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ARBITRI

Designazioni, Lazio-Fiorentina ad Abisso

La 16ª giornata di Serie A TIM Lazio-Fiorentina, in programma mercoledì 6 gennaio 2021 alle ore 15:00 allo Stadio Olimpico di Roma, sarà diretta dal signor Rosario Abisso (sez. di Palermo).

Assistenti: Liberti – Fiore

IV uomo: Manganiello

V.A.R.: Maresca

A.V.A.R.: Carbone

Il direttore di gara siciliano ha arbitrato i biancocelesti in undici circostanze: il primo precedente risale al 20 agosto 2017, giorno in cui la compagine allenata da mister Simone Inzaghi pareggiò allo Stadio Olimpico di Roma contro la SPAL in occasione della prima giornata dell’edizione 2017/18 del campionato italiano di massima serie. 

Nella passata stagione Abisso ha diretto i biancocelesti in quattro gare, nelle quali i biancocelesti hanno ottenuto due vittorie (Parma e Bologna) ed altrettanti pareggi (Hellas Verona e Udinese). In questa ha invece diretto la sconfitta interna per 1-2 contro l'Hellas Verona. 

Sarà infine il suo Lazio-Fiorentina in assoluto.

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SOCIAL

Pereira e i messaggi social a Inzaghi: “Pronto a dare di più”

Può fare il vice Luis Alberto, oppure il vice Milinkovic. E ancora: può muoversi da seconda punta al posto di Correa, ma anche il trequartista. Diverse zone di competenza per Andreas Pereira, eppure non ha trovato spazio nella Lazio fin qui. Preso in estate dal Manchester United in prestito con diritto di riscatto a 27 milioni di euro, il brasiliano non è riuscito ad imporsi. Il vero problema è che ha giocato pochissimo. Poche chance, un solo gol e tanta voglia di fare bene.

Pereira e l’occasione giusta

Andreas è partito titolare contro il Torino e ha segnato. Ma poi Inzaghi lo ha tolto subito nel secondo tempo. Altra presenza da titolare contro lo Spezia (90’ in campo). Per il resto tutti spezzoni di partite. In totale, calcolando anche la Champions League, ha totalizzato 15 presenze e appena 342’ giocati. Tra i nuovi arrivati in estate è quello con il minor tempo in campo. Anche Muriqi, che tra infortuni e Covid ha saltato tantissime partite, ha totalizzato più minuti di lui: 383. Pereira lancia messaggi ad Inzaghi, chiaro che vorrebbe giocare di più.

Il post Instagram

Dopo il pareggio con il Genoa e i 9’ in campo, su Instagram ha scritto: “Sono pronto a dare molto di più a questa maglia”. Un tifoso gli ha commentato: “Devi entrare prima in campo”. E l’ex United ha messo like. Sta ad Inzaghi lanciarlo in maniera definitiva.

corrieredellosport.it

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STATISTICHE

STATS – Lazio, col Genoa come con la Sampdoria: neanche un tiro da dentro l’area di rigore

La gara con il Genoa,  come mostra l'analisi di laziopage.com, ha messo in mostra alcune lacune in fase offensiva, son solo palla all'avversario. Per la seconda volta, e sempre a Genova (la prima in Sampdoria-Lazio), i biancocelesti non hanno effettuato neanche un tiro in porta su azione dall’interno dell’area di rigore. Questa la graduatoria di Immobile&Co:  0 vs Sampdoria; 0 vs Genoa; 1 vs Spezia; 1 vs Benevento. Inltre, La Lazio per la settima volta in 15 giornate chiude la partita segnando un solo gol, dato peggiore della massima serie A insieme proprio ai rossoblù e al Verona. Passando alla fase difensiva, ieri è stato rotto un tabù: il gol di Destro è il primo segnato alla Lazio nel quarto d’ora dopo l’intervallo.  È anche il terzo gol del pareggio concesso in trasferta: solo Torino (5), Cagliari, Juventus e Verona (4) ne hanno concessi di più.
Considerando il recupero di Lazio-Hellas, il ruolino della Lazio nel 2020 è il seguente:
37 partite
19 vittorie
7 pareggi
11 sconfitte
64 punti
1.75 media punti
64 gol fatti
50 gol subiti
+14 differenza reti 

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RASSEGNA STAMPA

Inzaghi e Lotito sempre a contatto. Il presidente oggi in visita a Formello?

Lotito ha visto la partita in televisione dalla sua casa di Roma. E' tornato con qualche giorno di anticipo da Cortina. Possibile oggi faccia una tappa a Formello. Vuole capire cosa succede alla sua Lazio. «Non lo so che cosa c'è che non va» ripete al telefono. Nessuna sfuriata. E' più tranquillo rispetto ad alcune settimane fa. Certo che il modo in cui è avvenuto il pareggio ieri non gli è certo piaciuto. Qualcosina da rimproverare anche a Calvarese colpevole di non aver fischiato due rigori. Niente alibi però. Sa che ci sono dei problemi che vanno risolti. E in fretta. Nei giorni scorsi ha chiamato Inzaghi per porre le basi future. Si vedranno nei prossimi giorni. Una data per la firma non c'è. Arriverà. Serve mettere un punto ad un balletto che potrebbe creare alibi a qualcuno. Meglio firmare. Anche perché pure Simone sembra avere bisogno di certezze. A cambiare si fa sempre in tempo. Da entrambe le parti. Certo che ora il tecnico sembra aver perso il tocco con il quale riusciva a cambiare le partite dalla panchina. Troppo fedele al suo credo. E così gli avversari hanno cominciato a prendergli le misure e a metterlo in difficoltà. E' successo con Pioli e anche ieri con Ballardini solo per citare gli ultimi due. 
IL RINNOVO«Siamo a un terzo del campionato, c'è tutto il tempo per recuperare e dobbiamo assolutamente farlo» ripete da alcuni giornate. Un nuovo ritornello che però Lotito non è così contento di sentire. Ha fretta di avere risposte sia da lui sia dal campo. I mancati incassi dal botteghino e tutte le conseguenze del Covid hanno creato già troppi danni al livello economico una mancata qualificazione alla prossima Champions aprirebbe un quadro ancor più preoccupante. Il presidente andrà a Formello per parlare anche alla squadra. Serve una scossa per invertire una tendenza che comincia a diventare preoccupante: 5 punti in 6 gare. Anche se Inzaghi non sembra esserlo: «Preoccupato no perché nelle ultime tre gare la Lazio ha fatto ottime prestazioni. Deluso perché non abbiamo portato a casa i tre punti». Lotito non vuole più scuse. Servono i fatti. Da tempo ha un motivetto che fa così: «Viva viva la rivoluzione». Già ma il primo a crederci deve essere lui stesso. 
E.B. – Il Messaggero 

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FORMELLO

FORMELLO – Lazio in campo lunedì mattina. Si lavora sui recuperi

Dopo il pareggio al Ferrris con i Genoa, la Lazio torna in campo lunedì mattina. I biancocelesti già il 6 Gennaio sono attesi dalal sfida intera con la Fiorentina, fondamentale per non perdere ulteriore terreno nella corsa Champions. Contro la squadra di Prandelli ancora out Lulic, Correa e Fares, su Parolo ci potrebbe essere qualche speranza. Per il resto il tecnico piacentino dovrebbe avere tutti a disposizone.  

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PAROLA ALL'OPINIONISTA

“QUELLI CHE …” – Cardone: “Lazio poco cattiva. C’è tempo per recuperare ma ora serve una scossa” (AUDIO)

Giulio cardone è intervenuto nella trasmissione "Quelli che hanno portato il calcio a Roma": "La Lazio nel primo tempo col Genoa ha ha fornito una mEzz'ora di grande calcio, purtroppo è mancata la cattiveria per chiudere la gara. Mancano ancora 23 match alla fine, c'è tempo per recuperare ma serve assolutamente una scossa. Penso agli esterni che non stanno dando il contributo sperato, se insisti col 3-5-2 in quei ruoli bisogna dare sempre il massimo. Penso ancora all'occasione divorata con Lazzari e Caicedo solo davanti al portiere. Esterno di sinistra? Inzaghi ha detto che Lulic no rentrerà prima di fine gennaio, di nostro sappiamo che lo stesso Fares prima non rientrerà".   

 

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APPROFONDIMENTI

Anonimato Lazio, ora con la Fiorentina per ritrovare credibilitá

Corrono tutte, alla prima del 2021. Ma non la Lazio, che a Genova perde l’occasione di salire nei posti davanti sul treno della corsa Champions. La squadra di Inzaghi ora dista 6 punti dalla quarta piazza, occupata dal Napoli che ha ripreso il nuovo anno con il botto. Così come l’Atalanta, che sembra essersi ripresa dal torpore dei mesi scorsi. La Lazio invece no, non dà segnali e, oltre a una classifica che piange, non dà proprio l’impressione di poter volare di nuovo. Questa è la cosa più grave, per i biancocelesti. Inzaghi non si dice preoccupato (“perché nelle ultime tre gare la squadra ha fatto ottime prestazioni”) ma deluso sì, perché “dovevamo portare via da Genova i tre punti”. Ormai è una costante. Inzaghi ha sempre chiesto continuità, ma puntualmente la sua squadra ha fallito. Un dato, su tutti: solo a cavallo tra la fine di ottobre e l’inizio di novembre (con Bologna e Torino) ha ottenuto due successi consecutivi in campionato. Il pareggio (1-1) di ieri è la fotocopia di quello del 15 dicembre a BeneventoImmobile e Co. iniziano bene, domina, vanno in vantaggio ma non chiudono le partite. Poi prendono il gol e calano vistosamente nella ripresa: la Lazio non riesce né a segnare per chiudere la partita e né a soffrire per difendere il prezioso vantaggio acquisito. Non si sa cosa possa essere peggio: gioca col fuoco e puntualmente si brucia. E il pareggio di ieri è pesante, perché riporta tutta la Lazio con i piedi per terra. Come se fosse una sveglia da un idillio, quello dell’anno scorso, ancora nella mente di troppi. Di questi tempi era lanciatissima verso la corsa scudetto, adesso è tutta un’altra storia: con il nono posto, è compromessa anche la possibile qualificazione in Europa League se non c’è un cambio di passo. Mercoledì all’Olimpico arriva la Fiorentina: vincere è il primo step per riavere credibilità e per provare ad agganciare, proprio sugli ultimi posti, il treno pronto ad accelerare per l’Europa che conta. Ma potrebbe non bastare, se poi verranno commessi sempre gli stessi errori e non si trova la continuità necessaria per un viaggio importante.

TuttomercatoWeb.com

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DICHIARAZIONI

L’analisi di Reina: “Fase decisiva della stagione, serviva maggiore attenzione. Pensiamo a noi stessi e lavoriamo”

Pepe Reina, portiere biancoceleste, è intervenuto ai microfoni di Lazio Style Channel, 233 di Sky dopo la partita contro il Genoa.

"Avevamo iniziato bene, passando meritatamente in vantaggio. Dopo purtroppo siamo mancati sulle seconde palle, dove sarebbe servita più attenzione. Siamo in una fase decisiva della stagione, con in palio punti pesanti.

Sapevamo che senza il secondo gol ci sarebbe stato da soffrire, anche per colpa di un campo che penalizzava la precisione. C'è però rammarico per non aver portato a casa la vittoria. Loro giocavano molto con le palle lunghe, serviva più attenzione sulle marcature preventive.

Contro il Napoli eravamo stati bravi a soffrire difendendo bene e trovando il raddoppio, anche se era una partita diversa da quella di oggi. Contro il Milan gli episodi hanno fatto la differenza. Non possiamo avere la testa sugli altri, dobbiamo pensare solo a noi stessi e a lavorare".

sslazio.it

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DICHIARAZIONI

Delusione Inzaghi: “Approccio ripresa ed un gol che la nostra difesa non può prendere. Ma non sono preoccupato…”

Dopo la partita con il Genoa, il tecnico biancoceleste Simone Inzaghi è intervenuto in conferenza stampa:

"Abbiamo fatto un ottimo primo tempo, dove avremmo meritato di fare un gol in più. Il Genoa nella ripresa ha approcciato meglio e ha pareggiato. Una difesa come la nostra non può incassare una rete simile, andiamo via delusi per la mancata vittoria. Non sono preoccupato perché la squadra viene da ottime prestazioni, sono deluso perché non le ha sempre accompagnate con i tre punti. Avevamo purtroppo ancora molte assenze, spero di poterli recuperare il prima possibile. Adesso mercoledì testa alla Fiorentina, una partita pericolosa. Ci sono ancora molti punti in palio per risollevare la classifica".

"Avremmo dovuto chiudere la partita nel primo tempo, quando abbiamo controllato il gioco. Abbiamo pagato purtroppo l'approccio nel secondo tempo, dove il Genoa è stato più brillante di noi. Stiamo raccogliendo meno di quanto meritiamo, ma dobbiamo rimanere lucidi perché possiamo ancora risalire in classifica.

Sono felice per i rientri di Acerbi e Leiva, spero di recuperare altri calciatori per le prossime partite. Giocando ogni tre giorni cercherò di far giocare chi è più in forma.

sslazio.it

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DICHIARAZIONI

Tare: “Caicedo? Per ora nessuna offerta…”

Inizia il 2021 della Lazio. Si parte dalla sfida con il Genoa, un match da non sbagliare. Il gruppo di Inzaghi vuole punti per rilanciarsi in campionato. Ai microfoni di Sky Sport, il ds Igli Tare ha parlato di mercato e della situazione intorno a Felipe Caicedo: “Non abbiamo ricevuto offerte, non dico altro. Lui è giocatore della Lazio, che ha fatto bene e merita di essere qui e giocare". L'attaccante piace alla Fiorentina, ma per ora, nessuna proposta ufficiale è arrivata a Formello. Contro il Genoa di nuovo titolare con Muriqi, preso in estate, in panchina. Il ballottaggio resta aperto con l'assenza di Correa, fuori per infortunio.corrieredellosport.it