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Formula 1, legami finanziari tra squadre rivali. Brown: “Integrità competizione a rischio”

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Terremoto in Formula 1. Il capo del team britannico McLaren, l'imprenditore americano Zak Brown, ha denunciato i legami finanziari tra squadre rivali, affermando che questi minano "l'integrità del motorsport". Durante un incontro con la stampa, inclusa l'Afp, presso la sede della McLaren F1 nel sud di Londra, Brown non ha esplicitamente preso di mira il team franco-britannico Alpine, che secondo alcune indiscrezioni sarebbe in trattative con la Mercedes per la vendita di un quarto del suo capitale. "Tutti gli 11 team di F1 dovrebbero essere il più indipendenti possibile, perché credo che ci sia un alto rischio che l'integrità del nostro sport venga compromessa, il che allontanerebbe i nostri fan più velocemente di qualsiasi altra cosa", ha avvertito il multimilionario americano di 54 anni, che è amministratore delegato della McLaren da quasi dieci anni. "Questo vale per chiunque, per i 'team A-B', per qualsiasi comproprietà", ha continuato Brown, alludendo al fatto che un singolo proprietario può possedere in F1 un grande team "A" e un team "B" più piccolo, come la Red Bull austriaca e i suoi due team Red Bull Racing (dove corrono l'olandese Max Verstappen e il francese Isack Hadjar) e Racing Bulls. Il leader americano aveva già denunciato nel 2024 il fatto che la presenza di un pilota della Racing Bulls in gara avesse permesso al team principale, la Red Bull Racing, di conquistare punti a scapito della McLaren. "Se parliamo di prestazioni, possiamo effettivamente massimizzarle quando due squadre dipendono dallo stesso gruppo. Questo è un vero problema in termini di integrità dello sport (…) e una questione seria per la sua equità", ha insistito Brown. Interrogato in proposito, non ha menzionato direttamente le discussioni che, secondo quanto riportato dalla stampa, si sarebbero svolte tra il team anglo-tedesco Mercedes-AMG F1, della casa automobilistica Mercedes-Benz, e Alpine F1, di cui Renault detiene il 76% e il fondo di investimento newyorkese Otro Capital il 24%. Il costruttore di motori Mercedes-AMG non solo equipaggia il proprio team di Formula 1, con sede a nord-ovest di Londra, ma anche le scuderie britanniche McLaren e Williams e, da questa stagione, la franco-britannica Alpine, le cui sedi sono condivise tra Viry-Châtillon, vicino a Parigi, e Enstone, a nord-ovest di Londra. 
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Lanciano monopattino, donna colpita alla testa: due minori in manette a Napoli

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Donna ferita alla testa dal lancio di un monopattino: due minorenni in manette a Napoli. La scorsa notte, la Polizia ha eseguito un'ordinanza di applicazione della misura cautelare personale del collocamento in comunità emessa nei confronti di due minorenni ritenuti responsabili, in concorso e previo accordo tra loro, del reato di tentato omicidio con l'aggravante di aver commesso il fatto per futili motivi.  Le indagini sono scattate dopo il ferimento di una donna avvenuto lo scorso gennaio nei pressi dello stadio Maradona. La vittimastava passando nel sottopasso Claudio, nei pressi di piazzale Tecchio, quando è stata colpita violentemente da un pesante oggetto che, all'esito di sopralluogo, è risultato essere un monopattino.  La donna ha riportato gravi lesioni ed è stata ricoverata prima presso l'ospedale San Paolo e poi al Trauma center dell'ospedale Cardarelli. Attraverso l'acquisizione e l'analisi delle immagini dei sistemi di videosorveglianza presenti sul luogo e in prossimità dei fatti, gli investigatori hanno ricostruito la dinamica dei fatti. In particolare è emerso che due minorenni, che si trovavano sulla strada sopraelevata il sottopasso, hanno lasciato cadere da un'altezza di 10 metri un monopattino abbandonato. Attraverso i rilievi tecnici della Polizia scientifica, considerati i dati di peso e grandezza dell'oggetto lanciato, ma anche e soprattutto tenuto conto dell'altezza dalla quale l'oggetto è stato lanciato, è stato possibile dimostrare, con dati scientifici, che il comportamento messo in atto poteva causare la morte della donna.  La gravità della condotta dei due minorenni risulta particolarmente rilevante e pericolosa soprattutto alla luce del fatto che risultava del tutto insensata, avendo i due compiuto il pericoloso lancio per motivi del tutto futili. Azione che mostra l'assoluta mancanza di considerazione per la vita e l'incolumità degli altri, esposti in maniera assolutamente fortuita a rischio di morte o di gravi lesioni. 
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Marilyn Manson ospitato in convento dalle suore? Arriva lo stop, il post del sindaco di Ferrara

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Marilyn Manson non sarà ospitato in convento dalle suore in occasione del suo concerto che si terrà sabato 11 luglio 2026 al Ferrara Summer Festival. La notizia arriva tramite un post pubblicato sul suo profilo Facebook dal sindaco della città, Alan Fabbri. "A cuor leggero ho dichiarato alla stampa una particolare verità sul concerto di Marilyn Manson – si legge – Tutti gli anni, in piazza Ariostea, gli artisti hanno potuto riposare (anche gli Slipknot) -prima dell'esibizione- nel backstage del palco, che per l’occasione è sempre stato il convento delle suore di San Vincenzo. Purtroppo, dopo tutta questa attenzione mediatica sulla notizia, le suore hanno comunicato di aver ricevuto ordini dall’alto, quindi immagino dalla Curia -con cui non posso dire di avere ottimi rapporti- di ritirarsi dal supporto per tutto il Ferrara Summer Festival e non solo per il concerto di Marilyn Manson". "Dispiace e sono certo che le suore non abbiano colpe, e colgo l'occasione per ringraziarle per il grande aiuto offertoci in questi anni – scrive ancora il primo cittadino di Ferrara – Permettetemi però una riflessione: nella mia idea di Chiesa, quando ci si trova di fronte a quella che, nel linguaggio ecclesiastico, potrebbe essere definita una 'pecorella smarrita', a maggior ragione bisognerebbe cercare il dialogo e accoglierla". "Nella mia lunga esperienza politica ho capito che tutti abbiamo un terreno comune da cui partire per instaurare un rapporto. E invece questa chiusura a prescindere, da chi solitamente non manca mai di attaccarmi pubblicamente proprio su questi temi, mi lascia un po’ perplesso – conclude Aalan Fabbri – Siamo già al lavoro per trovare una nuova struttura. Peccato, questa sarebbe stata davvero una bella immagine e storia da raccontare.Vi aspetto a #Ferrara! Anche quest'anno sarà un festival di grande musica". 
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Segafredo rivoluziona la sua identità globale, al via il nuovo posizionamento ‘Take your shot’

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Segafredo annuncia un’evoluzione profonda della propria identità globale, ufficializzando il lancio del nuovo posizionamento 'Take Your Shot'. In un contesto globale segnato da ritmi frenetici e da una frammentazione delle scelte senza precedenti, infatti, il marchio ridefinisce il proprio ruolo: non più soltanto ambasciatore dell'espresso nel mondo, ma promotore di un approccio alla vita dinamico e consapevole. "Con 'Take Your Shot' presentiamo un approccio che parla alla contemporaneità," ha dichiarato Fabio Felisi, amministratore delegato di Segafredo. "Vogliamo che Segafredo sia il partner di chi decide di mettersi in gioco ogni giorno. In una realtà che va sempre di fretta, la nostra missione è trasformare la tazzina di caffè in un innesco positivo, un propulsore che dia alle persone la carica necessaria per affrontare le sfide quotidiane con dinamismo”, ha aggiunto. Per tracciare la nuova rotta strategica, Segafredo ha voluto indagare a fondo le dinamiche della società moderna attraverso una ricerca condotta da AstraRicerche. I dati emersi delineano il profilo di un Paese ricco di aspirazioni ma spesso paralizzato dall'eccesso di stimoli: oltre 8 italiani su 10 (l’85,4%) ammettono di sapere esattamente cosa vorrebbero realizzare, ma di non riuscire a passare all'azione nell'immediato. Questa condizione porta il 41,8% dei cittadini a convivere con decisioni perennemente in sospeso, alimentando un senso di insoddisfazione e stress.  Sebbene i desideri legati al benessere (35,2%), ai viaggi (28,4%) o alla formazione (24,0%) restino spesso nel cassetto in attesa di un ipotetico 'momento giusto' (29,2%), emerge una spinta vitale al cambiamento. Per gli italiani, infatti, la paura del rimpianto (68,2%) pesa oggi molto più del timore di fallire (31,8%): un segnale inequivocabile che il 'non averci provato' è percepito come il vero errore da evitare attraverso l'azione consapevole.  In risposta a questa inerzia sociale, Segafredo presenta il 'Take Your Shot Manifesto', un documento programmatico nato per dare voce e sostanza a una trasformazione che va ben oltre il rebranding. Il Manifesto si pone come una vera e propria bussola identitaria, concepita per scardinare l'illusione della 'perfezione' e la continua ricerca di condizioni ideali che diventano l'alibi del rinvio. Attraverso questo testo, il brand invita il proprio pubblico a colmare il divario tra intenzione e realtà, celebrando l’atto intenzionale di agire nel presente e rivendicando il valore del tentativo rispetto all'attesa. In questa nuova visione, il concetto stesso di 'pausa caffè' subisce una metamorfosi semantica: non è più inteso come un momento di sospensione passiva o di semplice distacco dalla realtà, ma evolve in un rito attivo di preparazione mentale, dove la tazzina diventa un innesco per ripartire verso i propri obiettivi.  La trasformazione di Segafredo si rispecchia anche attraverso il lancio del nuovo sito globale, sviluppato insieme al partner tecnologico altermAInd. Il progetto si spinge oltre il concetto di portale 'tradizionale', definendo un vero e proprio ecosistema digitale in cui la narrazione del brand, contenuti ed e-commerce sono integrati per offrire all’utente finale un’esperienza unica e più fluida. Elemento centrale di questa evoluzione è l’integrazione dell’Agente Ai 'Tysh', un 'coffee advisor' progettato per colmare la distanza sensoriale tipica del digitale. L'assistente virtuale non si limita a informare, ma interpreta le preferenze dell'utente per guidarlo attivamente verso una scelta consapevole, traducendo le caratteristiche aromatiche in suggerimenti personalizzati. Grazie a questa architettura scalabile e centrata sull'utente, altermAInd e Segafredo ridefiniscono la relazione con il consumatore, rendendo l'esperienza online sempre più vicina alla ricchezza del mondo reale. Il nuovo percorso di Segafredo si inserisce coerentemente nella visione globale di Massimo Zanetti Beverage Group dove, sotto la direzione dell’ad Tosato, si sta consolidando la creazione di un vero gruppo multinazionale capace di eccellere su scala mondiale. Mzbg, infatti, ha chiuso il 2025 con risultati record, raggiungendo un fatturato di circa 1,3 miliardi di euro, con Segafredo protagonista di una crescita a doppia cifra sul mercato italiano. Parallelamente, prosegue il potenziamento industriale con l’integrazione di On Caffè Factory, hub d’eccellenza dedicato al segmento single serve. L'operazione punta a portare il rituale dell’espresso Segafredo nelle case di tutto il mondo, con l'obiettivo di raggiungere una capacità produttiva di 800 milioni di capsule annue entro il prossimo quinquennio. Un assetto che consolida la forza di un marchio già presente in 110 Paesi, con oltre 43 milioni di tazze servite ogni giorno.  
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La notte che vale una stagione, chi è Edoardo Motta il ‘pararigori’ della Lazio

(Adnkronos) – La notte che vale una stagione si tinge di biancoceleste. A Bergamo, in una semifinale di ritorno di Coppa Italia tesa, nervosa, giocata sul filo dell’equilibrio, è la Lazio di Claudio Lotito a strappare il biglietto per la finale. Dopo il 2-2 dell’andata e novanta minuti vissuti sul punto di rottura e chiusi 1-1 con due gol nel finale dei tempi regolamentari, servono i calci di rigore per decidere chi affronterà l'Inter all'Olimpico il 13 maggio. E lì, sotto gli occhi anche del presidente biancoceleste va in scena uno spettacolo destinato a restare a lungo nella memoria collettiva del calcio italiano. Il protagonista ha 21 anni, indossa i guanti e si chiama Edoardo Motta, 'il pararigori', con quattro penalty parati consecutivamente nella lotteria finale (ne aveva già parato uno a Orsolini del Bologna in campionato) a regalare la finale ai biancocelesti. Eppure la sua serata non nasce sotto una buona stella. Per lunghi tratti Motta appare teso, impreciso nel gioco con i piedi, quasi tradito dall’emozione del palcoscenico. L’Atalanta pressa, spinge e mette la Lazio alle corde. Poi il gol di Romagnoli e il pareggio di Pasalic nel giro di pochi minuti, l’inerzia sembra tutta dalla parte dei nerazzurri. È in quel momento che il destino decide di bussare alla porta del giovane portiere. Al quinto minuto di recupero, quando Bergamo già sente profumo di finale, Scamacca svetta di testa in area e incrocia. È un colpo che sa di sentenza. Motta vola, allunga la mano destra e con la punta delle dita devia sul palo. È una parata che vale più di un gol, perché non salva solo il risultato: accende una miccia. Da lì in poi la partita cambia volto, e soprattutto lo cambia il suo protagonista. Nei supplementari Motta cresce e comunica sicurezza alla difesa. Ma è nella lotteria dei rigori che la sua notte diventa leggenda. Scamacca, Zappacosta, Pasalic, De Ketelaere: quattro rigori, quattro parate consecutive. Una sequenza irreale dopo l'iniziale gol di Raspadori, che spezza l’Atalanta e trascina la Lazio in finale. Non sono solo riflessi: è lettura, freddezza, controllo totale del momento. L’Olimpico lo attende, il suo nome comincia a correre veloce. 
Ma chi è Edoardo Motta, il ragazzo – alto 1 metro e 94 – che in una notte ha fermato il tempo a Bergamo e si è preso la scena? Nato a Biella il 13 gennaio 2005, Motta è un portiere cresciuto lontano dai riflettori. I primi passi li muove nella scuola calcio ASD Soccer Spartera, prima di entrare giovanissimo nel settore giovanile della Juventus. A Torino passa anni di formazione, senza mai arrivare al grande salto in prima squadra. La sua carriera prende strada attraverso la gavetta. Alessandria, Monza, poi Reggiana ed è a Reggio Emilia che Motta diventa davvero grande. Prima il ruolo di secondo, poi la titolarità in Serie B, con una stagione di crescita importante che attira l’attenzione dei dirigenti della Lazio. A gennaio 2026 il club biancoceleste decide di puntare su di lui come vice di Ivan Provedel, investendo circa un milione di euro per strapparlo alla Reggiana in un’operazione che testimonia fiducia e visione. Il contratto che lo lega alla Lazio racconta molto di questa fiducia: scadenza fissata al 30 giugno 2030. Un accordo lungo, pensato non per l’emergenza, ma per il futuro. All’inizio Motta arriva senza clamore, destinato a fare il secondo, a imparare, a crescere. Poi l’infortunio di Provedel cambia tutto. Tocca a lui, all’improvviso, difendere la porta in Serie A. E Motta risponde con personalità, senza proclami, costruendo partita dopo partita la sua credibilità. La notte di Bergamo, però, è quasi irreale, da sogno. È il momento in cui un percorso fatto di pazienza e sacrifici incontra la grande occasione. Alla fine del match, davanti alle telecamere, Motta fatica persino a parlare. È festeggiato da compagnio e tifosi, emozionato, quasi incredulo. Non è la posa dell’eroe navigato, ma l’autenticità di un ragazzo che si rende conto solo allora di ciò che ha fatto. Per la Lazio questa finale rappresenta la possibilità di riscattare una stagione complessa. Per Motta è qualcosa di più: è la linea di confine tra il “prima” e il “dopo”. Nulla sarà più come prima per quel portiere di Biella, arrivato in punta di piedi e diventato, in una notte, il simbolo di una squadra intera. Ora c'è da finire la stagione, con il campionato e soprattutto la finale di Coppa Italia che regalerà alla Lazio un posto in Europa, il posto che merita 'MaraMotta', come è già stato definito.  
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Giornata salute donna, impegno Ucb su medicina di genere in cronicità

(Adnkronos) – Promuovere una medicina sempre più attenta alle differenze di genere, capace di rispondere ai bisogni specifici delle donne e di accompagnarle lungo tutto il percorso di cura: è la sfida al centro della Giornata nazionale della salute della donna, che si è celebrata il 22 aprile, che richiama l’attenzione su un ambito in cui persistono ancora importanti lacune, soprattutto nella gestione delle patologie croniche. In linea con queste esigenze Ucb, in una nota, ribadisce il proprio impegno nel promuovere un’innovazione sanitaria inclusiva, che tenga conto delle specificità femminili lungo tutto l’arco della vita, in particolare per le malattie croniche e reumatologiche. Sul piano istituzionale, cresce l’impegno per rafforzare la medicina di genere come elemento strutturale del Servizio sanitario nazionale. In occasione della Giornata nazionale della salute della donna, Ignazio Zullo, membro della X Commissione permanente del senato e primo firmatario del Ddl ‘Misure per il potenziamento della Medicina di genere nel Servizio sanitario nazionale, nel ringraziare “tutti coloro che hanno sostenuto questa proposta di legge sulla medicina di genere”, ricorda che “il provvedimento punta a rafforzare un approccio sempre più personalizzato alla cura, valorizzando la medicina di genere all’interno del Servizio sanitario nazionale e coinvolgendo sia le strutture pubbliche, sia quelle private convenzionate, nelle attività assistenziali, nella formazione e nella ricerca clinica. Interviene, inoltre, sugli aspetti organizzativi e sulla definizione di specifiche Linee guida, con l’obiettivo di rendere questo approccio sempre più strutturale ed efficace. Il disegno di Legge – precisa – è già stato esaminato in Commissione Sanità del Senato, dove si sono svolte le audizioni dei soggetti interessati, e auspico che possa essere approvato entro la fine della legislatura”.  Emblematico il caso delle patologie reumatologiche croniche di origine autoimmune che“presentano una marcata specificità di genere, colpendo in misura significativamente maggiore le donne, spesso in età fertile e nel pieno della vita lavorativa e familiare”, spiega Roberto Caporali, presidente eletto della Società italiana di reumatologia (Sir) e direttore del dipartimento di Reumatologia e scienze mediche dell’Asst Pini-Cto. “Questa maggiore prevalenza – continua – è legata a fattori complessi, che includono differenze ormonali, genetiche e immunologiche. Nelle donne, inoltre, la malattia può avere un impatto particolarmente rilevante sulla qualità della vita, anche in relazione a gravidanza, maternità e gestione della quotidianità. Per questo è fondamentale promuovere un approccio clinico sempre più personalizzato, che tenga conto delle differenze di genere lungo tutto il percorso di cura. Allo stesso tempo, è necessario rafforzare la diagnosi precoce e l’accesso tempestivo alle terapie più appropriate, così da migliorare gli esiti clinici e ridurre il carico della malattia”.  In occasione della Giornata della salute della donna, “ribadiamo il nostro impegno – afferma Federico Chinni, amministratore delegato di Ucb Italia – nel promuovere un'innovazione sanitaria in grado di tenere conto dei bisogni specifici delle donne, in particolare di quelle che convivono con una malattia cronica. Per Ucb, empowerment significa rendere possibili scelte di salute informate e consapevoli, basate su dati affidabili. Da oltre 10 anni lavoriamo per colmare i gap di conoscenza sulla biologia femminile e sulle interazioni con le terapie, anche durante momenti delicati come quello dell'età fertile, della gravidanza, dell'allattamento e della menopausa, integrando la prospettiva delle donne nei percorsi di sviluppo clinico e di real life e contribuendo all’avanzamento della ricerca in ambiti ancora poco esplorati. Crediamo che l'innovazione debba essere al servizio della salute delle donne. Solo così è possibile favorire un dialogo veramente aperto e consapevole tra pazienti e professionisti sanitari”. L’impegno che si traduce anche nel sostegno a iniziative di sensibilizzazione come ‘Genere donna’, campagna digitale indipendente dedicata alla medicina di genere nelle patologie croniche reumatologiche e dermatologiche – riferisce la nota – e ‘Fai la tua mossa’, campagna di sensibilizzazione Ucb rivolta in particolar modo alle donne affette da osteoporosi, con l’obiettivo di promuovere informazione, confronto ed empowerment. “Le donne rappresentano una quota significativa dei pazienti affetti da patologie reumatologiche, spesso caratterizzate da diagnosi tardive e da un forte impatto sulla qualità della vita, sul lavoro e sulla dimensione familiare – sottolinea Silvia Tonolo, presidente di Anmar – Associazione nazionale malati reumatici – Si tratta di malattie che colpiscono la donna nella sua interezza, incidendo anche sul desiderio di maternità e sul ruolo sociale. Come Associazione siamo impegnati su più fronti: dalla diagnosi precoce all’accesso equo e continuo alle terapie, fino alla personalizzazione dei percorsi di cura, fondamentali soprattutto in presenza di comorbidità. In questo ambito si inseriscono anche progetti di sensibilizzazione come ‘Genere Donna’ e quelli dedicati all’osteoporosi, promossi da Ucb, con la nostra collaborazione”.  Sul fronte psicologico e sociale, la farmaceutica mette a disposizione strumenti come numeri verdi, incontri e webinar, oltre al sito ‘Genere donna’, che rappresenta una best practice riconosciuta anche a livello europeo. “Serve, inoltre, un approccio più umano da parte dei clinici e maggiore attenzione da parte delle Istituzioni – rimarca Tonolo – Accanto al 30% legato a ospedalizzazione e farmaci, esiste un 70% fatto di vita quotidiana spesso inascoltata. La Giornata nazionale della salute della donna deve ricordare che la salute femminile non è una semplice ricorrenza, ma una priorità, una battaglia quotidiana condivisa, che richiede sì risorse, ma anche attenzione e umanità”.  Osserva la presidente di Apmarr – Associazione nazionale persone con malattie reumatologiche e rare, Antonella Celano: “È sempre più evidente come tra uomo e donna esistano differenze sostanziali che vanno ben oltre il genere sessuale e che incidono profondamente su prevenzione, diagnosi e cura. Oggi la ricerca e lo sviluppo dei farmaci sono stati storicamente impostati prevalentemente sul modello maschile, e questo rende ancora più urgente un cambio di prospettiva. Parlare di medicina di genere significa considerare la persona nella sua interezza, nelle sue specificità biologiche e sociali, e adottare approcci realmente differenziati. Nel caso delle patologie reumatologiche, che colpiscono maggiormente le donne, è fondamentale promuovere campagne di prevenzione mirate e sensibilizzare le pazienti sull’importanza di dedicare tempo alla propria salute – rimarca Celano – Troppo spesso le donne, impegnate tra lavoro e famiglia, trascurano sé stesse, rimandando controlli e percorsi di cura. È invece essenziale che si prendano cura di sé, aderendo agli screening e adottando stili di vita sani. In questo senso, come Apmarr, collaboriamo – al pari di Anmar – a progetti di sensibilizzazione in partnership con Ucb, come ‘Genere donna’, per diffondere maggiore consapevolezza. Perché – conclude – se la donna sta bene, ne beneficia l’intero nucleo familiare: la salute femminile è un pilastro fondamentale per il benessere della società”. 
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Boom Atalanta-Lazio, la semifinale di Coppa Italia vince gli ascolti tv

(Adnkronos) – Vittoria di Italia1 nel prime time di ieri sera con la semifinale di Coppa Italia Atalanta-Lazio vista da 2.990.000 telespettatori pari al 16,5%. Secondo gradino del podio per Canale5 con il 'Grande Fratello Vip' che ha ottenuto 1.864.000 telespettatori e uno share del 15,7%. Medaglia di bronzo per Rai1 con il film 'Sister Act 2 – Più svitata che mai' che ha interessato 1.880.000 telespettatori (share dell'11%).   Fuori dal podio su Rai2 il programma 'Anche Stasera Tutto è Possibile' è stato visto da 1.429.000 telespettatori (share del 9,7%) mentre su Rai3 'Chi l’ha Visto?' ha raggiunto 1.487.000 telespettatori ( share del 9,2%). Su La7 'Una Giornata Particolare' ha ottenuto 1.074.000 telespettatori e il 6,1% mentre su Retequattro 'Realpolitik' ha interessato 388.000 telespettatori pari al 3% di share. Sul Nove 'Sento la Terra Girare' ha interessato 388.000 telespettatori con il 2,3%di share e su Tv8 '4 Ristoranti' ha realizzato 363.000 telespettatori (2,4%di share).   Nell'access prime time sulla rete ammiraglia della Rai 'Cinque Minuti' ha registrato 4.185.000 telespettatori (21,7% di share) e 'Affari Tuoi' ha conquistato 4.798.000 telespettatori (22,8% di share). Su Canale5 'La Ruota della Fortuna' ha interessato, invece, 4.652.000 telespettatori pari al 22,2%.  
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Vorwerk, l’azienda di Folletto e Bimby nel mirino dell’Antitrust per pratica scorretta

(Adnkronos) – L’Autorità Garante della Concorrenza e del Mercato ha avviato un’istruttoria nei confronti di Vorwerk Management e Vorwerk Italia, l'azienda nota per 'Folletto' e 'Bimby', per una pratica commerciale scorretta, a seguito di alcune segnalazioni di consumatori arrivate nel periodo novembre 2025-aprile 2026. Lo rende noto l'Antitrust in un comunicato. Le società, sottolinea l'Autorità, "avrebbero interrotto i servizi smart del robot Neato facendo venir meno le funzionalità essenziali di questo apparecchio e rendendolo, di fatto, inutilizzabile".  Secondo l'Autorità, questa condotta "potrebbe costituire una pratica commerciale ingannevole e aggressiva, ai sensi degli articoli 20, 21, 22 e 24 del Codice del consumo. Infatti, l’interruzione dei sistemi software di un apparecchio ancora perfettamente funzionante determina una modifica radicale della natura, della caratteristica e del valore del prodotto, ostacolandone la fruizione". Ieri i funzionari dell’Autorità hanno svolto un’ispezione nelle sedi delle società Vorwerk Management s.r.l. e Vorwerk Italia s.a.s., con l’ausilio del Nucleo Speciale Antitrust della Guardia di Finanza. 
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Settimana Velica Internazionale 2026, regate virtuali e la prestigiosa Ran 630 con Sailonline

(Adnkronos) – In occasione della Settimana Velica Internazionale 2026, gli appassionati di vela hanno l’opportunità di partecipare alle regate online di Sailonline, la piattaforma virtuale che permette di navigare e competere con velisti di tutto il mondo. Anche senza salire su una vera imbarcazione, sarà possibile vivere l’emozione delle regate, confrontarsi con tattiche reali e sentirsi protagonisti di uno degli eventi più prestigiosi della vela internazionale. Tra le competizioni più attese spicca la Ran 630 virtuale, l’edizione digitale della storica regata oceanica, nota per la sua lunghezza, complessità e prestigio internazionale.  La Ran 630 ha sempre rappresentato un banco di prova per i migliori velisti, e la versione virtuale su Sailonline mantiene intatta l’adrenalina e la sfida tattica, permettendo a tutti gli utenti di iscriversi e partecipare. Il bando per la RAN 630 virtuale è già disponibile sul sito ufficiale di Sailonline: https://www.sailonline.org. Sailonline.org, gestito da Sailonline NavSim AB, società senza scopo di lucro di proprietà della comunità, offre simulazioni di navigazione avanzate che replicano vento, mare e tattiche di regata con un alto grado di realismo. La piattaforma è gratuita per tutti e supportata dagli abbonamenti SYC, garantendo così una crescita sostenibile e innovativa della comunità velica globale. Partecipare a Sailonline durante la Settimana Velica Internazionale significa essere parte della grande vela mondiale, testare le proprie abilità, confrontarsi con i migliori e vivere l’emozione di una regata di alto livello, anche restando davanti a uno schermo. 
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Giorgetti: “Se stime saranno confermate, Italia fuori da procedura nel 2027”

(Adnkronos) – "Il quadro previsivo conferma che il rapporto deficit/pil sarà ricondotto al di sotto della soglia del 3% entro quest’anno, e che anche negli anni seguenti si manterrà su un profilo discendente. Se tale andamento si confermerà nel corso di quest’anno, ciò consentirà all’Italia di uscire dalla procedura per disavanzi eccessivi nel 2027, in linea con la raccomandazione del Consiglio". Ad affermarlo è il ministro dell'Economia, Giancarlo Giorgetti nella premessa al Documento di finanza pubblica approvato ieri.
 L'Italia si è ritrovata nell'attuale scenario internazionale "con fondamentali macroeconomici, strutturali e di finanza pubblica in salute" che hanno "permesso finora di contenere l’impatto del mutato contesto globale. Se il Paese si fosse trovato in una situazione di maggiore fragilità, la reazione dei mercati sarebbe stata molto più accentuata di quanto abbiamo sin qui osservato", scrive ancora il ministro all'indomani delle stime Eurostat sul rapporto deficit/Pil dell'Italia al 3,1% per il 2025. "L'evoluzione del quadro macroeconomico e della finanza pubblica nel prossimo triennio – spiega – appare strettamente legata agli sviluppi delle tensioni geopolitiche globali. Una rinnovata solidità delle relazioni internazionali costituisce il presupposto essenziale per garantire la stabilità e la prevedibilità del sistema. L’Italia continuerà a operare attivamente per favorire tale scenario, ferma restando l’incidenza di ulteriori fattori esogeni e dinamiche globali che richiederanno un approccio coordinato a livello internazionale". Per questo "la sfida che ci attende è di coniugare il sostegno a imprese e famiglie in questa fase di difficoltà con una forte determinazione a continuare il percorso già intrapreso verso una maggiore indipendenza energetica, sicurezza e sostenibilità della finanza pubblica". L'effetto del conflitto in Medio Oriente "è per il momento limitato agli indicatori finanziari e di percezione e non si è ancora propagato all’economia reale – prosegue – Tuttavia, vi sono molteplici canali di trasmissione ed è al momento difficile predire con esattezza quali di questi si attiveranno e con quale intensità, non solo perché non è chiaro quanto si protrarrà il conflitto in atto, e in particolare quanto a lungo lo Stretto di Hormuz resterà totalmente o parzialmente chiuso, ma anche perché non è possibile stabilire la durata e l’entità degli impatti economici delle strozzature dell’offerta che si sono già verificate".  "Tale motivo ha indotto molti previsori a elaborare diversi scenari di rischio, particolarmente rilevanti nell’attuale contesto. In ogni caso, appare chiaro che il quadro di riferimento risulta in peggioramento rispetto allo scorso autunno, in conseguenza di elementi che operano in senso stagflativo: per tale motivo, la crescita economica è stata rivista al ribasso in ciascun anno fino al 2028, mentre l’inflazione è stata rivista al rialzo per quest’anno e per il prossimo", dice ancora Giorgetti. "Di fronte a uno shock di tale portata, il Governo continuerà a sostenere i redditi disponibili delle famiglie e la liquidità delle imprese: sarebbe irresponsabile non farlo, perché il costo che ne deriverebbe in termini di danni persistenti all’economia e al tessuto sociale sarebbe inaccettabile. Al momento, come testimoniato dai provvedimenti adottati a partire dall’inizio dell’anno, gli interventi sono stati effettuati attraverso una riallocazione di altre componenti del bilancio, cosicché sono risultati neutrali dal punto di vista della finanza pubblica", afferma quindi il ministro aggiungendo che "se il quadro economico dovesse peggiorare sensibilmente, non si potrà escludere la possibilità che gli interventi addizionali finiscano per gravare sulla finanza pubblica. Sosterremmo, in tal caso, proposte che consentissero di dare efficaci risposte da parte della Commissione europea a tale grave congiuntura economica". 
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