ANGELO MELLONE (Dir. Day Time Rai) in collegamento a ‘NMM’
“Lazio formato Debussy: sinfonica ma contemporaneamente spregiudicata, moderna, bella, fantasiosa. A Verona la prima mezz’ora ha giocato in maniera pressoché perfetta, nel secondo tempo potevamo fare più gol.
Abbiamo rivisto la Lazio a cui eravamo abituati, con la sensazione con la squadra che può fare qualsiasi cosa.
Mi è sembrata la stessa Lazio del primo tempo con l’Atalanta. Qualche amnesia c’è stata e se davanti avessimo avuto un altro avversario probabilmente il risultato sarebbe stato diverso.
Provedel rimane un ottimo portiere. Non l’ho mai messo sotto giudizio ma non è un fenomeno, sicuramente un buon giocatore. Carnesecchi è di un altro livello.
In Europa Lazio formato Nabucco. Una squadra che ha sofferto ma poi ha avuto la meglio“.