Stefan Schwoch, ex attaccante del Napoli, ai microfoni di Radiosei
Vigilia di Napoli-Lazio: da ex giocatore dei campani, come presenta la sfida di domani?
“Difficile capire perché la Lazio sia così in difficoltà. Di solito per Sarri il terzo anno è il migliore. La partenza falsa con Lecce e Genoa ha penalizzato molto, ora è tutta una rincorsa. La partenza sprint del Napoli invece, è figlia del grande entusiasmo per lo Scudetto vinto e delle condizioni straripanti di Osimhen. Paradossalmente l’entusiasmo per il secondo posto sembra aver portato la Lazio a sedersi un po’”.
Garcia e Sarri
“Il modulo è sempre lo stesso. Vedo però Lobotka meno coinvolto, gioca meno palloni. Con Spalletti aveva in mano la manovra. Difensivamente la linea è più stretta, il baricento più basso. Siamo alle prime giornate, ovviamente. Per la Lazio vedo un pizzico di rilassamento, domani certamente non potrà permetterselo. La caratura dell’avversario lo impone. Nessuno può permettersi di sentirsi arrivato nel calcio, questo vale veramente per tutti. Sarri deve incidere di più, anche se non è facile. Puoi fare qualsiasi schema, ma dentro la testa dei giocatori è difficile entrare. Spalletti la scorsa stagione riuscì a farlo, era un gruppo solido e cementato. Io per Sarri stravero, per le sue idee, ma sulla gestione del gruppo fa fatica a volte. E’ capitato che non leghi con tutto il gruppo e forse, questo porta la squadra a non sacrificarsi totalmente per lui”.
Dario Cadeddu
02/09/2023