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MUSEUM OF BROADWAY OPENS NEW SPECIAL EXHIBIT CELEBRATING CHICAGO

(Adnkronos) – Featured on Condé Nast Traveler's 2023 Hot List as one of "The Best New Museums in the World!" NEW YORK, Aug. 2, 2023 /PRNewswire/ — The Museum of Broadway recently opened a new special exhibit dedicated to Broadway's longest currently running American musical CHICAGO. ALL THAT JAZZ: The Legacy of CHICAGO the Musical, created exclusively for The Museum of Broadway, is a retrospective of CHICAGO's 26 years on Broadway with a special focus on the iconic production photography and ad campaigns throughout the years. Guests can get a closer look at artifacts, stunning costumes worn by some of CHICAGO's starry cast members, and even feel like they're a part of the show in an exclusive photo activation. ALL THAT JAZZ: The Legacy of CHICAGO the Musical will be open until September 10, 2023. Admission to this brand-new special exhibit is included with any ticket to The Museum of Broadway, which can be purchased at https://www.themuseumofbroadway.com/tickets. The Museum of Broadway, which opened to the public this past November, is located in the heart of New York City's Times Square at 145 W. 45th St. and is the first-ever permanent museum dedicated to the storied history and legendary artistry of Broadway musicals, plays, and the people who make them. As part of this immersive and interactive theatrical experience guests travel through a visual history of Broadway, highlighting groundbreaking moments in a series of exhibits that showcase – and show off – dazzling costumes, props, renderings, rare photos, videos, and more. Along the way, guests learn more about the pivotal shows that transformed the landscape of Broadway and the moments that pushed creative boundaries, challenged social norms, and paved the way for those who would follow. Overall, the museum highlights more than 500 productions from the 1700s-present. Some of the exhibits included throughout the timeline showcase props and artifacts from the Broadway productions of ThePhantom of the Opera, West Side Story, Rent, Company, Cabaret, and many more. The museum also features "The Making of a Broadway Show" exhibit, designed by David Rockwell, which honors the community of brilliantly talented professionals – both onstage and off – who bring Broadway plays and musicals to life every night. CHICAGOis the longest-running show currently playing on Broadway, having played over 10,000 performances since its opening in 1996. CHICAGOhas played in 38 countries in more than 525 cities and has been performed in thirteen different languages worldwide. Tickets can be purchased at https://www.themuseumofbroadway.com/tickets. These timed tickets start at $34, with a portion of every ticket sold donated to Broadway Cares/Equity Fights AIDS. Student and senior rates are available, as well as special $25 timed tickets on the first Tuesday of every month. Group and special event pricing available upon request. The museum is a self-guided experience with virtual visitor guides available through the Museum of Broadway's app in English, Spanish, Chinese (Simplified), German, French, Japanese, Korean, and Portuguese. Visit https://www.themuseumofbroadway.com and follow @museumofbroadway on social for more. Photo – https://mma.prnewswire.com/media/2167235/The_Museum_of_Broadway_Exhibits.jpg
 
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Italia Economia n. 31 del 2 agosto 2023

(Adnkronos) – Finestra sui mercati

120 secondi

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Cambiamento climatico, “mai così caldo negli ultimi 1.200 anni”

(Adnkronos) – Il cambiamento climatico in corso ha già prodotto un riscaldamento "senza precedenti negli ultimi 1.200 anni". Perfino "il Periodo caldo medievale era più freddo di quanto si pensasse" e dunque più fresco della fase che viviamo. E' questa, in sintesi, la conclusione di uno studio internazionale coordinato da Marco Carrer dell'università degli Studi di Padova e da Georg von Arx dell'Istituto federale svizzero di ricerca per la foresta, la neve e il paesaggio (Wsl). Un responso messo nero su bianco sulla rivista 'Nature' e che ci arriva dagli alberi: per la precisione da 188 pini silvestri, i cui anelli raccontano appunto la 'storia meteorologica' di circa 1.200 anni.  "Il Medioevo e i secoli successivi sono stati turbolenti anche dal punto di vista climatico", ricordano gli scienziati. "Non solo si è verificata la famosa Piccola era glaciale, ma anche il suo opposto" e cioè "il Periodo caldo medievale. Quest'ultimo ha rappresentato una fase di insolito riscaldamento, ma è sempre stato un rompicapo per i ricercatori poiché le ricostruzioni climatiche prodotte finora con gli anelli degli alberi sembravano indicare temperature anche più elevate di quelle attuali. Non esisteva però una spiegazione fisica plausibile in grado di giustificare tale riscaldamento eccezionale. I modelli climatici, infatti, indicano per il Periodo caldo medievale temperature sì miti, ma non così elevate". "Le ricostruzioni climatiche precedenti – spiega Carrer del Dipartimento Territorio e Sistemi agro-forestali UniPd – si basavano sull'ampiezza o densità degli anelli degli alberi. Tali misure dipendono molto dalla temperatura, ma a volte subentrano altri fattori in grado di influire sull'ampiezza o densità di un anello". Ora, "insieme ad altri ricercatori, abbiamo prodotto una nuova ricostruzione climatica basata su un metodo innovativo e particolarmente preciso per estrarre dagli alberi informazioni sulle temperature pregresse". E "a differenza dei lavori precedenti, i nuovi risultati portano alla stessa conclusione dei modelli climatici: il Periodo caldo medievale, almeno per la Scandinavia, area da cui provengono gli alberi studiati, era più freddo di quanto si pensasse. Il riscaldamento attuale è quindi probabilmente al di fuori dell'intervallo di fluttuazioni naturali delle temperature negli ultimi 1.200 anni".  Per questo studio – descrive una nota dell'ateneo di Padova – è stato utilizzato un nuovo metodo che permette di misurare direttamente lo spessore delle pareti delle cellule del legno. "Ogni singola cellula in ogni anello – sottolinea Jesper Björklund del Wsl, primo autore del lavoro – registra informazioni climatiche relative al momento della sua formazione. Analizzando centinaia, talvolta migliaia di cellule per anello, è possibile ottenere informazioni climatiche straordinariamente precise".  Per questa indagine, dunque, i ricercatori hanno misurato le pareti cellulari di 50 milioni di cellule provenienti da 188 pini silvestri (Pinus sylvestris), vivi e morti, i cui anelli coprono un periodo di circa 1.200 anni. Sulla base delle misurazioni effettuate, gli scienziati hanno ricostruito le temperature estive nella regione e le hanno confrontate sia con le simulazioni dei modelli climatici regionali sia con le precedenti ricostruzioni basate sulla densità degli anelli annuali. "Il risultato è chiaro", decretano: "Le temperature dei modelli e di quelle ricostruite dalle cellule legnose coincidono". Perciò "ora – commenta von Arx – ci sono due fonti indipendenti che indicano come le temperature medievali fossero più basse di quanto si pensava in precedenza. All'opposto, si conferma che il riscaldamento attuale è senza precedenti, almeno nell'ultimo millennio".  Se da una parte "questi risultati contribuiscono ad avere fiducia nelle proiezioni dei modelli climatici", dall'altra, avverte Carrer, sottolineano "il ruolo chiave delle attività antropiche nel determinare la fase di riscaldamento che stiamo sperimentando attualmente". —cronacawebinfo@adnkronos.com (Web Info)

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Fassino e la busta paga: “Non è uno stipendio d’oro” – Video

(Adnkronos) – "4718 euro sono una buona indennità ma non sono uno stipendio d'oro". Piero Fassino, deputato del Pd, alla Camera mostra il cedolino relativo al mese di luglio 2023. Il parlamentare snocciola cifre e cita le varie voci per smontare "uno dei luoghi comuni" secondo cui deputati e senatori "godono di stipendi d'oro". "https://cms.radiosei.dev.toyou.it/wp-content/uploads/2023/08/fassino_video.mp4"—politicawebinfo@adnkronos.com (Web Info)

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Incendio Ciampino, Rocca: “Tenere porte e finestre chiuse, limitare spostamenti”

(Adnkronos) – Dopo l'incendio di sabato 29 luglio, per i Comuni vicini a Ciampino che fanno parte dell'area Asl Roma 6 "serve prudenza che per noi è un faro, dunque tenere chiuse porte e finestre, limitare uso dei climatizzatori pulendo i filtri, pulire bene frutta e verdure e limitare gli spostamenti". Sono le raccomandazioni del presidente della Regione Lazio, Francesco Rocca, che ha comunicato in un punto stampa presso la Sala Tevere della Giunta Regionale al termine della cabina di regia sull’incendio avvenuto a Ciampino lo scorso 29 luglio. "Il nostro dovere e quello di fare di tutto per proteggere la salute delle nostre comunità. Questa è la linea guida", ha aggiunto il governatore.  Nessun divieto, invece, di vendita di alimenti, ha spiegato il presidente: "Non c'è mai stato un diniego della vendita di alimenti. Rimane la richiesta di accuratezza dei lavaggi di frutta e verdura. Altrimenti sarebbe stata emanata un'ordinanza che sarebbe andata in una direzione differente", ha sottolineato il governatore. —cronacawebinfo@adnkronos.com (Web Info)

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Salus tv n. 31 del 2 agosto 2023

(Adnkronos) – In questo numero:

L’informazione sulle epatiti diventa “Viral”, influencer in prima linea per promuovere prevenzione e conoscenza

Età biologica vs età anagrafica, a Roma il Congresso nazionale della Federazione medico sportiva italiana

Terapia unica per le malattie eosinofile "https://cms.radiosei.dev.toyou.it/wp-content/uploads/2023/08/27072023_SALUS_TV_32.mp4"—salutewebinfo@adnkronos.com (Web Info)

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Italia Economia n. 31 del 2 agosto 2023

(Adnkronos) – Finestra sui mercati

120 secondi

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Rotocalco n. 31 del 2 agosto 2023

(Adnkronos) – Trasporti, FS presenta la nuova società Treni Turistici Italiani

Galaxy Unpacked: torna l’evento lancio di Samsung che svela tutte le novità

Mini, con la strategia Big Love occhio ad ambiente, sostenibilità e inclusività sociale "https://cms.radiosei.dev.toyou.it/wp-content/uploads/2023/08/01082023_ROTOCALCO_TV_32.mp4"—economiawebinfo@adnkronos.com (Web Info)

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Roma, degrado a Piazzale Ostiense. La denuncia: “Situazione insostenibile”

(Adnkronos) – Vecchi materassi, vestiti, qualche borsone. E poi le buste dell'immondizia, numerose, disseminate lungo tutto piazzale Ostiense, a due passi dalla Piramide Cestia. "Questo quartiere ormai non è più vivibile, la situazione si è fatta insostenibile", dice all'AdnKronos Marco Cianchetta, titolare dello storico chiosco a Porta San Paolo. "Siamo qui da 24 anni e in tutto questo tempo una situazione simile non si era mai verificata. Ormai siamo lasciati completamente a noi stessi: la nettezza urbana non passa mai, le strade si riempiono di immondizia. Il verde qui intorno, lo curiamo tutto da soli. E' l'unico modo per avere una parvenza di normalità, altrimenti non si lavora più". Oltre all'immondizia e al degrado, inoltre, tanti senza tetto. L'area era già stata 'sgomberata' un anno fa ma ora gli accampamenti sono ricomparsi, più numerosi di prima. "Siamo lasciati a noi stessi, nessuna assistenza da parte del Comune. Per la mia attività pago 24mila euro di tasse l'anno, come un cittadino di serie A. E invece non sono considerato nemmeno di serie B", conclude Cianchetta. I residenti e i comitati di quartiere hanno denunciato da tempo l'aggravarsi della situazione, ma ad oggi nulla è stato fatto, nonostante le varie segnalazioni. A tutto ciò si aggiunge anche il mercatino abusivo di Piazzale Ostiense, dove, spiega Cianchetta, "ogni giorno c'è un via vai di gente che – dopo aver rubato cose in giro per la Capitale – viene a rivenderle qui".  —cronacawebinfo@adnkronos.com (Web Info)

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Esperto Cnr: “5 mosse per battere zanzare, serve conoscere il nemico”

(Adnkronos) – Sempre più zanzare e, soprattutto, sempre più specie, con abitudini diverse e portatrici di 'nuove' malattie, da cui difendersi. "Ovviamente è assolutamente impossibile evitare qualsiasi puntura di questi insetti. Ma bisogna evitare le punture che possono essere pericolose o comunque dare qualche problema. E per i cittadini ci sono 5 mosse possibili: protezioni fisiche; protezioni chimiche; evitarle conoscendo i comportamenti standard del tipo di zanzara; non produrle pulendo efficacemente l'ambiente; pretendere servizi efficaci di disinfestazione". Lo spiega all'Adnkronos Salute Roberto Pantaleoni, Istituto di ricerca sugli ecosistemi terrestri, Cnr-Iret di Sassari, che sottolinea come, soprattutto, "serve conoscere bene il proprio nemico".  Non tutte le zanzare, infatti, sono uguali. E hanno comportamenti diversi. "In Italia abbiamo una quarantina di specie – ricorda Pantaleoni – anche 'nuove' per il nostro territorio. Se non c'è un minimo di conoscenza, non ci si riesce a difendere efficacemente, perché sono diversi i problemi da affrontare. La zanzara Ochlerotatus, di campagna, per esempio, punge solo all'aperto. Con la Culex, altro esempio, non si può dormire con le finestre aperte, con la tigre sì se c'è qualche macchinetta per repellenti accesa". L'informazione, quindi, è un'arma fondamentale. "Non servono a nulla, invece – precisa l'esperto – strumenti propagandati dalla pubblicità come gli ultrasuoni o i rimedi della nonna, tipo il rosmarino sul davanzale".  Per quanto riguarda le 5 mosse efficaci difesa, si parte dalle protezioni fisiche che significa, soprattutto, "zanzariere alle finestre o sopra il letto. In Paesi in cui c'è il problema della malaria, con la zanzara anofele, andare a letto all'imbrunire sotto la zanzariera è un'ottima protezione, perché questa specie di zanzara punge solo di notte". La mossa numero due è rappresentata dalle protezioni chimiche, "i repellenti, in pratica, che hanno una loro efficacia, ma con limiti di tempo. Anche in questo caso, quindi, conoscere le abitudini delle zanzare presenti è fondamentale. Le Aedes autoctone, non la tigre, hanno range di attività molto precisi, se c'è molto caldo ancora più precisi: pungono un'ora o un'ora e mezzo alla sera. E basta. Se si ha questa informazione, si mette il repellente quando serve. Ci sono poi le protezioni chimiche per l'interno: macchinette, erogatori vari, zampironi, altrettanto efficaci".  La terza mossa è "evitarle. Le zanzare, infatti – rimarca Pantaleoni – hanno un comportamento abbastanza standardizzato che è necessario conoscere. Serve informarsi sul tipo di zanzara cercando di concentrare la difesa nei momenti peggiori della giornata". La quarta mossa e "non produrle. Le zanzare, le tigre in particolare, possono essere infatti 'allevate' dal cittadino, nei tombini privati, nei contenitori, nei sottovasi in cui ristagna acqua e che non vengono tenuti puliti. Non è impossibile prevenire perché le zanzare, per compiere il ciclo produttivo, anche in periodi caldissimi come quelli che ci sono stati, hanno bisogno di almeno 5 giorni. Quindi, se si toglie l'acqua ogni 2 o 3 giorni, il gioco è fatto".  La quinta mossa è "pretendere che i servizi di disinfestazione funzionino e siano competenti. Molto spesso, infatti – osserva l'esperto – questo compito è considerato come un mero spruzzare disinfestanti per le strade. La difesa dalle zanzare, in generale, è un pochino più complessa e richiede anche risorse che molto spesso gli enti pubblici non mettono a disposizione. Un grande investimento, come è chiaro da quanto ho detto fino ad ora, è l'informazione perché il cittadino che conosce la zanzara è parte attiva della lotta".  Necessario, infine, conclude Pantaleoni, "avere dei servizi permanenti per questi obiettivi e questo, purtroppo, non accade spesso. Un presidio permanente nel territorio, oggi spesso cancellato per problemi di bilancio, è fondamentale, anche in considerazione dei cambiamenti climatici e la conseguente possibilità di malattie pericolose e sempre più frequenti. Avere presidi permanenti di controllo vuol dire anche tutelare di più l'ambiente, senza ridurre la disinfestazione all'uso di prodotti chimici. Nelle aree dove ci sono presidi di controllo, per esempio legati a progetti di studio, la differenza si vede eccome".  —salutewebinfo@adnkronos.com (Web Info)