Ieri mi sarei aspettato… GIULIO CARDONE in diretta a ‘QUELLI CHE…’
“Diciamo che ieri mi sarei aspettato qualcosa in più in fase offensiva. Alla fine abbiamo visto anche una brutta partita. Possesso palla troppo lento ed è quasi impossibile mettere in difficoltà due linee così strette come teneva ieri il Napoli. L’eccessiva timidezza è anche frutto del disastro di Riyad dove non si riusciva ad arginare il palleggio dell’Inter tra le linee. Infatti anche il pressing ieri era fatto poco e male, perché il Napoli ha le medesime caratteristiche di palleggio dell’Inter e c’era timore.
Anche i giocatori si stanno divertendo poco in questo momento ad attuare questo tipo di gioco e so che di questo se ne parla anche nello spogliatoio. Certo. l’assenza di Zaccagni ha avuto il suo peso.
Abbiamo tutti pensato a Lazio-Atalanta di due anni fa leggendo la formazione del Napoli ieri, quando un’Atalanta rimaneggiata impose il pareggio alla Lazio chiudendosi. E alla fine così è andata. Rimane il rammarico per il pareggio in una partita in cui il Napoli non ha provato nulla, nemmeno in contropiede. Se non provi Pellegrini e Lazzari simultaneamente in campo in partite come ieri, vuol dire che non giocheranno più. Marusic non aveva molto senso in campo. Tra l’altro non ho dato la sufficienza a Isaksen ieri perché ce l’hanno presentato come ambidestro, ma la palla pazzesca che gli ha dato Guendouzi lui non pensa nemmeno minimamente a calciarla col destro e sbaglia l’appoggio in mezzo.
Per quanto riguarda il mercato, per me l’ultimo giorno arriverà un parametro zero. E’ impensabile avvicinarsi a Clarke sapendo che vale 25 milioni e offrirne 15. A me questo non risulta. Mi risulta che ci si sta lavorando e quindi la Lazio evidentemente pensa di trovare una formula per prenderlo che non è quella che leggo. Penso invece che El Ghazi o Bernardeschi sono due piste che potrebbero concretizzarsi nelle ultime ore di mercato. La Lazio cerca un mancino”.
Alessio Buzzanca