(Adnkronos) – 7 agosto 2023. E' un anfiteatro di pendii e terrazzamenti, di onde e cielo, quello in cui Armando Aristarco, Executive Chef del Caruso, a Belmond Hotel in Costiera Amalfitana, dirige la sua " orchestra" di sapori, dosi, ingredienti e talento. Nato a Torre del Greco, alle pendici del vulcano che spaventa e pasce la terra intorno di fertili prodotti straordinari, dopo una prima esperienza proprio al Caruso nel lontano 2010 e dopo aver lavorato in prestigiose strutture all'estero e aver rinvigorito la passione con un corredo professionale di tutto rispetto, ritorna al Caruso per la stagione 2023 con il piglio e il prestigio dell'Executive Chef. Un cerchio perfetto che si apre e chiude nel segno di una struttura, il Caruso appunto, che ha fatto dell'ospitalità e dell'eccellenza il proprio vessillo. Ed è questa " ricetta" fatta di sapori locali, genuini, mai snaturati, di pochi ingredienti, di tradizione napoletana e prodotti provenienti dal Cilento, la bella costa dirimpettaia a quella Amalfitana, e dunque di Dieta Mediterranea, ad aver animato la puntata di lunedì 7 agosto della rubrica Show Food condotta da Francesco Vergovich su Radio Radio. Una puntata che, un po' come accade con un ingrediente a sorpresa che solletica le papille e conquista i sensi, ha raggiunto il suo apice di " gusto" con l'improvvisa ed inaspettata presenza di Luigi Mennella, sindaco di Torre del Greco. Il primo cittadino della città del corallo è intervenuto, all'insaputa dello stesso chef Aristarco, per tributare un doveroso omaggio ad un cittadino torrese che dalla familiare e caparbia passione per la cucina, trasferitagli dal padre cuoco nel DNA insieme al borbottio rosso dei ragù della domenica, alla cantilena dei venditori nei chioschetti della splendida Napoli, alla perfetta cottura di una frittura che sporge invitante dal giallo intenso ed oleoso dei famosi " cuoppi" rimandando il profumo del mare, è arrivato all'hotel simbolo della bellezza di Ravello, della Dolce Vita e dell'ozio creativo che contempla e fa nascere meraviglie. "Siamo molto gelosi dei nostri concittadini che promuovono nel mondo la tradizione culinaria torrese" – ha dichiarato l'avv. Luigi Mennella". Questa città, nota per lo più per la lavorazione del corallo e per i fiori, vanta alcuni tra i migliori chef stellati e pasticcieri del mondo. Penso a Iavarone, o a Michele De Leo. Sono orgoglioso dei talenti come Armando, arrivato in uno degli alberghi più belli e iconici del mondo" Il primo cittadino di Torre del Greco ha anche anticipato l'istituzione di un evento ad hoc per tributare ad Armando Aristarco il giusto riconoscimento come cittadino torrese che sarà poi propedeutico alla definizione di ulteriori collaborazioni. " I sapori legano e lasciano tracce " – commenta il conduttore Francesco Vergovich " una puntata emozionante e ricca di colpi di scena che ci ha lasciato un piacevole retrogusto fatto di ricordi e talento. Ingredienti di cui non si può fare a meno, nella cucina come nella vita". —immediapress/cultura-tempo-liberowebinfo@adnkronos.com (Web Info)
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(Adnkronos) – "Mi chiamo Myrta e vi aspetto qui, tutti i pomeriggi". Un nuovo promo ad annunciare la nuova era di 'Pomeriggio 5': a partire da settembre sarà infatti Myrta Merlino al comando del contenitore di Canale 5, impegnata a condurre tra "approfondimenti di cronaca, attualità e tanto altro". Ma l'annuncio con la new entry, passata da La7 a Mediaset, oltre a incuriosire gli utenti suscita anche le prime polemiche. Sono in tanti infatti a rimpiangere Barbara D'Urso, che dal 2008 e fino al giugno di quest'anno ha guidato la trasmissione per poi non essere riconfermata. "1 settembre 2008 – 2 giugno 2023 e fine", twittano citando 'Carmelita' e accusando già Merlino di "chiara D’ursizzazione fatta male" per le luci dello spot. "Mi spiace ma questa è la versione originale e lo sarà per sempre", affermano postando una gif di D'Urso mentre additano il "brutto promo" e tuonano: "Andava cambiato il titolo, #Pomeriggio5 è stato, è e sarà di Barbara D'Urso. Non ammetto eccezioni".Torna #Pomeriggio5 con tutti gli approfondimenti di cronaca, attualità e tanto altro: Myrta Merlino vi aspetta a settembre su #Canale5! @pomeriggio5 pic.twitter.com/Y00NZ2gZ92— Mediaset Infinity (@MedInfinityIT) August 7, 2023
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(Adnkronos) – Diverse persone sono rimaste ferite a causa di un'esplosione avvenuta in una zona portuale in Turchia. Lo riferisce la Trt. Sul posto, nell'area di Derince, a circa 75 chilometri a sudest di Istanbul, sono al lavoro i soccorritori. Non è ancora chiaro cosa abbia provocato l'esplosione che ha colpito un deposito di grano. Video diffusi sui social mostrano colonne di fumo. —internazionale/esteriwebinfo@adnkronos.com (Web Info)
(Adnkronos) – Il Psg riprende oggi pomeriggio gli allenamenti sotto la guida di Luis Enrique nella nuova Ciudad Deportiva de Poissy. Lo farà ancora senza Kylian Mbappé, che stamattina si è allenato con il resto dei cedibili, nel gruppo B della rosa parigina. Tutto quindi farebbe pensare che non sarà nella lista del tecnico per l'esordio in Ligue 1 sabato prossimo al Parco dei Principi contro il Lorient. Il club francese mantiene la posizione secondo cui la sua stella non è nel progetto perché ritiene che il giocatore, con la sua ferma decisione di rimanere svincolato il prossimo anno, nonostante avesse dichiarato diversamente in varie interviste e, secondo il Qatar, anche in molteplici conversazioni che hanno avuto luogo durante quest'anno, non vuole più far parte del nuovo progetto di Luis Enrique. Resta quindi sempre più probabile che l'attaccante resti fuori rosa, visto che nel club sostengono che la decisione è ferma e che non cambia perché lo scenario non è cambiato, nonostante le diverse soluzioni che in queste settimane sono state proposte al gruppo che rappresenta Mbappé, tra cui anche un'ultima che prevedeva una clausola di 'cessione garantita' per la fine di questa stagione ma che, secondo il club, il giocatore e il suo entourage avrebbero rifiutato.
Al Psg hanno chiarito ancora una volta che la posizione ferma di Mbappé è incomprensibile perché non solo paralizza il progetto del club ma rafforza anche un diretto rivale (in Qatar sono convinti che il calciatore abbia già un accordo con il Real Madrid entro giugno 2024). C'è infatti disagio nel club al riguardo e si sta valutando la possibilità di sporgere denuncia formale alla Fifa. A Parigi ricordano che pubblicamente Mbappe ha sempre promesso di non lasciare mai gratis il club o danneggiare la società. Mentre il caso resta irrisolto, il Psg continua a muoversi e molto nel mercato, con l'arrivo ormai quasi concluso per il 22enne attaccante del Benfica Gonçalo Ramos per 80 milioni di euro, ma non sarà l'ultimo. —sportwebinfo@adnkronos.com (Web Info)
(Adnkronos) – Roma, 07/08 2023 – Se possedete una power station, probabilmente conoscete già le batterie di espansione. Molti marchi offrono oggi soluzioni modulari per l'accumulo di energia, che di solito includono generatori di energia e batterie di espansione. Questi consentono di espandere la capacità della power station in base alle proprie esigenze. In questo articolo ci addentreremo nel mondo delle batterie di espansione di BLUETTI, uno dei principali operatori del settore. BLUETTI offre diversi modelli di batterie supplementari, con capacità che vanno da 806 Wh a 3.072 Wh. Ciò che caratterizza i modelli proposti da BLUETTI è che, oltre ad aumentare la capacità di accumulo, funzionano come fonti di alimentazione autonome. Le serie di batterie di espansione BLUETTI, tra cui B230, B300, B300S e B80, sono compatibili con una serie di modelli di generatori BLUETTI, consentendo di aggiornare il proprio sistema di stoccaggio dell'energia a un costo minimo. Collegando una batteria di espansione alla vostra power station, otterrete una maggiore autonomia senza sacrificare la portabilità. Le batterie di espansione BLUETTI utilizzano celle LiFePO4 sicure e affidabili per una durata di vita notevole, da 3.000 a 3.500 cicli all'80%, pari a circa 10 anni di utilizzo quotidiano con una scarica al giorno. Inoltre, queste batterie adottano un sistema di gestione della batteria (BMS) autonomo che le protegge da sovraccarichi, cortocircuiti e altri potenziali rischi per la sicurezza. Più che complementi per le stazioni di alimentazione, le batterie di espansione BLUETTI fungono anche da power bank complete, con pulsanti di accensione, indicatori, ingressi e uscite multiple. È possibile collegare direttamente i dispositivi alle tre uscite: una porta USB-C da 100 W, una porta USB-A da 18 W e una porta accendisigari da 12 V/10A. Per la ricarica, è possibile impiegare adattatori CA, pannelli solari, prese per auto e persino batterie al piombo-acido. Alcuni modelli supportano an-che la doppia ricarica rapida. Se state pianificando una gita in famiglia con un AC60, prendete in considerazione l'aggiunta di alcuni pacchi batteria B80 per avere più energia in natura. Oltre alla capacità di potenziare l'AC60 da 403 Wh fino a un massimo di 2.015 Wh, la B80 da 806 Wh è in grado di caricare uno smartphone 43 volte, un computer portatile 10 volte e di alimentare una luce per oltre 60 ore. Inoltre, la compatta B80 è dotata di una maniglia pieghevole e di un grado di protezione IP65, così da poterla portare ovunque per feste in spiaggia, in barca e altro ancora. Per le gite in campeggio o i viaggi in auto, il B230 è il complemento ideale per il vostro AC200MAX. Impilando uno o due pacchi batteria sopra il generatore, otterrete una quantità di 6.144 Wh per tutti quei dispositivi che consumano molta energia, come griglie e bollitori elettrici. Poiché la batteria ha le proprie prese, è possibile alimentare direttamente tablet, telefoni e dispositivi portatili. Un utente ha recensito il B230 dicendo che questa "batteria da 2.000 Wh può far funzionare il mio frigorifero a 12 V per circa 4 giorni". Alcuni di voi potrebbero trovarsi in questa situazione: la centrale elettrica di fascia media presente in casa non è in grado di soddisfare la crescente domanda di elettricità durante i blackout, e una nuova centrale ad alta capacità potrebbe avere costi elevate. BLUETT offre opzioni economiche: B300 e B300S da 3,072 Wh. La differenza principale tra i due è che il modello B300S è dotato di una funzione di auto-riscaldamento per rimanere attivo anche a temperature fino a -20°C. Un'ottima soluzione per chi vive in climi freddi o affronta avventure estreme. Il modello modulare AC300 può raggiungere i 12.288 Wh con quattro pacchi B300 o B300S, mentre l'AC500 supporta quattro B300 o sei B300S per un'impressionante quantità di 18.432 Wh, sufficiente ad alimentare una casa media da 3k Wh per quasi una settimana. Questi pacchi batteria forniscono semplicemente più energia per far funzionare frigoriferi, TV, elettrodomestici da cucina e altri elementi essenziali per sopravvivere comodamente a una lunghissima interruzione di corrente. Sono in arrivo gli ultimi aggiornamenti di BLUETTI: AC60P e AC180P. L'AC60P, resistente all'acqua e con grado di protezione IP65, pesa 9,1 kg ed è estremamente mobile e flessibile in termini di capacità. Se abbinato a due batterie B80P da 806 Wh, può passare da 504 Wh a 2.116 Wh. L'AC180P è invece un concentrato di potenza con una capacità di 1.440 Wh e una potenza di 1.800 W. Sin dalla sua nascita, BLUETTI si è impegnata a promuovere la sostenibilità e le soluzioni energetiche verdi. Offrendo soluzioni di accumulo di energia eco-compatibili per uso interno ed esterno, BLUETTI mira a fornire esperienze eccezionali per le nostre case, contribuendo al contempo a un futuro sostenibile per il nostro pianeta. Questo impegno per l'energia sostenibile ha permesso a BLUETTI di espandersi in oltre 100 Paesi e di conquistare la fiducia di milioni di clienti in tutto il mondo. https://it.bluettipower.eu/ —immediapress/energiawebinfo@adnkronos.com (Web Info)
(Adnkronos) – A luglio 2023 la temperatura media globale dell'aria è stata la più alta mai registrata in qualsiasi mese. È quanto emerge dal bollettino mensile del Servizio Copernicus sui cambiamenti climatici (C3S), realizzato dall'European centre for medium-range weather forecasts per conto della Commissione europea. La temperatura di luglio, spiegano da Copernicus, è stata di 0,72 gradi più alta della media di luglio tra il 1991 e il 2020, e di 0,33 gradi più calda del mese più caldo precedente, ossia luglio 2019. Il mese di luglio è risultato essere 1,5 gradi più caldo della media tra il 1850 e il 1900. Le ondate di calore hanno riguardato diverse regioni dell'emisfero settentrionale, compresa l'Europa meridionale. Temperature ben al di sopra della media si sono registrate in diversi Paesi del Sudamerica e in gran parte dell'Antartide. Nuovo record a luglio anche per la temperatura superficiale marina globale, che ha continuato a salire, in linea con un lungo periodo di temperature elevate da aprile 2023. Per quanto riguarda il mese di luglio nel suo complesso, spiega Copernicus, la temperatura superficiale marina media a livello globale è stata di 0,51 gradi superiore alla media tra il 1991 e il 2020. Il Nord Atlantico ha registrato una temperatura superiore alla media di 1,05 gradi. Ondate di calore marine si sono manifestate a sud della Groenlandia e nel mare del Labrador, nel bacino caraibico e in tutto il mar Mediterraneo. Nel Pacifico orientale equatoriale hanno continuato a svilupparsi le condizioni del Niño. Record negativi a luglio anche per quanto riguarda l'estensione del ghiaccio marino. Nell'Antartide, si è registrato un valore mensile del 15% inferiore alla media, di gran lunga il valore di luglio più basso da quando sono cominciate le osservazioni satellitari. Le concentrazioni di ghiaccio marino sono state al di sotto della media soprattutto nel mare di Weddell settentrionale, nel Bellingshausen orientale e nel mare di Ross settentrionale, mentre concentrazioni superiori alla media sono rimaste in un ampio settore del mare di Amundsen. Nell'Artide l'estensione del ghiaccio marino è stata leggermente al di sotto della media, ma ben al di sopra del record minimo di luglio 2020. —economiawebinfo@adnkronos.com (Web Info)
(Adnkronos) – Un teatro greco gremito in ogni ordine di posto ha decretato a Siracusa, un successo senza precedenti: La Traviata di Giuseppe Verdi in un innovativo e moderno allestimento, ma rispettoso della tradizione. "Potremmo parlare delle continue standing ovation da parte del foltissimo pubblico intervenuto, delle interpretazioni incessantemente interrotte da applausi a scena aperta, dei 15 minuti di applausi tributati a tutti gli artisti alla fine della rappresentazione, della qualità degli interpreti sulla scena, della mise en espace, che si è trasformata in una regia molto elegante e attuale, ma la cosa più straordinaria della serata sono stati loro: le quasi cento persone sorde che hanno chiesto di intervenire alla rappresentazione", dicono gli organizzatori. "E', così, partito con enorme successo dal Teatro Greco di Siracusa il progetto esclusivo – e inclusivo – dell'opera lirica nel linguaggio dei segni, per un progetto che non ha precedenti: mai, infatti, è stata eseguita dal vivo in presenza una interpretazione in LIS di uno spettacolo d'opera lirica", dicono ancora. "Il Festival ha operato una vera e propria rivoluzione culturale e sociale, in quanto per la prima volta dal vivo anche le persone sorde hanno potuto godere di un caposaldo del melodramma italiano attraverso un inedito progetto che nasce dalla collaborazione tra il Coro Lirico Siciliano, ideatore e produttore della manifestazione, e l'Associazione "Sicilia, turismo per Tutti" di Siracusa, nella persona di Bernadette Lo Bianco". Il capolavoro del Cigno di Busseto è stato realizzato in maniera completa e innovativa con una particolare mise en espace firmata dal talento registico di Salvo Dolce (assistente Dario Castro), con effetti che hanno regalato agli spettatori un vero e proprio intimo coinvolgimento nel dramma in tre atti ispirato a “La Dame aux camelias” di Alexandre Dumas figlio. Tutto impreziosito dalle magnifiche luci di Gabriele Circo, che è stato capace di creare una perfetta ambientazione quasi esclusivamente attraverso un sapiente disegno luci. Una menzione meritano anche le splendide acconciature e il trucco curati da Alfredo Danese, che hanno contribuito a rendere l'evento ancora più "glamour". Assoluti protagonisti due tra i complessi di maggiore rilievo, il Coro Lirico Siciliano e l'Orchestra Filarmonica della Calabria, diretti ottimamente da Filippo Arlia, che è riuscito in una impresa davvero prodigiosa: dirigere coro e solisti avendo il palcoscenico alle spalle, in quanto la regia prevedeva che l'orchestra fosse sul palcoscenico dietro alla scena, che si svolgeva, invece, nella zona dove, solitamente, sta l'orchestra nei normali teatri. "Il Coro Lirico Siciliano sembra non aver assolutamente sofferto di questa "nuova" condizione, avendo fornito una interpretazione perfetta del melodramma del "Cigno di Busseto" con i consueti cambi di dinamica e agogica e una presenza vocale e scenica tali da far comprendere l'eccellente lavoro svolto da parte del Maestro del Coro, Francesco Costa. Ma questa, ormai, è una felice abitudine – si legge on una nota – L'aria festosa e spensierata dell'opera lirica è arricchita dai ritmi travolgenti e dalla forza evocativa della danza andalusa grazie al Balletto originale flamenco di Murcia (Spagna) diretto da Matilde Rubio che ha ricevuto numerose ovazioni e incantato il pubblico attraverso il corpo, lo sguardo, il ritmo delle mani, dei piedi, delle castanuelas, le nacchere originali della Spagna. Un cast di rilievo internazionale ha fatto il resto: un trionfo assoluto per il soprano italo – francese Chrystelle Di Marco, dotata di una voce torrenziale e ricca di pathos, che la brava artista ha saputo piegare a tutte le sfumature di piano e pianissimo previste dalla partitura del maestro di Busseto, oltre che a una interpretazione davvero sentita". "Il tenore Giulio Pelligra, artista siciliano affermato nei teatri d'opera internazionali, è stato un accorato Alfredo Germont, con voce penetrante e una interpretazione afflitta, abbattuta e, al contrario, al culmine della felicità, in base allo stato d'animo del personaggio, mentre il baritono Mario Cassi ha commosso, e ricevuto anch'egli numerosi applausi, con la paterna interpretazione di Giorgio Germont. Cassi ha tornito la bella voce da baritono lirico nei momenti più dolci, come anche in quelli in cui ha fatto valere la propria autorevolezza. A completare un ottimo cast, un gruppo di giovani e validi artisti lirici che si sono distinti come ottimi comprimari: Licia Toscano (Flora Bervoix); Simona Di Capua (Annina); Davide Benigno (Gastone); Gianni Giuga (Barone Douphol); Marco Tinnirello (Marchese d’Obigny); Riccardo Bosco (Dottor Grenvil); Pietro Di Paola (Giuseppe); Sezer Akkaya (Commissionario); Sergio Rao (Domestico di Flora)". Dopo il debutto a Siracusa, La Traviata, sarà replicata in agosto il 12 al Teatro Greco di Tindari e il 24 al Teatro Antico di Taormina. —cronacawebinfo@adnkronos.com (Web Info)
(Adnkronos) – La Russia critica l'uso che "il regime di Kiev" e l'Occidente hanno fatto della conferenza di Gedda da cui hanno tentato di imporre "l'ultimatum senza senso" della formula di pace del presidente ucraino Volodymyr Zelensky. A esprimersi così è stata la portavoce del ministero degli Esteri di Mosca, Maria Zakharova, secondo la quale "promuovendo la 'formula' di Zelensky, il regime di Kiev e l'Occidente stanno cercando di sminuire la grande importanza delle iniziative presentate da altri Paesi e di monopolizzare il diritto a presentarle". Secondo Zakharova, "nessuno dei dieci punti" del piano sostenuto da Zelensky "è concepito per trovare una soluzione alla crisi attraverso colloqui e sforzi diplomatici". "Tutti insieme costituiscono un ultimatum senza senso per la Russia", ha insistito, accusando l'Ucraina – secondo l'agenzia Tass – di voler "prolungare" il conflitto. Per la portavoce, una futura formula di pace deve riaffermare "i fondamenti originari della sovranità ucraina", compresi "neutralità" e il riconoscimento della "nuova realtà territoriale" dopo i referendum – non riconosciuti dalla comunità internazionale – nelle regioni di Zaporizhzhia, Kherson, Donetsk e Luhansk dopo l'invasione russa dell'Ucraina. —internazionale/esteriwebinfo@adnkronos.com (Web Info)
Marocchinate, arriva ddl Fdi
(Adnkronos) – Fratelli d'Italia torna ad accendere i riflettori sulle "Marocchinate" e lo fa con un disegno di legge di iniziativa del senatore Andrea De Priamo che punta a istituire una giornata nazionale in memoria delle vittime degli stupri di guerra del 1943-44 e un fondo per risarcire le vittime dei danni subiti. Il ddl targato Fratelli d'Italia, si legge nel testo depositato a Palazzo Madama che l'Adnkroos ha potuto visionare, ha l'obiettivo di promuovere "la memoria dei tragici eccidi perpetrati ai danni della popolazione italiana durante la Seconda guerra mondiale ad opera, in particolare, delle truppe coloniali, composte in prevalenza da marocchini, algerini, tunisini e senegalesi", i quali erano inquadrati nel "Corpo di spedizione francese in Italia". Con il termine "Marocchinate", spiega la relazione introduttiva al disegno di legge, "dal 1946 vengono generalmente definiti tutti gli episodi di violenza sessuale e violenza fisica di massa, ai danni di migliaia di individui di tutte le età (ma soprattutto di donne) effettuati dalle truppe coloniali inquadrate nel Corpo di spedizione francese in Italia". Violenze "sistematiche" che iniziarono con lo sbarco in Sicilia, nel luglio 1943, e proseguirono nel 1944 in Campania, Lazio e Toscana, raggiungendo "punte di inaudita ferocia" in Ciociaria e "riducendosi di numero nell'estate del 1944 con il ritiro del Cef dal fronte di guerra italiano". "Donne di ogni età, ma anche uomini, subirono stupri spesso compiuti in gruppo e chi si opponeva – ricorda il senatore De Priamo – veniva picchiato selvaggiamente o ucciso". "Furono più di 60.000 le vittime che ebbero il coraggio di denunciare le atrocità subite", riporta il firmatario del disegno di legge, sottolineando come all'epoca "solo un terzo" delle vittime abbia presentato denuncia alle autorità militari francesi e a quelle italiane: "quindi si presume che due terzi degli episodi furono taciuti", osserva De Priamo, che parla di "una delle pagine più buie della Seconda guerra mondiale", narrata tra l'altro anche dal celebre film drammatico del 1960 di Vittorio de Sica, "La Ciociara", opera cinematografica tratta dall'omonimo libro di Alberto Moravia con Sophia Loren protagonista. La proposta di Fdi intende dunque istituire una giornata nazionale per ricordare le vittime dei crimini, "recependo in tal senso la richiesta dell'Associazione Nazionale Vittime della Marocchinate che da anni si batte su questo tema". Fratelli d'Italia individua questa giornata nella data del 18 maggio di ogni anno, "ossia il giorno in cui, nel 1944, i soldati polacchi issarono la bandiera sulle rovine dell'Abbazia di Monte Cassino e i coloniali inquadrati nel Corpo di spedizione francese in Italia sciamarono nella vallata dopo aver sfondato la linea Gustav", la linea fortificata difensiva che divideva in due la penisola italiana: a nord il territorio in mano alla Repubblica sociale italiana e alle truppe tedesche, a sud gli Alleati. Viene inoltre proposta la creazione di un apposito Fondo "per riconoscere concretamente le conseguenze di tutti i crimini efferati" e "offrire un risarcimento soprattutto morale a chi fu vittima di omicidi e stupri". "Riconoscere e ristorare, per quanto possibile, chi subì un'ingiusta violenza da parte di militari di qualsiasi schieramento", secondo De Priamo "serve anche ad esprimere una forte condanna alle violenze che ricadono su inermi civili per opera di soldati in armi, a qualsiasi schieramento appartengano". —politicawebinfo@adnkronos.com (Web Info)
(Adnkronos) – "Ciao mia piccola e dolce Sofi". Comincia così la struggente lettera su Instagram di Aurora, detta 'Auri', la miglior amica di Sofia Castelli, uccisa dall'ex fidanzato a Cologno Monzese il 29 luglio scorso. "Non riesco ad andare avanti con la mia vita, stento a crederci. I sensi di colpa mi stanno divorando, la notte devo prendere delle pillole per dormire, se no ho gli incubi e quel che è peggio è che non ho potuto fare nulla per aiutarti, per salvarti" scrive la ragazza che quella tragica notte si trovava nella stessa casa con l'amica. "Quella mattina me la ricordo bene, non avevo capito cosa fosse successo o forse non volevo capire perché era una cosa più grande di me che né la mia testa né il mio fisico erano pronte ad affrontare" ricorda la ragazzina. "La vita è così ingiusta sai mia piccola Sofi" scrive, sottolineando come "ogni giorno che passa diventa un dolore sempre più insopportabile per me, per la tua famiglia" e per "le tue amiche di sempre". "La mia vita è ferma a quella mattina del 29 luglio 2023" ribadisce. "Come faccio ad andare avanti e a vivere per entrambe? Avevamo tanti progetti e sogni ma ora è tutto distrutto". "Avrei tante cose da dire ma la mia testa esplode, le giornate, le ore, i minuti sono infiniti e ogni secondo muoio un po' di più". "Ti prometto che ti renderò orgogliosa di me, un giorno prenderò la laurea come ci eravamo promesse e farò grandi cose in tuo nome" assicura all'amica che non c'è più. "A 20 anni non si può e non si deve morire, quell'animale pagherà mia dolce Sofia ed io come anche la tua famiglia e i tuoi amici, vivremo per te e per quello che sei stata". "Ciao mia piccola Sofi per sempre" conclude corredando il post con un cuore e firmandosi 'Auri'. —cronacawebinfo@adnkronos.com (Web Info)