L’Italia agli Europei aveva fatto bene con l’Albania, poi ha fallito con la Spagna. Intervistato da Ilgiornaledellosport.net Filippo Galli ha provato ad analizzare la situazione degli Azzurri. “L’Italia mi sembra ben strutturata – ha detto in esclusiva Filippo Galli –. Ha dimostrato di essere solida, ben messa in campo. Dietro c’è qualità, si può fare bene. Ma non si facciano paragoni con la nazionale che ha vinto l’Europeo tre anni fa: non sono corretti perché la forza di una squadra dipende sempre anche dalla qualità degli avversari. Al momento però la squadra che più mi ha impressionato è la Germania. Mi sembra una nazionale completa: ha qualità, ha esperienza, estro e vivacità che portano i giovani Musiala e Wirtz”.
Autore: Radio Sei
Non solo in entrata, la Lazio cerca anche di piazzare alcuni giocatori in uscita sul calciomercato. In particolare gli esuberi. La Lazio spera di aver trovato una sistemazione per André Anderson. Il calciatore ha un contratto fino al 30 giugno 2025, quindi non resterà ancora molto a Formello. Nell’ultimo anno non ha mai giocato, per questo potrebbe trasferirsi già in estate. Secondo Il Mattino il profilo brasiliano potrebbe tornare utilissimo per la Salernitana, impegnata in Serie B. La Lazio però aspetta proposte ufficiali.
Il presidente Claudio Lotito cerca il grande colpo per la Lazio. Nel corso del calciomercato estivo c’è il desiderio di portare un nome di grande spessore a Formello. Nelle ultime ore di è parlato di Lazar Samardzic e di Mason Greenwood. Due giocatori di qualità diversa rispetto ai vari Dele-Bashiru, Noslin e Stengs. Lotito vorrebbe infatti portare un giocatore di classe a Roma per reagire agli addii di calciatori del valore di Luis Alberto, Felipe Anderson e Kamada. La Lazio però ha pochi soldi a disposizione, per questo riuscire nel grande colpo non sarà facile.
La Lazio ha portato agli Europei solo Zaccagni e Hysaj. Non esattamente un buon segno. In tutta la Serie A, infatti, solo Cagliari, Como (neopromosso), Monza e Venezia (altro club che viene dalla Serie B) ne hanno portati meno. Perfino il Parma, l’ultima delle tre squadre che è stata promossa dalla seconda divisione nazionale, ne ha portati di più (3). Anche tre anni fa furono due i giocatori della Lazio convocati: Immobile e Acerbi. Ma divennero campioni d’Europa. Segui le notizie sulla Lazio sul sito Radiosei.it.
Pedro si racconta, ricordando i suoi inizi nella seconda squadra del Barcellona e il passaggio poi fra i grandi dei blaugrana. Nel corso di un documentario l’attaccante della Lazio ha cominciato parlando di Guardiola: “Pep è brillante. Per tutto quello che ha fatto per il modo di vincere e di allenare. Mi diceva sempre che avevo giocato male, anche quando segnavo una doppietta e vincevamo 3-0 o 4-0. Mi correggeva tutti i movimenti e mi faceva vedere dove migliorare. Quando hai a che fare con Pep ti accorgi di avere a che fare con qualcuno di un livello superiore. Ho imparato tantissimo con lui tatticamente, ho imparato a capire il calcio. Quando venni a sapere che avrebbe allenato la prima squadra fu un’emozione incredibile. Sapevamo di poter salire con lui, almeno uno di noi poteva sperare nella prima squadra”.
Il nuovo allenatore della Lazio Marco Baroni ha diversi estimatori nel mondo del calcio. Nel corso di una chiacchierata fatta con TvPlay, il direttore sportivo del Lecce Pantaleo Corvino ha parlato proprio del tecnico biancoceleste, con il quale ha lavorato in Puglia: “I risultati ottenuti sono figli del lavoro fatto in campo e fuori dal campo. Va ricordato quanto hanno fatto Baroni e D’Aversa”. Segui le notizie sulla Lazio attraverso il sito Radiosei.it.
La Lazio in vista della prossima stagione ripartirà dalla difesa. Questa la certezza. Il reparto arretrato dei biancocelesti, rispetto a un anno fa, ha convinto meno: dai 30 gol incassati nel 2022-23 è passato infatti ai 39 dell’ultima edizione della serie A. Eppure appena quattro squadre (Inter, Juventus, Bologna e Torino) hanno incassato meno di Romagnoli e compagni. Il calo fino al settimo posto in classifica, insomma, non è dovuto a questo. Ecco perché il reparto che meno verrà toccato in estate sarà proprio quello arretrato. Baroni ieri durante la riunione con Fabiani ha ribadito il desiderio che arrivi un terzino (Cabal, che lui ha allenato a Verona, è un’opzione) e ha avallato l’eventuale cessione di Hysaj. Lotito ha un buon rapporto con il presidente dei gialloblù Setti, che per motivi di bilancio vorrebbe fare alcune operazioni in uscita entro fine mese, ma per la Lazio il difensore non è una priorità. Al centro, invece, solo conferme: Romagnoli, Gila, Patric e Casale sono tutti confermati. Il direttore sportivo Fabiani ha più volte spiegato che la società non intende blindare nessuno, che tutti, di fronte a una buona offerta, sono cedibili. Ma c’è l’intenzione di ripartire da quel quartetto di fronte a Provedel e Mandas. Dopo anni in cui la difesa faticava, da un paio di stagioni è invece il punto forte della Lazio. E quello dal quale si intende ripartire per dare continuità.
Joel Matip si è proposto alla Lazio, ma il club capitolino non ha risposto. La società biancoceleste non ha nemmeno dato un feedback al difensore che, il 30 giugno, si svincolerà dal Liverpool con cui, da protagonista, ha vinto la Premier e la Champions League. Il giocatore viene da un infortunio serio e vorrebbe restare in una squadra che giochi le coppe europee, la Lazio, che in difesa in realtà è al completo, non sembra però intenzionata a prenderlo. Tanto da non rispondere alla proposta del giocatore che sarebbe stato ben intenzionato a trasferirsi a Roma.
La Lazio accelera, al punto che il direttore sportivo Fabiani e il tecnico Baroni si sono incontrati a Formello. Hanno parlato per ore, si è discusso di mercato. L’allenatore biancoceleste ha ribadito di volere giocatori fra attacco e trequarti, oltre a un terzino. Ha avallato anche gli addii di Hysaj e Pedro. Ci sono alcune trattative in entrata che sono in stato avanzato: Dia (Salernitana) e Dele-Bashiru (Hatayaspor) sono stati bloccati dal club. Si ragiona invece su Stengs (Feyenoord) e Noslin (Verona), che potrebbero entrare in ballottaggio. Se non ci dovessero essere uscite (Castellanos?) uno potrebbe escludere l’arrivo dell’altro. Resta informato sulle notizie di Lazio seguendo il sito Radiosei.it.
La Lazio non può perdere tempo sul mercato. Al momento, rispetto alla scorsa stagione, ci sono meno certezze: non c’è più Sarri, che per molti tifosi era un punto di riferimento, così come calciatori importanti quali Felipe Anderson e Luis Alberto. Se le tensioni accumulate nel periodo estivo hanno avuto ripercussioni su tutto il 2023-24 (Sarri, recentemente, ha affermato di aver pensato alle dimissioni al termine della campagna acquisti e di aver trasmesso la propria insoddisfazione alla squadra) è difficile pensare che i recenti episodi non avranno effetti sulla stagione che deve ancora cominciare. Per questo la Lazio sta cercando di chiudere qualche trattativa prima dell’inizio del ritiro di Auronzo.