La sconfitta di Bologna… ANDREA PRANDI (La7) in collegamento a ‘QUELLI CHE…’
“Sono ancora arrabbiato per la sconfitta di Bologna perché può capitare, ma il primo gol è inammissibile. Il secondo è stata una mancanza totale di sincronismi. Questo gioco che facciamo da due anni e mezzo è venuto a noia a molti giocatori e anche a molti tifosi come ad esempio me.
I calciatori recitano un copione che se va tutto bene, è bello. Poi ho visto recite stanche con giocatori che stanno in campo, ma non danno il massimo. Come ad esempio Luis Alberto a cui farebbe bene qualche panchina per tirare il fiato perché è troppo tempo che non rende.
Ormai non possiamo più sbagliare, ma questa squadra non ha dimostrato di essere continua quindi sono pessimista.
La Lazio non ha mai fatto più di 4 o 5 partite consecutive positive. O per demeriti propri o degli arbitri o di fattori esterni, onestamente non credo che la Lazio possa vincere così tante partite da qua alla fine del campionato al punto di recuperare terreno per il quarto/quinto posto.
Vorrei uscire da Monaco con un pareggio e approdare ai quarti di finale di Champions, questo è un sogno che cullo perché è difficile, ma possibile.
E’ già accaduto in passato recente che la Lazio annaspi in campionato e si dedichi all’obiettivo che ti dà più prestigio come la Coppa Italia o i quarti di Champions in questo caso”.
Alessio Buzzanca