Categorie
Adnkronos News

Medico dello sport Lanfranconi: “Movimento impatta positivamente su prognosi malattia”

(Adnkronos) – "Siamo fatti per fare movimento fin dalla nostra nascita. Anche quando c'è una malattia possiamo adattare il nostro livello di allenamento e di esercizio per mantenere efficienti tutti i nostri sistemi. Questo porta a una migliore qualità di vita e a un benessere generale. Inoltre l'esercizio può avere anche un effetto terapeutico sulla prognosi di malattia". Lo ha detto Francesca Lanfranconi, medico dello sport, presidente dell'Associazione medico sportiva di Lecco e ricercatrice in fisiologia dell'uomo, intervenendo all'incontro con la stampa 'Il movimento come cura: l'attività fisica nel percorso oncologico', svoltosi a Milano e promosso da Amgen, nel corso del quale è stata presentata la piattaforma online Be Active Lab, pensata per diffondere una maggiore consapevolezza sul valore dell’attività fisica in oncologia. "Lo abbiamo potuto verificare negli ultimi 2 anni, anche se prima lo sospettavamo, grazie ai risultati di studi sulla singola cellula sul modello animale che dimostrano chiaramente che l'esercizio ha un effetto sul microambiente tumorale – ha spiegato Landranconi – Sull'uomo e sulla donna, così come sull'adulto e sul bambino è più difficile dimostrare questi effetti, ma finalmente negli ultimi 2 anni la letteratura lo ha dimostrato". Ne è un esempio "lo studio Challenge sul tumore al colon, con cui si è evidenziato che le persone con questa neoplasia che hanno fatto 3 anni di allenamento continuativo, adattato alle singole caratteristiche individuali, hanno migliorato la propria aspettativa di vita rispetto a coloro che non erano coinvolti in un programma di allenamento adattato. Avere delle evidenze scientifiche – ha sottolineato – renderà più semplice anche per gli oncologi proporre il movimento fisico non solo ai pazienti, ma anche a livello istituzionale". "Be Active club è una piattaforma innovativa all'interno della quale c'è uno scambio di informazioni tra oncologi, medici dello sport e chinesiologi. La persona viene presa in carico, seguita nel tempo e poi rivalutata, per vedere come si modifica il suo sistema, la sua performance e la sua qualità di vita", ha concluso. 
—salutewebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Categorie
Adnkronos News

Cimeli di Amy Winehouse, il padre perde la causa contro due amiche della cantante

(Adnkronos) – Mitch Winehouse, padre della cantante britannica Amy Winehouse, ha perso una causa davanti all’Alta Corte di Londra contro due amiche della figlia, accusate di aver tratto profitto dalla vendita all’asta di decine di effetti personali della star scomparsa nel 2011 a 27 anni. L’azione legale era stata intentata contro Naomi Parry e Catriona Gourlay, ritenute responsabili, secondo la tesi dell’accusa, di aver "deliberatamente occultato" la vendita di oggetti appartenuti alla cantante e successivamente ceduti in aste negli Stati Uniti. Nel corso del procedimento, i legali di Winehouse avevano sostenuto che il ricorso giudiziario rappresentasse l’unico modo per ottenere risposte sulla destinazione dei beni. Tuttavia, la giudice delegata dell’Alta Corte, Sarah Clarke, ha respinto la ricostruzione, stabilendo che Winehouse "avrebbe potuto scoprire con ragionevole diligenza quali beni fossero in possesso delle convenute". Nella sua decisione, come riferisce la Bbc, la giudice ha osservato inoltre che il padre della cantante è "comprensibilmente sensibile verso chi percepisce come sfruttatore della memoria di Amy", aggiungendo tuttavia che è "altrettanto sensibile affinché la famiglia continui a beneficiare economicamente". La Corte ha anche rilevato che Mitch Winehouse "tende a dominare persone e situazioni" e lo ha definito un "testimone inaffidabile", sottolineando come la causa sia stata avviata senza adeguate verifiche preliminari sulla fondatezza delle rivendicazioni. Secondo la difesa delle due imputate, gli oggetti sarebbero stati donati direttamente dalla cantante o già di loro proprietà. La giudice ha inoltre ricostruito come Amy Winehouse fosse solita regalare abiti e oggetti personali agli amici più stretti, per evitare ripetizioni nei suoi outfit pubblici e per via dell’elevato numero di capi posseduti. In una dichiarazione letta in aula, Parry ha affermato: "Sono stata accanto ad Amy come amica, collaboratrice creativa e costumista. Il nostro rapporto si basava su fiducia e lealtà". Ha aggiunto di voler ora "ricostruire la propria vita e carriera" e proteggere il proprio nome e il lavoro svolto con la cantante. Mitch Winehouse, che ha portato avanti l’azione legale, non ha rilasciato commenti immediati dopo la sentenza. (di Paolo Martini) 
—spettacoliwebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Categorie
Adnkronos News

Sergio Castellitto attacca i David di Donatello: “Bisognerebbe demolire la congregazione”

(Adnkronos) – "Bisognerebbe demolire la congregazione dei David di Donatello e poi riparlarne". Così Sergio Castellitto – in occasione della presentazione a Roma della serie italiana Hbo Max 'In utero' – commenta la proposta lanciata dal movimento #Siamoaititolidicoda, a sostegno delle difficoltà che sta vivendo il cinema italiano, che chiede ai candidati di David di Donatello di boicottare la cerimonia di premiazione, in programma il 6 maggio in diretta su Rai1 dagli studi di Cinecittà. "Non ne so nulla e sono abbastanza disinteressato", dichiara Castellitto, rispondendo anche alla domanda sull'assenza di film italiani al Festival di Cannes. "Noi non siamo candidati e nemmeno nostro figlio Pietro", aggiunge Margaret Mazzantini, regista e scrittrice, moglie di Castellitto.  Parlando del suo lavoro, Castellitto ricorda il recente film, realizzato appunto insieme alla moglie, dal titolo 'Regina': "Abbiamo fatto un film e firmato la regia assieme. È scritto da Margaret. Noi continuiamo a lavorare come abbiamo sempre fatto, con il nostro artigianato intimo". 
—spettacoliwebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Categorie
Adnkronos News

Tumori, ‘il movimento aiuta le cure ma lo pratica solo il 7% dei pazienti’, online Be Active Lab

(Adnkronos) – Muoversi durante e dopo un tumore non solo è possibile, ma può fare la differenza. Negli ultimi anni si sta affermando infatti una visione sempre più integrata del percorso di cura oncologico, in cui l'esercizio fisico si affianca alle terapie farmacologiche. Sono molti gli studi scientifici che evidenziano come mantenersi attivi possa aiutare sotto molteplici aspetti, contribuendo a migliorare la qualità di vita e il benessere psicofisico del paziente, a ridurre ansia e depressione, a contrastare gli eventi avversi legati ai trattamenti come fatigue, anemia e neuropatie. L'esercizio fisico può incidere anche sugli esiti clinici, migliorando l'efficacia delle terapie, riducendo il rischio di recidiva e aumentando le probabilità di sopravvivenza, come evidenziato anche dalle linee guida internazionali dell'Oms che indicano come praticare attività fisica dopo una diagnosi oncologica sia associato a un minor rischio di mortalità. In questo contesto è online 'Be Active Lab', piattaforma digitale realizzata da Amgen insieme a un board multidisciplinare di oncologi, ematologi, medici dello sport e chinesiologi, per offrire contenuti informativi e programmi di esercizio personalizzati lungo tutto il percorso di cura. L'iniziativa è stata presentata oggi a Milano. "L'exercise oncology è una disciplina relativamente recente che considera l'attività fisica non solo come raccomandazione di benessere, ma come parte integrante del percorso terapeutico – spiega Fotios Loupakis, oncologo, ricercatore e presidente dell'associazione Kiss – Per chi si sta sottoponendo a cure oncologiche, l'esercizio fisico può migliorare la tollerabilità delle terapie e contribuire a ridurne gli effetti collaterali, con un impatto diretto sull'efficacia delle cure: quando il paziente riesce a seguire con maggiore regolarità i trattamenti, evitando interruzioni, annullamenti o cambi di terapia, aumenta la probabilità che il trattamento stesso funzioni al meglio". Anche sul piano biologico i meccanismi su cui agisce il movimento sono diversi, descrivono gli esperti: ad esempio, migliora l'ossigenazione dei tessuti, rafforza il sistema immunitario e contribuisce a contrastare infiammazione e debilitazione generale.  Negli ultimi anni la ricerca ha iniziato a misurare in modo sempre più rigoroso l'impatto dell'attività fisica nei pazienti oncologici, prendendo in considerazione varie tipologie di tumore e livelli di gravità. Uno degli studi più innovativi a questo riguardo – cita una nota – è il trial Challenge, pubblicato su 'Nejm' a fine 2025, che per la prima volta ha valutato gli effetti di un programma strutturato di esercizio fisico nei pazienti con tumore del colon. I risultati hanno mostrato una riduzione del 37% del rischio di morte e del 28% del rischio di recidiva. Un'altra recente analisi su 7 diversi tipi di tumore (vescica, rene, cavità orale, polmone, retto, endometrio e ovaio) ha evidenziato come le persone fisicamente più attive, sia prima sia dopo la diagnosi, presentino un rischio significativamente più basso di mortalità. Ulteriori evidenze indicano inoltre un effetto positivo sulla risposta immunitaria nel tumore al seno, contribuendo a migliorare il controllo sulla malattia, e sulla tollerabilità delle terapie, con miglioramenti della funzionalità fisica e della qualità di vita anche nei tumori ematologici come i linfomi e nei tumori metastatici.  L'attività fisica, tuttavia, non è uguale per tutti. "Si parla di attività fisica adattata, costruita su misura in base alle condizioni cliniche e alle caratteristiche della persona – sottolinea Alice Avancini, ricercatrice e chinesiologa del Dipartimento di Neuroscienze Biomedicina e Movimento dell'università di Verona, sezione di Scienze motorie e Oncologia – La personalizzazione dell'esercizio parte da una valutazione clinica e funzionale del paziente, tenendo conto anche delle sue preferenze, con obiettivi progressivi e un monitoraggio costante per favorire l'adesione al programma e la continuità nel tempo".  Nonostante le evidenze, solo il 7% dei pazienti oncologici pratica regolarmente attività fisica, segno di una consapevolezza ancora limitata e della presenza di una barriera culturale da superare, rilevano gli esperti. "Per lungo tempo si è pensato che chi ha un tumore dovesse soprattutto riposare, come se il riposo fosse di per sé curativo e riducesse il metabolismo delle cellule tumorali – ricorda Francesca Lanfranconi, medico dello sport, presidente Associazione medico sportiva di Lecco, ricercatrice in fisiologia dell'uomo – Oggi sappiamo che non è così: l'esercizio è una sorta di terapia mirata che favorisce i tessuti sani a sfavore di quelli con cellule tumorali e può rappresentare un'opportunità concreta di supporto al percorso di cura. Si tratta di un vero e proprio cambio di paradigma, che richiede un'evoluzione culturale della medicina. Iniziative come Be Active Lab possono perciò rappresentare un passo importante nella giusta direzione. Oltre al forte valore educativo della piattaforma, che contribuisce a diffondere conoscenza e a favorire una sempre maggiore integrazione dell'esercizio fisico nella pratica clinica, c'è anche la fattiva possibilità di accedere a un allenamento sicuro e personalizzato".  Il portale Be Active Lab, disponibile al link https://www.beactivelab.it, mette a disposizione dei pazienti contenuti informativi ed educativi sui benefici dell'attività fisica e dello stile di vita sano, attraverso una user experience intuitiva e facilmente navigabile sia da desktop che da mobile, si legge nella nota. E' disponibile anche una ricca raccolta di circa 70 video-esercizi dedicati a forza, mobilità e respirazione, ideati e guidati da scienziati del movimento, medici dello sport e chinesiologi, adattabili a diversi livelli di intensità e facilmente eseguibili anche a casa, dopo aver valutato con il proprio medico quali siano i più adeguati alla propria condizione clinica e aver definito il limite massimo di attività fisica raggiungibile. Ogni esercizio è disponibile in formato video ed è accompagnato da una trascrizione scritta, per garantire un'elevata accessibilità dei contenuti, che possono essere facilmente filtrati per distretto corporeo e categoria (riscaldamento, potenziamento muscolare, equilibrio e stretching). Inoltre, per ciascun esercizio è disponibile una versione adattata, pensata per chi presenta difficoltà fisiche nell’esecuzione di particolari movimenti. "Le evidenze più recenti confermano che i percorsi di cura sono processi complessi, il cui successo dipende, oltre che dalle terapie più innovative, anche da una pluralità di fattori. Tra questi, l'esercizio fisico riveste un ruolo essenziale – dichiara Alessandra Brescianini, Medical Director Amgen Italia – Questa iniziativa, in linea con la visione che Amgen ha della cura, si fonda su un'esperienza maturata in molti anni di ricerca sui pazienti oncologici. Innovare il patient journey significa non solo rendere le strategie terapeutiche sempre più mirate, efficaci e tollerabili, ma anche contribuire a una visione olistica, supportando la comunità scientifica nell’evoluzione dei modelli assistenziali". A confermare l'importanza del movimento è anche l’esperienza diretta di chi ha affrontato la malattia e ha trovato nello sport un alleato importante. "Non ho mai abbandonato lo sport: è stato prezioso in ogni fase del mio recupero e continua a esserlo ancora oggi – racconta Ivan Basso, ex campione di ciclismo e vincitore del Giro d'Italia 2006 e 2010 – E' stato un ritorno graduale, ma decisivo per ritrovare equilibrio, forza e fiducia. Riprendere in breve tempo l'attività fisica, con l’approvazione dei medici, mi ha dato un sostegno psicofisico importante, contribuendo a migliorare l'umore e rafforzando l'autostima, elementi che concorrono al riequilibrio del corpo e della mente. Questo principio può valere per qualunque paziente oncologico".  
—salutewebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Categorie
Adnkronos News

Buonfiglio: “Per la prima volta senza contributo Governo per Olimpiadi”

(Adnkronos) – "È la prima volta che non riceviamo un contributo dal governo per l'organizzazione della preparazione olimpica e per i premi in medaglia. Inoltre aspettiamo ancora le royalties di Milano Cortina". Queste le parole del presidente del Coni, Luciano Buonfiglio nella conferenza stampa post Giunta a Roma di oggi, martedì 21 aprile. "Quando si stipula un contratto c'è un creditore, il Coni, e un debitore, Milano Cortina. Qualora il debitore non abbia la capacità economica, ti rivolgi a chi ha rilasciato le garanzie. Ma penso non si arrivi a questo" ha continuato Buonfiglio. "Contributo atteso dal governo? Ogni volta che abbiamo chiesto al ministro ci diceva 'stiamo sostenendo Milano Cortina'. Il Coni di solito riceveva 10 milioni per le invernali e 20, come a Parigi, per le estive. Mi auguro si trovino le risorse". 
—sportwebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Categorie
Adnkronos News

Conti pubblici, la partita dei decimali: mercoledì doppio verdetto Eurostat e Dfp in Cdm

(Adnkronos) –
Doppia partita domani per i conti italiani tra la pubblicazione del Documento di economia e finanza del governo e il verdetto Eurostat che certificherà o meno l'uscita dell'Italia dalla procedura anti-deficit. Una partita che la maggioranza vorrebbe giocare sul filo dei decimali che muovono l'asticella del deficit-pil per effetto o per difetto verso il valore principale.  Dalla chiusura della procedura Ue dipende il margine di manovra della Finanziaria d'autunno: sia perché l'Italia uscirebbe dal monitoraggio stringente di Bruxelles sia perchè potrebbe accedere alla flessibilità sui vincoli della spesa primaria per le spese per difesa e sicurezza. Ad ogni modo – procedura o non procedura – il ministro dell'Economia Giancarlo Giorgetti ha messo sul tavolo dell'Eurogruppo già a marzo la richiesta di flessibiltà sui conti per le circostanze eccezionali della guerra in Medio Oriente, nuova incognita che pesa sull'economia globale. Richiesta al momento respinta da Bruxelles.  
L'Italia arriva all'appuntamento di domani certa di aver fatto i compiti a casa, impegno riconosciuto anche dalle agenzie di rating che hanno alzato i rating come non accadeva da anni e dai mercati facendo scendere lo spread. “Speriamo bene, noi ce l'abbiamo messa tutta per tenere in equilibrio i conti pubblici”, ha detto il vice ministro all’Economia Maurizio Leo a margine della Conferenza nazionale Antifrode organizzata dall’Adm allo Spazio Mastai. “Attendiamo" l'Eurostat "l’impegno del governo è stato massimo”, ha scandito. Domani alle 12 dovrebbe tenersi il Consiglio dei ministri chiamato ad approvare le nuove stime macro e di finanza pubblica del Dfp, il Documento di finanza pubblica, che ha sostituito il Def. Previsioni che sul fronte della crescita sconterebbero le nuove incertezze globali per gli effetti negativi sull'economia dovuti alla guerra in Medio Oriente. Già la Banca d'Italia e il Fondo monetario internazionale hanno tagliato il pil di quest'anno allo +0,5% entrambi. Il nodo è quindi il rapporto deficit-pil che riducendosi la crescita rischia di crescere rispetto alle stime: l'Istat nelle ultime revisioni ha indicato 3,1% per il 2025. Ma dalla maggioranza emergono svariate simulazioni a partire dalla valutazione che possa bastare un livello del 3,049% deficit-pil che per difetto sarebbe arrotondato a 3% per intavolare una trattativa con l'Ue. Considerando che 0,1% di deficit-pil equivale in valori assoluti a 2,2 mld circa, ne consegue che lo 0,001 che farebbe la differeza sarebbe pari a circa 22 milioni. Ad ogni modo le regole Ue prevedono un livello inferiore al 3%, quindi eventualmente al 2,99% di deficit-pil. Ma la partita, fanno notare all'Adnkronos fonti qualificate, non andrebbe giocata sul filo dei decimali, soggetti di continuo a revisione fino al dato a consutivo. Il Trattato prevede infatti che la decisione finale di uscita o meno dal braccio preventivo della procedura per deficit eccessivo spetti alla Commissione, quindi non sarebbero i decimali soggetti a revisione a fare la differenza. (di Luana Cimino) 
—economiawebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Categorie
Adnkronos News

Danone a NutriMi 2026: “Microbiota e latti fermentati al centro dell’innovazione”

(Adnkronos) – Confrontarsi attivamente con la comunità scientifica sui temi chiave per il futuro della nutrizione: dal ruolo del microbiota intestinale all'impatto dei latti fermentati sulla salute, fino all'importanza di un'alimentazione equilibrata per il benessere a lungo termine. Con questi contenuti, in occasione della XX edizione di NutriMi – Forum di nutrizione pratica, Danone, come Top Partner, ha confermato il proprio ruolo di riferimento nell'ambito dei latti fermentati. Il contributo del'azienda – con i suoi brand Danone Skyr e Activia – forte di decenni di innovazione e ricerca sul microbiota intestinale, si inserisce in uno scenario di mercato in rapida trasformazione, dove l'interesse degli italiani per alimenti funzionali e ad alto valore nutrizionale è in forte crescita. A confermarlo sono i dati più recenti, riporta l'azienda in una nota. Nel 2025 il segmento del kefir conferma un andamento particolarmente dinamico, registrando una crescita del +55,2% a valore rispetto al 2024 e raggiungendo vendite pari a circa 273 milioni di euro, mentre i segmenti greco e skyr, che offrono ai consumatori soluzioni in linea con la ricerca di naturalità e salute, crescono rispettivamente del 25% e del 37%, testimoniando un forte interesse e una forte crescita di un mercato che si attesta sui 615 milioni di euro. Un'evoluzione che riflette un cambiamento profondo nelle abitudini di consumo, con la colazione sempre più vissuta come un momento consapevole, orientato al benessere, alla qualità e all'innovazione.  Cuore della partecipazione di Danone è stato un approfondimento scientifico dedicato al ruolo del microbiota intestinale, oggi riconosciuto come un elemento centrale per la salute. Negli ultimi anni la ricerca in questo ambito è cresciuta in modo esponenziale, evidenzia l'azienda. Si stima che il microbiota intestinale sia composto da trilioni di microrganismi e svolga un ruolo fondamentale in processi, tra gli altri, come digestione, metabolismo e regolazione del sistema immunitario. In questo scenario, cresce l'interesse per alimenti fermentati come il kefir, caratterizzati da una comunità complessa di fermenti vivi (lieviti e batteri) che agiscono in sinergia contribuendo all'equilibrio del microbiota intestinale, in cui l'impatto di salute è scientificamente dimostrato. L’intervento, realizzato con il contributo non condizionante di Danone Italia, è stato affidato a Giovanni Barbara, professore ordinario di Gastroenterologia all'università di Bologna, direttore dell'Uoc di Gastroenterologia dell'università di Bologna e responsabile del Centro Trapianto di microbiota del Sant'Orsola di Bologna.  "Il microbiota intestinale è oggi riconosciuto come uno dei pilastri della nostra salute, influenzando digestione, metabolismo e sistema immunitario – afferma Barbara – Per mantenerlo in equilibrio è fondamentale seguire un'alimentazione sana e varia. In questo contesto, il consumo regolare di alimenti fermentati, come il kefir – in cui batteri e lieviti agiscono sinergicamente – rappresenta una scelta semplice, ma efficace per favorire il benessere intestinale e, più in generale, dell'intero organismo".  Durante le due giornate, Danone è stato presente al Forum con uno spazio espositivo dedicato, dove i visitatori hanno potuto approfondire le caratteristiche nutrizionali dei prodotti Danone Skyr e Activia, partecipare a momenti di degustazione e confrontarsi con nutrizionisti qualificati, si legge nella nota. I prodotti sono stati protagonisti dei momenti di pausa dell'evento, contribuendo a un'esperienza coerente con i valori di nutrizione e benessere promossi dal forum.  "Essere Top Partner di NutriMi per il secondo anno consecutivo – dichiara Lucia Chevallard, direttrice Marketing Italia e Grecia di Danone – ci permette di contribuire attivamente al dialogo scientifico su nutrizione e salute, in un momento in cui cresce la consapevolezza del legame tra ciò che mangiamo e il nostro benessere. Da oltre un secolo offriamo soluzioni nutrizionali che coniugano qualità, accessibilità e solide evidenze scientifiche. Il successo di prodotti come kefir e skyr riflette una domanda sempre più evoluta, a cui rispondiamo con ricerca e innovazione. In questo contesto – aggiunge – si distinguono prodotti come Activia Kefir bianco, che combina i lieviti autentici del kefir con 4 miliardi di probiotico Bifidus, senza zuccheri aggiunti e adatto anche a chi maldigerisce il lattosio, e Danone Skyr, ispirato alla tradizione islandese, naturalmente ricco di proteine, privo di grassi e ideale per accompagnare ogni momento della giornata, a partire dalla colazione. Con la nostra partecipazione all'edizione di NutriMi 2026 – conclude – abbiamo ribadito il nostro impegno: trasformare la scienza della nutrizione in benessere concreto per tutti". 
—salutewebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Categorie
Adnkronos News

Un distretto che fonde tecnologia e colore, Hisense presenta ‘The colorful district’

(Adnkronos) – Cosa succede quando il colore smette di essere un dettaglio e diventa il modo in cui viviamo gli spazi? Dal 20 al 26 aprile, in occasione della Milano design week 2026, Hisense risponde a questa domanda con 'The colorful district': più di un’installazione, un vero e proprio distretto immersivo che trasforma Officina 14 (Via Tortona 14) in un luogo da attraversare, abitare e interpretare. Non è uno spazio da osservare, ma un percorso da vivere: un luogo in cui ogni ambiente racconta un momento della quotidianità e ogni tecnologia diventa parte di una narrazione più ampia, fatta di gesti, abitudini e relazioni. L’esperienza si articola in quattro momenti distinti: si comincia con 'The entrance', la soglia che segna il passaggio da osservatore a partecipante. Qui ogni visitatore riceve due strumenti per esplorare il distretto: una matita dotata di lente a sottrazione colore in grado di rivelare parole nascoste lungo il percorso e una mappa che guida la scoperta degli spazi e dove poter prendere nota di ogni parola trovata. Il percorso continua in 'The central plaza', una piazza urbana aperta e vibrante in cui prende forma l’identità del distretto. Strutture morbide, cromie espressive ed elementi architettonici danno vita allo spazio outdoor del distretto. Una sorta di parco che invita a rallentare, a muoversi liberamente, a lasciarsi attraversare dall’atmosfera: è qui che il colore si manifesta come emozione condivisa, nel punto d’incontro tra le diverse esperienze del distretto.  Da questa dimensione pubblica si entra nel cuore del progetto: 'The inner court'. Primo ambiente interno e fulcro dell’intero percorso, si presenta come una corte viva e contemporanea che trasforma le finestre colorate in veri e propri accessi ai mondi che prendono vita all’interno dove ogni ambiente esprime un colore, un’atmosfera, un modo di vivere lo spazio trasformandolo in esperienza. È qui, all’ingresso della corte interna, che il visitatore coglie il senso del progetto: non una sequenza di stanze separate, ma un ecosistema interconnesso. Accolgono il visitatore i primi due prodotti protagonisti: a sinistra, il Tv da 116 pollici con tecnologia Rgb MiniLed, che rappresenta la massima espressione del colore secondo Hisense, una presenza che che va oltre la semplice visione aprendo, in senso visivo e simbolico, le porte al concept 'The colorful district' e introducendo un nuovo modo di percepire luce, profondità e intensità cromatica. A destra troviamo invece Hi Prime, il sistema di accumulo dell’energia che connette simbolicamente le nostre stanze dell'ecosistema, alimentate e animate dalla stessa energia invisibile.Da qui si diramano le diverse stanze, ciascuna ispirata a un momento della quotidianità, una passione o un’atmosfera dove la tecnologia non si impone come protagonista, ma si integra, in modo naturale e insieme al colore, nell’esperienza. Proprio come nelle nostre case. La 'Sport room' restituisce tutta l’energia e l’emozione dei grandi eventi, in dialogo diretto con il legame di Hisense con la Fifa world cup 2026. Qui, il Laser cinema 4K Pt1 amplifica la visione trasformandola in un’esperienza immersiva e coinvolgente, capace di portare nello spazio l’intensità, i colori e l’emozione del campo da gioco. La 'Cinema room' interpreta l’intrattenimento come un momento speciale, dove il proiettore laser 4K M2 Pro accompagna la visione con naturalezza, quasi scomparendo nello spazio ma valorizzando, al contempo, le emozioni che i contenuti sono in grado di trasmettere. Nella 'Fun room', il mix tra suono e colore trasforma l’ambiente in un’esperienza dinamica e multisensoriale grazie a soluzioni come 'Party storm' e il Tv Rgb MiniLed Ur9. Atmosfere sempre diverse che favoriscono momenti di condivisione e divertimento. L'area 'Kitchen & Winery' introduce una dimensione più raccolta e sensoriale, in cui la cucina e la degustazione del vino diventano rituali quotidiani fatti di attesa, scelta e convivialità. In questo contesto, la cantinetta vino RW3N230GELF si inserisce con discrezione, contribuendo a definire un ambiente caldo e curato, in cui ogni dettaglio valorizza il momento. La 'Bedroom' rappresenta uno spazio intimo e rigenerativo, dove il comfort passa dalla scelta del colore a momenti di relax, fino alla qualità dell’aria. Soluzioni come 'Air master', sistema di climatizzazione intelligente, contribuiscono a creare un ambiente equilibrato e piacevole, migliorando il benessere quotidiano in modo naturale, mentre il Tv FollowMe offre un’opzione di visione discreta e di design. Infine, la 'Laundry room' chiude il racconto con uno spazio dedicato alla cura del proprio stile, dove la Washer dryer heat pump WD5I1245BWRH della serie 5i -una soluzione che unisce lavatrice e asciugatrice in un unico sistema innovativo a pompa di calore- si inserisce nella vita di tutti i giorni per prendersi cura, in maniera ancora più delicata, del nostro stile e del nostro benessere fin dai capi che indossiamo.  Il viaggio si conclude con 'The immersive room', uno spazio immersivo che non rappresenta una fine, ma una visione d’insieme. Dopo aver attraversato il distretto e trovato le parole nascoste, il visitatore matura una nuova consapevolezza: il colore non è un elemento decorativo, ma una chiave per interpretare e vivere gli spazi. In linea con il tema del Fuorisalone 2026, 'Essere progetto', The colorful district invita ogni persona a completare il racconto in modo attivo. Attraverso un sistema di grafiche a doppio livello e l’uso delle lenti colorate, l’esperienza prende forma, rendendo ogni visita unica e personale. Accanto a questi ambienti, la location si anima grazie a una serie di aree esperienziali pensate per il coinvolgimento diretto del pubblico. L’area showcooking diventa uno dei momenti più dinamici del palinsesto: Gino Sorbillo interpreta la cucina come gesto condiviso, valorizzando il forno Pizza chef HO66F, nato dall’incontro tra la sua esperienza e la tecnologia Hisense per portare anche a casa un’esperienza autentica e contemporanea con la nuova versione matt. Accanto a lui, Rosy Chin -alla sua prima partecipazione ufficiale come ambassador Hisense per Kitchen appliances & Small domestic appliances- racconta una cucina contemporanea e accessibile attraverso prodotti come il frigorifero Kitchen fit RQ768N4GBE, pensato per integrarsi perfettamente in cucina e valorizzare i propri arredi ma anche colori, freschezza e varietà degli ingredienti grazie all'esclusivo cassetto sottovuoto vaccum fresh, e il forno a vapore Hi8 BFS615S8, che accompagna la preparazione esaltando consistenze, profumi e tonalità naturali del cibo, insieme al piano a induzione con cappa integrata (HEH8443BSRWF), che unisce funzionalità e design in un unico gesto, contribuendo a rendere lo spazio cucina ancora più fluido e armonico.  A questo si affianca uno spazio dedicato ai workshop, dove il pubblico è invitato a esplorare il colore come linguaggio personale attraverso attività come Crea il tuo angolo verde, Decora il tuo cupcake e colori dei chakra & movimento creativo, trasformando l’esperienza in un momento attivo e partecipativo. Il percorso si arricchisce ulteriormente con un photo booth, pensato come punto di ingaggio immediato, dove i visitatori possono catturare un ricordo del distretto. Con il passare delle ore, il distretto cambia ritmo e atmosfera: ogni sera i Dj set accompagnano l’esperienza trasformando lo spazio in un ambiente conviviale, in cui design, tecnologia e intrattenimento si incontrano.  Durante tutta la settimana, The colorful district si trasforma grazie a un programma dinamico di attività che alterna momenti di scoperta, intrattenimento e partecipazione. Il 23 aprile, la location ospiterà inoltre un momento speciale dedicato al mondo dello sport e dell’intrattenimento, ispirato alla Fifa world cup 2026, di cui Hisense è sponsor globale. Un'occasione per portare nel distretto l'energia e i valori universali del calcio -passione, condivisione e connessione tra culture- in continuità con il percorso del brand. "Con The colorful district abbiamo voluto trasformare la tecnologia in un’esperienza da vivere, non solo da osservare -commenta Tatiana Pampalone, head of marketing Hisense Italia-. Il colore è il filo conduttore di questo progetto: un elemento capace di rendere visibile ciò che spesso diamo per scontato nella quotidianità. L’obiettivo è mostrare come l’innovazione Hisense, così come il colore, possa integrarsi in modo naturale negli spazi domestici, migliorandoli e influenzando positivamente il modo in cui li viviamo ogni giorno". Con questo progetto, Hisense consolida il proprio posizionamento come brand capace di connettere tecnologia, emozione e cultura contemporanea, dando forma a un ecosistema in cui innovazione e quotidianità convivono in maniera fluida e coerente e mantenendo sempre al centro il benessere e l’esperienza dell’utente. Parallelamente alla presenza al Fuorisalone, il Gruppo Hisense conferma il proprio ruolo anche a Eurocucina, dove i brand Gorenje e Asko presentano le loro ultime innovazioni dedicate al mondo della cucina e del design. Un presidio che testimonia la capacità del gruppo di costruire un sistema completo e sinergico, in cui tecnologie, competenze e identità differenti contribuiscono a ridefinire il modo di vivere e concepire la casa moderna. 
—economiawebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Categorie
Adnkronos News

Scandalo escort a Milano, serate con i calciatori di serie A anche durante il lockdown: una è incinta

(Adnkronos) – Oltre 450mila euro sono stati pagati direttamente da calciatori professionisti – tramite bonifici su conti correnti o su carta prepagata – alla presunta associazione, dedicata al favoreggiamento e allo sfruttamento della prostituzione, attiva su Milano e a Mykonos. E' quanto emerge nell'ordinanza, firmata dalla giudice per le indagni preliminari di Milano Chiara Valori, che ha portato a quattro arresti (domiciliari) e alla richiesta di sequestro preventivo, finalizzato alla confisca, per un valore che supera 1,2 milioni di euro, cifra ritenuta profitto del reato.  I quattro arrestati sono Emanuele Buttini e Deborah Ronchi considerati i promotori dell'associazione. Sono loro, coppia nella vita e negli affari, a impartire – secondo l'accusa – le direttive ad Alessio Salamone e Luan Amilton Fraga Luz (più un altro indagato) i quali avrebbero gestito direttamente i rapporti con i clienti famosi. Una ragazza (indagata), invece, avrebbe impartito le direttive alle escort a cui veniva garantito un alloggio a Cinisello Balsamo. Nel provvedimento emerge, inoltre, che il denaro veniva maneggiato dagli arrestati e solo una parte finiva nelle tasche delle ragazze a cui l'organizzazione metteva a disposizione un alloggio a Cinisello Balsamo e organizzava serate in locali di lusso o interi weekend. Da alcune conversazioni, "risulta chiaramente che le escort ricevono del denaro per le prestazioni sessuali, ma emerge come le stesse non vengano retribuite direttamente dal cliente", ma dagli organizzatori: alle ragazze vengono "consegnate delle buste di contanti in base alle prestazioni rese e a quanto incassato".  Nei dialoghi intercettati si fa riferimento a compensi variabili "fra i 70-100 euro a serata, a seconda che la ragazza utilizzi o meno l’alloggio di Cinisello (presso lo stabile risiedono Emanuele Buttini e Deborah Ronchi considerati i promotori dell'associazione, ndr.)" e su tale importo "può essere riconosciuta una maggiorazione del 10% dell'incasso", nel caso in cui venga organizzato un tavolo con il cliente. "Se io invito un tavolo, cioè se io faccio un tavolo, faccio fare un tavolo a qualcuno, tutto quello che spende io prendo il dieci per cento (…) tipo l’altra volta ho fatto un tavolo di miii… calciatore, ha speso tremila… sì, tremila e qualcosa e io in una sera ho fatto quattrocento euro” svela una ragazza.  Nell'ordinanza non sono riportati i nomi dei calciatori di Serie A che risultano tra i clienti dell'organizzazione, mentre sono visibili quelli delle ragazze che partecipavano alle serate e che ricevevano solo metà del compenso realmente pagato dal cliente direttamente all'organizzazione. Nelle diverse conversazioni intercettate, riportate nel documento, si fa cenno non solo al calcio, ma anche all'hockey e si fa riferimento, in un dialogo dello scorso 18 febbraio, a "un mio amico pilota di Formula Uno (…) che viene qua stasera, vuole una tipa". 
Il 4 dicembre 2025 una delle ragazze cerca di risalire alla data di un rapporto sessuale per individuare il partner e si rivolge all'uomo, arrestato ieri, che aveva l'incontro. "Ti dico una cosa ma non dirla a nessuno…che ho appena fatto il test e sono incinta…da più di tre settimane. Quindi è di…" si legge in un'intercettazione, riportata nell'ordinanza.  E' la denuncia di una giovane straniera, nell'estate del 2024, ad accendere il faro sugli arrestati. Svela di aver vissuto in un appartamento di Cinisello Balsamo (è di proprietà di Ronchi che vive li con il compagno Buttini e li ha sede l'impresa Ma.De che organizza eventi) e che nello stabile c'era una discoteca abusiva in cui – anche nel periodo del lockdown e di limitazione agli incontri – "venivano organizzati quasi tutti i giorni eventi mondani con servizio di escort, solo meno frequenti in estate, in quanto in quella stagione la coppia operava per lo più a Mykonos, in Grecia". La ragazza denuncia che in quelle serate, le giovani – che pagavano l'affitto – lavoravano per la coppia e "venivano invitate ad avere rapporti sessuali a pagamento con gli ospiti, selezionati soprattutto fra i calciatori professionisti". Ronchi e Buttini "trattenevano poi almeno il 50% dell’importo pagato, consegnando alla ragazza il resto" si legge nel provvedimento. Ad esempio, fa riferimento a una ragazza colombiana che, nel 2022, "era stata costretta a prostituirsi in cambio di 1.000 euro, di cui solo la metà trattenuti e il resto destinati alla coppia".   "Qualche calciatore ci sarà (…) mi serve qualcuna che li acchiappa…servono altre 2 o 3 sveglie però… qualcuno di furba" si legge in una delle tante intercettazioni dell'ordinanza. Nel provvedimento, dove i nomi dei clienti "facoltosi" e di fama internazionale" non sono riportati, si parla di eventi 'all inclusive' con a disposizione tavoli nei locali, discoteca, camera di hotel, "escort e sostanze psicoattive", cioè palloncini con gas esilarante (a base di protossido di azoto) non rilevabile con i controlli anti-doping e gradito agli atleti professionisti. "Emerge dalle conversazioni intercettate che gli indagati, operando tramite l’agenzia Ma.De possano contare sul coinvolgimento di un centinaio di ragazze (parte delle quali giovanissime), sia italiane che straniere, alcune delle quali disponibili anche come escort; in altri casi, le stesse vengono invece impiegate come ragazze immagine, hostess, ragazze cosiddette table (ovvero accompagnatrici al tavolo)" si legge nell'ordinanza. 
—cronacawebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Categorie
Adnkronos News

Internazionali di Roma, in chiaro un match al giorno: ecco dove vedere il torneo

(Adnkronos) – Da mercoledì 6 maggio tutte le partite degli Internazionali Bnl d’Italia 2026 saranno su Sky Sport, con una novità: una partita al giorno del torneo maschile sulla terra rossa di Roma sarà in diretta in chiaro anche su TV8. Dalla prima giornata e fino all’ultima sfida del 17 maggio, alla copertura integrale su Sky Sport si aggiungerà così quella di TV8: una scelta che testimonia la volontà di rendere accessibile al grande pubblico eventi di assoluto prestigio, amplificandone la visibilità. Lo scrive l'emittente. La qualità del racconto di Sky Sport sarà quindi disponibile anche sul canale free to air, dopo il successo di ascolti delle finali di Monte Carlo e, ancor prima, dell’edizione 2025 di Wimbledon. Quest’anno l’ultimo atto dell’edizione del torneo monegasco che ha visto trionfare Jannik Sinner ha ottenuto su Sky e TV8 il 25% di share con oltre 3 milioni 230 mila di spettatori medi, mentre sull’erba londinese la vittoria storica del numero 1 al mondo aveva segnato oltre il 40% di share e il record di 5 milioni 670 mila spettatori medi. 
—sportwebinfo@adnkronos.com (Web Info)