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Qualità e freschezza, sprint Lazio per Marcos Antonio: accordo con lo Shakhtar per 10 milioni complessivi

La Lazio è molto vicina al primo colpo di mercato per la stagione 2022/22. Si tratta del centrocampista Marcos Antonio dello Shakhtar che è veramenta a un passo dai biancocelesti. La chiusura della trattativa dovrebbe arrivare presto. Il campionato ucraino è fermo e quindi il giocatore è pronto a lasciare il club di Donetsk per approdare alla corte di Maurizio Sarri.

L’affare

Come riporta il sito gianlucadimarzio.com, l’operazione si aggira sui 10 milioni complessivi: 8 di parte fissa e 2 di bonus. L’accordo tra le parti è stato raggiunto, con il giocatore che ha dato il suo assenso e le società hanno un accordo verbale. Di fatto, quindi mancano solamente le firme.

Caratteristiche tecniche

Centrocampista dotato di un’ottima tecnica, predilige sostanzialmente il gioco offensivo grazie alla sua vivacità e ai suoi inserimenti in area di rigore, abbinati al dribbling nello stretto. In un centrocampo a quattro può giocare da centrale ma il meglio di sé riesce a darlo in una mediana a tre come mezzala. Paragonato spesso a Ramires (ex calciatore del Chelsea), Marcos Antonio può anche giocare come trequartista, posizione occupata però solo sporadicamente fin qui in carriera (anche prima dell’incontro con De Zerbi). In questa stagione ha giocato nei due davanti alla difesa, nel 4-2-3-1 dello Shakhtar, accanto a Maycon o più raramente a Stepanenko.

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‘QDL’ – Maglie: “Juve-Lazio partita impronosticabile” (AUDIO)

Antonio Maglie (CdS): “Lazio squadra ottima, ma dalla cintola in su”

“Juve-Lazio è una partita impronosticabile. Potrebbe venir fuori la Juve ferita che vuole festeggiare l’addio di Chiellini o potrebbe deprimersi e perdere malamente. Ecco perché la Lazio deve provarci, perché la Juve gioca male. Lo ha dimostrato anche in finale di Coppa Italia contro l’Inter dove ha rinunciato fin dall’inizio a fare la partita.

L’unico vero problema della Lazio è che è una buona squadra solo dalla cintola in su.

Il cambio da Inzaghi a Sarri è stato un cambio non trascurabile. Un cambio tra due modi di intendere il calcio in maniera completamente diversa. Temevo che il contraccolpo sarebbe stato pesante. Invece dopo una partenza che lasciava intravedere pessimi panorami, il gioco è arrivato. Certo, è arrivato soprattutto in attacco. Ma in ogni caso è stato efficace e infatti a due giornate dalla fine la Lazio è quinta”.

Alessio Buzzanca