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ESCLUSIVE

‘9 GENNAIO 1900’ – L’ag. Caravello: “Caicedo-Inter? Può essere un affare economico, ma non credo che Inzaghi possa avallare tecnicamente” (AUDIO)

DANILO CARAVELLO (agente) in collegamento a '9 GENNAIO 1900': "I rapporti tra cub e con i procuratori sono fondamentali nel mercato. Un giocatore che per esempio vuole fare solo i propri interessi non avrebbe portato Rovella ora alla Juventus, ma lo avrebbe portato a scadenza di contratto guadagnandoci di più. Il Genoa piuttosto che incassare zero, fa plusvalenza e riconosce alla Juventus la valorizzazione di Manolo Portanova. E' un giro a tre in cui ci guadagnano tutti. La cosa importante sono i rapporti ed il dialogo. Caicedo-Inter? Non so se tra Caicedo e la Lazio si è rotto qualcosa, non posso saperlo. Sarebbe un affare economico cedere un giocatore che va a scadenza el 2022 per una cifra sui 8-9 milioni. A livello tecnico non ci credo che Inzaghi possa avallare questo tipo di operazione. Ad oggi non lo darei mai via, tanto meno all'Inter. Se fossi la Lazio cercherei di salvare la stagione tenendo tutti i titolari e prendendo due giocatori nei ruoli in cui necessità. Non sarebbe una bella notizia per nessuno se Caicedo lasciasse la Lazio"

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AVVERSARIO

Parma, D’Aversa perde anche Karamoh. Gervinho ed Osorio tornano in gruppo

Seduta mattutina per il Parma a Collecchio. I crociati hanno svolto esercizi di riscaldamento seguiti da un lavoro tattico. L’allenamento è stato concluso da una partita su porzione ridotta del campo. Gervinho e Osorio hanno lavorato con i compagni. Lavoro differenziato per Grassi. Terapie per Kucka e Iacoponi. Gagliolo è stato sottoposto ad esami strumentali che hanno evidenziato una distrazione di grado lieve ai flessori della coscia sinistra. Il calciatore ha già iniziato le terapie del caso. Karamoh è stato sottoposto ad esami strumentali che hanno evidenziato una lesione di I grado ai muscoli adduttori della coscia sinistra. Il calciatore ha già iniziato le terapie del caso. Per domani è in programma una seduta mattutina a porte chiuse. Corrieredellosport.it

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CALCIOMERCATO

Caicedo, ci pensa l’Inter: Lotito lo valuta 9 milioni

C'è un attaccante teoricamente perfetto – per caratteristiche fisiche e tecniche – per ricoprire il ruolo di vice Lukaku: è Felipe Caicedo. La punta della Lazio, che ha un contratto con il club biancoceleste fino al giugno 2022, non è ufficialmente sul mercato ma i biancocelesti sono pronti a prendere in considerazione eventuali offerte e valutano il suo cartellino non meno di 8 milioni. Caicedo gioca poco ma segna puntualmente gol molto pesanti (quest'anno cinque in campionato e uno in Champions), va in rete quando entra nel finale di partita garantendo punti pesantissimi (Torino e Juve per esempio) ma fa bene anche quando il minutaggio è più ampio. Il problema è che reclama più spazio e non lo trova: le gerarchie di Simone Inzaghi sono chiare. Da qui, con il disappunto per l'esclusione nel match di San Siro contro il Milan, la richiesta di cambiare aria: Lotito non fa muro ma neppure sconti.

Da ultimo si è fatta sotto la Fiorentina, soluzione non osteggiata dalla dirigenza biancoceleste, che preferirebbe non rinforzare una più o meno diretta concorrente. Ma l'Inter, impegnata ora in altre operazioni prioritarie (le uscite di Pinamonti ed Eriksen) e con forti, fortissime limitazioni finanziarie, ha comunque sondato il terreno. Oltre all'ostacolo Lotito c'è però anche quello legato alla volontà del giocatore di trovare spazio con continuità, cosa che inevitabilmente in nerazzurro non avverrebbe. A lusingarlo, però, la possibilità di poter puntare, a 32 anni compiuti, allo scudetto con maggiori possibilità. Di certo, fino alla fine di gennaio, il futuro di Caicedo potrebbe riservare svolte sorprendenti.

sportmediaset.it

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APPROFONDIMENTI

Raul Moro chiede spazio: l’acquisto rischia di essere un flop

Chiede una chance, Raul Moro. Simone Inzaghi lo apprezza, Igli Tare ci ha puntato, eppure alla Lazio non trova spazio. Con il campionato Primavera fermo, il baby spagnolo si è visto in alcune occasioni in panchina con i big. Ha esordito la scorsa stagione nel match contro la Juve. Un’emozione impossibile da dimenticare. Quest’anno mai in campo.

Concorrenza

Raul Moro lo scorso 5 dicembre ha compiuto 18 anni. É sotto contratto con la Lazio sino a giugno del 2022. I biancocelesti lo hanno preso dal Barcellona B, nel 2019, per circa 6 milioni di euro. Talento canterano che piaceva anche al Chelsea, ma Tare è stato più veloce e lo ha portato a Roma. Primavera e prima squadra, adesso scalpita. In avanti la situazione è complicata. Per Inzaghi la coppia titolare d’attacco è Correa-Immobile. Senza il Tucu, come in questo ultimo periodo, ballottaggio tra Caicedo e Muriqi. Essere la quinta punta in una squadra che vanta la Scarpa d’Oro in carica, i lampi di Correa, la decisività del Panterone e il peso del prezzo di Vedat (pagato 20 milioni), è difficile. Senza dimenticare anche Pereira, che può fare la seconda punta. 

Quale futuro?

L’ex canterano vuole giocare, mostrare le sue qualità anche per pochi minuti. Adesso valuta il suo futuro, nonostante la Lazio creda sempre in lui. Meglio evitare il caso Pedro Neto, altro baby mai lanciato da Inzaghi e poi esploso al Wolverhampton. Il mercato chiude l’1 febbraio, andrà valutata anche la sua posizione.

Corrieredellosport.it

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FORMELLO

FORMELLO – Tabella di marcia confermata: Lulic torna in gruppo. Forze gestite per il Parma, Correa e Fares verso il derby

Seconda seduta d’allenamento, dopo quella di ieri, in vista della trasferta di Parma. Dopo i tre punti conquistati in casa contro la Fiorentina, la Lazio di Inzaghi va alla ricerca di continuità. Dopo un iniziale riscaldamento a secco, la seduta al Centro Sportivo di Formello è proseguita con un lavoro sul possesso palla, con il gruppo diviso in due squadre. Al termine di quest’ultimo esercizio Acerbi, Hoedt, Luis Alberto e Immobile sono rientrati in anticipo negli spogliatoi: semplice gestione delle energie in vista dei tanti impegni ravvicinati. Mentre Patric e Luiz Felipe hanno effettuato degli allunghi. Per il resto del gruppo, l’allenamento è terminato con un esercizio sulla tecnica a tre squadre, con cross e tiri in porta. Assenti alla seduta i due esterni, Manuel Lazzari e Adam Marusic, mentre Capitan Lulic ha lavorato con il gruppo per tutto l’allenamento. Aggregati dalla Primavera di Menichini Furlanetto e Raul Moro. Hanno svolto invece un lavoro differenziato sia Fares che Correa, in fase di recupero dai rispettivi infortuni: allenamento incentrato su una leggera corsetta, per poi passare a dei palleggi al volo e variazioni di ritmo lungo il campo.

Laziopress.it

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CALCIOMERCATO

Lulic al rush finale, le attenzioni di Tare ora sono per la difesa

Senad Lulic viaggia verso il derby. Il terzino bosniaco – che ha deciso la finale di Coppa Italia proprio contro la Roma – ha svolto ieri il riscaldamento con i compagni, lavorato atleticamente e partecipato agli esercizi di possesso palla. Lulic è fuori dai convocati dallo scorso febbraio, dal suo rientro, spiega Il Corriere dello Sport, dipendono gran parte delle strategie di mercato. La società stava valutando Bradaric dal Lilla e Kamenovic dal Cukaricki, oltre agli svincolati Romulo e Asamoah, infine Zinchenko. L’idea è però quella di proseguire con Lulic e Fares, oppure Marusic come opzione di emergenza. tuttomercatoweb.com

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APPROFONDIMENTI

121 Lazio, niente compleanno alla mezzanotte. Ma i tifosi pensano all’alternativa

L’emergenza Covid non permette altro: niente festa per i tifosi della Lazioalla mezzanotte del 9 gennaio per celebrare la fondazione del club, datata 1900. Il 121esimo compleanno, per i biancocelesti, sarà comunque particolare. Negli anni passati, l’appuntamento a Piazza della Libertà tra fumogeni, fuochi d’artificio e bandiere, era un rituale fisso per tantissimi tifosi. Quest’anno, per via delle norme per contrastare il Coronavirus, niente di questo si potrà fare. Il divieto di assembramento e il coprifuoco alle 22 non lo permette.

La Curva Nord, tramite i propri canali social, ha comunque fatto sapere che sabato 9 gennaio, alle 17, ci sarà un appuntamento nel luogo storico di Piazza della Libertà. Festeggiamenti in forma ristretta per celebrare il 121esimo anno di nascita. Non come il 9 gennaio del 2020, quando ci fu una grande festa con migliaia di tifosi. E non solo: tre giorni dopo, in occasione del match casalingo contro il Napoli, ecco la coreografia per celebrare i120 anni di storia. Curva e i Distinti Nord si erano colorati con un’immagine incredibile: “120 anni d’amor 1900-2020”. Con gli stadi chiusi neanche questo si potrà fare. Corrieredellosport

 

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APPROFONDIMENTI

Un patrimonio da difendere ed una porta da blindare, Strakosha al bivio dopo l’incerto rientro

Le critiche lo hanno accompagnato anche al suo rientro in campo dopo 8 panchine consecutive. Thomas Strakosha con la Fiorentina si è ripreso la titolarità con la Lazio ed è tornato al centro del dibattito dell'ambiente biancoceleste. Che negli ultimi mesi – e a dir la verità anche nelle stagioni passate – ha polemizzato spesso con l'albanese, finito ieri nel mirino degli scettici per quel passaggio privo di senso verso Radu (complice nella disattenzione generale) da cui è nato il rigore dell'1-2 di Vlahovic. Uno sbaglio che non è stato perdonato, come tanti altri del passato, al 25enne, che ha sempre alternato parate pazzesche a sbavature evidenti. In particolare, gli si rimproverano le uscite, la imprecisioni con palla tra i piedi e la mancanza di una spiccata personalità. Caratteristiche che invece sono i punti di forza di Pepe Reina, che la maggior parte della tifoseria ora preferirebbe tra i pali. Le prestazioni, salvo un errore con lo Zenit, danno ragione alla piazza e confermano quanto abbia visto lungo in estate la Lazio, che ora si trova davanti a un bivio. Da una parte per dare maggior sicurezza alla squadra deve scegliere il portiere migliore e Reina è di una categoria superiore. Ma dall'altra sa di non poter perdere Strakosha: un portiere classe 1995, che ha sempre lottato per le posizioni europee e ha 199 partite alle spalle da professionista (anche a livello europeo e con la propria nazionale), deve essere considerato un patrimonio da valorizzare e da non perdere. 
Nelle ultime settimane Inzaghi ha ribadito che sceglierà "di partita in partita, come nelle altre zone di campo, perché sono due grandissimi portieri.", convinto che un sano dualismo e la competitività in allenamento possano far crescere Strakosha. Ed è proprio questo l'obiettivo del club, che ha preso Reina per accompagnare la maturazione dell'ex Primavera biancoceleste, in scadenza nel 2022 e da tempo in orbita rinnovo. Ma un'alternanza continua e la mancanza di certezze per alcuni atleti può essere controproducente e avere un effetto boomerang. Per questo a Formello devono essere tutti molto bravi a capire e gestire Strakosha: perché anche se Reina adesso dà più garanzie, la Lazio non può permettersi di perdere (e svalutare, magari in ottica mercato) un patrimonio da 20-25 milioni di euro  tuttomercatoweb.com

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RASSEGNA STAMPA

Caicedo incontra i suoi avvocati: via solo per un’offerta monstre

Il bacio all’aquila come segnale d’amore importante. Giornata importante quelle di ieri per Felipe Caicedo, il quale, come riportato dall’edizione odierna de Il Messaggero, ha incontrato i propri avvocati per decidere il proprio futuro. Solo un offerta monstre potrebbe dare il via al trasferimento, altrimenti non si muoverà. Laziopress.it

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RASSEGNA STAMPA

Parma e derby, ora il banco di prova per la Champions: Immobile da gestire, Muriqi si candida

Domenica c’è il Parma che ha cambiato allenatore: via l’ex Liverani, riecco D’Aversa. Un altro banco di prova importante per capire se la Lazio è guarita davvero. Tornerà dalla squalifica il “leader”:dentro Leiva, fuori Escalante.  Inzaghi potrebbe comunque fare turnover, anche perché il 15 c’è il Derby, una gara che può determinare parte dei destini di una stagione. In vista della Roma, ad esempio, resta acciaccato Immobile, ecco perché il bomber potrebbe riposare. Al Tardini bisognerà però ottenere un altro successo per risalire la classifica. In avanti si candida Muriqi. Buone notizie dall’infermeria: presto tornerà Fares, mentre Lulic sta testando la caviglia sinistra. Quanto al mercato, Tare ribadisce che non ci saranno interventi a gennaio, ma sbircia comunque qualche occasione. Si candida per una maglia da titolare contro il Parma, Vedat Muriqi. Come sottolinea l’edizione odierna de Il Messaggero, il Kosovaro, ieri autore di una tripletta in allenamento a Formello, vuole provare a conquistare il posto. Con il Derby alle porte ed un Ciro Immobilenon al top, Inzaghi potrebbe decidere di attuare del turnover, dando così una chance dall’inizio all’ex Fenerbahce, apparso fin qui un oggetto misterioso.

Il Messaggero