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“QUELLI CHE…” – De Cosmi: “Lazio: per battere l’Udinese serve continuità. Vi spiego la scelta di Vecino…” – (AUDIO)

L’allenatore Roberto De Cosmi è intervenuto stamattina ai microfoni di Radiosei nella trasmissione “Quelli che hanno portato il calcio a Roma” per anticipare i temi di Udinese-Lazio..

“Credo che questa Lazio sia decisamente nuova, con interpretazione diversa rispetto al passato. C’è molta fisicità. Baroni è un tecnico aperto, umile, cercando di includere tutti i membri della rosa”.

“Credo che il lavoro quotidiano possa dare risposte per i singoli. L’Udinese per il 90% è composta da stranieri, Lucca è un terminale di struttura. A Bologna la prestazione ha visto pochissimi tiri in porta, hanno gamba sulle corsie esterne e molta sostanza in mediana con qualche principio di qualità”.

“La Lazio può vincere a Udine ma la bisogna avere continuità, col Venezia nella ripresa ci siamo abbassati troppo. Poi grazie ai guizzi di Zaccagni e Noslin e alla vena del Taty l’abbiamo risolta positivamente”.

“Vecino oggi compie 33 anni. Baroni ha parlato spesso di gioco non posizionale e quindi l’uruguagio si fa preferire rispetto a Rovella. Penso anche a Dele Bashiru, molto bravo negli inserimenti. Col Venezia nel secondo tempo ho visto un 4-2-3-1 che va proprio in questa direzione”.

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TIFOSI

La memoria della Lazio: dieci anni fa ci lasciava Aldo Donati

La sua voce e le sue note risuonano ogni volta che la Lazio scende in campo. Dieci anni fa, il 24 agosto 2014, a soli 66 anni ci lasciava Aldo Donati. Autore dell’inno “”So’ già du’ ore”, Donati ha scritto tanti brani indimentabili dedicati all’Aquila di Piazza della Libertà.

Donati da autore e cantante si fa notare a inizio anni Settanta con la Schola Canthorum, da lì in poi il successo arriva, anche se dalla seconda fila. Ci piace ricordare la collaborazione con la più grande di sempre, Mina, oltre al brano portato al successo da Gianni Morandi, ‘Canzoni stonate’. Al figlio Alain e alla compagna di una vita, nonché splendida collega, Velia, un abbraccio da tutta Radiosei.

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ALTRE

Lutto in politica: addio a Ottaviano Del Turco, acuto cuore laziale

Come riporta l’adnkronos, giovedì scorso dopo una lunga malattia si è spento Ottaviano Del Turco. L’ex presidente della Regione Abruzzo, da sempre sostenitore della Lazio, soffriva pesantemente da 15 anni a causa della patologia che l’ha portato al decesso. Del Turco è stato Governatore in Abruzzo dal 2005 al 2008, ex segretario del Partito socialista italiano dal 1993 al 1994 ed ex ministro delle Finanze dal 2000 al 2001, nel governo Amato.

A dare la notizia è stato il figlio Guido Del Turco, nota firma del TG5. “Ciao Papà, ti ho voluto bene. Tanto. E grazie per avermi fatto stare accanto a te per 15 anni quando il mare è andato in burrasca”, ha scritto su facebook il giornalista. Nato il 7 novembre 1944, Ottaviano Del Turco aveva 79 anni. I funerali si svolgeranno domani mattina alle 10 nella chiesa di Collelongo, il paese dove era nato.

“Esprimo il mio più sincero cordoglio e quello dell’intera Giunta regionale alla famiglia e ai suoi cari per la scomparsa dell’ex presidente della Giunta regionale ed ex ministro Ottaviano Del Turco. Di lui porteremo il ricordo di come, prima da sindacalista poi ai vertici del Partito Socialista, quindi in Parlamento e al Governo, ha tracciato un solco importante della politica riformista”, il commento del presidente della Regione Abruzzo, Marco Marsilio.