Categorie
CHAMPIONS LEAGUE

Pre-match Lazio-B.Dortmund, Correa: “La Champions un sogno, ora diamo il massimo”

A circa un'ora dal fischio d'inizio di Lazio-Borussia Dortmund, il centravanti biancoceleste Joaquin Correa è intervenuto ai microfoni di Lazio Style Channel, 233 di Sky:

“La Lazio aveva un sogno: tornare in Champions League. Quando sono arrivato mi hanno detto che raggiungere la massima competizione europea era il primo obiettivo da raggiungere. Abbiamo tanta voglia di fare bene dopo la brutta gara di sabato scorso, oggi è l’occasione perfetta per svolgere una grande gara.

La Champions League è la competizione più difficile al mondo, è ricca di giocatori di talento. Noi dobbiamo tornare ad esprimerci come lo scorso anno. Dovremo stare al massimo. Abbiamo dato il massimo per essere qui, ora dobbiamo affrontare ogni tappa come una squadra vera. La gara di oggi è fondamentale per iniziare al meglio il girone”.

Categorie
PAROLA ALL'OPINIONISTA

‘NMM’ – Abbate (Il Messaggero): “Momento e mercato appannano l’entusiasmo per il ritorno in Champions” (AUDIO)

ALBERTO ABBATE (Il Messaggero) in collegamento a NMM': "Il momento difficile della Lazio appanna un po' l'entusiasmo del ritorno in Champions. Questa partenza del campionato e quanto avvenuto in sede di mercato ha fatto venire in meno le convinzioni che si erano create prima del lockdown. La cronistoria della vigilia ci racconta del modo in cui la squadra di Inzaghi stia arrivando al match. La risposta di Inzaghi su Lotito? Non mi ha convinto, il silenzio di Lotito fa capire molte cose. Era amareggiato per la chiusura dello scorso campionato, ora non è contento per l'inizio di questo. Tare ha sempre detto che il rinnovo del tecnico era una priorità della sosta, ma non è mai arrivata nessuna chiamata"

Categorie
DICHIARAZIONI

Il doppio ex Riedle: “Borussia top in attacco. Ma Immobile ha il dente avvelenato”

I migliori anni della sua vita. A Roma, con la Lazio, per quel che riguarda la sfera privata, a Dortmund, con il Borussia, per quel che riguarda la sfera professionale. Per Karl-Heinz Riedle, ambasciatore dei gialloneri, la sfida di oggi è il confronto fra i suoi due grandi amori. "Al momento del sorteggio sono riaffiorati in me tanti ricordi – racconta Riedle -. Anche nel 1995, quando col Dortmund sfidai la Lazio ai quarti di finale di Coppa Uefa, ebbi sensazioni strane. Era bello sfidare la Lazio, ma era anche strano essere avversario dei biancocelesti e dei miei ex compagni". In quel caso fu il Dortmund a passare, proprio grazie al gol di Riedle, arrivato al 90' della gara di ritorno.

Cosa ricorda di quella partita?
"Ho vissuto anni splendidi con la Lazio. Io non me ne sarei mai andato, ma i biancocelesti mi cedettero. Non volevo firmare, ma fui quasi obbligato. Ci furono anche tensioni fra me e la Lazio perché la società disse che ero io ad aver spinto per la cessione, ma non era vero. Per questo, al momento dello scontro diretto, ero molto arrabbiato. Fu una bella soddisfazione segnare, ma con tifosi e compagni avevo un bel rapporto e per loro mi dispiaceva. Avevo emozioni contrastanti".

Qual è il punto forte del Borussia?
"Il Dortmund è forte specialmente in attacco. Sono giovani, hanno talento. Centrocampo e difesa non sono male, ma la fase offensiva è veramente impressionante".

Chi è favorito stasera?
"Le squadre si equivalgono. Il Borussia mi sembra vivere un momento migliore. Quindi forse oggi i gialloneri hanno qualche possibilità in più di vincere. Ma sono convinto che sarà una bella partita, equilibrata. Sono entrambe forti. L'ultimo campionato della Lazio è stato eccezionale. Inzaghi fa giocare bene la squadra. Con il budget a disposizione del club, i risultati sono ottimi".

Cosa si aspetta da Immobile questa sera?
"Ciro è un grande giocatore, a Dortmund è stato sfortunato. Non era il momento giusto. Ma sulla sua qualità non si può discutere. Ha ottimo fiuto del gol, per lui sarà una gara importantissima. Vorrà dimostrare che quell'anno la colpa della stagione negativa non era sua".

Haaland è già al suo livello?
"Sì, è un attaccante completo. Segna con continuità, è veloce, forte tecnicamente e soprattutto è ambizioso. Avrà una grande carriera".

gazzetta.it

Categorie
DICHIARAZIONI

Spadafora: “Cristiano Ronaldo? Si sente al di sopra di tutto”

"Questi grandi campioni si sentono al di sopra di tutto". Lo ha detto Vincenzo Spadafora, ministro per le politiche giovanili e lo sport, a 'L'Aria che tira', su La7, tornando sulla polemica a distanza con Cristiano Ronaldo, il fuoriclasse portoghese della Juventus alle prese con la positività, asintomatica, al Covid-19. "Quando è andato in nazionale ha violato protocollo, tant'è che è stato aperto un fascicolo alla Procura della Repubblica di Torino, dopo la segnalazione della Asl, che porterà anche all'apertura di un fascicolo sportivo. I campioni devono essere di esempio. Si è arrabbiato anche il presidente Agnelli? Direi ai presidenti di guardare all'interno delle loro società per salvaguardare l'industria calcio".

Spadafora torna anche sul 3-0 a tavolino inflitto alla Juventus contro il Napoli, criticato anche dal governatore della Campania De Luca: "Se c'è un giudice che ha deciso così, rispetto la sua decisione. Ci sono ricorsi in merito e inviterei De Luca a occuparsi del sistema sanitario campano, che dopo la sua rielezione non ha fatto granché… Il protocollo è stato accettato dalla Lega e dalle squadre, non possiamo cambiarlo ogni volta per tutelare la Juve o il Napoli. I tanti contagi in Serie A? Non so se il campionato potrà arrivare sino in fondo, non abbiamo alcuna certezza quest'anno, e di questo deve essere consapevole anche la Lega, che deve pensare a un piano B e C. Una bolla per i giocatori? Ho difeso la linea del protocollo, che funziona se rispettato. E che prevede la bolla. Quando però una società o un calciatore non la rispettano…".

"Più che una posizione contro il ministro Speranza, dovevo difendere un mondo di cui ero un punto di riferimento", afferma Spadafora circa la decisione di non fermare lo sport nonostante l'aumento dei contagi al Covid-19 delle ultime settimane. "Sarei stato il primo a voler chiudere lo sport qualora i dati lo avessero richiesto, ma non mi andava che lo sport fosse l'unico ad essere chiuso". Il premier Conte ha dato una settimana di tempo alle palestre per regolamentarsi: "Nas e carabinieri stanno facendo controlli, penso possano essere intensificati dai sindaci. Questo mondo si è però attrezzato e ha investito tanti soldi per rispettare le regole: venerdi' pubblicheremo un protocollo attuativo più rigido, rendendo ad esempio la mascherina obbligatoria quando serve, senza però penalizzare un mondo, quello delle palestre, che non è un focolaio di contagi". corrieredellosport.it

Categorie
CHAMPIONS LEAGUE

Lazio-B. Dortmund, i convocati di Inzaghi: out Pereira, Escalante e Lazzari

Il tecnico biancoceleste Simone Inzaghi ha diramato la lista dei convocati in vista della sfida di oggi contro il Borussia Dortmund (ore 21:00) allo Stadio Olimpico di Roma.

Portieri: Alia, Reina, Strakosha

Difensori: Acerbi, Armini, Hoedt, Luiz Felipe, Patric

Centrocampisti: Akpa Akpro, Anderson, Czyz, Fares, Leiva, Luis Alberto, Marusic, Milinkovic, Parolo

Attaccanti: Caicedo, Correa, Immobile, Muriqi

Categorie
STATISTICHE

Champions, il ritorno. Dal Leverkusen al Dortmund, 21 anni dopo si riparte da una tedesca

Dopo 13 anni Torna in Champions la prima squadra della Capitale. L’ultima gara ufficiale in questa manifestazione fu disputata in un impianto importante, storico, il Santiago Bernabeu di Madrid l’11 dicembre 2007 quella gara finì col risultato di 3-1 per i blancos. Per i biancocelesti segnò la rete della bandiera Goran Pandev su assist di Tommaso Rocchi.

Molte cose sono cambiate da allora, la società si è strutturata ed ora è pronta a vivere nuovamente questa avventura. L’attende allo Stadio Olimpico un battesimo di Fuoco. I giovani terribili del Dortmund allenati da Lucien Favre saranno il primo ostacolo da superare, il bentornato a questa manifestazione. Si parte con un incontro di cartello questo farà si che la squadra voglia dare il massimo per dimostrare il suo valore e per mettersi in mostra.

Molti elementi della rosa sono all’esordio in questa competizione, altri hanno avuto modo di giocarne scampoli o poche partite. Nei momenti chiave, cardine questo conterà poco, sarà importante la coesione dello spogliatoio e la voglia di superare ogni avversità. Se la Lazio affronterà la Champions con lo spirito con il quale ha vissuto gran parte della stagione passata nessun obiettivo può esserle precluso. Gli avversari della compagine biancoceleste sono avvisati: queste giovani aquile sono affamate e vogliono planare a lungo sui cieli d’Europa.

Quello dello Stadio Olimpico sarà il 3° confronto ufficiale tra Lazio e Borussia Dortmund. Bilancio in perfetto equilibrio, con una vittoria a testa. 

Oltre ai gialloneri, nel corso della propria storia, i biancocelesti hanno affrontato altre cinque squadre tedesche: Stoccarda, Bayer Leverkusen, Borussia M'Gladbach, Werder Brema ed Eintracht Francoforte.

Quello contro il Borussia Dortmund, sarà il 15° confronto della Lazio con una squadra tedesca. Bilancio finora in equilibrio, con 6 vittorie, 3 pareggi e 5 sconfitte. 

La squadre straniere più affrontate dai biancocelesti sono francesi (24) e spagnole (20). A quota 16 ci sono quelle inglesi, che verranno agguantate quando verrà disputato il ritorno contro i gialloneri.

agenzia biancoceleste

 

Categorie
FORMELLO

FORMELLO – Luiz Felipe recupera, Hoedt verso la panchina. Tornano Marusic e Fares, Correa in vantaggio su Muriqi

FORMELLO – Prove generali di Champions rinviate ed una buona notizia per la difesa. Inzaghi tira un sospiro di sollievo, Luiz Felipe, ai box da oltre un mese per una brutta contusione rimediata nell'amichevole con il Frosinone, oggi ha compleatato la seduta con il resto del gruppo. Domani l'ultimo test, ma il suo esordio stagionale è sempre più vicino.Da valutare se nel cuore della difesa con Acerbi sul centro sinistra o al fianco del nazionale azzurro: "Deciderò tra lui, Hoedt e Parolo", ha detto Inzaghi in sala stampa, di fatto confermando Patric sul centro-destra. Vavro non è stato inserito nella lista per la Champions. Ballottaggio tra i pali, dove spera di spuntarla Reina con la sua esperienza. Stavolta Strakosha potrebbe pure fargli posto. Sulle corsie esterne torneranno dall'inizio Marusic e Fares, mentre in attacco Correa sembra in vantaggio su Muriqi. Sono out Escalante e Pereira, così come Lazzari (lesione al flessore). 

PROBABILE FORMAZIONE (3-5-2): Reina; Patric, Luiz Felipe, Acerbi; Marusic, Milinkovic, Leiva, Luis Alberto, Fares; Correa, Immobile. 

Categorie
AVVERSARIO

Borussia D., Favre: “Molte assenze e giocatori da valutare”. Hummels: “”Biancocelesti letali sotto porta, dovremo stare attenti”

Dopo Inzaghi, tocca al tecnico del Borussia Dortmund Lucien Favre parlare in conferenza alla vigilia della gara contro la Lazio. L'allenatore dei tedeschi, che in quattro occasioni non ha mai battuto i biancocelesti, è atteso preso la sala stampa dell'Olimpico alle 17.30. 

Ci può dare informazioni sugli indisponibili?
"Non so darvi una risposta su tutti, come Piszczek: domani vedremo e tireremo le conclusioni. Anche con le assenze però abbiamo fatto bene".

La condizione degli attaccanti:
"Haaland non può essere sfruttato troppo, ha giocato sempre con la sua nazionale. Reus? È stato fermo per un infortunio, anche lui deve riguardarsi".

Se non dovesse essere disponibile Piszczek, Meunier può giocare difensore?
"Vedremo dovremo trovare una soluzione. Meunier? A Pargi non ha mai giocato come difensore in una linea a cinque e in Belgio una sola volta".

Alla vigilia di Lazio-Borussia Dortmund, il difensore giallonero Mats Hummels è intervenuto in conferenza stampa.

Dovremo fare in modo di concedere meno possibilità di essere letale in area, è un attaccante veloce e rapido, dovremo fare in modo di concedere poco alla squadra. Ciro è freddo sotto porta ma dovremo stare attenta a tutta la squadra.

Con i compagni assenti abbiamo meccanismi rodati, dovremo aiutarci a vicenda per gestire al meglio la gara di domani, anche gli incontristi dovranno darci una grande mano.

I compagni stanno dando una maggiore attenzione alla fase di non possesso, siamo sempre concentrati e perdiamo meno palloni in fase di costruzione.

In questa situazione particolare, di pandemia, dobbiamo prestare la massima attenzione. Giocare ogni tre giorni non è facile, occorre centellinare le energie: è difficile per noi ed anche per il mister che deve gestire al meglio il nostro impiego”.

Categorie
APPROFONDIMENTI

Immobile, la Champions per consacrarsi: la prima volta fu con la Juve e che numeri con il Borussia!

La Lazio si aggrappa a Ciro Immobile. Il momento dei biancocelesti non è facile dopo il ko contro la Sampdoria. E l’attaccante, squalificato con i blucerchiati, ha fame di gol e rivincita. Ha sbagliato un gol in Nazionale, è stato pesantemente criticato. E con il Borussia Dortmund ha un conto aperto: messo alla porta perché ritenuto non all’altezza. L’avventura tedesca fa emergere solo brutti ricordi. Ma in Champions possono essere da stimolo per lasciare il segno.

La sua avventura in Europa
Ciro Immobile ritorna in Champions League. La sua prima apparizione è con la maglia della Juve: 25 novembre del 2009, i bianconeri di Ferrara sfidano il Bordeaux. Al minuto 68’ ecco il cambio: fuori Del Piero, dentro Ciro, giovanissimo e con tanta voglia di imporsi. Ma la Vecchia Signora non crede in lui, è solo di passaggio. Cinque anni dopo ritorna nell’Europa delle grandi con la maglia proprio del Borussia Dortmund. Sei presenze, 4 gol, 1 assist. Lo score è ottimo, ma il bomber non si ambienta. L’anno dopo è al Siviglia, 3 apparizioni, appena 69’ totali in campo. Adesso gioca in Champions con la maglia della sua Lazio. Vuole lasciare il segno contro chi non ha creduto nelle sue qualità. Vuole lanciare messaggi nell’etere azzurro per dire: merito la Nazionale. D’altronde è lui la Scarpa d’Oro in carica. Quale miglior occasione per far brillare i suoi scarpini in una notte magica come quella dell’Olimpico?

Categorie
CURIOSITA'

Lazio e Atalanta escluse: ecco le sei partite in chiaro su Canale 5 dei gironi di Champions

Mediaset ha reso note le partite della fase a gironi della Champions League 2020/21 che trasmetterà in chiaro. Escluse Atalanta e Lazio: su Canale 5 verranno trasmesse tre partite della Juventus e altrettante dell'Inter. Ecco il programma.

Mercoledì 21 ottobre: Inter-Borussia Moenchengladbach

Mercoledì 28 ottobre: Juventus-Barcellona

Martedì 3 novembre: Real Madrid-Inter

Martedì 24 novembre: Juventus-Ferencvaros

Martedì 1° dicembre: Borussia Moenchengladbach-Inter

Martedì 8 dicembre: Barcellona-Juventus