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CALCIOMERCATO

Lotito tra Gattuso e la Fiorentina: primi segnali dalla Lazio in attesa di sciogliere il nodo Inzaghi. E Commisso vira su altri nomi…

Il futuro di Rino Gattuso potrebbe essere sempre azzurro, ma da quello del Napoli a quello dela Lazio. In attesa di capire come andranno avanti i colloqui con la Fiorentina, la tentazione del club di Lotito è forte.Come svelato nella giornata di ieri da Sky Calcio Show, proprio Gattuso è il preferito in una rosa di candidati per sostituire Simone Inzaghi. L'allenatore biancoceleste, infatti, potrebbe lasciare la panchina a seguito del mancato rinnovo, che si verificherebbe soprattutto in caso di offerte importanti ricevute da altri club.I primi segnali a Gattuso sono già arrivati, ma Rino dovrà ancora decidere se accettare la corte della Fiorentina o meno: anche Commisso è infatti in pressing, avendo dato ulteriori garanzie sulla costruzione della squadra. Dubbi ancora ce ne sono, alimentati dal fatto che il feeling con Lotito sia molto forte. Nel frattempo, la Fiorentina stessa studia delle alternative (nella lista ci sono anche Fonseca, Garcia eJuric): al momento, però, i viola hanno deciso di prendere tempo fino al termine del campionato per capire poi con chi chiudere. Gianlucadimarzio.com

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ESCLUSIVE

‘QDL’ – Stroppa: “Inzaghi destinato a diventare il Ferguson della Lazio. Messias può giocare in qualsiasi squadra, Simy è esploso” (AUDIO)

GIOVANNI STROPPA in collegamento a 'QDL': "Futuro Inzaghi? Dipende dalla programmazione della prossima stagione che farà con il club. Da quello che gli verrà messo a disposizione, delle ambizioni di entrambe le parti. Penso che lui sia destinato a restare, a diventare il Ferguson della Lazio, ma intenzioni ed ambizioni devono incrociarsi. Nel momento in cui decidesse di restare sarà perchè avrà avuto rassicurazioni. Messias e Simy? Non posso che parlare bene di questi ragazzi che ho avuto per tre anni. Sono giocatori di assoluto valore. Simy ha segnato 20 reti in A, una grande sorpresa. E' andato oltre la conferma, è esploso. Messias, nonostante l'età che ha, è molto integro fisicamente, penso possa giocare in tutte le squadre del campionato". 

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ESCLUSIVE

‘QDL’ – D. Rossi: “Rinnovo Inzaghi? Razionalmente gli consiglierei di andare via, difficile fare meglio di così. Muriqi? Vedo limiti tecnici” (AUDIO)

DELIO ROSSI in collegamento a 'QDL': "La sensazione è che la Lazio è arrivata a queste ultime gare scarica. Mi sembra una squadra che faccia fatica anche dal punto di vista fisico, certi giocatori fanno fatica a tenere il ritmo. La media di Inzaghi nella lazio è superiore alla media degli altri anni dell'era Lotito? Tra questa ed altre Lazio non c'è paragone. La mia era sperimentale, dovevamo vendere, mentre negli ultimi anni il salto è stato fatto. Oggi questo club può permettersi di non credere Milinkovic. Il lavoro di Simone è importante. Per quanto riguarda il rinnovo, fatico a dare un giudizio. Se dovessi fare discorso razionale, visto quello che ha fatto in questi cinque anni, dovrei consigliargli di andare via. Inzaghi ha fatto un lavoro importante, sa che è dura ripetersi, sa che se fa leggermente meno il giudizio poi sarebbe diverso. Nel momento in cui fa la scelta di valutare una sua permanenza è perchè ci sono anche dei contro. Starà mettendo sul piatto della bilancia tante cose, il rapporto con ambiente e Tare, oltre ad alcune garanzie che potrebbe avere. Lui sa che rischia restando, la decisione sarà consapevole. Prima o poi devi andare a confrontarti con altre realtà, ma ripeto, questa è una scelta razionale. Muriqi? Io gli vedo dei limiti tecnici per giocare in una squadra come la Lazio. Può migliorare fisicamente, tecnicamente non credo"

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POLITICA SPORTIVA

Norma anti-indebitamento: stop al mercato per chi supera il monte ingaggi dell’anno precedente

Gravina trova un compromesso. Le richieste della Lega di A per il rinvio del pagamento degli stipendi e l’opposizione dell’Assocalciatori si incontrano a metà strada. Si decide infatti di posticipare la verifica per i club di A del pagamento degli emolumenti di marzo nel mese di giugno, comunque necessario per l’iscrizione al prossimo campionato. L’accordo è stato votato da tutti. La Lega di A aveva chiesto di rinviare il pagamento degli ultimi quattro stipendi da marzo a giugno, spalmandoli fino a dicembre. Così però si sarebbe violato il principio di mettersi in regola prima dell’iscrizione al campionato. Inoltre almeno dieci club hanno già provveduto a pagare gli stipendi fino ad aprile.

BASTA DEBITI

Non si è giunti invece alla fine della discussione per quanto riguarda la norma "riduci debiti" sui limiti di spesa per i club. È stato però approvato il principio di una nuova norma "che impone il blocco della campagna trasferimenti per i club di A e B che superano il costo complessivo del monte contrattuale determinato dai contratti pluriennali in essere per la stagione sportiva 2021-2022". In pratica, devi restare al monte ingaggi dell’anno precedente a meno di non mettere una garanzia fideiussoria. In caso di sconfinamento, il club non potrà fare mercato. Dunque un messaggio ai club, basta debiti e non permettetevi spese che sono fuori dalla vostra portata.

 

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SERIE A

Lazio-Torino in numeri: caccia alla seconda striscia di vittorie interne della storia. Immobile vuole l’ottavo centro ai granata

Pillole statistiche

La Lazio ha vinto le ultime tre sfide di Serie A contro il Torino: mai nel massimo campionato i biancocelesti hanno collezionato quattro successi consecutivi contro i granata.

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Il Torino ha vinto soltanto una delle ultime 16 trasferte di Serie A contro la Lazio (8N, 7P): 3-1 sotto la guida di Sinisa Mihajlovic nel dicembre 2017.

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Il Torino è la squadra contro cui la Lazio ha la serie aperta più lunga di partite consecutive a segno in Serie A, avendo trovato il gol in tutti gli ultimi 14 incontri.

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La Lazio è reduce da 12 vittorie casalinghe consecutive in Serie A, striscia record di successi interni per i biancocelesti nella storia della competizione, parziale in cui hanno segnato 29 gol (in media 2.4 a partita).

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La Lazio ha vinto 13 delle 18 gare interne di questo campionato, solo due volte nella sua storia in Serie A ha registrato più successi casalinghi in una singola stagione: 14 nel 2019/20 e 15 nel 1949/50.

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Il Torino ha perso le ultime due partite di campionato, con Davide Nicola alla guida non ha mai registrato tre sconfitte di fila in Serie A.

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Il Torino ha subito 68 gol in questo campionato, solo tre volte nella sua storia in Serie A ha incassato più reti in una singola stagione di Serie A: 72 nel 1958/59, 69 nel 1950/51 e 76 nel 1949/50.

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Ciro Immobile della Lazio, che ha collezionato 47 presenze e 27 reti con il Torino in Serie A, ha realizzato sette gol contro i granata nel massimo campionato, inclusi cinque nelle quattro sfide più recenti.

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Andrea Belotti del Torino è il secondo miglior marcatore nella storia della Serie A in incontri giocati tra lunedì e venerdì: sono 30 le sue reti all’attivo in questi giorni della settimana, meno solo di Francesco Totti (33).

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Andrea Belotti ha preso parte a 19 gol in questo campionato (13 reti, sei assist), solo nel 2016/17 (33: 26 gol, sette assist) ha fatto meglio in una singola stagione di Serie A.

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FORMELLO

FORMELLO – Acerbi, Caicedo e Correa out: tocca a Luiz Felipe e Pereira. Milinkovic dalla panchina

Va di scena il recupero con il Torino, ma la Lazio ha ormai poco da chiedere al suo campionato. Di sicuro va onorato il finale. Simone Inzaghi, nell’allenamento di oggi, ha provato la probabile formazione per la sfida ai granata. Uomini contati: Acerbi out per squalifica (e infortunato), Musacchio in infermeria così come Correa, a riposo Milinkovic e Caicedo. Il Sergente, che ha giocato il derby con la maschera protettiva dopo l’operazione al setto nasale, potrebbe lasciare il posto a Parolo. Nella mattinata di martedì la rifinitura finale.

Inzaghi studia la sua Lazio

In porta dovrebbe rivedersi Strakosha. In difesa Luiz Felipe prenderà il posto di Acerbi, ai suoi lati Marusic a Radu. Capitolo fasce: confermati Lazzari e Lulic. In mezzo Parolo (o Milinkovic) con Leiva e Luis Alberto. Attenzione alla situazione attacco: senza Correa e Caicedo, Muriqi e Pereira si giocano un posto da titolare al fianco di Immobile. Il kosovaro non ha fatto bene nel derby, questa volta potrebbe toccare all’ex United giocare dal primo minuto.

Lazio, la probabile formazione (3-5-2) – Strakosha; Marusic, Luiz Felipe, Radu; Lazzari, Parolo, Leiva, Luis Alberto, Lulic; Pereira, Immobile. All. S. Inzaghi.

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AVVERSARIO

Nicola: “Lazio squadra di valore. In campo il Torino migliore”

"Riportare calma nello spogliatoio? Non è questione di calma, è questione di energia. Non abbiamo dosato il giusto livello di energia nelle ultime due gare. Volevamo tutto e subito. Abbiamo però fatto tanti punti, questo deve darci consapevolezza". Lo ha dichiarato il tecnico del Torino, Davide Nicola, in vista della gara di recupero contro la Lazio: "Bisogna avere il livello giusto di attivazione, esprimendoci con serena consapevolezzao avere il giusto livello di attivazione, esprimendo noi stessi attraverso una serena consapevolezza. Dopo il confronto coi tifosi c'è stata un'analisi. Analizziamo sempre la parte emotiva e quella tecnico-tattica. E' importante capire se sei nella modalità giusta che ti fa esprimere le potenzialità. Ci è mancato per l'eccessiva voglia. Il confronto coi tifosi è stato importante, abbiamo sentito un certo tipo di messaggio e ci ha fatto capire che va trovato il giusto livello di energia senza andare fuori giri". 

Il pari del Benevento non cambia le cose

Il risultato dei giallorossi, diretti concorrenti, per Nicola non modifica la situazione in casa granata: "Il pari del Benevento non ci cambia le cose. Facciamo le stesse considerazioni: sappiamo che ci servono due punti. Nelle ultime due partite abbiamo dimostrato che un livello di energia eccessivo ti fa essere più contratto. E quindi lavoriamo su noi stesso, Sono sicuro che i ragazzi dimostreranno di essere quelli che sono stati sempre. E' chiaro che per chi deve completare il percorso salvezza abbia delle difficoltà. Abbiamo visto che non è facile per nessuno, è una questione di motivazione e consapevolezza. La preparazione alla gara, dopo il risultato del Benevento non cambia, siamo al lavoro per dimostrare le nostre potenzialità. E pensiamo solo alla partita più vicina, che è la più importante. Non ci cambia non essere costretti a vincere, ci prepariamo sempre con lo stesso approccio, vogliamo solo esprimere noi stessi, è il nostro obiettivo a prescindere dai risultato". Corrieredellosport.it

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SETTORE GIOVANILE

Primavera, Lazio-Juventus 1-2: il tabellino

LAZIO-JUVENTUS 1-2

Marcatore: 4' Chibozo (J), 55' A. Marino (L), 57' Iling-Junior (J)

 

LAZIO: Furlanetto; Franco, Adeagbo (67' Shehu), Pica; Floriani, Czyz (82' Tare), Bertini, Marino A., Marino T (75' Cerbara).; Moro, Castigliani.

A disp.: Peruzzi, Zappala, Cesaroni, Nimmermeer.

All.: Menichini

 

JUVENTUS: Garofani, Mulazzi, Ntenda Wa Dimbonda, Barrenechea (79' Omic), Nzouango, Riccio, Sekulov, Miretti, Iling-Junior (85' Fiumano), Soule (79' Turicchia), Chibozo (64' Cerri).

A disp.: Senko, Raina, Leo Daniel, Sekularac, Cotter.

All.: Bonatti

 

Arbitro: Paolo Bitonti (sez. di Bologna)

Ass.: Poentini – Meocci

NOTE. Ammoniti: 24' Ntenda (J), 26' Marino A. (L), 69' Czyz (L)

Recupero: 1' pt, 5' st

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SERIE A

Sassuolo-Lazio, sarà domenica 23 alle 20,45

La Lega Serie A ha reso noto che la gara Sassuolo-Lazio, valida per la 38ª giornata di campionato, si disputerà domenica 23 maggio 2021 alle ore 20:45 presso il Mapei Stadium di Reggio Emilia.

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NAZIONALI

Italia, arriva il rinnovo di Mancini. Sarà commissario tecnico fino al 2026

Adesso è ufficiale. Roberto Mancini sarà il commissario tecnico della Nazionale italiana fino al 2026. La notizia era nell'aria e a darne l'annuncio è stata la FIGC, tramite le parole del presidente Gabriele Gravina, con il ct che guiderà gli azzurri per due Europei e due Mondiali, fino a quello che si svolgerà in Stati Uniti, Messico e Canada.