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EUROPA LEAGUE

Lazio-Galatasaray, il dato sui biglietti venduti

A poco più di 48 ore dalla sfida di Europa League fra Lazio e Galatasaray, in cui si deciderà il primo e il secondo posto del girone, i biglietti venduti sono circa 6.500. La vendita proseguirà fino al fischio d’inizio della sfida, in programma giovedì 9 dicembre alle ore 21.00.

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ALTRE

Arrestato Ferrero, Sampdoria non coinvolta

Il presidente della Sampdoria, Massimo Ferrero, è stato arrestato dalla Guardia di Finanza nell’ambito di un inchiesta della procura di Paola per reati societari e bancarotta.

Secondo quanto si apprende, la squadra ligure non è coinvolta nelle indagini. Ferrero è stato trasferito in carcere, mentre per altre 5 persone sono stati disposti i domiciliari. ANSA.it

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PAROLA ALL'OPINIONISTA

‘QUELLI CHE…’ – Dalla Palma: “Vittoria di chi spingeva per qualche cambio. Sergej, serve lucidità” (AUDIO)

Alberto Dalla Palma de ‘Il Corriere dello Sport’ a ‘Quelli che hanno portato il calcio a Roma’: “E’ una vittoria per tutti quelli che – negli ultimi mesi – hanno spinto per rivedere Strakosha in campo. Senza di lui, probabilmente, la partita sarebbe finita diversamente. Specialmente la prima parata (colpo di testa di Gabbiadini, ndr) ha indirizzato la partita. Stesso discorso per Basic, anche lui in grande crescita. A volte la critica serve a costruire e non a distruggere. Un giorno forse vedremo una Lazio al top anche con Luis Alberto in campo. L’espulsione di Milinkovic un errore clamorosa da parte dell’arbitro, ma anche da parte del serbo. Alzare la voce per un fallo a metà campo è una sciocchezza, specialmente visto il risultato. Perderlo per la trasferta di Reggio Emilia non è poco. Chiaro, poi in dieci la Lazio ha avuto difficoltà ad uscire. Zaccagni straordinario, sta iniziando ad entrare in un ruolo che non era suo a Verona. Il capitolo rinnovi è delicatissimo, la Lazio si è messa nelle condizioni di farsi del male da sola. Arrivare con giocatori importanti a scadenza è un rischio enorme”. 

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NEWS

‘QUELLI CHE…’ – Cardone: “Marusic rinnova, per Luiz Felipe occhio al Milan. Immobile? Escluse lesioni, ma….” (AUDIO)

Giulio Cardone (La Repubblica) a ‘Quelli che hanno portato il calcio a Roma’: “Sarri ha fatto i cambi giusti; tutti quelli che sono scesi in campo ieri, da Marusic a Zaccagni, hanno disputato un’ottima partita. E soprattutto, la sensazione è che anche gli altri giocatori ne abbiano beneficiato. L’assenza di Immobile nel secondo tempo si è fatta sentire: è il faro, il leader carismatico a cui non puoi rinunciare. Bene anche Cataldi, in crescita rispetto a Lazio-Udinese. Contro il Galatasaray – e per le partite a venire – mi aspetto una conferma di Strakosha. Ecografia Immobile ok, non ci sono rotture o lesioni al collaterale, ma un minimo di stiramento c’è. Il dubbio per giovedì resta, bisogna capire come procederanno questo giorni. Rinnovi? Marusic secondo me firmerà il rinnovo, su Strakosha non sono particolarmente ottimista, ma se non dovesse ricevere offerte importanti si aprirebbe qualche spiraglio per la permanenza. Luiz Felipe? Rinnovo non scontato, ci sono Milan e Inter alla finestra. Lotito continua ad essere ottimista, ma a questo punto – ripeto – niente è scontato. C’è ancora distanza fra domanda e offerta, ma ovviamente l’inserimento di grandi club complica le cose. Lui deve tutto alla Lazio, se l’è proprio inventato come giocatore. La richiesta del brasiliano è di 2,5 milioni a stagione, sono convinto che l’infortunio di Kjaer possa spingere il Milan a muoversi preventivamente”. 

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PAROLA ALL'OPINIONISTA

‘SVB’ – Piscedda: “Primo tempo divertente, calo ripresa fisiologico. Basic, passi avanti” (AUDIO)

Massimo Piscedda in collegamento a ‘Sei Volte Buongiorno’: “Il primo tempo contro la Sampdoria è stato divertente, davvero piacevole da guardare. Immobile – come al solito – fa la differenza; bene Zaccagni e Basic. Il croato lo seguivo già da prima del suo arrivo a Roma: ha qualità e stazza, ma sembra fare dei passi da gigante anche a livello tattico. Il calo nella ripresa? Fisiologico, quando sei sopra 3-0 è normale che subentri un minimo di tranquillità, poi certo, l’espulsione ha complicato un po’ le cose, ma la Lazio ha retto senza grossi patemi d’animo. Per quanto riguarda l’espulsione di Milinkovic, credo che il serbo avesse tutte le ragioni del mondo per protestare, l’errore del direttore di gara è stato evidente”.