Sull’edizione odierna de Il Fatto quotidiano, Alec Cordolcini affronta il buco da 600 milioni di euro della Roma, le spese fuori controllo e le quasi nulle conseguenze in termini sportivi da parte del Fair play finanziario. Ecco una parte del testo:
“Il Financial Fair Play non è equo perché aiuta le grandi”.
Così aveva dichiarato a inizio stagione Josè Mourinho commentando la notizia che la Roma era finita nuovamente sotto osservazione della UEFA per il mancato rispetto dei parametri.
Affermazione corretta nella forma, molto meno nella sostanza, visto che proprio la sua Roma rappresenta uno degli esempi di quanto sia poco equo il FFP.
Perché un club che in tre anni guadagna 600 milioni di euro e spende 1.2 miliardi senza pagare alcuna conseguenza in termini sportivi, cavandosela solamente con ammende economiche, è proprio l’opposto del principio di spese congrue alle proprie possibilità che si trova all’origine del concetto di fair play finanziario”
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Alessio Buzzanca