Amor vincit omnia, chiedere a Stefan Radu per maggiori delucidazioni a riguardo. Il difensore rumeno, dopo giorni di riflessione e un corteggiamento importante dell’Inter, ha deciso di sposare per l’ennesima volta in carriera la Lazio. Arrivato nel 2008 dalla Dinamo Bucarest, Radu giorni dopo giorno è diventato un leader silenzioso della Lazio arrivando anche a raggiunger ei record di presenze della storia del club, ben 412. Nella giornata di giovedì era andato in scena un incontro sul suo possibile rinnovo con le parti che si erano però date tempo per riaggiornarci fin quando ieri mattina Stefan ha sciolto le riserve dichiarando la sua voglia di rimanere anche accettando un ingaggio inferiore agli ultimi anni (1,5 milioni) e un contratto di un anno con opzione per il secondo legata alle presenze. Può ancora essere importante per la Lazio sia dentro che soprattutto fuori dal campo con i biancoceleste che perderanno un leader come Lulic mentre Parolo è ancora in dubbio. Radu ha deciso di far prevalere l’amore all’aspetto economico e la Champions League proposta dall’Inter con una scelta definita come un esempio di attaccamento dal suo agente Matteo Materazzi. Stefan Radu non si accontenta e continua ad inseguire record e primati con la Lazio. Dopo esser diventato il calciatore con più presenze nella storia del club capitolino, ben 412, il difensore rumeno si appresta ad iniziare la quindicesima stagione consecutiva in Serie A con la stessa maglia, un primato condiviso con Chiellini della Juventus che però nel 2006-07 scese in Serie B dovendo quindi dare nuovamente il via al conteggio. Tra i vari record personali, inoltre, Radu può vantare anche quello di calciatore straniero attualmente in attività più fedele della Serie A (338 presenze nella categoria) con la possibilità di inseguire alcuni mostri sacri che lo precedono nella classifica all time come Hamsik con il Napoli (408 presenze in massima serie) e Liedholm con il Milan (359 apparizioni). Dopo qualche giorno di riflessione e attesa, Radu ha deciso di continuare ad essere il leader dello spogliatoio biancoceleste, colui che con l’aquila sul petto può vantare maggiori trofei: tre Coppa Italia ( 2009, 2013, 2019) etre Supercoppa Italiana (2009, 2017, 2019). Radu è pronto ad una nuova avventura, dopo aver convinto sei tecnici a dargli fiducia nella retroguardia laziale, ci proverà anche con il Comandante Sarri. Lo riporta Il Corriere dello Sport. Laziopress.it