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RITIRO ESTIVO

AURONZO, GIORNO 3 – Luis Alberto si “conferma”, poi una lamentela: “Il campo è in pessime condizioni e abbiamo paura di farci male” (AUDIO)

AURONZO DI CADORE – Nel pomeriggio di oggi Luis Alberto ha reso una breve intervista ai microfoni della radio ufficiale della Lazio: “Qua è un po’ più fresco, il clima è ottimo per il precampionato. Il mister ci sta facendo stancare. Sto bene, ho avuto un problema di pubalgia a fine campionato scorso ma ora sono arrivato al ritiro meglio di quanto pensassi. Mancano ancora dei compagni, soprattutto quelli nuovi che dobbiamo aiutare per arrivare alla nuova stagione al meglio. Centrocampo? Ci sono Cataldi, Basic, Akpa Akpro, Sergio deve arrivare. Ognuno di noi mette qualcosa e lavora per la squadra. Nuovi spagnoli? Stiamo aspettando qualche compagno in più, sicuramente saranno innesti importanti. Mio bilancio dello scorso anno? Annata complicata ma mi sono ripreso, mi è mancato forse qualche gol a fine campionato. Mi sento benissimo, come se avessi ancora 23 anni. Mi auguro che sarà un buon anno, per me e per la squadra. Non guardo alle presenze ma al campo, provo a divertirmi. Siamo in difficoltà perché qui il campo è in pessime condizioni, abbiamo paura degli infortuni e questo non è il momento di farsi male. Abbiamo parlato con il mister che è d’accordo, vediamo se riescono a sistemarlo. L’importante è lavorare, tra due o tre settimane cominceremo a vedere i risultati”.

Alessio Buzzanca

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RITIRO ESTIVO

AURONZO, GIORNO 3 – Pomeriggio: Sarri insoddisfatto richiama all’ordine. Dopo l’allenamento, tutti dai tifosi a regalare magliette

Si comincia alle 17:45 con Sarri che a centrocampo spiega il lavoro che andranno a svolgere al Zandegiacomo. Si comincia col consueto riscaldamento col pallone fatto di passaggi e movimenti sul breve,

Il mister passa poi a dividere i giocatori in due gruppi contraddistinti dai soliti colori: celesti e verdi. Questo lo schieramento: Verdi: Florani Mussolini, Adeagbo, Patric, Marinacci; Akpa Akpro, Cataldi, Basic; Felipe Anderson, Immobile, Zaccagni.
Celesti: Lazzari, Ruggeri, Kamenovic, Radu; Kiyine, Bertini/Coulibaly, Luis Alberto; Pedro, Cancellieri, Luka Romero/Raul Moro.

Si passa poi agli esercizi di pressing e recupero palla con tiri in porta difesa a turno da Adamonis e Alia, col pubblico che sottolinea con applausi i gol di Immobile e Luis Alberto.

Arriva il momento della partita a campo ridotto: questa volta il 4-3-3 sarà contrapposto al 3-5-2. Ieri era stata la volta del 4-4-2.

Queste le squadre: Verdi (3-5-2): Alia; Adeagbo, Patric, Marinacci; Floriani Mussolini, Akpa Akpro, Cataldi, Basic, Zaccagni; Felipe Anderson, Immobile.
Celesti (4-3-3): Adamonis; Lazzari, Ruggeri, Kamenovic, Radu; Kiyine, Bertini, Luis Alberto; Pedro, Cancellieri, Raul Moro.

Tra le urla di mister Sarri, i verdi si portano in vantaggio con Basic che lascia partire un siluro preciso all’angolino. Boato dei tifosi ed esultanza del numero 88. Arriva il primo stop di Sarri che richiama le squadre perché insoddisfatto di quanto visto. Si riprende dopo la romanzina, ma Sarri non è ancora pienamente soddisfatto e chiede maggiore pressing diversa camminando nervosamente a bordo campo.

Finita la partita, si provano le palle inattive con punizioni dalla trequarti su due metà campo diverse. Da una parte Luka Romero e Raul Moro sul pallone, dall’altra Bertini.

Subito dopo si passa al lavoro sulla linea difensiva: nove giocatori a difendere al limite dell’area pronti a scappare quando parte il pallone.

Termina la seduta pomeridiana con due bei momenti dallo Zandegiacomo: prima Radu regala due palloni ai bambini, poi tutta la squadra va sotto la curva per regalare magliette e pantaloncini ai tifosi presenti. Lazzari, invece, firma autografi e scatta foto sotto la tribuna.

Alessio Buzzanca

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SERIE A

Serie A: si potranno portare 15 giocatori in panca

Ora è ufficiale: dal prossimo campionato di Serie A, i tecnici potranno portare in panchina fino a 15 giocatori, tre in più rispetto ai 12 previsti prima. La proposta dell’allargamento avanzata dalla Lega Calcio è stata approvata oggi dal Consiglio della Figc.

Alessio Buzzanca

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CALCIOMERCATO

Muriqi-Bruges: dal Belgio “visite mediche mediocri” per Muriqi. Si cerca lo sconto?

Il giocatore kosovaro giunto ieri a Bruges per le visite mediche di rito e la firma del contratto che lo avrebbe legato alla squadra belga per cinque anni a 2 milioni di euro, avrebbe manifestato problemi fisici durante i test.  Il Bruges a causa di questi esiti, avrebbe deciso di sottoporre il giocatore a ulteriori accertamenti che si terranno domani.

In realtà la cifra che avrebbe dovuto spendere la squadra belga per acquistare il calciatore dalla Lazio è andata lievitando col tempo al punto da costringere il Ds Tare in un’intervista per una testata albanese a chiarire che fosse di 11 milioni di euro nonostante sulle principali testate si parlasse di 9. Ora questo stop che potrebbe suggerire un tentativo di ammorbidire le pretese dei biancocelesti.

Alessio Buzzanca

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CALCIOMERCATO

Muriqi saluta e vola al Bruges: “Spero di fare un buon lavoro”

Dopo l’esperienza in prestito tra le fila del Maiorca, Vedat Muriqi è stato ceduto dalla Lazio al Bruges. In attesa di firmare il contratto, ha rilasciato alcune dichiarazioni ai microfoni di A Spor: “Ho fatto una buona seconda parte di stagione al Maiorca. C’erano diverse offerte, ma abbiamo cercato il contratto più adatto. Ho altri 3 anni di contratto con la Lazio. Ciò che ha da dire la Lazio è più importante di ciò che ho da dire io”. Poi ha proseguito: “È un onore essere il calciatore più costoso nella storia di un club. Sto scegliendo le parole perché non è ancora ufficiale”. “Spero di fare un buon lavoro in questa nuova tappa della mia carriera, continuerò a combattere come faccio in ogni squadra in cui vado”.

Alessio Buzzanca

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RITIRO ESTIVO

AURONZO, GIORNO 2 – Pomeriggio: pressing alto e ripartenza. Doppio Pedro e gol di Luis Aberto. Romero, bolide e applausi

Allenamento pomeridiano che inizia anche oggi con 45 minuti di ritardo causa caldo eccessivo. Si comincia con una riunione tecnica in mezzo al campo, con Sarri che spiega gli esercizi ai giocatori.

Si comincia con passaggi sul breve e scatti per la fase di possesso palla: i giocatori vengono divisi in due gruppi.

Dopo circa mezz’ora di riscaldamento, Sarri forma le due squadre e con Alia e Adamonis a difendere a turno una porta sola, si prova il pressing alto con conclusione a rete. Durante l’esercitazione Sarri più volte riprende i difensori: “Non state così bassi, vi voglio vedere fuori area!”. Ecco la divisione: Celesti: Floriani Mussolini, Patric, Ruggeri, Radu; Kiyine, Cataldi, Basic; Felipe Anderson/Luka Romero, Immobile, Raul Moro. Verdi: Lazzari, Adeagbo, Kamenovic, Marinacci; Akpa Akpro, Bertini/Coulibaly, Luis Alberto, Pedro, Cancellieri, Zaccagni.

Dopo una breve pausa di idratazione, inizia la consueta partita a campo ridotto, ma 11 vs 11. Questa volta però il 4-3-3 di Sarri deve lavorare contro un 4-4-2. Questo lo schieramento, con Cancellieri provato nei due di attacco del 4-4-2 accanto a Pedro:

Celesti (4-3-3): Alia; Floriani Mussolini, Ruggeri, Radu, Raul Moro; Kiyine, Cataldi, Basic; Felipe Anderson, Immobile, Luka Romero.

Verdi (4-4-2): Adamonis; Lazzari, Adeagbo, Kamenovic, Marinacci; Akpa Akpro, Bertini, Luis Alberto, Zaccagni; Pedro, Cancellieri.

In campo anche Patric che sta svolgendo differenziato.

Sarri inverte le squadre e anche i moduli. Verdi con il 4-3-3 e celesti con il 4-4-2 (Immobile e Felipe Anderson davanti).

Finita la partitella per 3 a 0 per i verdi con gol di Luis Alberto e doppietta di Pedro. Annullato un gol bellissimo a Cancellieri per fuorigioco.

Sarri poi schiera una squadra per volta urlando: “1, 2, 3 veloci. Riconquista e ripartenza”, continuando a lavorare sul pressing alto.

La seduta pomeridiana finisce con un gol pazzesco di Luka Romero che raccoglie un cross di Felipe Anderson e al volo di sinistro butta giù la porta. Boato dal pubblico che apprezza il talento del giovane argentino. A fine allenamento, tiri in porta. A calciare si fermano Cancellieri, Felipe Anderson, Basic, Luka Romero, Bertini, Akpa Akpro, Zaccagni e Kiyine.

Domattina dalle 10 si replica con il terzo giorno di ritiro.

Alessio Buzzanca

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CALCIOMERCATO

Maximiano stretta finale: dentro o fuori in 24 ore

Intrigo portieri in casa Lazio: Luis Maximiano è lo sposo promesso, ma il Granada sta creando qualche problema e facendo muro alla proposta della Lazio. Questo tira e molla sta innervosendo i biancocelesti che hanno dato un ultimatum: o si chiude entro oggi o si molla.

Le piste alternative? Sono già note: Vicario e Provedel, anche se il costo proibitivo della somma dei due lascerebbe aperta la porta a un mister X confermato da alcune fonti.

E c’è sempre Strakosha senza contratto…

Alessio Buzzanca

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RITIRO ESTIVO

AURONZO, GIORNO 1 – Pomeriggio: Sarri e Ciro subito a ritmi alti. Cancellieri ancora prima punta

AURONZO DI CADORE – La seduta pomeridiana comincia con 45 minuti di ritardo sulla tabella a causa del gran caldo. L’afa si fa sentire anche sulle Dolomiti. In questi primi giorni si partirà subito forte spremendo la squadra con doppie sedute e lavoro atletico.

Dopo le prove tattiche della mattina, è l’ora della tecnica. Fanno la loro comparsa cinesini e sagome per provare i movimenti sul breve. Ritmi frenetici al punto che Sarri riprende il gruppo attardato a bere alla fine della primo esercizio. Arriva poi il momento della partita a campo ridotto (porte piazzate sulle due lunette delle aree di rigore) e il Comandante divide il gruppo in verdi e celesti, ovviamente entrambi schierati col 4-3-3: da una parte Lazzari, Adeagbo, Radu, Romero; Akpa Akpro, Coulibaly, Basic; Pedro, Immobile, Raul Moro. Dall’altra Floriani Mussolini, Ruggeri, Kamenovic, Marinacci; Kiyine, Bertini, Luis Alberto; Felipe Anderson, Cancellieri, Zaccagni. Non avendo terzini a disposizione per il primo gruppo, Romero e Moro si sono alternati nel ruolo insolito di esterno di difesa. Per gli ultimi minuti di partita, vengono tolte le porte mobili e si gioca a tutto campo con Sarri che incita i suoi urlando e stimolandoli a restare alti. La partita finisce dopo circa mezz’ora col risultato di 1-0, gol di Luka Romero.

Si passa poi a provare le rimesse laterali in attacco su cui Sarri ha sempre puntato molto.

Alle 19 termina così il primo giorno di ritiro ad Auronzo. Tutti negli spogliatoi con Basic, Cancellieri, Luka Romero, Raul Moro e Bertini che rimangono in campo a provare un po’ di fondamentali: palleggi e stop. Si replica domattina dalle 9 circa aspettando nuovi difensori e portieri.

Alessio Buzzanca

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RITIRO ESTIVO

AURONZO, GIORNO ZERO – La Lazio è arrivata in ritiro

La stagione 2022/23 della Lazio è ufficialmente iniziata. In questi minuti, la squadra è arrivata ad Auronzo di Cadore e ha fatto il suo ingresso nell’hotel che la ospiterà per i prossimi 17 giorni.

Proprio qui ad Auronzo si terrà per il quindicesimo anno consecutivo la preparazione della Lazio per la nuova stagione che vedrà il suo inizio ufficiale il 14 agosto prossimo. C’è grande attesa per il secondo anno da allenatore di Sarri che potrà contare sin da subito su Matteo Cancellieri. 

Marcos Antonio è atteso nei prossimi giorni, mentre per Gila si attende l’ufficialità.

Domani mattina la prima sgambata sul prato dello Zandegiacomo sotto gli occhi attenti del Comandante e del suo staff.

Alessio Buzzanca

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ESCLUSIVE

‘QDL’ – Paglia: “Sono più tranquillo degli scorsi anni”

“Non conosco Gila, ma mi piacerebbe sapere se è una scelta di Sarri o di Tare. Mi sembra che quest’anno ci sia la volontà di portare i giocatori prima di vendere gli altri. C’è un salto di qualità nella strategia per far arrivare Sarri a inizio campionato con la squadra completa. E soprattutto si punta sui giovani. L’importante è che Sarri abbia dato l’ok su questi giocatori. Da questo punto di vista mi sento più tranquillo degli altri anni”.

Alessio Buzzanca