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Landini: “25 aprile festa democrazia e libertà che va difesa sempre’

(Adnkronos) – "Il 25 aprile è una festa importantissima, soprattutto perché è la festa della democrazia, della libertà. Senza la liberazione dal nazismo e dal fascismo non esisterebbero né la democrazia, né la libertà, né la nostra Repubblica Italiana. Credo che sia ancora più importante quest'anno perché in un momento in cui la guerra è tornata a essere lo strumento che sostituisce la politica, e' assolutamente importante ribadire che il 25 aprile è proprio anche la sconfitta della guerra". Lo ha detto il segretario generale della Cgil Maurizio Landini a Porta San Paolo per la manifestazione in occasione del 25 aprile. 
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Terna, ad Di Foggia firma accordo risoluzione consensuale e rinuncia a indennità fine rapporto

(Adnkronos) – Roma, 25 apr. –  Terna rende noto che l’Amministratore Delegato e Direttore Generale Giuseppina Di Foggia ha sottoscritto oggi "un accordo per la cessazione anticipata del rapporto di amministrazione e per la risoluzione consensuale del rapporto di lavoro dirigenziale in essere con effetto dal 5 maggio 2026, preso atto che non risulta inclusa in alcuna lista per la nomina del prossimo Consiglio di Amministrazione della Società". L'accordo prevede "subordinatamente alla nomina a Presidente del Consiglio di Amministrazione di Eni" la rinuncia della Di Foggia all’indennità integrativa di fine rapporto spettante per la posizione di Direttore Generale e ammontante a circa 7,19 milioni di euro. Terna spiega che l’accordo è stato sottoscritto in conformità alle determinazioni adottate ieri dal Consiglio di Amministrazione della Società, con il supporto del Comitato Remunerazione e Nomine e del Comitato Operazioni con Parti Correlate. La Società precisa che alla data odierna l’Amministratore Delegato detiene 84.871 azioni di Terna, rivenienti dal Piano di Performance Share 2022 – 2026.  
Previsto anche, per la carica di Amministratore Delegato, un trattamento di fine mandato pari a 108.750 euro lordi che sarà sottoposto all’approvazione dell’Assemblea dei Soci del prossimo 12 maggio. "A ciò – si spiega – si aggiungeranno le competenze di fine rapporto e quanto spettante in relazione ai diritti maturati nell’ambito della partecipazione ai sistemi di incentivazione di breve e di lungo termine, nel pieno e rigoroso rispetto della Politica di Remunerazione della Società". Terna precisa che "non è previsto alcun vincolo di non concorrenza successivo alla cessazione del rapporto e, pertanto, nessun corrispettivo sarà dovuto a tale titolo" e "ringrazia l’Amministratore Delegato per il prezioso contributo professionale e umano apportato nel corso del mandato". Il Presidente Igor De Biasio assumerà i poteri per la gestione immediata della Società, con le stesse prerogative e gli stessi limiti in precedenza previsti per l’Amministratore Delegato, fino all’Assemblea del 12 maggio. 
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MotoGp Spagna, pole per Marc Marquez: Bezzecchi quarto

(Adnkronos) – Lo spagnolo Marc Marquez torna dopo 245 giorni e stacca il giro più veloce e la pole position a casa nel Gp di Spagna per la classe MotoGp sulla pista bagnata. Il pilota della Ducati ha chiuso con il crono di 1.48.087 davanti alla Honda di Johann Zarco (+0"140) e la Ducati VR46 di Fabio Di Giannantonio. Quarto posto per il leader del mondiale Marco Bezzecchi con l'Aprilia a +1"028. Quinto tempo per Alex Marquez, seguito da Pedro Acosta e Jorge Martin. Ottavo Enea Bastianini con la Ktm, e nono Raul Fernandezm mentre chiude la top ten Pecco Bagnaia, decimo con l'altra Ducati ufficiale. La gara sprint è in programma alle 15.  
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25 aprile, cortei in tutta Italia: momenti di tensione a Roma – Diretta

(Adnkronos) – Manifestazioni, cortei, cerimonie istituzionali ed eventi culturali oggi 25 aprile 2026, ricordare la fine dell’occupazione nazifascista e la nascita della Repubblica democratica. Momenti di tensione nel corso della manifestazione promossa dall'Anpi in Piazza di Porta San Paolo a Roma, a cui aderiscono sindacati e movimento studenteschi. Un gruppo di circa 10 manifestanti dei Radicali italiani con bandiere dell'Ucraina hanno raggiunto la Piramide Cestia. Sono intervenute immediatamente le forze dell’ordine. La situazione è tornata alla normalità con l’allontanamento del gruppo di manifestanti. Fra i manifestanti si trova anche il segretario della Cgil Maurizio Landini. Sventolano tante bandiere rosse e dell’Anpi, ma anche bandiere della pace, di Emergency, Palestina, Iran e Hezbollah. Sulle note di Bella ciao e i cori "Ora e sempre Resistenza" in migliaia procedono per le vie della Capitale in direzione di Parco Schuster, dove terminerà il corteo. In testa sfilano i partigiani.    Le news e gli aggiornamenti 
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Il Kraken è esistito e dominava gli oceani, la scoperta sul ‘mostro dei mari’

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Il Kraken è esistito davvero e dominava gli oceani. E' la scoperta a cui sono approdati gli scienziati dell'università di Hokkaido, in Giappone, dopo uno studio su fossili risalenti anche a 100 milioni di anni fa. Il team coordinato dal professor Yasuhiro Iba, paleontologo dell'ateneo nipponico, sostiene che gigantesche piovre – lunghe fino a 20 metri – erano i più temibili predatori in mare nel Cretaceo, l'ultimo periodo dell'era Mesozoica, durato circa 79 milioni di anni da 145 a 66 milioni di anni fa. "Il nostro studio dimostra che non si trattava semplicemente di versioni ingrandite dei polpi moderni", dice Iba. "Si trattava di predatori giganti che si collocavano al vertice della catena alimentare marina del Cretaceo. Questo cambia la visione secondo cui i mari in quel periodo fossero dominati solo da grandi predatori vertebrati", prosegue il ricercatore. Lo studio si è basato su un'analisi dettagliata dei 'becchi', le uniche parti rigida del corpo dei polpi che si trovano al centro di ogni singolo tentacolo. Il team ha riesaminato 15 becchi in precedenza attribuiti a esemplari di calamaro. Grazie a tecniche di imaging digitale, il team ha anche scoperto altri 12 becchi di polpo nascosti all'interno di rocce del Cretaceo, risalenti a un periodo compreso tra 72 e 100 milioni di anni fa. In particolare, quindi, i ricercatori sono arrivati alla conclusione secondo cui una specie di 'kraken' – il Nanaimoteuthis haggarti – avesse un becco più grande di quello del calamaro gigante moderno, una creatura che raggiunge circa 12 metri di lunghezza e sinora ritenuta il più grande invertebrato.   Gli scienziati, usando come parametro le dimensioni dei polpi moderni, hanno stimato che le dimensioni del Nanaimoteuthis haggarti variassero tra 7 e 19 metri di lunghezza. "Vedere un becco di queste dimensioni è davvero sorprendente, a dire il vero. Era un animale enorme. Di certo non avrei voluto nuotare negli antichi oceani con queste creature nei paraggi", l'osservazione, come riferisce il Guardian, del professor Thomas Clements, paleobiologo dell'Università di Reading. I polpi moderni non ingoiano le prede intere, ma usano i loro lunghi e flessibili tentacoli per catturarle. Con il becco, sottomettono e smembrano la preda. I 'kraken' del Cretaceo, secondo l'analisi dei becchi che appaiono arrotondati o scheggiati, adottavano una strategia simile. "Probabilmente" questi animali "usavano i lunghi tentacoli per afferrare la preda e utilizzavano il becco per frantumare strutture dure come conchiglie o ossa. La notevole usura dei becchi indica un utilizzo frequente". Le prede, probabilmente, erano pesci, animali con guscio e anche rettili marini giganti come i mosasauri, creature di dimensioni paragonabili a quelle dei kraken. La ricerca ha evidenziato un ulteriore dettaglio. I becchi esaminato appaio più consumati da un lato rispetto all'altro, un'indicazione che lascia supporre una preferenza per un 'braccio' utilizzato per compiti specifici, proprio come fanno i polpi moderni. "Questo significa che questi animali non erano solo potenti, ma anche predatori comportamentalmente sofisticati", chiosa Iba. 
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Carlo III negli Stati Uniti: la posta in gioco della visita tra rischi e opportunità

(Adnkronos) – "Alti rischi, con una posta in gioco elevata e grandi opportunità". Così una fonte reale ha descritto alla Bbc la visita di Stato che re Carlo III e la regina Camilla effettueranno la prossima settimana negli Stati Uniti. Un viaggio che non rappresenta solo un'occasione per scattare foto di circostanza con il presidente americano Donald Trump, dire qualche parola di circostanza e incontrare qualche celebrità all'ambasciata di Londra a Washington. Perché "la visita avviene nel momento di maggiore crisi nelle relazioni anglo-americane da un secolo a questa parte", afferma Andrew Lownie, autore della biografia di Andrew Mountbatten-Windsor. "Abbiamo a che fare con un presidente molto imprevedibile", afferma Lownie, aggiungendo che se c'è qualcuno che può influenzare Trump, quello è re Carlo. Perché il presidente americano ha più volte detto di ammirare il sovrano britannico, anche se è difficile dire se tale ammirazione sia ricambiata dato che quando si chiede agli addetti ai lavori come il re veda Trump, tendono a ripetere quanto Trump ammiri il re. Lo storico reale Ed Owens afferma che questa visita di Stato negli Stati Uniti si svolge in un momento di tensioni politiche "molto insolite" e sarà un "enorme evento globale", in cui il re avrà l'opportunità di difendere i "valori tradizionali di democrazia, libertà e indipendenza". Trump è "l'antitesi completa del Re, ma è un professionista e troverà punti di interesse comune", afferma Lownie a proposito dell'approccio del re. 
Ci sono quindi tutti gli ingredienti per la più grande sfida diplomatica del regno del re: guerra, scandali e personalità complesse, sottolinea la Bbc. Sebbene il presidente degli Stati Uniti si dichiari un ammiratore della famiglia reale britannica, critica regolarmente il premier Keir Starmer e ha definito le portaerei del Regno Unito "giocattoli" rispetto a quelle statunitensi. Il re è il capo delle Forze Armate britanniche e le relazioni politiche tra Stati Uniti e Regno Unito sono a un punto pericolosamente basso. La Bbc descrive un contesto di funzionari nervosi che si chiederanno cosa succederebbe se Trump si lasciasse andare a commenti su Starmer durante la visita di re Carlo. "Non so quanto sarà disciplinato. Lo show di Trump non si spegne solo perché il re è in città", avverte Max Bergmann, ex consigliere senior del Dipartimento di Stato americano durante l'amministrazione Obama. Anche il re subisce pressioni. Dopo lo scandalo che ha coinvolto suo fratello Andrew Mountbatten-Windsor, è molto probabile che le vittime del molestatore sessuale Jeffrey Epstein rilasceranno interviste lamentandosi del fatto che i reali in visita non le incontrino. Tra le difficoltà di questo viaggio, la Bbc ricorda anche i problemi di salute del re, 77 anni, che si trova ad affrontare un programma serrato di quattro giorni negli Stati Uniti dopo aver convissuto con il cancro per oltre due anni. Il viaggio prevede appuntamenti a Washington, come un discorso al Congresso martedì, la prima volta di un reale britannico dai tempi di sua madre, la regina Elisabetta II, nel 1991. Secondo lo storico Owens, quando re Carlo parlerà, "l'elefante nella stanza" sarà lo scandalo Epstein, con membri del Congresso che hanno chiesto a Mountbatten-Windsor di testimoniare e al re di incontrare le vittime di Epstein. Seguirà una cena di stato, una visita simbolica al memoriale dell'11 settembre e un ricevimento a New York e, infine, la possibilità di visitare un parco nazionale della Virginia.  "Sì, ci troviamo ad affrontare delle sfide, ma la visita mirerà anche a celebrare i legami storici tra le nostre nazioni e a creare le condizioni affinché questa partnership possa continuare a lungo nel futuro", ha dichiarato una fonte reale alla Bbc. 
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Addio a Dean Tavoularis, Coppola piange il suo scenografo da Oscar

(Adnkronos) – Morto all'età di 93 anni Dean Tavoularis, il celebre scenografo statunitense vincitore dell’Oscar che collaborò con il regista Francis Ford Coppola in 13 film, tra cui tutti e tre i titoli de 'Il Padrino', 'Apocalypse Now' e 'Un sogno lungo un giorno'. La notizia della scomparsa, avvenuta in un ospedale di Parigi per cause naturali, è stata diffusa dallo scrittore e critico cinematografico di 'The Hollywood Reporter' Jordan Mintzer. I due avevano collaborato al libro 'Conversations With Dean Tavoularis', pubblicato nel 2022. Coppola ha pubblicato una storia su Instagram rendendo omaggio a Tavoularis. Il leggendario regista ha scritto: 'Il mio caro amico e collaboratore Dean Tavoularis è scomparso, una perdita profonda. Non sarei in grado di elencare i molti modi in cui ha arricchito il mio lavoro e la mia vita personale. Era uno zio affettuoso per i miei figli. Era un grande artista, un grande amico, un grande scenografo e un grande uomo.' Tavoularis è stato per oltre vent’anni il direttore artistico di riferimento di Coppola, contribuendo in modo determinante all’immaginario visivo di opere, oltre alla saga del 'Padrino', di 'La conversazione', 'Apocalypse Now' (sul set incontrò la sua futura moglie, l'attrice francese Aurore Clément), 'Rusty il selvaggio' e 'Tucker: un uomo e il suo sogno'. Il suo lavoro gli è valso l’Oscar per la migliore scenografia nel 1975 per 'Il Padrino – Parte II', oltre a numerose altre candidature e riconoscimenti internazionali, tra cui un premio Bafta. Nato a Lowell, nel Massachusetts, il 18 maggio 1932 da genitori greci e cresciuto a Los Angeles, Tavoularis si era formato tra architettura e arti visive prima di entrare nel sistema degli studi hollywoodiani. I suoi primi passi nell’industria cinematografica avvengono alla Disney negli anni Cinquanta, dove lavora a classici dell’animazione e della produzione live action come 'La bella e la bestia' e 'Mary Poppins', per poi approdare a film di grande successo come '20.000 leghe sotto i mari' e 'Il grande colpo di San Francisco'. La svolta arriva alla fine degli anni Sessanta con 'Gangster Story' (1967) di Arthur Penn, film che segna una nuova estetica del cinema americano e che impone Tavoularis come uno dei più innovativi art director della sua generazione. Da quel momento la sua carriera si intreccia con i nomi più importanti del cinema internazionale: Michelangelo Antonioni lo vuole per 'Zabriskie Point' (1970), mentre Roman Polanski lo coinvolge in diverse produzioni, fino a 'La nona porta' (1999) e 'Carnage' (2011). Ma è il sodalizio con Francis Ford Coppola a definire la sua eredità artistica. Dal 1972 al 1996 Tavoularis diventa il principale architetto visivo del “mondo Coppola”, contribuendo a costruire ambientazioni diventate simboliche nella storia del cinema: le dimore dei Corleone, la New York degli anni Venti e la giungla del Vietnam in 'Apocalypse Now', fino alle atmosfere decadenti e barocche di 'Un sogno lungo un giorno' (1981). Nonostante il successo, la carriera del scenografo non è stata priva di difficoltà. Dopo il flop commerciale di 'Un sogno lungo un giorno', Tavoularis ha raccontato di essere stato per anni emarginato da Hollywood, esperienza che lo ha portato a lavorare anche lontano dai grandi set, dedicandosi alla pittura e ad attività artistiche parallele. Il suo stile, caratterizzato da una straordinaria attenzione al dettaglio storico e da una capacità unica di trasformare gli spazi in narrazione visiva, ha contribuito a ridefinire il ruolo dello scenografo nel cinema contemporaneo. Le sue ambientazioni non erano semplici fondali, ma veri e propri dispositivi narrativi capaci di raccontare potere, declino, memoria e conflitto. Negli ultimi anni Tavoularis aveva diradato le sue apparizioni nel cinema, pur mantenendo legami con il mondo artistico e collaborando ancora con Coppola in progetti collaterali, tra cui il design legato alle sue attività vinicole in California. (di Paolo Martini) 
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Milano Design Week, glo presenta Y.O.U. tra arte e IA

(Adnkronos) – glo anche quest'anno è parte della Milano Design Week con Y.O.U. – Your Own Universe: il progetto immersivo e partecipativo perfettamente in equilibrio tra arte, intelligenza artificiale e tecnologia, firmato dal collettivo Numero Cromatico. È anche l'occasione per presentare una Limited Edition di glo Hilo Plus dal design ispirato a McLaren Racing. 
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Rettore dell’Università Link, Carlo Alberto Giusti, premiato a New York dalla Niaf

(Adnkronos) – Il magnifico rettore dell’Università degli Studi Link, Carlo Alberto Giusti, ha portato a termine una missione strategica negli Stati Uniti in occasione della presentazione del suo volume “The American Club – La fabbrica della cultura statunitense, il vero soft power dell’Occidente”, dedicato alle università statunitensi e uscito da poche settimana in libreria per Paesi Edizioni. Lo rende noto la stessa Università degli Studi Link sottolineando che Giusti ha incontrato il console generale italiano a New York, Giuseppe Pastorelli, e il direttore dell’Istituto di Cultura Italiano a New York, Claudio Pagliara, per presentare il volume, le attività e i corsi dell'Università Link e programmare future collaborazioni. A conclusione della missione si è tenuto il Gala annuale che la Niaf, National Italian American Foundation, tiene a New York. In questa occasione è stato conferito a Carlo Alberto Giusti il premio per l’Amicizia Accademica, intitolato al presidente di Yale University, Angelo Bartlett Giamatti.  “L'università – ha spiegato il rettore della Link – è l’asset principale su cui tutti gli Stati devono investire, perché soltanto la diplomazia culturale e lo scambio scientifico che il sistema universitario sa assicurare può dare speranza all’uscita dalla crisi internazionale che stiamo vivendo”. 
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Tragedia a Fiumicino, auto travolge un pedone e si ribalta: un morto e tre feriti gravi

(Adnkronos) – Notte drammatica a Fiumicino, alle porte di Roma, dove un grave incidente stradale lungo via Coccia di Morto ha causato un morto e tre feriti gravi. Lo schianto è avvenuto poco dopo la mezzanotte del 25 aprile 2026, nei pressi dell’area del supermercato Conad, in direzione Focene. La vittima è un uomo che, secondo diverse segnalazioni raccolte sul posto, si trovava a piedi al centro della carreggiata al momento dell’impatto. Per cause ancora in corso di accertamento, è stato travolto da un’auto in transito che nello schianto si è ribaltata. Le tre persone che si trovavano nel veicolo sono state estratte e portate in codice rosso all'ospedale Grassi di Ostia.  Sul posto sono intervenuti rapidamente i sanitari del 118, i vigili del fuoco e le forze dell’ordine. La Polizia Stradale ha effettuato i rilievi per ricostruire con precisione la dinamica dell’incidente, mentre i carabinieri hanno gestito la sicurezza dell’area. Via Coccia di Morto è rimasta chiusa per diverse ore durante la notte, con la viabilità completamente bloccata fino all’alba per consentire i soccorsi e la rimozione dei veicoli incidentati. 
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