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L’Aquila, si butta dalla finestra per sfuggire al marito manesco

(Adnkronos) – Sarebbe scappata dalla finestra per sfuggire al marito manesco e, buttandosi, è rimasta ferita. E' accaduto a Magliano dei Marsi, nell'Aquilano. Dalle prime informazioni, sul posto è intervenuta un'ambulanza.  —cronacawebinfo@adnkronos.com (Web Info)

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Clima, appello Mattarella e altri 5 capi di Stato: “Non c’è più tempo da perdere”

(Adnkronos) – Un appello per il clima, firmato da sei Capi di Stato del Mediterraneo compreso il nostro Sergio Mattarella. In cui si invita a non perdere tempo prezioso, contrastando con forza l'emergenza climatica. "Come previsto – si legge nell'appello -, la crisi climatica è arrivata e ha raggiunto dimensioni esplosive, tanto che si parla ormai di "stato di emergenza climatica". Il Segretario Generale delle Nazioni Unite alla fine di luglio ha definito la crisi attuale uno stato di "ebollizione globale". I suoi effetti sono visibili soprattutto nella nostra regione, il Mediterraneo, che è gravemente colpita e a rischio immediato non soltanto di scarsità di acqua ed elettricità, ma anche di inondazioni, diffuse ondate di calore, incendi e desertificazione. I fenomeni naturali estremi stanno distruggendo l'ecosistema e minacciando la nostra vita quotidiana, il nostro stile di vita. Non c'è più tempo da perdere, non c'è più tempo per scendere a compromessi per ragioni politiche o economiche. È imperativo agire e prendere iniziative urgenti ed efficaci. Tutti i Paesi del Mediterraneo devono coordinarsi e reagire, impegnarsi in uno sforzo collettivo per arrestare e invertire gli effetti della crisi climatica". "È dovere di tutti noi agire in questa direzione e adottare politiche concrete volte a questo sforzo. Sensibilizzare l'opinione pubblica, educare e ispirare in tutti l'etica della responsabilità ambientale. Non solo per il presente, ma anche per il futuro dei nostri figli e delle generazioni che verranno. I Capi di Stato dei seguenti Paesi del Mediterraneo e membri del Gruppo Arraiolos si impegnano a sostenere pienamente le iniziative di azione congiunta e fanno appello all’Unione Europea, agli altri paesi del Mediterraneo e alla comunità internazionale affinché mantengano questo tema in cima alla loro agenda politica". L'appello è firmato, oltre che da Mattarella, da Zoran Milanović, Presidente della Repubblica di Croazia, Katerina Sakellaropoulou, Presidente della Repubblica Ellenica, George Vella, Presidente della Repubblica di Malta, Marcelo Rebelo de Sousa, Presidente della Repubblica Portoghese, Nataša Pirc Musar, Presidente della Repubblica di Slovenia. —politicawebinfo@adnkronos.com (Web Info)

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Bruno Mafrici: PNRR motore di crescita per la Regione Lombardia

(Adnkronos) – Per Bruno Mafrici, senior advisor di Milano con esperienza nei percorsi di innovazione strutturata nelle aziende, il PNRR rappresenta un’opportunità senza precedenti per la Regione Lombardia Milano, 3 agosto 2023. Il Piano Nazionale di Ripresa e Resilienza (PNRR) rappresenta un'opportunità senza precedenti per la Regione Lombardia, con investimenti sostanziali destinati a progetti volti a promuovere la transizione ecologica, la mobilità sostenibile, l'innovazione digitale e molto altro. Secondo fonti ufficiali, alla Lombardia sono stati assegnati oltre 11.5 miliardi di euro di risorse dal PNRR e dal Fondo Complementare, con il Comune di Milano che riceve finanziamenti significativi per migliorare le infrastrutture e promuovere la cultura. Gli investimenti del PNRR in Lombardia rappresentano il 12.59% dei fondi totali destinati all'Italia Per Bruno Mafrici, senior advisor di Milano con esperienza nei percorsi di innovazione strutturata nelle aziende, c’è ancora molto margine di crescita economica dato che “il totale degli investimenti effettuati finora rappresenta solo il 20% delle risorse disponibili e sia il Pil che l’occupazione in Lombardia sono tornati ai livelli pre-pandemia”. 
Investimenti del PNRR in Lombardia
 I finanziamenti sono suddivisi in diverse categorie chiave. Circa 4.5 miliardi di euro saranno destinati a progetti per promuovere la sostenibilità ambientale e la transizione verso un'economia verde; 3 miliardi di euro saranno investiti in infrastrutture che favoriscano la mobilità sostenibile, compreso il rinnovo delle flotte di bus e treni ecologici; 1.5 miliardi di euro vanno ai progetti nell'ambito dell'istruzione e della ricerca, mirando a migliorare la formazione e l'innovazione nella regione. Altri 3.7 miliardi di euro saranno dedicati a inclusione sociale, digitalizzazione, turismo e sanità.  Milano e gli investimenti nel settore culturale e delle infrastrutture “Il Comune di Milano – osserva Bruno Mafrici – è uno dei principali destinatari di finanziamenti del PNRR, con 767,8 milioni di euro assegnati per migliorare diverse aree chiave della città.”  Tra gli interventi culturali previsti ci sarà una riduzione delle barriere per l'accessibilità del Museo del Novecento, permettendo così un accesso più inclusivo alla cultura, e la costruzione della nuova Beic – Biblioteca Europea di Informazione e cultura, con l'obiettivo di favorire l'accesso all'informazione e alla conoscenza. Lato mobilità, sarà finanziato il rinnovo della flotta filobus con la fornitura di 10 nuovi veicoli ecologici e sarà costruita la nuova Beic – Biblioteca Europea di Informazione e cultura, con l'obiettivo di favorire l'accesso all'informazione e alla conoscenza. Parte dei finanziamenti sarà destinata al consolidamento e al restauro delle mura storiche della città e alla trasformazione della stazione ferroviaria in un polo intermodale, favorendo una maggiore interconnessione tra i diversi mezzi di trasporto.  Accelerazione degli appalti e prospettive economiche  L'anno 2023 ha visto un'accelerazione significativa nel numero di gare aggiudicate e appalti assegnati, con una crescita del 300% rispetto al 2022. “L'economia lombarda – continua Bruno Mafrici – ha mostrato una ripresa costante, con il Pil in aumento del 1,5% a luglio 2023 e i consumi e gli investimenti in crescita.”  “Tuttavia – conclude – alcuni fattori, come i costi delle materie prime, l'inflazione e i tassi di interesse crescenti, potrebbero rappresentare delle sfide per il futuro.” Nonostante ciò, le previsioni per il 2024 rimangono positive, con un Pil previsto in aumento dell'1% e una crescita sostenuta nei consumi.  Crescita sostenibile e resilienza La Regione Lombardia si trova al centro di importanti investimenti del PNRR, mirati a promuovere la crescita economica sostenibile e la resilienza. Milano, in particolare, beneficerà di finanziamenti significativi per migliorare le infrastrutture e promuovere la cultura. Nonostante una forte accelerazione negli appalti, il totale degli investimenti effettuati rappresenta solo una frazione delle risorse disponibili, offrendo quindi ulteriori opportunità per stimolare la crescita economica nella regione. Con la costante ripresa dell'economia lombarda, la prospettiva per il futuro è positiva, sebbene sia importante affrontare le sfide legate ai costi delle materie prime e all'inflazione. L'implementazione efficace dei progetti del PNRR e il sostegno alle imprese locali contribuiranno a rafforzare la posizione della Lombardia come motore dell'economia italiana. Bruno Mafrici  Bruno Giovanni Mafrici è consulente finanziario e aziendale, fondatore della società di consulenza BM Advisory SA con quartier generale a Milano e specializzata in acquisizioni e fusioni aziendali, gestione di NPL e ristrutturazione del debito. Le sue esperienze come advisor per aziende quali Taylor Finance srl, Armani e CA Auto Bank gli hanno permesso di acquisire una metodologia analitica per la comprensione e la valutazione delle situazioni aziendali complesse. Le operazioni di M&A, del resto, richiedono una profonda conoscenza delle dinamiche aziendali e una precisa identificazione delle informazioni rilevanti, fondamentali per prendere decisioni di investimento accurate e consapevoli.  
Contatti: b.mafrici@studiomafrici.com
 —immediapress/economia-finanzawebinfo@adnkronos.com (Web Info)

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Ucraina-Russia, “fallimenti Mosca messi a tacere per non seminare panico”

(Adnkronos) – "I più alti gradi del comando militare russo potrebbero aver ordinato ai milblogger di tacere sui problemi che possono essere attribuiti direttamente al comando militare russo per non seminare il panico in particolare sugli abitanti della Crimea". Lo scrive l'Institute for the study of war (Isw), secondo cui "le reazioni molto tenui dei milblogger russi ai recenti attacchi contro la Crimea contrastano nettamente con le loro reazioni ai recenti attacchi di droni contro Mosca. I milblogger sono stati relativamente espliciti nel rispondere agli attacchi dei droni ucraini sulla città di Mosca negli ultimi giorni, con alcune fonti russe che hanno direttamente incolpato il sindaco di Mosca Sergei Sobyanin per gli attacchi a causa dei fallimenti della sua amministrazione nel proteggere lo spazio aereo di Mosca".  "Al contrario, la difesa delle posizioni russe in Crimea – prosegue l'Isw – è chiaramente responsabilità del capo di stato maggiore dell'esercito russo, il generale Valery Gerasimov, che è anche il comandante generale delle operazioni in Ucraina. Gerasimov è anche il responsabile ultimo della sicurezza di Mosca, ma non si è presentato né è stato ritratto come direttamente coinvolto nella difesa dello spazio aereo della capitale. Lo stato maggiore russo potrebbe temere che i milblogger che riferiscono di attacchi ucraini contro la Crimea stiano alimentando percezioni negative della competenza di Gerasimov e rischiando di stimolare il panico nella penisola. Le autorità russe potrebbero sentirsi più a proprio agio nel lasciare che più funzionari locali come Sobyanin si prendano la colpa per gli attacchi a Mosca e ad altre città russe". —internazionale/esteriwebinfo@adnkronos.com (Web Info)

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Dossieraggio su politici e vip, inchiesta a Perugia: indagato finanziere

(Adnkronos) – Un presunto dossieraggio abusivo su politici e personaggi noti è al centro di un'indagine su cui, da mesi, sta lavorando la procura di Perugia seguita personalmente dal procuratore capo Raffaele Cantone, che oggi viene riportata da 'la Repubblica', 'Corriere della Sera' e 'la Verità'. Il reato ipotizzato è l’accesso abusivo a sistemi informatici e ad essere iscritto nel registro degli indagati è un maresciallo della Guardia di Finanza che per lungo tempo è stato in servizio alla Dna.  Nel corso del 2020 la pubblicazione su diversi quotidiani di Sos (segnalazione di operazioni sospette) che riguardavano personaggi politici di primo livello avevano destato sospetti. Guido Crosetto, ministro della Difesa, presentò una querela alla procura di Roma dopo la pubblicazione dei suoi dati personali e non pubblici, accessibili solo da parte di persone autorizzate. Le indagini mirano a capire cosa si nascondeva dietro una moltitudine di accessi alla banca dati delle Sos, le segnalazioni di operazioni sospette che partono dalle banche e finiscono agli inquirenti, e mirano a capire i motivi per i quali informazioni segrete siano state acquisite ed elaborate senza motivo. Nel frattempo il nuovo capo della Dna ha cambiato le procedure. —cronacawebinfo@adnkronos.com (Web Info)

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Papa a Lisbona incontra giovani universitari: “Diffidate di formule prefabbricate”

(Adnkronos) – "Diffidiamo delle formule prefabbricate, delle risposte che sembrano a portata di mano, sfilate dalla manica come carte da gioco truccate; diffidiamo di quelle proposte che sembrano dare tutto senza chiedere nulla”. E’ il suggerimento che il Papa dà ai giovani universitari dell’Università cattolica di Lisbona nel suo secondo giorno in Portogallo per la Giornata mondiale della gioventù.  "Diffidare è un’arma per andare avanti. In una parabola di Gesù, trova la perla di grande valore colui la cerca con intelligenza e intraprendenza, e dà tutto, rischia tutto ciò che ha per averla. Cercare e rischiare: ecco i verbi dei pellegrini”, sottolinea il Pontefice che cita Fernando Pessoa il quale “in modo tormentato ma corretto” ha detto che 'essere insoddisfatti è essere uomini’".  "Amici, permettetemi di dirvi: cercate e rischiate. In questo momento storico le sfide sono enormi e i gemiti dolorosi, stiamo vivendo una terza guerra mondiale a pezzi, ma abbracciamo il rischio di pensare che non siamo in un’agonia, bensì in un parto; non alla fine, ma all’inizio di un grande spettacolo. Siate dunque protagonisti di una “nuova coreografia” che metta al centro la persona umana, siate coreografi della danza della vita. Abbiate il coraggio di sostituire le paure coi sogni: non amministratori di paure, ma imprenditori di sogni!”. "La vita del pianeta è minacciata da una grave distruzione ecologica. Dobbiamo riconoscere l'urgenza drammatica di prenderci cura della casa comune", è il monito lanciato poi dal Papa che avverte: "Tuttaviaciò non può essere fatto senza una conversione del cuore e un cambiamento della visione antropologica alla base dell'economia e della politica. Non ci si può accontentare di semplici misure palliative o di timidi e ambigui compromessi. Le vie di mezzo sono un piccolo ritardo nel disastro". "Si tratta invece – dice il Pontefice – di farsi carico di quello che purtroppo continua a venir rinviato: la necessità di ridefinire ciò che chiamiamo progresso ed evoluzione. Perché, in nome del progresso, si è fatto strada troppo regresso. Voi siete la generazione che può vincere questa sfida: avete gli strumenti scientifici e tecnologici più avanzati, ma, per favore, non cadete nella trappola di visioni parziali". —cronacawebinfo@adnkronos.com (Web Info)

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Coppa Italia, in vendita i biglietti per Cagliari-Palermo

(Adnkronos) – In vendita i biglietti per Cagliari-Palermo, match di Coppa Italia che si giocherà per sabato 12 agosto all'Unipol Domus. Primo impegno ufficiale dei rossoblù, quindi, alle porte: fischio d’inizio previsto alle 21.15. I biglietti per assistere al match sono in vendita da stamani, in prelazione per gli abbonati; la vendita libera inizierà dalle 10 di sabato 5 agosto.  I tagliandi potranno essere acquistati nei canali di vendita online TicketOne e nelle ricevitorie autorizzate, solo venerdì 11 anche presso il ticket service di Piazza L’Unione Sarda (9-13 e 16-20). A disposizione dei tifosi il botteghino stadio nel giorno gara (dalle 17.15 alle 21.15), salvo disponibilità posti. Tariffe a partire da 5 euro in Curva Nord, resterà chiusa la Curva Sud. —sportwebinfo@adnkronos.com (Web Info)

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Salsa di pomodoro in Italia sotto i 5,5 mld di chili previsti

(Adnkronos) – Mentre la salsa di pomodoro in Italia rischia di essere sotto i 5,6 miliardi di chili previsti per il 2023, l'importazione del concentrato cinese che costa la metà balza a più del 50%. Per Coldiretti e Filiera Italia il nostro Paese è scivolato al terzo posto come produttore mondiale, scalzato dalla Cina che fa concorrenza sleale.  "https://cms.radiosei.dev.toyou.it/wp-content/uploads/2023/08/03082023_VIDEONEWS_ED1100_3.mp4"—multimedia/news-to-gowebinfo@adnkronos.com (Web Info)

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Bonus casa e fotovoltaico: come cambiare gli infissi e installare un impianto spendendo un terzo (e aiutando il pianeta)

(Adnkronos) – Detrazioni al 75% per le nuove finestre, a cui aggiungere quelle al 50% per un impianto fotovoltaico, senza contare un risparmio energetico annuo del 30%. E così, un doppio intervento da 20 mila euro può costarne solo 7.500.Alessandro Salvalaio (GIFT Srl): «Vi spiego come approfittarne attraverso il progetto FV Smart». Padova 03.08.2023 Con la fine della stagione del Superbonus 110% il mercato degli interventi edilizi ha subito una forte rallentamento. Esistono, però, strade alternative per ottenere uno sconto maggiore. Ad esempio, un qualsiasi privato cittadino può usufruire di una detrazione che arriva al 75% della spesa per cambiare le finestre della propria abitazione. E a questa operazione può aggiungere l’installazione di un impianto fotovoltaico con una detrazione del 50%. Un doppiolavoro, che, per inciso, può garantire un risparmio energetico annuo del 30%.  In sostanza, ipotizziamo due interventi in casa nostra, da 10 mila euro ciascuno, per cambiare infissi e installare i pannelli fotovoltaici. Sono 20 mila euro totali di spesa potenziale. Ma, grazie alle detrazioni, quelli effettivamente versati possono essere solo 7.500. A cui aggiungere, appunto, il beneficio derivato da un effettivo risparmio sulle bollette. Mica male, no? Ma come ci si può riuscire? Lo spiega Alessandro Salvalaio, Presidente del CdA di GIFT Srl, azienda che si occupa di una vasta gamma di servizi e implementazioni dedicate alla casa e all’impresa con uno sguardo all’ambiente e al risparmio, e che grazie al progetto FV Smart è a disposizione per il doppio intervento: «Una delle novità più interessanti nel pacchetto di incentivi governativi legati alla casa riguarda il bonus barriere architettoniche per l’acquisto degli infissi, relativo ai lavori effettuati fino al 31 dicembre 2025, da ripartire in cinque quote annuali di pari importo. Gli infissi devono rispettare i parametri tecnici previsti dalla legge per l’eliminazione delle barriere, senza che sia necessaria la presenza di una persona con disabilità nell’immobile. Per usufruirne i nuovi infissi devono avere alcune caratteristiche tecniche precise, come meccanismi di apertura e chiusura facilmente manovrabili, mentre l’altezza delle maniglie deve essere compresa tra100 e 130 centimetri. Ma sono tutti criteri già rispettati o comunque molto facili da adottare. E la detrazione è importante: il 75% della spesa sostenuta. Si può poi pensare di aggiungere il bonus ristrutturazione», prosegue Salvalaio, «agevolazione che copre sia la fornitura sia l’installazione dei pannelli solari, per un totale massimo di spesa che non può superare i 96 mila euro. Con la detrazione del 50% in dieci anni il costo effettivo di un impianto fotovoltaico o di un sistema di accumulo viene dimezzato e si hanno tempi di rientro dell’investimento ancora più vantaggiosi anche considerando l’Iva agevolata al 10%». Insomma, anche nel 2023 le opportunità non mancano di certo per chi ha intenzione di operare interventi nella propria abitazione, combinando esigenze di comfort, benefici sul piano energetico e… risparmio per il portafoglio. 
Ufficio Digital Marketing e Communication
 Ambico – Ambiente Consulenza S.r.l. Via Uruguay, 53 TORRE C – 35127 Padova (PD) Tel. 049 9872536 – Fax 049 8594838 
marketing@ambicogroup.it
 
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Pordenonelegge, 570 autori e 62 anteprime italiane e internazionali

(Adnkronos) – Torna Pordenonelegge dal 13 al 17 settembre con 334 incontri in cartellone e 570 protagonisti italiani e stranieri: il programma della 24/a edizione sarà consultabile online da domani, 4 agosto, giorno per giorno, nella homepage del sito Pordenonelegge.it.  Pordenonelegge, promosso da Fondazione Pordenonelegge.it e realizzato a cura di Gian Mario Villalta (direttore artistico), Alberto Garlini e Valentina Gasparet si caratterizza per le sue anteprime e novità: sono 62 quest'anno. Firmate da autrici e autori internazionali che hanno scelto quest'anno il festival della città friulana per presentare il loro nuovo libro. A cominciare da "Api grigie", il nuovo romanzo di Andrei Kurkov, la voce letteraria più nota dell’Ucraina del nostro tempo: sarà lui a inaugurare il festival, mercoledì 13 settembre, al Teatro Verdi alle 18. “Api grigie” (Keller), ambientato nel Donbass dove combattenti ucraini e separatisti filo-russi si scambiano quotidianamente colpi di arma da fuoco dal 2014, non è un romanzo sulla guerra, richiama piuttosto classici come “Il buon soldato Sc’vèik”, che aiutano a comprendere meglio il mondo. E in anteprima assoluta lo scrittore Éric-Emmanuel Schmitt racconta “La sfida di Gerusalemme. Un viaggio in Terra Santa” (e/o con Libreria Editrice Vaticana), diario di un mese fra Betlemme, Nazareth, la Galilea, Gerusalemme, un vero e proprio itinerario tra i dubbi della ragione e le aperture della fede integrato da una lettera inedita di Papa Francesco all’autore. Al festival in anteprima i nuovi romanzi di due autrici best seller, Viola Ardone che presenta “Grande meraviglia” (Einaudi), la storia emozionante della giovane Elba e del dottor Meraviglia che la riporterà alla vita fuori dal manicomio; e la spagnola Elísabet Benavent che in anteprima a pordenonelegge presenta “Il racconto perfetto” (Salani), il romanzo dal quale è tratta la serie Netflix uscita in questi giorni: una ironica riflessione sulle imposizioni sociali, sul meccanismo di condizionamento del gruppo e sul significato del successo nella vita. Al festival, ancora, le anteprime di autori come Paolo Di Paolo che presenta “Romanzo senza umani” (Feltrinelli), dove il protagonista decide di far coincidere i ricordi altrui con i propri, modificando la memoria di amici e compagni di strada; di Michela Marzano che firma “Sto ancora aspettando che qualcuno mi chieda scusa” (Rizzoli), un romanzo che riflette sul valore di parole come “consenso”, “violenza” e “vittima”: dopo la tempesta #MeToo; di Gianni Biondillo, che con “Quello che noi non siamo” (Guanda) racconta la generazione di architetti, galleristi, critici, artisti che credette nel Fascismo ma che presero via via coscienza del crollo delle false ideologie schierandosi poi nel nome della Resistenza e della libertà; di Mariolina Venezia, vincitrice del Premio Letterario Friuli Venezia Giulia “Il racconto dei luoghi e del tempo”, che attraverso il racconto lungo “Ritorni” racconta il suo appassionato corpo a corpo con la città di Trieste; mentre l’autrice Nino Haratischwili con “La luce che manca” (Marsilio) racconta la storia di quattro amiche per la pelle, adolescenti a Tbilisi negli anni Novanta, che fanno di tutto per rimanere unite attraverso le tempeste della storia. Per la prima volta a pordenonelegge si presentano anche i nuovi libri dei giornalisti Corrado Augias, che ripercorre la vita e l’apostolato di “Paolo, l’uomo che inventò il Cristianesimo” (Rai Libri); e Federico Rampini, che dà voce a “La speranza africana” (Mondadori), un saggio necessario contro gli stereotipi e i pregiudizi, la narrazione rinnovata, e scevra dei luoghi comuni occidentali, di un continente immenso che contiene diversità altrettanto enormi dal Cairo a Johannesburg, da Addis Abeba a Lagos. Sul filo rosso dell’attualità l’irlandese Sally Hayden presenta la sua intensa inchiesta “E la quarta volta siamo annegati” (Bollati Boringhieri), guidandoci sul sentiero della morte che porta al Mediterraneo, un libro d’inchiesta unico nel suo genere che documenta in presa diretta vittime, aguzzini e collaboratori, attraverso testimonianze biografiche, interviste e dati inediti, un atto di accusa alle istituzioni europee, alla NATO e al silenzio di organizzazioni non governative. Mentre Cecilia Sala, voce emergente del giornalismo italiano, pubblica “L’incendio. Reportage su una generazione tra Iran, Ucraina e Afghanistan” (Mondadori), dove ripercorre le esperienze e gli incontri più significativi dei suoi ultimi viaggi. Fra le grandi anteprime internazionali anche lo statunitense Michael Bible, nuovo caso letterario negli Stati Uniti dove sembra raccogliere il testimone di Flannery O’ Connor con “L’ultima cosa bella sulla faccia della terra” (Adelphi), le ultime ore prima dell’esecuzione del giovane Iggy, che 18 anni prima era entrato in chiesa con una tanica di benzina per darsi fuoco, causando l’incendio in cui 25 persone avevano trovato la morte. E l‘autrice bestseller vietnamita Nguyễn Phan Quế Mai con il nuovo romanzo “Dove vola la polvere” (Nord edizioni), una saga che abbraccia decenni di storia del suo Paese. Mentre la scrittrice Prix Goncourt Lydie Salvayre, autrice francese fra le più amate, firma “La conferenza” (Prehistorica), dove un narratore parla della “scomparsa della conversazione”, sconfinando nella sfera privata con digressioni di volta in volta umoristiche, sarcastiche, tenere o terribilmente malinconiche. E Michel Bussi con il nuovo giallo “Tre vite, una settimana” (e/o), racconta il ritrovamento di un cadavere che riunisce tre identità, tre uomini con lo stesso volto nati lo stesso giorno, tre case, tre donne amate intensamente. Mentre lo scrittore croato Robert Perišic porta al festival la variopinta galleria di personaggi descritti in “Disastri esistenziali e spese folli” (Bottega Errante): mescolando l’assurdo, il terribile e il comico, Perišić racconta eventi spesso tragici, dai quali però i suoi personaggi riescono in qualche modo a uscire vivi. E la piu’ nota poetessa rumena vivente, Ana Blandiana, sarà a pordenonelegge con la nuova raccolta, “Variazioni su un tema dato” a cura di Bruno Mazzoni, legata alla perdita della persona amata. Sono tanti gli autori e autrici internazionali che hanno scelto pordenonelegge per la prima presentazione italiana del loro ultimo libro: ci sarà la bestseller R.J. Palacio, autrice di 'Wonder', un fenomeno pubblicato in 50 Paesi, con 16 milioni di copie vendute, di cui 1 milione solo in Italia. Il suo ultimo romanzo, 'Pony' (Giunti) è la straordinaria avventura di un ragazzo e del suo pericoloso viaggio attraverso il Far West alla ricerca del padre. E arriva al festival Emilia Hart, l’autrice dell’esordio internazionale dell’anno: il suo “Weyward” (Fazi) ha conquistato l’editoria mondiale suscitando un passaparola istantaneo, raccontando la storia di tre donne appartenenti a epoche diverse ma legate da un segreto troppo pericoloso per essere rivelato. A pordenonelegge ci saranno anche Philippe Forest, di cui è appena uscito “Io resto re dei miei dolori” (Fandango), la storia dell’incontro fra il più celebre dei primi ministri, sir Winston Churchill, e il pittore Graham Sutherland, chiamato a ritrarlo; il romanziere francese Laurent Mauvignier, con la sua ultima opera, “La festa di compleanno” (Feltrinelli), una sorta di thriller al rallentatore, con un finale in cui tutti saranno un po’ colpevoli e un po’ vittime; e l’autore argentino Alberto Manguel, allievo di Borges, a pordenonelegge racconterà “Don Chisciotte e i suoi fantasmi” (Sellerio), un saggio magistrale su uno dei romanzi più famosi al mondo, un simbolo riconosciuto della cultura europea ripercorso da uno dei massimi esperti di storia del libro e della lettura. Al festival anche Anil Seth, lo scienziato britannico che si occupa di neuroscienze cognitive: illustrerà il suo ultimo saggio “Come il cervello crea la nostra coscienza” (Raffello Cortina), ampia riflessione intorno a uno dei grandi problemi della scienza, l’emergere della coscienza. E anche l’accademico Steven Umbrello sarà a pordeonelegge per raccontare, attraverso il suo “Oggetti buoni” (Fandango), cos’è il Value Sensitive Design ovvero un design o progettazione sensibile ai valori secondo un’innovazione responsabile e intelligente. Prima anche per un’autrice che ha fatto parlare di sé, il caso letterario dell’anno nelle scelte dei lettori più giovani: Erin Doom, scrittrice bestseller che si è rivelata all’Italia lo scorso maggio nel programma di Fabio Fazio, ha scelto pordenonelegge come unica vetrina festivaliera per raccontare il suo ultimo romanzo, “Stigma” (Salani). Al festival, ancora, tante anteprime italiane, con la prima presentazione dell’autobiografia del grande Maestro della fotografia Dante Spinotti che per La nave di Teseo firma “Dante Spinotti, Una vita per le immagini. Il mio cinema, un film alla volta”, dove scorrono backstage e aneddoti di una vita sui set delle grandi produzioni internazionali. E ci saranno le anteprime dei nuovi libri dello scrittore e drammaturgo Luca Doninelli in libreria per Bompiani con “Nero Fiorentino”, un thriller pieno di suspense, il ritratto di una città innamorata di sé stessa e del suo passato dove i morti possono essere gli assassini più pericolosi; del matematico Piergiorgio Odifreddi che arriva a pordenonelegge con “A piccole dosi. Contro la crisi di astinenza dalla matematica” (Raffaello Cortina editore) un libro dedicato alla matematica pura, espressione massima della libertà di pensiero per una esplorazione dei limiti della ragione; del filosofo Marcello Veneziani che presenta “Vico dei miracoli” (Rizzoli) in cui ripercorre la vita tormentata di uno dei più grandi filosofi della nostra tradizione; del giallista Piergiorgio Pulixi che torna con una nuova avventura del vicequestore Vito Strega che deve risolvere un caso di omicidio nel quartiere popolare Sant’Elia di Cagliari, “Stella di mare” (Rizzoli); dello psichiatra Vittorino Andreoli in uscita per Solferino con “Insieme si vince. La forza della cooperazione nella nostra vita”, un viaggio nella mente dell’uomo, dei suoi desideri, della sua capacità di condivisione e vita ‘insieme’; del critico d’arte Luca Beatrice che firma per Marsilio “Le vite. Un racconto provinciale dell’arte italiana” in cui l’autore tratteggia un controcanone singolare, un viaggio nella penisola in cui si intrecciano vicende, opere, passioni incontrati in quarant’anni di critica militante. Arrivano al Festival con le loro novità il giornalista Toni Capuozzo che presenta per Biblioteca dell’Immagine “Nessuno più canta per strada”, una riflessione amara su come l’Italia delle piccole e grandi città sia ormai caduta nel silenzio, imbambolata di fronte alla vita e alla quotidianità; lo psicologo Paolo Legrenzi con “Le cose non sono come sembrano. Perché la vita è meglio di come la immaginiamo” (Solferino), in cui mostra come la vita mentale sia più ricca di quanto non appaia al senso comune; il giornalista Francesco De Filippo sfoglierà il nuovo romanzo “Trieste è un’isola. Le prime involontarie indagini di Vincenzo Tagliente” (Castelvecchi), un poliziesco inteso e complesso che ricompone esistenze dolorose che chiedono di essere testimoniate; il neuroscienziato Giorgio Vallortigara presenta “Il pulcino di Kant” (Adelphi) il nuovo affascinante saggio che approfondisce i meccanismi neurali della cognizione animale; l’autrice e giornalista Cristina Battocletti in libreria per La nave di Teseo con “Epigenetica”, la storia potente di un destino familiare tra abbandono e alienazione; la saggista e conduttrice radiofonica Gabriella Caramore racconta ne “L’età grande” (Garzanti) quanto la vecchiaia sia ormai un tempo in cui tutto è ancora possibile, un entusiasmate prolungamento della giovinezza; lo scrittore Antonio G. Bortoluzzi presenta per Marsilio “Il saldatore del Vajont”, in cui narra ciò che avvenne prima della tragedia, l’epica della costruzione, l’idea di un’Italia all’avanguardia nelle opere pubbliche e nell’industria. E ancora anteprime con l’economista e saggista Geminello Alvi che sfoglierà insieme al pubblico di pordenonelegge “Io, Virgilio” (Marsilio), un viaggio universale umano e intellettuale nella Storia in compagnia del vate, della sua prosa poetica e dei suoi occhi; il sociologo Luca Ricolfi si inserisce nel dibattito sulla scuola del futuro con “La rivoluzione del merito” in libreria per Rizzoli; la saggista e direttrice IAI – Istituto Affari Internazionali Nathalie Tocci con il nuovo libro per Solferino “Fuori dal tunnel. Come l’Europa può superare la grande crisi”, una riflessione sulla complessità della costruzione di una visione strategica per la transizione che dovrà sempre più tener conto degli impatti sociali ed economici; il divulgatore ed ex “Angelo” di pordenonelegge Max Corona in uscita per Vallardi con “Persone che pensano in grande” racconta le storie e i retroscena delle grandi aziende e le etichette più iconiche, i loro successi e fallimenti; la giornalista Odette Copat presenta “Minicosmi. Una mappa sentimentale” (Biblioteca dell’Immagine), un romanzo di margini e confini, un gioco di specchi e riflessi che combina finzione e realtà; il giornalista e scrittore Franco Faggiani al festival con “La compagnia del gelso” (Aboca): le avventure rocambolesche dei protagonisti del libro si intrecciano con un vastissimo bagaglio di conoscenze botaniche.  Come sempre a pordenonelegge la Poesia è un festival nel festival, e in anteprima, oltre alla raccolta di Ana Blandiana, arrivano li libro di Roberto Galaverni, “Carte correnti. Nove lezioni sul senso della poesia”, un ampio lavoro sul senso poetico dal secondo Novecento italiano a oggi, in uscita per Fazi. E 3 volumi di poesia della Collana Gialla Oro di pordenonelegge/Samuele editore, firmati da Mario De Santis (“Corpi solubili”), Martin Rueff (“Icaro grida in un cielo di crea”), della poetessa slovena Tina Volarič (“Silenzi a più voci – Večglasne tišine”). Più 3 volumi della Collana Gialla con le raccolte di Alessandro Anil (“Terra dei ritorni”), Vincenzo Della Mea: (“Clone 2.0” ), Giuseppe Nibali (“Eucariota”). Anche le proposte per i lettori Junior sono un ampio cartellone con tante anteprime, come quelle di Piergiorgio Odifreddi per Mondadori Junior, “Perché studiare matematica (non) è impossibile”: il linguaggio matematico è universale e il ragionamento logico-deduttivo serve a comprendere appieno il mondo che ci circonda in tutti i suoi aspetti. Gherardo Colombo con Fabio Caon torna in libreria per Salani con ““Chi è stato? Come diventare cittadini responsabili”, Uno dei più stimati magistrati e un professore universitario firmano un libro sui temi dell’educazione civica, le risposte di due esperti per stimolare il dibattito. Azzurra D’Agostino con Jacopo Casiraghi firma per Giunti “Ghost light. Insieme fuori dal buio”: le vicende personali di 10 ragazzi che preparano uno spettacolo teatrale, ciascuno con un proprio profondo nodo da sciogliere, si rivelano attraverso l'emozione, la preoccupazione e la condivisione favorite dalla première imminente. Nuovo libro anche per Riccardo Gazzaniga in libreria per Rizzoli con “Quello che non dicono. Storie di animali che ci insegnano a essere umani”, una serie di racconti toccanti ed emozionanti dedicati al mondo animale su cui riflettere e da cui imparare; arrivano anche i ragazzi brillanti, sensibili, sognatori protagonisti di “Case rosse” (Il Castoro) di Susanna Mattiangeli con i disegni di Rita Petruccioli, la graphic novel che va dritta al cuore della numerosa community di affezionati piccoli lettori con le sue storie di quotidianità, multiculturalismo, amicizia, divertimento e ironia; Giuseppe Festa presenta “La notte dei cervi volanti” (Salani), un viaggio per la libertà attraverso la natura che si riprende i suoi spazi e Giovanni Nucci racconta “Roma. I miti e gli eroi” (Salani), un omaggio a Roma e alla sua storia tra bellezza e guerra, battaglie e conquiste, storia e leggenda. A pordenonelegge anche le novità di autrici e autori in uscita nel mese di settembre: come il nuovo lavoro di Emanuele Trevi “La casa del mago” (Ponte alle Grazie), un romanzo sull’elaborazione del lutto come percorso di guarigione della psiche attraverso la scrittura; Natasha Solomons pubblica per Neri Pozza “Romeo e Rosalina”, una riscrittura inaspettata e intrigante dell’iconica storia d’amore shakespeariana; Mauro Corona firma per Mondadori “Le altalene”, un romanzo monologo dedicato ai suoi luoghi, Erto, la diga, la montagna, così come alle persone della sua vita. E ancora, Tiziano Scarpa arriva al festival con “La verità e la biro” (Einaudi), una carrellata di racconti di personaggi e momenti rivelatori dei rapporti con gli altri, che, guardando indietro, fanno ridere, soffrire e a volte disperare; Roberta Scorranese accompagna il lettore in un viaggio nell’arte attraverso i corpi delle donne con il libro “A questo serve il corpo” in libreria per Bompiani e Paolo Repossi racconta l’antico mestiere del vignaiolo che si tramanda di generazione in generazione nonostante le vicissitudini del tempo e della vita ne “Il rito del filare. Piccola disciplina del vigneto” (Ediciclo). —culturawebinfo@adnkronos.com (Web Info)