Alberto Abbate (Il Messaggero) a ‘NMM’
“Peccato per Marcos Antonio. Gila è entrato molto bene, bravi anche Vecino e Sergej in una condizione di inferiorità numerica. Un po’ sottotono Zaccagni, che però si è sacrificato molto in fase difensiva. Milinkovic? Gara da 6,5. I tiri di piatto possono essere correlati alla botta la piede, lui ha fatto degli accertamenti post Atalanta perché si temeva una microfrattura. In generale, sicuramente è un segnale importantissimo. Era fondamentale far sbloccare Immobile e tornare al successo. La qualificazione non è indirizzata per l’1-0, ma perché il Cluj è imbarazzante a livello di qualità. Un po’ dispiaciuto che Ciro non abbia esultato. Mi aspettavo un’esultanza importante dopo 6 turni di digiuno. La Champions della Lazio passa necessariamente da lui e dai suoi gol”.