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Begnozzi (Teha): “Per Italia fondamentale attrarre sempre più investimenti esteri”

(Adnkronos) – “Per l'Italia è fondamentale riuscire ad attrarre sempre più investimenti dall'estero, per una motivazione estremamente lineare: le grandi imprese multinazionali che investono in questo Paese hanno, strutturalmente, dei tassi di investimento superiori alle imprese domestiche e hanno una produttività superiore alle imprese domestiche. Questo si traduce in investimenti, che, in media, sono il 40% superiore a quanto avviene con la media impresa italiana. Pertanto, in un contesto in cui la stagnazione dei salari reali è quella che tutti conosciamo, avere dei soggetti che riescono ad agire in questa direzione è abbastanza cruciale per il Paese”. Così Diego Begnozzi, Senior Consultant Teha Group, alla 52° edizione del Forum Ambrosetti organizzato a Cernobbio da Teha Group, in occasione della conferenza stampa di presentazione della ricerca 'Sbloccare il futuro: investimenti high-tech per la competitività italiana' realizzata da Teha in collaborazione con Amazon. “L'Italia si sta muovendo bene su alcuni elementi, ma all'interno di un contesto che continua a essere molto critico: negli ultimi anni, infatti, sono stati avviati dei percorsi sperimentali di accompagnamento e supporto ai grandi gruppi che vogliono investire in questo Paese tramite le varie entità ministeriali, soprattutto il Mimit – spiega – ma all'interno di un quadro più complesso in cui il sistema amministrativo burocratico, il costo dell'energia e la scarsa capacità di formare delle figure tecniche e professionali rappresentano ancora degli elementi che, nel loro complesso, sono ostativi all'investimento in Italia”. “La questione dell'attrattività degli investimenti è molto complessa e necessita di un grande lavoro di coordinamento sia tra le varie istituzioni, a tutti i livelli, nazionali, regionali e territoriali sia tra attori privati. La principale priorità secondo noi, in questo momento, in cui le azioni che possono essere messe in campo non possono essere ad alto impatto sui conti dello Stato, è agire sulla leva della sburocratizzazione. Ci sono tanti campi, soprattutto con riferimento agli investimenti high-tech, in cui la regolamentazione si sta muovendo: regolamentare soggetti e settori che sono appena nati e riuscire a riallineare il quadro regolatorio al quadro che esisterà nel prossimo futuro è sicuramente un ottimo inizio”, conclude Begnozzi. 
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Padre, madre e figlia accoltellati in casa a Ladispoli: al vaglio posizione dell’altro figlio

(Adnkronos) – Ancora un dramma familiare. Un uomo di 63 anni, sua moglie di 57 e la figlia di 19, tutti di origine siriana e regolari in Italia, sono stati accoltellati oggi nella loro abitazione in via Budapest, a Ladispoli. E' successo intorno alle 13.20. Soccorsi dai sanitari del 118, sono stati trasportati tutti in codice giallo all'ospedale di Bracciano. La posizione dell'altro figlio della coppia, un 30enne, è al vaglio con l'ipotesi di tentato omicidio. 
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Briatore all’attacco dopo caso Gp Monaco: “Giudice non indipendente”. McLaren replica: “Parole offensive”

(Adnkronos) – Botta e risposta tra Flavio Briatore e Andrea Stella a Monza, nella classica conferenza stampa dei team principal prima del Gran Premio d'Italia. Al centro della discussione la penalità – riassegnata tre mesi dopo il Gp di Monaco – a Pierre Gasly, costata il podio al francese. Cos'è successo? La Corte d'Appello Internazionale della Fia ha accolto il ricorso di Red Bull e McLaren, restituendo il podio ad Hadjar (LEGGI L'ARTICOLO). "Accettiamo il verdetto, non accettiamo che uno dei giudici non fosse indipendente e ci chiediamo il motivo di un rapporto con McLaren" ha detto l'executive advisor di Alpine, con riferimento al giudice Filippo Marchino. L'accusa lanciata da Briatore rimanda a una fotografia risalente a un'iniziativa benefica del 2018 in cui il giudice sarebbe comparso accanto a una McLaren.  Briatore ha aggiunto: "Un giudice dovrebbe essere indipendente. Questo giudice era legato alla squadra che stava procedendo contro di noi, non credo sia una cosa corretta". Andrea Stella, team principal della McLaren, ha replicato: "Ritengo che la conferenza, prendendo questa piega, sia piuttosto offensiva nei confronti della McLaren. Per la reputazione di una scuderia che merita grande rispetto, se qualcuno avanza accuse che sembrano piuttosto gravi dovrà assumersi la responsabilità di ciò che afferma in una sede pubblica". 
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US Open, oggi Paolini-Cirstea – Diretta

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Jasmine Paolini torna in campo agli US Open. Oggi, venerdì 4 settembre, la tennista azzurra affronta la rumena Sorana Cirstea nel terzo turno dello Slam americano dopo aver eliminato Erjavec e Stefanini nel derby italiano del secondo turno.  Oggi toccherà anche a Carlos Alcaraz contro Wu. 
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Vicenzaoro, Zecchinato: “Con 5mila aziende e più di mille espositori è espressione di eccellenza”

(Adnkronos) – “Inauguriamo il nuovo padiglione, un ulteriore elemento di novità che accresce ulteriormente l'attrattività di questa grande fiera. Parliamo di un distretto orafo straordinario, con circa 5mila aziende e decine di migliaia di addetti, che vedono oggi la presenza di ben 1.300 espositori e l'attenzione di numerosi Paesi esteri. È un comparto che ha sempre saputo rispondere alle sfide dell'innovazione, pur trattandosi di un'attività radicata nella tradizione e all'identità veneta. Questo distretto esprime una grande capacità di innovare, di internazionalizzarsi per cercare continuamente nuovi mercati e di promuoversi al meglio”. A dirlo è Marco Zecchinato, assessore alla Cooperazione interregionale, Governo del territorio e Infrastrutture della Regione Veneto, partecipando oggi a Vicenzaoro September 2026, il salone internazionale dell’oreficeria e della gioielleria firmato Ieg – Italian Exhibition Group, fino all’8 settembre nel quartiere fieristico di Vicenza.  La manifestazione, che da oltre sessant’anni va in scena a Vicenza, rappresenta “un fortissimo radicamento sul territorio”. “Il fatto che siano passati tutti questi anni e che la manifestazione continui ad avere un successo crescente nel tempo lo dimostra chiaramente”, osserva l’assessore che poi aggiunge: “La Regione Veneto è al fianco del distretto e dell'Ente Fiera. È davvero un'eccellente occasione per mettere in mostra le straordinarie valenze del nostro territorio”. E conclude ricordando che il Salone si svolge “a Vicenza, città patrimonio Unesco, celebre per le sue ville palladiane: un contesto unico al mondo”. 
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Due nuovi cartelli stradali (sconosciuti): dove si trovano e cosa significano

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Due nuovi cartelli stradali in arrivo? In Europa stanno 'spuntando' alcune novità riguardo la segnaletica stradale, che presto potrebbero riguardare anche l'Italia, a maggior ragione considerando il nuovo Codice della strada. In particolare tra Francia e Spagna, i cartelli sono stati aggiornati e gli automobilisti hanno dovuto tornare a 'studiare'. In strada sono quindi apparsi, in particolare, due nuovi cartelli, mai visti prima e identificati con le sigle P-33 e P-35, che vogliono avvisare, rispettivamente, di visibilità ridotta e di uno scambio di corsia. Il primo segnale mostra un automobile che è parzialmente nascosta da alcune linee orizzontali, a voler appunto significare che la visibilità in strada potrebbe essere gravamente compromessa, soprattutto per maltempo. Il cartello vuole quindi avvisare il guidatore di aumentare la distanza di sicurezza e, contestualmente, diminuire la velocità usando, se necessario, gli abbaglianti. Il secondo cartello, P-35, è più complesso nel suo 'design': due automobili sono affiancate e due frecce si incrociano. La segnaletica in questo caso vuole avvisare dell'arrivo di una parte di strada che comprende uno scambio di corsia. Può essere frequente nelle tangenziali o nelle autostrade, quando una corsia laterale viene usata sia da chi si sta immettendo che da chi sta uscendo, con i veicoli che quindi incrociano la loro traiettoria. Il segnale vuole avvertire di un possibile impatto con un altra automobile e invita dunque a prevedere la manovra, controllando il comportamento altrui attraverso gli specchietti retrovisori e utilizzando le frecce per segnalare l'eventuale cambio di corsia, così da evitare incidenti.  
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Pooh, concerto interrotto a Riccione: “Grande dispiacere e grande dolore”

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Imprevisto per i Pooh. "Ieri sera avremmo voluto regalare a Riccione il nostro concerto completo: le 2 ore e 40 minuti di musica che avevamo preparato per voi. Invece, dopo circa due ore, un problema tecnico ha bloccato completamente l’impianto: è saltata la scheda madre del mixer e, purtroppo, è diventato impossibile continuare". Comincia così il lungo post di scuse condiviso sui social dai Pooh, costretti a interrompere lo spettacolo di mercoledì 2 settembre a causa di un guasto tecnico.  "Abbiamo dovuto fermarci e salutarvi prima del previsto", hanno scritto spiegando che il gruppo si è dovuto fermare dopo circa due ore, saltando così oltre 40 minuti di scaletta. "E vi assicuriamo che, per noi, non è stato affatto facile. Abbiamo provato un grande dispiacere e un grande dolore, perché quando saliamo su un palco lo facciamo con il desiderio di arrivare fino alla fine, insieme a voi".    "Ma poi è successo qualcosa di ancora più grande. Il pubblico di Riccione ha capito. Ha aspettato, ha ascoltato, ci ha guardato negli occhi e, invece di farci sentire la propria delusione, ci ha regalato affetto, comprensione e conforto. Ci avete consolato voi. E forse è proprio per questo che questo concerto ci resterà nel cuore", si legge nel post pubblicato sui social. E in conclusione: "Anche una serata che non ha potuto avere il finale che tutti desideravamo può lasciare qualcosa di profondo. Quella nota di dolore, quella malinconia che si legge anche nella fotografia finale, raccontano un momento vero: la tristezza di non essere riusciti a finire il concerto, ma anche tutta la forza e l’importanza del legame che ci unisce".  
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Poste italiane, il Gran Premio d’Italia corre anche sui francobolli

(Adnkronos) – L'attesa per il Gran Premio d'Italia accende l'Autodromo Nazionale di Monza, ma la storia del "Tempio della Velocità" passa anche dalla filatelia. Tra le emissioni più rappresentative c’è quella del 2022: il francobollo dedicato al centenario dell’Autodromo Nazionale di Monza, inaugurato nel 1922 e divenuto nel tempo uno dei circuiti più celebri del motorsport mondiale. L’immagine raffigura una fase del secondo Gran Premio d’Italia disputato a Monza, celebrando un luogo che ha accompagnato generazioni di piloti e appassionati e che continua a rappresentare un simbolo dello sport automobilistico. La storia della Formula 1 trova spazio anche nelle emissioni dedicate alla Ferrari. Nel 2001 un francobollo celebrò la conquista del titolo mondiale da parte della Scuderia di Maranello, rendendo omaggio a uno dei successi più significativi della tradizione sportiva italiana. Completa questo percorso l’emissione dedicata all’Automobile Club d’Italia (ACI), che da oltre un secolo sostiene lo sviluppo dell’automobilismo nazionale e promuove la cultura della mobilità, della sicurezza stradale e dello sport motoristico. Il rapporto tra filatelia e automobilismo è stato celebrato anche nel 1997, con un foglietto dedicato alla "Giornata della Ferrari" organizzata nell’ambito dell’Esposizione Mondiale di Filatelia di Milano. Un ulteriore riconoscimento al valore sportivo e culturale assunto dall'automobile nella storia del Paese. Attraverso queste emissioni, Poste Italiane restituisce un racconto fatto di circuiti, campioni e grandi imprese sportive, nel quale Monza occupa un posto centrale. Un patrimonio che unisce la tradizione dell’automobilismo alla capacità del francobollo di conservare nel tempo immagini e protagonisti della storia italiana. 
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US Open, oggi Alcaraz-Wu: orario, precedenti e dove vederla in tv

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Carlos Alcaraz torna in campo agli US Open 2026. Oggi, venerdì 4 settembre, il tennista spagnolo affronta il cinese Wu – in diretta tv e streaming – nel terzo turno dello Slam americano, l'ultimo dell'anno e a cui arriva da campione in carica dopo aver battuto Jannik Sinner nella finale dell'ultima edizione. Alcaraz arriva alla sfida dopo aver battuto nel turno precedente Faria, mentre all'esordio aveva superato Safiullin.  La sfida tra Alcaraz e Wu è in programma oggi, venerdì 4 settembre, non prima delle 19 ora italiana. I due tennisti si sono affrontati in un solo precedente, vinto da Alcaraz in due set nel Masters 1000 di Shanghai del 2024.  Tutte le partite degli US Open 2026 sono trasmesse in Italia in diretta tv in chiaro su SuperTennis e in diretta tv via satellite su Sky Sport per gli abbonati. Match visibili in streaming sulle piattaforme SuperTenniX, NOW Tv e Sky Go.  
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Omicidio Attanasio, procura chiede l’archiviazione. La moglie: “Non mi opporrò”

(Adnkronos) – "Ho deciso, insieme al legale che è stato sempre al mio fianco in questi anni, di non presentare opposizione alla richiesta di archiviazione della Procura e di non chiedere lo svolgimento di ulteriori indagini". Ad affermarlo è Zakia Seddiki, la moglie dell’Ambasciatore Luca Attanasio, rendendo nota la propria decisione di non presentare opposizione alla richiesta di archiviazione, depositata dalla Procura della Repubblica di Roma nell'ambito del procedimento volto a individuare i responsabili dell'uccisione del marito. La procura di Roma ha chiesto l'archiviazione della nuova tranche di indagine avviata sulla morte in Congo dell’ambasciatore italiano Luca Attanasio e del carabiniere Vittorio Iacovacci, uccisi il 22 febbraio del 2021. "La Procura della Repubblica di Roma – spiega – ha depositato in questi giorni la richiesta di archiviazione del procedimento volto a individuare i responsabili dell'assassinio di mio marito Luca Attanasio. Nonostante gli sforzi, compiuti dal pubblico ministero e dalla polizia giudiziaria, infatti, le indagini svolte non hanno consentito di acquisire elementi di prova idonei a confermare, secondo gli standard probatori, richiesti dall'ordinamento processuale italiano, la responsabilità dei soggetti che sono stati condannati dall'Autorità Giudiziaria della Repubblica Democratica del Congo per l'omicidio di Luca. Né le diverse ipotesi che sono state prospettate, anche a livello giornalistico, circa possibili scenari alternativi alla ricostruzione dei fatti emersa dalle indagini, doverosamente verificate dagli inquirenti italiani, hanno trovato alcun riscontro negli approfondimenti investigativi compiuti. Per tale ragione ho deciso, insieme al legale che è stato sempre al mio fianco in questi anni, di non presentare opposizione alla richiesta di archiviazione della Procura e di non chiedere lo svolgimento di ulteriori indagini", sottolinea Seddiki.  "Lo strazio per la perdita di Luca è irrimediabile e mi accompagnerà tutta la vita ed è costante il dolore per il fatto che le mie adorate figlie stiano crescendo senza il loro straordinario papà. Sono però certa, alla luce degli accertamenti investigativi che sono stati compiuti, che un'ulteriore prosecuzione delle indagini sarebbe del tutto inutile e non varrebbe in alcun modo a lenire tale sofferenza. Esprimo la mia gratitudine al Pubblico Ministero e agli inquirenti italiani per gli sforzi compiuti in questi anni. Luca è caduto mentre serviva le Istituzioni del proprio Paese e la Magistratura, che è parte di quelle Istituzioni, ha fatto tutto quanto era in suo potere per accertare ciò che è accaduto quel tragico 22 febbraio 2021". Alla base della richiesta c’è la mancata collaborazione dell’autorità giudiziaria di Kinshasa, così, come il fatto che il gruppo di sei congolesi che inizialmente avevano confessato di aver compiuto l’agguato mortale e che in primo grado sono stati condannati all’ergastolo, quando sono stati ascoltati dai carabinieri del Ros hanno, invece, ritrattato tutto sostenendo che la confessione gli era stata estorta con la forza. Fatto, questo, che ha reso impossibile per i pm capitolini proseguire nelle indagini. Il nuovo procedimento, coordinato dal procuratore aggiunto Sergio Colaiocco, è rimasto sempre contro ignoti. Per la morte di Attanasio e Iacovacci la procura di Roma aveva chiesto il rinvio a giudizio per i due dipendenti del Programma alimentare mondiale (Pam) accusati di omicidio colposo, che avevano organizzato la missione nel nord del Paese africano durante la quale i due italiani furono uccisi in un agguato. Per i due funzionari legati alle Nazioni Unite però, il gup di Roma nel febbraio 2024 ha dichiarato il non luogo a procedere riconoscendo l’immunità diplomatica. 
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