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PAROLA ALL'OPINIONISTA

“QUELLI CHE…” – Mattei: “Tornati agli anni ’60, questa è una Lazietta. Lotito e Fabiani dovrebbero spiegare…” – (AUDIO)

STEFANO MATTEI in collegamento a ‘QUELLI CHE…’

“Vorrei guardare la luna e non il dito, quanto accaduto è ieri è il dito ma il problema è la luna (Fabiani e Lotito, ndr).

La società dovrebbe spiegarci che mercato ha fatto negli ultimi tre anni, con acquisti poco adatti a questa piazza. Tra l’altro Fabiani dovrebbe spiegarci anche se il blocco del mercato è solo in entrata o pure in uscita visto che ha salutato solo Tchaouna.

Giorni fa con una nota Lotito ha ringraziato gli abbonati, e gli ricordo che i tifosi sono anche quelli che non vanno allo stadio, ma un mese fa il presidente stesso aveva detto di non dover chiedere scusa a nessuno per il blocco del mercato.

La Lazio sta tornando agli anni ’60, sta tornando ad essere una Lazietta. Ieri c’era una squadra ambiziosa che giocava contro la Lazietta. Processo di ridimensionamento inevitabile e irreversibile.

Ieri, con tutto il rispetto, erano titolari Cancellieri e Cataldi; in più Lazzari e Dele-Bashiru. Castellanos in due anni ha fatto 14 gol, la “vecchia Rolls Royce” Immobile ha salvato spesso l’inadempienze della società con i gol. La Lazio è povera tecnicamente e a gennaio siete così sicuri che potrà fare mercato? La Lazio arriverà tra il nono e il decimo posto, è quella la sua dimensione.

Sarri è molto preoccupato, non dicono una resa. Le sue dichiarazioni fanno capire che la situazione è molto delicata. Lui si aspettava la pioggia e non il temporale”.

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PAROLA ALL'OPINIONISTA

‘QUELLI CHE…’ – Mattei: “La Lazio è sparita dai radar, solo con i tagli diventerà una Lazietta” (AUDIO)

STEFANO MATTEI in collegamento a ‘QUELLI CHE…’

“La Lazio è sparita dai radar, da tutti gli organi di informazioni. Il tifoso quale maglia della Lazio dovrebbe comprare?

Si affida, col massimo rispetto, il futuro della Lazio ad un ragazzo di 39 anni (Pedro, ndr). Oltre all’aspetto tecnico la società deve pensare anche ad aumentare le entrate: continuando solo a tagliare la Lazio diventa una Lazietta. Questa società continua ad impegnarsi nel lavorare sul taglio dei costi, invece che aumentare le entrate. Questa è la differenza tra ‘imprenditori’ e ‘risparmiatori’. E il futuro è degli imprenditori. La Lazio ha intrapreso, ormai da diverso tempo, questa strada che non porta da nessuna parte. La gente ha capito questa tattica e di conseguenza non ha più fiducia.

Non solo l’Atalanta vende bene i ragazzi del settore giovanile, la Roma sta facendo tante plusvalenze così. Nella Lazio l’ultimo che è uscito dal settore giovanile è Cataldi, classe ’94. Questa è la realtà che bisogna raccontare: nella Lazio i ragazzi del settore giovanile fanno la Primavera e al massimo qualcuno va in B”.