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‘QDL’ – Pieretti: “Penso che Sarri non rinnovi prima della fine del mercato estivo” (AUDIO)

“Il calendario prossimo della Lazio è importante, ma non proibitivo. Anche se presenta insidie: ad esempio il Torino che sembrava preda facile, ha costretto il Milan al pareggio. Se la Lazio vuole andare in Europa League dovrà fare almeno 15 punti perché anche le altre non hanno percorsi impossibili e hanno punti in più. Non ci sono squadre messe peggio col calendario: più o meno stanno tutte lì.

Sul mercato la Lazio può andare anche sui parametro zero, ma dovendo ringiovanire la squadra non è la strada maestra.

Per quanto riguarda Sarri, non credo se ne andrà dimettendosi, né che la Lazio lo mandi via. A meno che non trovi un’altra squadra questa estate e trovi una via di uscita.

Penso comunque che la Lazio non presenterà rinnovo al tecnico prima della fine del campionato e non credo che Sarri lo firmerà prima della fine del mercato”.

Alessio Buzzanca

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‘NMM’ – Pieretti (Il Tempo): “Normative UEFA per spingere il calciomercato prima del ridimensionamento” (AUDIO)

Simone Pieretti (Il Tempo) a ‘NMM’

NOVITA’ UEFA

Nelle prossime due stagioni i club europei potranno spendere fino al 90% dei loro stessi ricavi, dalla terza – invece – potranno spenderne al massimo il 70. Questo significa che vedremo una spinta importante sul prossimo calciomercato, in vista di un ridimensionamento delle spese futuro. Per club come la Lazio, questa può rivelarsi un’opportunità per monetizzare il più possibile sulle cessioni eccellenti. La Lazio oggi spende il 112% dei propri ricavi, il Napoli il 114 e la Roma il 135%. L’Atalanta – invece – spende appena il 47% dei propri ricavi annuali. L’indice di liquidità – che diventa vincolante – sarà la prossima battaglia fra Serie A e Federcalcio. E’ una vittoria di Pirro (quella della FIGC). La Lazio – al netto degli errori di mercato – ha aumentato esponenzialmente il tetto ingaggi”.

OBIETTIVO QUINTO POSTO

“Ogni partita – da qui alla fine – vale potenzialmente circa un milione di euro. Arrivare in Europa League significa avere una considerevole somma da poter spendere sul mercato, per la Lazio è necessario centrare la qualificazione. A Genova mi auguro di vedere la stessa Lazio vista col Sassuolo, il Grifone si sta giocando le ultime carte per raggiungere la salvezza. Obiettivo non lontanissimo, nonostante la prima sconfitta della gestione Blessin contro il Verona, nell’ultimo turno”.