Il Bologna di Thiago Motta dopo 11 turni è probabilmente la sorpresa di questa serie A. In classifica i felsinei hanno messo insieme 18 punti, frutto di una sola sconfitta – alla prima giornata al Dall’Ara col Milan – quindi quattro vittori e sei pareggi.
L’exploit del club di Saputo assume ancora più valore se osserviamo il calendario avuto fino ad ora da Lorenzo De Silvestri&Co. Nel secondo turno, il Bologna pareggia a Torino 1-1 con la Juventus, con tanti rimpianti per un rigore solare non assegnato con gli ospiti avanti 1-0. Il 24 settembre per i ragazzi di Thiago Motta arriva la trasferta in casa dei campioni d’Italia, al Maradona termina 0-0.
L’ultimo confronto con una cosiddetta big prima della vittoria di ieri con la Lazio arriva il 7 ottobre, a San Siro contro l’Inter termina 2-2, sotto 2-0 dopo 13 minuti per le reti di Acerbi e Martinez, gli emiliani pareggiano grazie al rigore di Orsolini (19’) e ad una delle perle di Zirkzee (52’). Il segreto di questi successi è la difesa.
Bologna: terza difesa della serie A
Skorupski in 11 match ha preso solo 8 reti come l’Atalanta, terzo reparto difensivo dopo Inter (5) e Juventus (6), con una gara in più giocata. Sena travisarsi da ragionieri, vediamo quanto è costata la linea dei quattro difensori scesi in campo contro la Lazio.
Partiamo dal terzino sinistro, Charalampos Likogiannis, 30 anni, nell’estate 2022 è arrivato da svincolato dopo la retrocessione col Cagliari. Riccardo Calafiori, ieri centrale di sinistra, 21 anni, questa estate è stato pagato 4 milioni al Basilea. Il mancino cresciuto nella Roma, con pochi precedenti con gli svizzeri, è stato trasformato in un centrale, abbandonando il suo ruolo originario di esterno sinistro.
Andando sulla fascia destra, il ds felsineo, Giovanni Sartori, dall’Hoffenheim per 5 milioni ha pescato Stefan Posch, 26 anni compiuti il 14 maggio. Il terzino destro, 26 presenza con la nazionale austriaca. Accanto a lui, da centrale destro, ormai il titolare è Sam Beukema, 25 anni il prossimo 17 novembre. Il marcatore arriva dai carnefici della Lazio in Conference League, l’Az Alkmaar, per 9 milioni. Per lui nessun gettone in alcuna rappresentativa nazionale.
Il totale della spesa ammonta a 18 milioni per i cartellini di tre giocatori, arrivando a zero il nazionale greco. Sartori ha lavorato bene, di concetto con Motta che tranne in una sola occasione, quando ad inizio agosto chiedeva qualche elemento in più, non si è mai lamentato della rosa.
Foto: profilo Instagram Riccardo Calafiori