltare il risultato conquistando tre punti fondamentali. Milinkovic-Savic e Immobile hanno firmato la rimonta della Lazio che ha anche saputo soffrire nei minuti finali resistendo all'arrembaggio del Sassuolo e sfiorando con Escalante il tris che avrebbe chiuso il match con qualche minuto d'anticipo rispetto al triplice fischio di Giua. La Lazio, dunque, con i tre punti guadagnati contro il Sassuolo chiude il girone d'andata agganciando il Napoli a quota 34 (che però deve ancora recuperare la sfida con la Juve) e soprattutto portandosi a sole 2 lughezze dalla zona Champions League. E domenica, alle 15, ci sarà la grande sfida con l'Atalantadi Gasperini.

Il successo per 2-1, in rimonta, all'Olimpico contro il Sassuolo è il segnale evidente della ritrovata confidenza dei biancocelesti (in forma fisica smagliante) che nonostante le pesanti assenze di Luiz Felipe e Luis Alberto e il gol dello 0-1 firmato da Caputo in avvio, hanno avuto la forza di reagire e ribaltare il risultato conquistando tre punti fondamentali. Milinkovic-Savic e Immobile hanno firmato la rimonta della Lazio che ha anche saputo soffrire nei minuti finali resistendo all'arrembaggio del Sassuolo e sfiorando con Escalante il tris che avrebbe chiuso il match con qualche minuto d'anticipo rispetto al triplice fischio di Giua. La Lazio, dunque, con i tre punti guadagnati contro il Sassuolo chiude il girone d'andata agganciando il Napoli a quota 34 (che però deve ancora recuperare la sfida con la Juve) e soprattutto portandosi a sole 2 lughezze dalla zona Champions League. E domenica, alle 15, ci sarà la grande sfida con l'Atalantadi Gasperini.

Inzaghi deve fare a meno degli infortunati Luiz Felipe e Luis Alberto (assenti anche Strakosha e Cataldi), al loro posto partono dal 1’ Patric e Akpa Akpro. In attacco, dopo il riposo concesso dal tecnico dei biancocelesti in Coppa Italia, Immobiletorna tra i titolari. Accanto a lui, a sorpresa, c'è Correa. Caicedo in panchina. Per De Zerbi 4-2-3-1 con Caputo riferimento nel reparto offensivo, alle sue spalle linea a tre con Defrel, Djuricic e Traorè. A centrocampo, rispetto alla sfida contro il Parma, De Zerbi ritrova Locatelli e Obiang.

Sblocca Caputo al 6'

Il Sassuolo parte subito forte e con Traoreva vicino al vantaggio ma Patric è attento e in scivolata salva il risultato deviando in calcio d'angolo. È il solo il preludio al gol che arriva al 6': azione sulla fascia di Djuricic che arriva sul fondo e crossa basso per Caputo che non ha difficoltà a superare Reina. La Lazio dopo aver subito il gol prova subito a reagire: all'11' è Lazzari a cercare la conclusione dalla distanza ma il pallone finisce alto sul fondo. Al 13' buona occasione per Marusic che sulla sinistra, dopo aver controllato bene la palla, tenta il tiro rasoterra sul primo pallo ma il pallone termina sull'esterno della rete. La Lazio continua a spingere e 2' dopo, con Correa, va a un passo dal pari ma la difesa del Sassuolo salva in corner. Al 24' nuova opportunità per l'argentino, perfettamente servito in profondità da Milinkovic ma l'argentino viene chiuso bene in angolo.

Milinkovic-Savic pareggia al 25'

La Lazio continua a intensificare la manovra e proprio sugli sviluppi di un angolo, al 25', trova il pareggio con il perentorio colpo di testa di Milinkovic che insacca l'1-1. Il ritrovato equilibro nel punteggio dà maggiore convinzione alla squadra di Inzaghi che prende in mano il controllo del gioco soprattutto nel possesso palla e nella costruzione della manovra. Il Sassuolo comunque resta compatto in difesa e una volta recuperato il pallone attacca utilizzando le fasce gli inserimenti dei centrocampisti. L'ultima azione del primo è un tiro dalla distanza di Immobile ma la conclusione è troppo debole e viene bloccata senza problemi da Consigli.

Raddoppia Immobile al 71'

In avvio di ripresa De Zerbi dà spazio ad Haraslin al posto di Defrel. L'inserimento dello slovacco dà subito più vivacità alla trequarti del Sassuolo che nei primi minuti del secondo tempo alza l'intensità del pressing mettendo in difficoltà la Lazio soprattutto per quanto riguarda le ripartenze. Con il passare dei minuti però la Lazio aumenta l'intensità delle giocate e della circolazione del pallone nel tentativo di raddoppiare ma la difesa neroverde copre bene tutti gli spazi. Al 67' doppio cambio per Inzaghi: dentro Parolo e Caicedo, fuori Patric e Correa. Il cambio dà più forza alla Lazio e al 71' raddoppia: Marusic si invola sulla sinistra, passo doppio, arriva sul fondo e crossa basso per Immobile che di sinistro incrocia sul secondo palo ribaltando il risultato e realizzando il 143esimo gol in biancoceleste (il 13° in questo campionato). Passano solo 3' e ancora Immobile va vicino alla doppietta ma la difesa del Sassuolo respinge il pericolo. Al 75' altro doppia sostituzione per Inzaghi: Lulic (schierato a sinistra con Marusic a destra) ed Escalante per Leiva (appena ammonito) e Lulic. Per De Zerbi spazio a Boga per Obiang. All'85' altro cambio per Inzaghi: c'è Muriqi al posto di Immobile. Nei minuti finale il Sassuolo prova a trovare con tutte le forze rimaste il pareggio e conquista il controllo del gioco, la Lazio difende su ogni iniziativa provando ripartenze veloci una volta recuperato il pallone. E proprio in occasione di un contropiede la Lazio va vicinissima al tris: Muriqi cerca il tiro a giro, respinge Consigli, Escalante ha l'occasione di chiudere il match ma l'estremo difensore neroverde si supera compiendo un vero e proprio miracolo. È l'ultima emozione del match: la Lazio vince in rimonta, conquistando la quarta vittoria di fila. Corrieredellosport.it

Categorie
SERIE A

Lazio-Sassuolo 2-1, il tabellino: Milinkovic e Immobile per la quarta vittoria consecutiva

LAZIO-SASSUOLO 2-1

Marcatore: 6' Caputo (S), 25' Milinkovic (L), 72' Immobile (L)

 

LAZIO (3-5-2): Reina; Patric (67' Parolo), Acerbi, Radu; Lazzari (75' Lulic), Milinkovic-Savic, Leiva (75' Escalante), Akpa Akpro, Marusic; Correa (67' Caicedo), Immobile (86' Muriqi).

A disp.: Alia, Furlanetto, Armini, Hoedt, Fares, Czyz, Pereira.

All.: Simone Inzaghi.

 

SASSUOLO (4-2-3-1): Consigli; Muldur (90' Raspadori), Ferrari, Marlon, Rogerio; Locatelli, Obiang (76' Lopez); Traore (76' Boga), Djuricic, Defrel (46' Haraslin); Caputo.

A disp.: Pegolo, Turati, Ayhan, Peluso, Kyriakopoulos, Magnanelli, Oddei. 

All.: Roberto De Zerbi.

 

 

Arbitro: Antonio Giua (sez. di Olbia) 

Assistenti: Peretti, Carbone

IV uomo: Abbattista

V.A.R.: Guida

A.V.A.R.: Tolfo 

 

NOTE. Ammoniti: 59' Patric (L), 65' Marlon (S), 68' Obiang (S), 75' Leiva (L), 92' Ferrari (S)

Recupero: 1' pt, 3' st

 

Serie A TIM 2020-2021 | 19ª giornata

Domenica 24 gennaio 2021, ore 18:00

Stadio Olimpico di Roma

Categorie
SERIE A

Lazio-Sassuolo, formazioni ufficiali: gioca Correa con Immobile

LAZIO (3-5-2): Reina; Patric, Acerbi, Radu; Lazzari, Milinkovic-Savic, Lucas Leiva, Akpa Akpro, Marusic; Correa, Immobile.

A disp.: Alia, Furlanetto, Armini, Hoedt, Escalante, Parolo, Fares, Czyz, Lulic, Pereira, Caicedo, Muriqi.

All.: Simone Inzaghi.

 

SASSUOLO (4-2-3-1): Consigli; Toljan, Ferrari, Marlon, Rogerio; Locatelli, Obiang; Traore, Djuricic, Defrel; Caputo.

A disp.: Pegolo, Turati, Ayhan, Peluso, Kyriakopoulos, Magnanelli, Lopez, Boga, Oddei, Haraslin, Raspadori. 

All.: Roberto De Zerbi.

 

 

Arbitro: Antonio Giusa (sez. di Olbia) 

Assistenti: Peretti, Carbone

IV uomo: Abbattista

V.A.R.: Guida

A.V.A.R.: Tolfo

 

Serie A TIM 2020-2021 | 19ª giornata

Domenica 24 gennaio 2021, ore 18:00

Stadio Olimpico di Roma

Categorie
SERIE A

Lazio-Sassuolo, i convocati di Inzaghi: Strakosha out

Il tecnico biancoceleste Simone Inzaghi ha diramato la lista dei convocati in vista della sfida di oggi contro il Sassuolo (ore 18:00) allo Stadio Olimpico di Roma.

Portieri: Alia, Furlanetto, Reina;

Difensori: Acerbi, Armini, Hoedt, Patric, Radu;

Centrocampisti: Akpa Akpro, Czyz, Escalante, Fares, Lazzari, Leiva, Lulic, Marusic, Milinkovic, Parolo, Pereira;

Attaccanti: Caicedo, Correa, Immobile, Muriqi.