Grande partita, ma si deve capitalizzare di più: Giulio Cardone a ‘QUELLI CHE…’
“Sono molto contento per la vittoria di ieri che reputo fondamentale. Si doveva forse capitalizzare meglio quella prima mezz’ora giocata a livelli altissimi, poi si è sofferto molto, ma il risultato finale è quello che conta.
Anche il pubblico è stato fondamentale: squadra e pubblico ieri erano una sola cosa e quando accade, come potete vedere i risultati arrivano, anche se quando giochi così, dovresti capitalizzare prima…
A volte sono meglio 35.000 spettatori avvelenati che 50.000 tiepidi.
Zaccagni e Felipe Anderson sono probabilmente gli uomini della stagione della Lazio.
Sulla questione Mourinho, credo sfugga un particolare: i veri danneggiati dal suo atteggiamento sono gli arbitri. Non lui.
Per quanto riguarda gli infortunati, gli esami di Cataldi di ieri mattina sono andati bene. Lui è molto carico e vorrebbe giocare, ma quella col Milan è una partita troppo ravvicinata per poterlo pensare in campo visto che non si è mai allenato.
Vecino ne sapremo di più oggi perché lui sostiene di essersi fermato per tempo perché è uscito appena ha sentito un leggero fastidio. Vedremo come andranno oggi gli esami.
Marcos Antonio ha giocato ad alti livelli e ci stava che avesse crampi dopo una partita di quel livello perché non gioca mai. Per lui non ci sono problemi per sabato a Milano”.
Alessio Buzzanca