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DICHIARAZIONI

Sarri: “Pagata la partita in Danimarca. Non all’altezza di due competizioni di alto livello” (AUDIO)

Maurizio Sarri al termine di Feyenoord-Lazio a SkySport.

Atteggiamento buono per tutta la partita ma ci sarebbero stati momenti in cui c’era da soffrire ma non abbiamo concesso molto. Siamo responsabili di aver creato 5 volte l’occasione di mettere la palla dentro e siamo stati puniti anche per questo. Ho visto una squadra viva e determinata e pronta a lottare con un buon calcio. La sconfitta è a livello di gioco, a livello episodico può starci, ma non mi ha deluso stasera. Vorrei avere il tempo effettivo giocato perché non abbiamo giocato per 5 minuti effettivi, non era semplice. Abbiamo sbagliato partita, a Graz abbiamo fatto buon pareggio, in casa in superiprità numerica l’avremmo portata infondo. Abbiamo toppato con i danesi che ci costa il terzo posto, viene tutto fuori da lì. Conference? Basta non sbagliare una partita completamente, in campionato puoi permettertelo, in Europa sbagliarne una cosi comprometterti molto, soprattutto per la differenza reti non puoi permetterla. La nostra eliminazione è tutta lì. Penso che dopo la partita come stasera bisogna restare calmi e analizzarla in maniera seria e preparare la prossima senza colpevolizzare nessuno più di tanto. Ho visto squadra tosta, 5-6 palle gol in un campo difficilissima, ho pochi rimpianti dalla partita”.

CONFERENZA STAMPA

Questa squadra pecca di presunzione?

“No, oggi no. Ha fatto una partita tosta, cinque minuti di difficoltà te li devi aspettare. Ha costruito cinque palle gol e concesso pochissimo agli avversari. Ho visto una squadra bella, pronta a giocare a calcio, a lottare. Non c’era l’atteggiamento dell’ultima mezz’ora con la Salernitana. L’Europa League l’abbiamo compromessa con una partita, il resto fa parte della normalità. Un torneo che si fa in sei gare… una sfida in cui non solamente perdi ma comprometti le cose anche a livello di differenza reti è chiaro che ti metta in una difficoltà enorme”.

Come si fa a ripartire?

“Non lo sa nessuno. Questa è una gara in cui non c’è da colpevolizzare i ragazzi, hanno fatto ciò che dovevano. Non vedo motivi di sconforto. Nello spogliatoio ho visto rabbia per certi atteggiamenti venuti in campo, sconforto no”.

Comportanti dei tifosi e il fastidio in panchina?

“Piovevano buste di piscio dalla tribuna dietro la panchina! Un po’ di fastidio ovvio che ci sia. Delle decisioni arbitrali non ne parliamo neanche. Un giocatore s’è permesso 7-8 falli da dietro, alla fine sono stati ammoniti i nostri. Nell’azione di gol ci sono due falli, l’azione inizia davanti alla panchina mia e c’è un fallo su Cancellieri. Poi Patric che è stato chiaramente spinto. Pelromeno andare a rivederla. Tutti i falli sono stati fatti dagli avversari, ma siamo stati ammoniti noi ogni volta”.

Ritiro anticipato? Immobile può strappare la convocazione per il derby?

“Non ho assolutamente idea, è in mano ai dottori. Domani andrò a Formello e si avrà qualche idea in più. Faremo allenamento quando rientriamo domani, sabato staremo insieme tutto il giorno. Sia la mattina che il pomeriggio, due mini-allenamenti per preparare il derby”.

Conferenze?

“Snobbare la Conference è stupido, è sempre una competizione europea. Fra un po’ di turni vedi se è bella, ma su questo non avrei dubbi. La mia sensazione è che non siamo pronti per giocare due competizioni di alto livello. Per struttura e forza mentale. Organico? Ci sono categorie e cilindrate anche nel cervello. Con l’abitudine qualche giocatore assimila questa capacità, però non è facile. A volte è proprio questione di cilindrata mentale. A livello di organico è ovvio che ci manchi qualcosa, ma questo credo che sia abbastanza normale”.

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