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COPPA ITALIA

Coppa Italia: possibile Lazio-Milan ai quarti e derby in semifinale

Sono disponibili, nella sezione “Comunicati” del sito, il Comunicato Ufficiale n. 16 relativo al Tabellone della Coppa Italia 2021/2022, e il Comunicato Ufficiale n. 17 con le date, gli orari e la programmazione TV dei Trentaduesimi. lega calcio

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CALCIOMERCATO

A caccia dell’ala giusta, il Liverpool libera Shaqiri

La Lazio a caccia dell’ala giusta per decollare. Il mercato è bloccato, non è facile in questo momento. Serve un attaccante esterno con Correa in rosa. Con la cessione del Tucu, che al momento non sembra all’ordine del giorno, ne arriverebbero due. Diversi i nomi studiati da Tare. E uno nelle ultime ore potrebbe prendere quota: Xherdan Shaqiri. Vecchio pallino del ds biancoceleste, è in uscita dal Liverpool. Il 29enne kosovaro con passaporto svizzero ha incontrato la dirigenza dei Reds e chiesto la cessione. C’è il via libera, verrà venduto quasi a zero. Nelle ultime stagioni ha rappresentato solo un’alternativa nelle scelte di Klopp. Può fare al caso della Lazio perché é mancino e molto forte da attaccante nel 4-3-3. C’è anche il Milan. Shaqiri viene da un ottimo campionato Europeo, ha voglia di rilanciarsi e a certe condizioni può davvero rappresentare un affare. Tare studia la soluzione, ma sa che per affondare il colpo deve prima vendere e far tornare i conti in equilibrio. Una missione mica facile, ma indispensabile. Corrieredellosport.it

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RASSEGNA STAMPA

Spese-ricavi, l’indice che blocca il mercato: o si cede o si ripiana

Il mercato della Lazio fermo con le quattro frecce. Anche i calciatori arrivati non sono stati ancora tesserati. Parliamo di Felipe Anderson, Hysaj, Romero e Kamenovic. Nessun contratto depositato in Lega, manca pure quello di Radu (rinnovo).Il motivo? L’indice di liquidità. Tradotto: il rapporto tra spese e ricavi calcolato sui dodici mesi che non deve essere mai in negativo. La Lazio, in assenza di cessioni, ha 43 contratti in lista. Il monte ingaggi così è alto ed è salito ancora di più dopo l’ingaggio di Maurizio Sarri e il suo staff. Una situazione da risolvere ben presto.I debiti delle società non c’entrano nulla con l’indice di liquidità. È il caso della Roma, che con Friedkin ha rifinanziato i conti, mettendo altri 25 milioni di euro per “spese correnti”. Così l’azionista può ripianare la situazione, sborsando altri soldi e andare avanti. Una soluzione immediata. Altrimenti va sfoltita la rosa: si riduce il monte ingaggi ed entra liquidità nelle casse. Secondo alcune indiscrezioni, alla Lazio servirebbe una cessione da 30 milioni per mettere in pari e operare in entrata. Altre voci parlano di un disavanzo da 15-20. La situazione resta comunque complicata. Sul mercato ci sono Fares, Jony, Patric più uno tra Caicedo e Muriqi. E poi i giovani ex Primavera e i prestiti rientrati da Salerno. Vendere per comprare e sistemare i conti. C’è tempo sino a fine agosto. Corrieredellosport.it

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RITIRO ESTIVO

Marielfeld, con il Meppen prima uscita per i nazionali

Testa bassa e lavorare, Maurizio Sarri non fa sconti nemmeno in Germania. Doppie sedute e amichevole. Oggi si gioca contro il Meppen, formazione della terza divisione tedesca (la nostra Serie C), già avanti con la preparazione (appena giocata la terza giornata). La Lazio potrà contare per la prima volta sui nazionali tornati da poco in gruppo:Acerbi, Immobile e Correa. Si sono sempre allenati a regime, troveranno spazio in campo, Sarri non vede l’ora. Si giocherà al campo del Klosterpforte. Squadra in terra tedesca sino a sabato, poi da lì tutti a Enschede, Olanda, per giocare un’altra amichevole. Avversario di tutto rispetto: il Twente.

Lazio-Meppen, le probabili formazioni

LAZIO (4-3-3) – Reina; Lazzari, Luiz Felipe, Acerbi, Hysaj; Milinkovic, Leiva, Luis Alberto; Felipe Anderson, Caicedo, Raul Moro. All. Sarri.

MEPPEN (4-3-1-2) – Domaschke; Ballmert, Puttkammer, Bunning, Dombrowka; Hemlein, Kauper, Blacha; Tankulic; Fassbender, Koruk. All. Schmitt.

Corrieredellosport.it

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CALCIOMERCATO

Il Chelsea tenta l’Inter: Correa e Zapata per sostituire Lukaku

L’assalto del Chelsea a Romelu Lukaku apre nuovi scenari in casa Inter. Nelle prossime ore è atteso un rilancio da parte dei Blues, che dopo essersi vistirifiutare un’offerta di 100 milioni di euro più il cartellino di Marcos Alonso, potrebbero arrivare anche a 120 milioni più eventuali contropartite.

A quel punto la palla passerebbe all’attaccante belga, che potrebbe spingere per la chiusura della trattativa lusingato dall’interesse di un club che già 10 anni fa aveva creduto in lui, dal progetto a lungo termine della squadra neo campione d’Europa e da un cospicuo aumento dell’ingaggio.Nel frattempo però, sponda Inter, si inizia a ragionare su un eventuale post Lukaku. Molto dipende da quanto – della cifra incassata dalla sua cessione – la proprietà deciderà di reinvestire sul mercato. L’area tecnica nerazzurra sembra avere le idee già abbastanza chiare: vorrebbe regalare a Simone Inzaghi due attaccanti diversi tra loro, per completare il reparto avanzato e integrarsi con Lautaro e Sanchez.Si tratta di Duvan Zapata dell’Atalanta e Joaquin Correa della Lazio. Soprattutto il primo è legato a doppio filo con la trattativa Lukaku-Chelsea perché, in questo giro di attaccanti, a Bergamo finirebbe l’inglese Tammy Abraham, la carta che potrebbe convincere l’Atalanta a privarsi di Zapata. Gianlucadimarzio.com

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NEWS RITIRO ESTIVO

Marienfeld, Acerbi: “Entusiasta di Sarri, non poniamoci limiti”

Al termine del primo allenamento mattutino del ritiro di Marienfeld, ha parlato ai microfoni di Lazio Style Channel, canale 233 di Sky, il difensore appena vincitore di Euro2020 con l’Italia, Francesco Acerbi: 

“L’Europeo è stato bellissimo, un gruppo fantastico, stavamo sempre insieme e la vittoria è arrivata meritata. Il gruppo ha fatto la differenza, era un qualcosa in più rispetto a chi aveva giocatori di più qualità. Sono stati stupendi i tifosi della Lazio che ci sono stati vicini sostenendoci sempre a me e a Ciro e voglio che si torni alla normalità. Non vedo l’ora di rivederli allo stadio. 

Ora tra un mese nasce mio figlio e sarò ancora più contento e non vedo l’ora. Ci sono tante cose che voglio ancora fare e voglio realizzare. I primi giorni d’allenamento sono intensi e molto diversi rispetti a Simone Inzaghi. Faccio un lavoro diverso e mi piace tantissimo. Siamo entusiasti e carichi, pronti a fare bene. 

Ho visto Felipe Anderson e giocatori che hanno fame, voglia e si mettono a disposizione per fare bene. Adesso gli altri li conoscerò con calma, ma tutti si impegnano e danno il massimo. Senza gruppo, disciplina e voglia non vai da nessuna parte. 

La linea difensiva a quattro sarà strettissima e dobbiamo muoverci tutti allo stesso modo, lavoriamo sui dettagli per fare bene e per vincere. Io voglio migliorarmi e crescere di continuo. C’è da lavorare sulla difesa, gli automatismi ancora non ci sono e ci vorrà del tempo. Gli obiettivi che ci poniamo con uno staff e un allenatore così che hanno vinto tanto sono infiniti. Noi puntiamo ad essere in alto, tornando in Champions e non ponendoci limiti. Con costanza, voglia e determinazione puoi fare grandissime cose. Dobbiamo essere un gruppo unito e felice di lavorare con Sarri, che è un allenatore diverso rispetto a Mancini: anche qui dobbiamo recuperare palla in avanti per fare gol. Ci sono tanti giocatori di qualità e questo ci porterà ad essere una Lazio giochista. 

Non sono uno che si gode le cose quando accadono, sono molto contento e orgoglioso per l’Europeo ma a me piace lavorare e non accontentarmi per dare il massimo in campo. Il valore dell’Europeo lo capirò tra dieci anni. Se ti fermi perdi quanto di buono hai fatto, io voglio lavorare ancora e crescere. Sono orgoglioso di essermi rialzato dopo la malattia senza aver mai mollato e di essere riuscito ad alzare qualcosa di importante, è la mia consacrazione. Non voglio fermami”.