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RASSEGNA STAMPA

Lazio, Gattuso il terzo nome in lista per il post-Sarri: il retroscena

Gattuso ha vinto in volata su Raffaele Palladino.

C’era un bigliettino chiarissimo con cinque nomi, in ordine di preferenza, nella talent room di Formello. Gattuso, riporta Il Messaggero, era il terzo. Thiago Motta era in cima alla lista, ma guadagnava troppo: ha ancora un anno pagato a 3,5 milioni netti dalla Juventus e cerca soluzioni ben retribuite all’estero. Lo stesso discorso vale per il grande ex Sergio Conceicao, che è pronto sì a rescindere il contratto con l’Al-Ittihad, ma pretende un progetto ambizioso.

Fabiani, si legge, spingeva anche per l’emergente Fabio Pisacane del Cagliari, ma alla Lazio serviva un nome più di grido. Gattuso ha vinto in volata su Raffaele Palladino (in uscita dall’Atalanta per far posto al triennale di Sarri) e Domenico Tedesco, ex tecnico del Lipsia e ct del Belgio, reduce dall’esonero di fine aprile al Fenerbahce, con un’ottima carriera ma senza nessuna esperienza nel campionato italiano. Gattuso vuole rilanciarsi in Serie A con la Lazio.

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CALCIOMERCATO PAROLA ALL'OPINIONISTA

‘QUELLI CHE…’ – Cardone: “Romagnoli-Al-Sadd, ore decisive. Ancora nessun nome concreto per sostituirlo” (AUDIO)

GIULIO CARDONE (La Repubblica) in collegamento a ‘QUELLI CHE…’

“Ci sono due situazioni che riguardano Romagnoli: non sta benissimo e con il Como ha giocato con un affaticamento, ma se non si concretizza la cessione e si allena bene a Lecce ci va. Sarri chiaramente non vorrebbe perderlo ma fin qui ogni tentativo di fermarlo è stato vano, manca solo l’avallo di Lotito che dipende dall’offerta. Secondo il mio parere, il centrale romano non scenderà in campo, perché l’accordo verrà trovato prima di sabato, giorno della sfida contro il Lecce. Tutto lascia pensare che si vada in questa direzione: sono ore decisive. Alessio ha ormai compreso di non rientrare nella rifondazione in atto nella Lazio. Inoltre, la cifra proposta dall’Al-Sadd rappresenta un’opportunità clamorosa a 31 anni.

Provstgaard ha delle potenzialità, ma se sai di avere a disposizione un co-titolare non ti comporti come ha fatto Sarri in questi giorni, tentando in tutti i modi di trattenere Romagnoli. Al momento non emergono nemmeno nomi per un possibile sostituto, che dovrà essere all’altezza. La Lazio, a Lecce, sarà nuovamente in emergenza: Patric è alle prese con un problema al polpaccio e Gigot resterà ai box ancora per una ventina di giorni. Sabato sera, dunque, saranno a disposizione soltanto due centrali, Gila e Provstgaard. Sarebbe impensabile non intervenire sul mercato per l’acquisto di un altro difensore.

C’è un’esasperazione dettata dalla consapevolezza che la speranza di fare un salto di qualità sia ormai svanita. La speranza di cambiare è finita: da qui nasce la delusione. Squadra smembrata, i sostituti non sono quelli richiesti dal tecnico e se l’allenatore non lo segui neanche in questa stagione complicata a cosa si deve appellare il tifoso della Lazio. C’è il buio. Il depauperamento tecnico è evidente. Lo scenario è desolante”.